Martedì 19 Settembre 2017 - 15:37

Approda in Italia l'artista cinese Mao Jianhua

Fino al 26 settembre il Complesso del Vittoriano - Ala Brasini di Roma ospiterà - sotto l’egida dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano e con il Patrocinio della Regione Lazio - la prima tappa della mostra The Timeless Dance. Beyond the Mountains, a cura di Martina Mazzotta: un viaggio fantastico e polisensoriale alla scoperta delle opere e dell’universo di valori del cinese Mao Jianhua.

Cento opere scandiscono un percorso a spirale, in sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni: tutte eseguite con pennello e inchiostro su carta di cotone fatta a mano, variano nelle dimensioni che vanno dai fogli di piccolo formato al rotolo più imponente che raggiunge la larghezza di sette metri.

Arte e vita s’intrecciano come non mai nella figura di Mao Jianhua, imprenditore a lungo impegnato a livello internazionale che, una decina di anni fa, ha saputo dare una svolta alla propria esistenza avviando un intenso percorso d’indagine dei fondamenti culturali e spirituali di certa tradizione cinese. Accompagnandosi alla costante presenza di un Maestro, guida spirituale all’esplorazione delle dimensioni più profonde del sé e insieme della natura, e non trascurando il contesto del taoismo e del buddhismo zen, Mao ha intrapreso con disciplina la pratica della meditazione e dell’isolamento, ha scoperto il rapporto simpatetico con la natura attraverso le montagne sacre, si è dedicato alla musica, agli scacchi e, con esiti sorprendenti, alla calligrafia e alla pittura. Il risultato di questo graduale processo, sempre in divenire, sono i suoi straordinari dipinti di paesaggi – inquadrabili nell’ampio spettro del Shan Shui – che stimolano criticamente a considerare le dimensioni della tradizione e della modernità in Cina. Si tratta di paesaggi dell’anima che tutti noi possiamo rivivere nelle straordinarie pennellate calligrafiche in bianco e nero, negli spazi vuoti che risuonano e nei fitti segni grafici che si trasformano allo sguardo, nell’abisso delle montagne come nello spazio aereo che sovrasta le acque.

Il percorso di mostra coinvolge il visitatore in una vera e propria danza senza tempo, alla riscoperta dei battiti del proprio cuore che risuonano con i ritmi della natura delle montagne incantate: quelle di Mao Jianhua. www.maojianhua.com

 

18:36 17/09

di Redazione

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Scoperto nella Gioconda americana un racconto di Leonardo da Vinci

Si nasconde una storia nel motto che accompagna il quadro realizzato da Leonardo da Vinci conosciuto come la Gioconda americana ed esposto alla National Gallery di Washington. A scoprirla la ricercatrice italiana Carla Glori. Il motto “virtutem forma decorat” che compare nella ghirlanda dipinta sul retro del quadro, rivela, anagrammandolo, 50 frasi tutte firmate Vinci dall'artista e che messe insieme raccontano la storia di Ginevra Benci, raffigurata nel ritratto, figlia di un ricco banchiere nell'imminenza delle nozze.

''Si tratta di anagrammi - dice all'Adnkronos Carla Glori - che si connettono tra loro in modo molto coerente a formare una storia completa, con personaggi e una trama del tutto verosimili''. Per arrivarci la ricercatrice ha ipotizzato che Leonardo abbia utilizzato il motto come una “macchina alfabetica” programmata per fornire attraverso anagrammi informazioni sul ritratto di Ginevra Benci, chi era e cosa le stava succedendo. La chiave per risolvere il tutto è stata aggiungere al motto virtutem forma decorat la parola latina iuniperus ovvero il rametto di ginepro che compare al centro del motto, simbolo di purezza.

Ne escono fuori cinquanta frasi decifrate che sono anagrammi perfetti e collegandoli insieme è possibile formare un testo coerente e significativo, coincidente con la storia biograficamente documentata di Ginevra alla data del 1474 quando il notaio Simone Grazzini da Staggia stipulò in Firenze il suo contratto matrimoniale datato 15 gennaio 1473. Il promesso sposo era Luigi di Bernardo Niccolini, un vedovo di quindici anni più anziano.

