Cronaca
09/03/2010

Rifiuti, Napoli deve adeguarsi alla normativa Ue
ROMA. Napoli è una delle 19 amministrazioni comunali che dovranno adeguarsi alla normativa europea e italiana in tema di gestione dei rifiuti. Le altre sono: Ancona, Alessandria, Belluno, Benevento, Biella, Campobasso, Fermo,
Ferrara, Frosinone, Grosseto, Imperia, La Spezia, Livorno, Lucca, Padova, Pescara, Pordenone, Sondrio, Terni, Torino, Treviso, Varese, Vicenza, Viterbo e il Consorzio Treviso Tre.
È quanto sollecita l'Autorithy per la vigilanza sui contratti pubblici a conclusione di un'indagine avviata il 17 giugno 2009 sulle modalità di gestione dei servizi da parte di società a capitale interamente pubblico. Dall'analisi è emerso, sottolinea il presidente dell'Autorità Luigi Giampaolino, «che la filiera della gestione dei rifiuti,
concepita dal legislatore come un ciclo chiuso, risulta frammentata e affidata spesso a vari gestori nelle sue diverse fasi: raccolta, spazzamento, trasporto, recupero e controllo, in contrasto con il Codice Ambientale".



