E a questo punto viene fuori la storia drammatica di una ragazza che ama un uomo e che è obbligata a sposarne un altro che detesta, mentre il suo amante è costretto ad essere un testimone impotente e condannato a subire la conseguenza del “contratto matrimoniale” (il “foedus” qualificato con la parola latina “fraus”).

E l’amante sarebbe l'ambasciatore veneziano Bernardo Bembo arrivato a Firenze nel 1475. Nel dipinto datato tra il gennaio 1475 e il giugno 1476, la ghirlanda con in mezzo un rametto di ginepro assieme al motto starebbe a rappresentare l'apoteosi della virtù di Ginevra sposa. Ma la scoperta della Glori racconta un'altra storia. E la stessa National Gallery di Washington ha scoperto con i raggi infrarossi che sotto il motto dipinto si cela un’altra frase. E’ il motto del Bembo: virtus et honor (la bellezza adorna la virtù) e la ghirlanda, senza il rametto di ginepro, palma e alloro, è il simbolo nobiliare dello stesso Bembo.

''La fiction anagrammata - dice Glori - è eccezionalmente fedele rispetto alla biografia di Ginevra datata 1474. L’identificazione del Bembo, definito eruditus, optimas, orator, poeta… è immediata. Lo sposo Luigi Niccolini viene definito ferus, rudis, usurpator..’’. Nel testo visionato dall’Adnkronos vi ricorrono frasi anche di repulsione della donna verso il marito impostole, come ad esempio "L’innocente si addossa il tormento attraverso il patto (nuziale,)", “Pura sumit torturam foedere”, “Quindi a causa del letto nuziale preferisce il sudario” (“Tum e toro praefert sudarium”). Insomma una specie di denuncia nascosta da lasciare per sempre.

''Il testo latino - spiega la ricercatrice all’Adnkronos - rigorosamente formato con i 50 anagrammi tutti firmati Vinci - nella traduzione italiana risulta straordinariamente vivido e riflette l’angoscia di una fanciulla casta e oppressa, tormentata dallo spettro del suo “letto nuziale” trasformato in un “letto di morte”, dove deve seppellire tutte le sue speranze e i suoi sogni. I “moti mentali” di Ginevra risultano fedelmente rispecchiati, e il testo è permeato da un senso di moralità e ribellione, a rivendicare giustizia contro una tradizione patriarcale che sottomette la donna e si appropria del suo corpo''. La ricerca scientifica di Carla Glori sarà pubblicata su Academia Edu.

20:08 16/09

di Redazione

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"Farmaco per Tutti", Santagada, (presidente farmacisti): "Da oggi un farmaco al giorno per gli indigenti"

Con il progetto "Un farmaco per tutti" ancora una volta l'ordine dei farmacisti della provincia di Napoli, insieme al Cardinale Crescenzio Sepe, Federfarma e dell’Azienda Ospedaliera Santobono Pausilipon mostra la sua sensibilità verso i cittadini in difficoltà in sintonia con la funzione dei farmacisti che si occupano da sempre e quotidianamente del bene primario dei cittadini e della loro  salute. "Questa iniziativa è un ulteriore segnale di attenzione verso il territorio - sottolinea Vincenzo Santagada, presidente dell'ordine dei farmacisti di Napoli - e in particolare per quelle fasce sociali di cittadini che in questo momento soffrono e subiscono la cosiddetta povertà sanitaria". Con la mozione proposta oggi da Forza Italia e dall'onorevole Mara Carfagna si è impegnato il governo, tra le altre cose, a verificare se un modello di raccolta e distribuzione farmaceutica, su base volontaristica e per fini sociali, come l’iniziativa "Un farmaco per tutti" che da due anni è attiva a Napoli e provincia, sia replicabile celermente in tutta Italia. L' iniziativa che ha carattere  permanente (è possibile donare e raccogliere farmaci ogni giorno) e volontario ha già distribuito oltre 90mila confezioni di farmaci o dispositivi medico-chirurgici facendo anche risparmiare circa un milione di euro al servizio sanitario nazionale.

19:40 15/09

di Redazione

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Bio-Value, la via campana all’energia da biomasse: verso nuovi bacini energetici tagliati su “misura”

Sul fronte delle agrobioenergie la Campania vive un paradosso: è un grande utente di biocombustibili ma sono pochissimi quelli prodotti sul territorio. Il progetto Bio-Value punta a invertire questa tendenza e a sfruttare per intero il grandissimo potenziale agrobioenergetico della regione. Per un valore di oltre 6 milioni di euro, il progetto Bio-Value del Distretto ad Alta Tecnologia della Campania per l’energia “Smart Power System” coinvolge tre imprese (Magaldi Power SpA, Graded SpA, Bioenergy Srl), tre università (Università di Napoli "Federico II", Università del Sannio, Università Vanvitelli) e l’Istituto di Ricerche sulla Combustione del Cnr.

Obiettivi 
Per agro-energia si intende  la potenzialità energetica che si può ricavare dai processi agricoli e agroalimentari ai fini della produzione di biocarburante (biodiesel, bioetanolo), e biocombustibili (biomasse solide, liquide).

Due, in particolare, gli obiettivi scientifici e tecnologici di Bio-Value. Sul piano della ricerca, Bio-Value mira a validare le potenzialità di una piattaforma integrata basata sul solare a concentrazione e sulla conversione termochimica di biomassa. Sul piano del trasferimento tecnologico, il progetto mira a realizzare una serie di impianti prototipali di cogenerazione di piccola taglia (fino a 200 kWe) basati su processi di pirolisi-gassificazione e di digestione anaerobica di residui biogenici. I dimostratori tecnologici saranno pronti entro il 2018.

Per vocazione territoriale – afferma Pietro Salatino, presidente di Smart Power System – quello delle biomasse potrebbe rappresentare uno degli asset più convenienti nel panorama della produzione energetica campana. Si pensi al potenziale di biometano che potrebbe venire da produzioni animali come gli allevamenti di bufale nel Casertano o ai residui cellulosici che potrebbero essere recuperati nei nostri boschi, ottimizzando così la seconda estensione forestale del Meridione. Le materie prime ci sono – conclude Salatino –vanno perfezionate le tecnologie”.

Allo sviluppo di nuove tecnologie mira appunto Bio-Value, puntando su materiali innovativi biobased e sulla loro applicazione mediante un approccio integrato di sintesi biochimica, design molecolare e miglioramento del processo. Il progetto servirà a potenziare entrambe le filiere delle biomasse: quella della biomassa destinata alla produzione di biogas attraverso digestione anaerobica e quella della biomassa lignocellulosica finalizzata alla combustione.

 

Oltre la filiera corta: verso un sistema ibrido per le biomasse

Il limite attuale della valorizzazione energetica delle biomasse è rappresentato dal rapporto tra massa ed energia prodotta. “Spostare un joule di energia – spiega Salatino – significa spostare grandi quantità di residui biogenici, per questo funziona la filiera corta, per cui si consuma laddove si produce”. Bruciare biomasse sul posto attraverso un boiler dà tuttavia rese molto basse per impatti ambientali non sempre brillanti.

Nell’ambito di Bio-Value, Smart Power System testerà sistemi distribuiti di pretrattamento delle biomasse che, convertite “sul posto” (presso fattorie e aziende agricole) in bio-olio ad elevatissima densità energetica, verranno poi inviate a bioraffinerie per i necessari processi di estrazione. Si creerà così un processo ibrido decentralizzato-centralizzato: decentralizzato nella fase di “pre-trattamento” delle biomasse, centralizzato in quella di raffinazione ed estrazione del potenziale energetico. 

Il progetto favorirà inoltre l’individuazione di bacini agro-energetici in coerenza con la tutela di biodiversità, delle produzioni tipiche regionali e della preservazione dei suoli agricoli ad elevata fertilità.

 

SMART POWER SYSTEM, RETE CAMPANA PER L’ENERGIA

Integrare conoscenze, sviluppare tecnologie e ampliare i mercati delle imprese campane interessate al settore energetico: è questo l’obiettivo di Smart Power System Scarl, il Distretto ad Alta Tecnologia per l’Energia della Regione Campania.

Nato nel 2013, Smart Power System mette a sistema 25 imprese, tra cui due big player come Getra Group e Magaldi Power, 4 Università (Federico II, Università di Salerno, Università Vanvitelli e Università Bicocca di Milano) e 2 Enti Pubblici di Ricerca (Cnr ed Enea) allo scopo di consolidare la competitività del network regionale dell’energia in quattro ambiti specifici: sviluppo di reti e micro-reti intelligenti (smart grid), valorizzazione di biomasse, produzione di tecnologie abilitanti per le fonti rinnovabili e, infine, misurazione e certificazione di sistemi prototipali di generazione e distribuzione di energia.

Su queste linee di ricerca Smart Power System ha investito circa 29 milioni di eurodestinati ai progetti Meter (METrologia per l’Energia e le Reti), Ferge (Fonti Energetiche Rinnovabili verso la Green Economy), Micca (Microgrid Ibride in Corrente Continua e Corrente Alternata) e Biovalue (Sistemi ibridi di generazione e cogenerazione da fonti energetiche rinnovabili). 

“Il nostro obiettivo – spiega Piero Salatino, Presidente del Distretto Smart Power System – è quello di conferire alla Campania un ruolo propositivo nel mercato sempre più diversificato dell’energia. Come Regione abbiamo già raggiunto la quota di burden sharing, ovvero la percentuale di consumo da rinnovabili rispetto al consumo complessivo di energia assegnata dall’Unione Europea. Tuttavia essere dei consumatori sostenibili non basta, non possiamo rassegnarci a una visione passiva del mercato energetico”.

“La  Campania – continua il presidente del Distretto – è la quarta regione in Italia per numero di Dipartimenti universitari coinvolti nei settori della green economy, disponiamo di know-how con competenze trasversali ai fabbisogni tecnologici dei settori industriali, possiamo e dobbiamo essere ambiziosi, non solo pensare ad assicurare i nostri fabbisogni energetici ma prepararci per essere anche fornitori. Ci sono tutte le condizioni per creare occupazione e vendere le nostre tecnologie a livello globale”.    

 

ENERGIA CAMPANA NEL MONDO: ACCORDI IN QATAR, CINA ED EMIRATI 

Per potenziare la capacità delle imprese del distretto di penetrare nei mercati esteri, Smart Power System ha avviato una serie di accordi quadro negli Emirati Arabi Uniti (Dubai, Abu Dhabi), in Qatar (Doha). “Il Distretto è impegnato – spiega Massimo de Falco, coordinatore di Smart Power System – nella ricerca e valutazione delle tecnologie innovative che caratterizzeranno il futuro del settore energetico-ambientale al fine di individuare gli scenari evolutivi del mercato a livello internazionale”.
Sono stati sottoscritti, in particolare, due importanti Memorandum of Understanding rispettivamente con la “Beijing Technology Exchange and Promotion Center – Btec”, agenzia cinese leader nel settore dello sviluppo e del trasferimento tecnologico in ambito energetico, e con il “Masdar Institute of Science and Tecnology”, università università di Abu Dhabi specializzata nella ricerca sulle energie alternative e parte integrante del Masdar City, mega-programma di sviluppo tecnologico svolto in collaborazione con il MIT - Massachusetts Institute of Technology (USA), che fornirà consulenza e supporto scientifico.

19:30 15/09

di Redazione

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Il consiglio del medico: attività fisica e postura contro dolore muscolo-scheletrico

Colpisce il 97% degli italiani, e circa 6 persone su 10 ne soffrono ogni settimana. È la fotografia scattata dal Global Pain Index (Gpi), indagine promossa su oltre 19 mila persone in 32 Paesi da Gsk Consumer Healthcare (Gsk Ch).

È il dolore muscolo-scheletrico, che si manifesta spesso con mal di schiena e cervicale. A soffrirne siamo «tutti, nessuno escluso, perché ognuno di noi almeno una volta ha vissuto un episodio di questo tipo», sottolinea il presidente della Sigm (Società italiana di medicina generale), Claudio Cricelli, all'AdnKronos Salute.

Cosa possiamo fare per scongiurare questo problema, e quali sono le buone abitudini da adottare? «Molte delle cause di condizioni dolorose sono legate alla sedentarietà - sottolinea Cricelli - tutti noi sappiamo che una persona che non si è mossa da tempo appena cerca di fare un movimento un po' impegnativo, anche di pochi chilometri, spesso lamenta dolori e malessere, perché chiaramente l'organismo, le articolazioni e i muscoli non sono abituati».

«Lo stesso discorso vale per la postura - aggiunge - è noto che stare molto a lungo a sedere senza esercitare la colonna vertebrale ci porta a mal di schiena, a dolori alla colonna. La postura cadente, lo stare a sedere in posizioni scorrette e stare a lungo davanti al pc sono cattive abitudini che possono essere ampiamente prevenute ed evitate attraverso il movimento fisico e l'esercizio fisico. Prevenire il dolore significa anche e soprattutto prevenire le cause che lo provocano, quindi stiamo attenti ed evitiamo anche sforzi fisici eccessivi, come sollevare pesi o fare movimenti incongrui».

«Il dolore - precisa il medico - può essere diviso in due grandi aree, cronico e acuto: quello cronico dura a lungo nel tempo, ed è appannaggio tipicamente delle età più avanzate, quello che noi identifichiamo come il dolore da osteo-artrosi. L'acuto invece compare improvvisamente, e interessa anche i più giovani (un comune mal di testa, o un dolore alla spalla oppure al braccio). Il dolore comunque è sempre un campanello d'allarme, il segnale di qualcosa che non va - ricorda il medico - Sottovalutarlo è sbagliato, pensare che basta combatterlo senza capire cosa lo ha provocato è un errore».

Come è meglio intervenire per una corretta gestione di questi disturbi? «Il dolore lieve a volte non deve neanche essere combattuto, ci sono tante cause che si risolvono spesso da sole - osserva il presidente Simg - Nei casi di dolore medio, quello impegnativo che ci fa soffrire, l'approccio è o l'automedicazione con la possibilità di utilizzare un farmaco non prescritto dal medico, oppure, nei casi più ostici, rivolgersi al medico perché è evidente che può non bastare l'automedicazione. In termini pratici comunque la maggior parte dei dolori comuni sono legati a eventi non gravi, e possono essere controllati efficacemente attraverso l'auto somministrazione di antidolorifici».

Ma attenzione all'abuso di farmaci, avverte il medico: «Il “pericolo" è proprio che se ne utilizzino troppi, o che si usino medicinali non adatti al tipo di dolore che abbiamo. Generalmente si tende a pensare che i farmaci commercializzati per il trattamento del dolore siano tutti uguali: niente di più sbagliato», sottolinea.

«Anche i farmaci che combattono il dolore appartengono a diverse categorie - prosegue - Ci sono i farmaci puri per il dolore, la cui unica attività è quella di combatterlo (come gli antidolorifici); poi ci sono altri farmaci che hanno un effetto sul dolore, ma che non agiscono esclusivamente su di esso, come ad esempio gli antinfiammatori. È evidente che se la causa del dolore è infiammatoria bisogna orientarsi su un farmaco che abbia capacità di combattere l'infiammazione. Se invece siamo di fronte a una sindrome di disturbo da dolore puro, allora è preferibile usare gli antidolorifici», conclude.

20:32 14/09

di Redazione

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La Festa del Cinema di Roma mette Audrey Hepburn sul manifesto

La grazia e l’eleganza di Audrey Hepburn, una delle interpreti cinematografiche più amate di tutti i tempi, sono protagoniste dell’immagine ufficiale della dodicesima edizione della Festa del Cinema, prodotta dalla Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis, con la direzione artistica di Antonio Monda. Lo scatto realizzato dal fotografo David Seymour riproduce l’attrice durante le riprese del film Funny Face (1957). La Festa del Cinema rende così omaggio alla pellicola firmata dal premio Oscar alla carriera Stanley Donen, che festeggia nel 2017 il sessantesimo anniversario dall’uscita in sala, in Italia con il titolo Cenerentola a Parigi, e a un genere, quello del musical, che attraverserà quest’anno l’intera manifestazione: i titoli che andranno a comporre il programma della rassegna 'I film della nostra vita' saranno infatti scelti in quest’ambito. Inoltre, prima di ogni proiezione della prossima Festa del Cinema, gli spettatori potranno assistere a brevi pillole dei musical più celebri ed evocativi. «Poche attrici comunicano un'idea di grazia e raffinatezza come Audrey Hepburn – ha detto Antonio Monda – Ritengo che sia un simbolo perfetto della Festa che stiamo cercando di costruire, in particolare in questa immagine piena di gioia ed eleganza».

19:00 14/09

di Redazione

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Bocelli cade da cavallo, paura per il tenore

Incidente questa mattina per Andrea Bocelli che è caduto da cavallo mentre era con sua moglie Veronica nella Tenuta di famiglia, "Il Poggioncino", a Lajatico (Pisa). Il tenore italiano, da sempre appassionato di equitazione, era a cavallo del suo purosangue Caudillo quando l'animale, probabilmente spaventato da qualcosa, ha impennato più volte. Bocelli, è rimasto in sella a lungo prima di perdere l'equilibrio, cadendo di schiena e battendo la testa.

L'artista ha ripreso però conoscenza in pochi minuti. Immediati i soccorsi che lo hanno portato subito in elicottero a Pisa. Nulla cambia per domani sera la messa in oda in prima serata su Rai1 dello spettacolo 'Colosseo di Roma, Andrea Bocelli Show', il grande spettacolo che vedrà il tenore insieme ad Elton John, Steven Tyler, Sharon Stone, Renato Zero, tra gli altri, per sostenere i progetti educativi portarti avanti dalla Andrea Bocelli Foundation.

L'incidente è avvenuto stamani intorno alle ore 11. Il cantante è stato soccorso immediatamente dall'automedica del 118, e poi è arrivato l'elisoccorso Pegaso 3 che ha trasportato lo ha trasportato all'ospedale di Pisa. L'incidente è avvenuto in via del Poggione, in località La Sterza, in Alta Valdera, dove si trova anche il celebre Teatro del Silenzio ideato dallo stesso Bocelli. All'ospedale di Pisa Bocelli a Bocelli è stato attribuito il codice giallo ed è stato sottoposto ad accertamenti clinici. Due giorni fa il tenore di fama internazionale si era esibito al Teatro Verdi di Pisa cantando "La donna è mobile" accompagnato da un'orchestra diretta da un robot in occasione del Festival della Robotica.

18:57 14/09

di Redazione

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“Un, due, tre...Fiorella!", la Mannoia debutta in tv pensando a Mina

Sente il peso di una delle 'collocazioni" pregiate della rete ammiraglia di viale Mazzini e per affrontarla sceglie un riferimento decisamente alto: «Se penso al sabato sera penso a Mina, è il mio punto di riferimento. Vorrei almeno arrivare ad avvicinarmi a quelle serate». Ha detto Fiorella Mannoia presentando la sua prima avventura televisiva da conduttrice. In “Un, due, tre...Fiorella", in onda per due sabati in prima serata su Rai1, si alterneranno personaggi del mondo della musica, del teatro, della televisione, dello sport e della cultura.

Fiorella ammette senza reticenze la sua 'paura' del sabato sera: «Non dormo da una settimana, ho paura di sbagliare. Ho accettato di fare l'ennesima follia della mia vita. Mi piace rischiare, mettermi in gioco. A una certa età, con tanto coraggio e molta preoccupazione, devi provare nuove avventure». Queste le parole della cantante reduce dal gran successo di Sanremo e dalla performance, nelle vesti di attrice, in “7 minuti" di Michele Placido.

«È bello avere una delle più grandi artiste italiane con noi. Mi complimento con Fiorella perché un conto è essere ospite, un altro conto è costruire un programma, un racconto - ha affermato Andrea Fabiano, direttore di Rai1 - Ci sarà ovviamente musica, ma anche tanti altri ingredienti. Verranno ospiti diversi amici di Fiorella che rivelerà lati di sé a molti sconosciuti», con «ironia e autoironia».

Un varietà fatto di musica e di storie, in cui ci sarà spazio per le emozioni e per l’ironia, per momenti di serietà e momenti di brio. Si presenta così “Un, due, tre... Fiorella" che avrà come filo conduttore il meglio del repertorio della cantante, duetti inediti e sorprese musicali. «Per la puntata di sabato abbiamo pensato anche a un omaggio a dei grandissimi come Pino Daniele e Lucio Dalla», ha anticipato la conduttrice.

Ospiti della prima puntata saranno Ivano Fossati, Max Gazzè, Luciano Ligabue, Gianni Morandi e Clementino per la musica, ma anche l'attore Marco Giallini, la nuotatrice Federica Pellegrini, Sabrina Ferilli e Alberto Angela. Proprio il giornalista e paleontologo, "spiegherà il 'protagonista' dello studio: un muro. I muri - ha detto Mannoia - non sempre dividono. Proprio sui muri tutta l'umanità ha lasciato dei segni".

"La seconda puntata (in onda il 23 settembre, ndr) invece sarà una serata femminile - annuncia Fiorella - con Loredana Bertè, Elisa, Emma, Ornella Vanoni e con Gianna Nannini che presenterà il suo nuovo singolo". 'Un, due, tre..Fiorella' si svolgerà dunque in due appuntamenti ma "se Fiorella avrà voglia di continuare, noi ne saremo molto contenti" ha concluso Fabiano.

18:55 14/09

di Redazione

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Note e sapori sulla terrazza del Renaissance

Musica ad alta quota: dopo il successo dei precedenti appuntamenti riprendono le serate con le nostre Panorama R’Nights. Aperitivo, cena e musica sul Roof Garden terrazza Angiò del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo (via Ponte di Tappia, 25 – Napoli): venerdì 15 settembre c’è il gruppo Neapolis Ensemble! Messico, Francia, Russia, Spagna: sono solo alcuni dei Paesi in cui si sono esibiti. Mica vorrete perdervi l’opportunità di applaudirli proprio nella loro città? E allora vi aspettiamo il 15 settembre dalle ore 20.30 per ascoltare la voce di Maria Marone (in foto) accompagnata dalla chitarra di Carmine Scialla e dagli strumenti a fiato suonati da Alessandro De Carolis. Menu degustazione a partire da € 35 per persona ma anche menu à la carte per ristorante e menu bar. Per prenotazioni: 081.7970001 oppure gmoffice@mediterraneonapoli.com. In collaborazione con MusicaEtcetera.

14:56 14/09

di Redazione

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Torna il Premio Eccellenze del Sud a Villa Signorini

E’ ormai giunto alla VI edizione il Premio Eccellenze del Sud che vede ogni anno protagonisti di questa prestigiosa iniziativa le tante eccellenze del territorio meridionale che rendono sempre più luminoso ed apprezzato nel mondo il nostro meraviglioso Sud. Ad organizzare e promuovere l’iniziativa c’è come sempre l'Associazione Terronian che, anche quest’anno, si è avvalsa della collaborazione della storica Pizzeria Di Matteo e della rinomata Villa Signorini di Ercolano. La serata si terrà nel suggestivo giardino della villa, dove, per l'assegnazione del Premio Eccellenze del Sud 2017, verranno omaggiati personaggi di grande spessore e rilievo legati al territorio meridionale. Per questa sesta edizione le “Eccellenze” che illumineranno la serata saranno la TGR Basilicata per la quale ritirerà il premio il Dott. Oreste Lo Pomo, l'Ing. Alfredo Cestari, lo storico Gran Caffè Gambrinus di Napoli, la doppia Stella Michelin Nino Di Costanzo, il Prof. Nicola Mangialardi, il Maestro Bruno Lanza, l’attrice Nunzia Schiano, il giovane pianista Bruno Bavota, il Dott. Agostino Casillo, lo storico Aldo De Gioia e l'ex pugile Patrizio Oliva. 

Per tale occasione è prevista la partecipazione del noto conduttore televisivo Alessandro Greco che, insieme alla giornalista Lorenza Licenziati, condurrà la serata. L'evento si concluderà con un comic show del noto showman Francesco Cicchella (della trasmissione RAI "Made in Sud") al quale verrà inoltre consegnato il Premio Eccellenze del Sud 2017 in qualità di personaggio televisivo dell'anno.

Anche quest'edizione del Premio sarà nel segno della solidarietà, l'Associazione Terronian infatti supporterà il Lions Club Portici Miglio d'Oro per la raccolta fondi destinata alle varie iniziative di beneficenza portate avanti dal Club stesso.
L'iniziativa è ideata e curata della cantautrice Shara che, inoltre, presenterà dei suoi brani inediti alcuni dei quali sono estratti dal suo ultimo lavoro discografico "Vento del Sud".

La serata si aprirà con un momento moda firmato dalla stilista partenopea Susi Sposito che realizzerà degli abiti appositamente per l'iniziativa ispirandosi al territorio, alle sue tradizioni ed alle eccellenze che esso ha nei secoli generato. 

Tra le guests d'eccezione già confermate avremo diverse personalità di spicco appartenenti alle amministrazioni territoriali, artisti, una rappresentanza di storici pizzaioli napoletani ed alcuni chef e Stelle Michelin campane. Tra gli ospiti anche il giovanissimo rapper partenopeo Joka che presenterà al pubblico il suo ultimo successo discografico.

L'aspetto enogastronomico sarà curato da Salvatore Di Matteo della nota Pizzeria Di Matteo in collaborazione col Resident Chef di Villa Signorini, Paolo Luise, i quali, per questa cena sotto le stelle, realizzeranno i piatti tipici della tradizione meridionale coi prodotti d'eccellenza del nostro territorio. 

L'aperitivo vedrà inoltre la graditissima partecipazione del nuovo brand "I love Murtadell" che porta la firma di Giampiero Molinaro, il quale delizierà i presenti con tanti svariati assaggi di Mortadella preparata con diversi gusti.
La serata terminerà allietata da una dolce specialità del Maestro Pasticciere Ugo Mignone.


"Un sogno che ha la voce del Sud" è lo slogan coniato da Shara appositamente per il Terronian Project che, oltre a voler mettere in luce le eccellenze già note al grande pubblico, vuole dare spazio e quindi "voce" a quelle realtà eccellenti che ancora non hanno avuto modo di trovare il loro meritato "posto al sole". Ed è per questo motivo che ogni anno il Premio riserva uno spazio a chi merita di brillare col sole del Sud! Per l'edizione 2017 è la volta del giovane artista Giuseppe Amoroso De Respinis che, in occasione della serata, installerà nel giardino di Villa Signorini alcune delle sue opere pittoriche. 

La serata vedrà anche il conferimento di un riconoscimento culturale alla Scuola Primaria Tarcisio di Ercolano per la nuova metodologia didattica adottata che guarda alla formazione comunitaria europea.

Si ringraziano Cattolica Assicurazioni, Susi Sposito Fashion Stylist, Nastro Azzurro, Peroni, Ferrarelle, La Fiammante, Pastificio De Cecco, Salumificio Meridionale, Caseificio Tenuta del lago, Salumi Rocco, Azienda vinicola Vigna Villae, Caffè Borbone, I love Murtadell, Associazione Base Condor, Accademia di trucco Liliana Paduano, Giuliano Equipe Parrucchieri, Carmine Russo Creazioni, LAS service luci-audio, Gennaro Mitilini Pianoforti e Pink Life Magazine per il supporto fornito all’iniziativa.

14:53 14/09

di Redazione

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