Lunedì 17 Dicembre 2018 - 8:07

La magica nevicata e Sweet Light Show alla Reggia Outlet

È stata l’accensione del grande albero, alto 12 metri e allestito con 4.000 palline e 18.000 led, accolto con la musica dell’Amaseno Harmony Show Band, a dare il benvenuto al Natale del Centro McArthurGlen La Reggia Designer Outlet di Marcianise (CE). L’atmosfera della festa più amata dell’anno continua con due appuntamenti in programma: La magica nevicata (8 e 9 dicembre, dalle 17.00) e Sweet Light Show (15 e 16 dicembre, alle 17.00).

In un’atmosfera unica e suggestiva, con i viali e le piazze illuminati, arriverà, l’8 e il 9 dicembre, la magica nevicata. Dalle 17.00 fino alla chiusura, ogni ora La Reggia Designer Outlet si imbiancherà. Un’esperienza magica e multisensoriale: una cascata di fiocchi bianchi verrà giù in piazza fontana, accompagnata dalle classiche canzoni natalizie e da effetti speciali che cattureranno l’attenzione e l’entusiasmo di grandi e piccini. Gli ospiti del Centro si ritroveranno in un bosco incantato, con alberi luminosi decorati, rami di pino, piante, tronchi e schiaccianoci: un set fotografico animato per il Natale 2018 McArthurGlen. Una serie di iniziative natalizie animeranno Le Creuset, Home & Cook, Naima, Wycon, Nivea, Pinko, Lindt, L’Oreal, Brook Brothers.  

Il calendario continua sabato 15 e domenica 16 dicembre con uno Sweet Light Show: ballerini luminosi e violinisti in un’elegante atmosfera da sogno.

 

18:19 6/12

di Redazione

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Lettore al centro della scena

“Resto qui”. E sarebbe bello se ogni lettore potesse aggiungere... con te. Sì, con Marco Balzano, che non è soltanto il prestigioso finalista del Premio Strega, del “Premio Campiello 2015” e il vincitore del Premio Asti d’Appello 2018, ma uno scrittore quarantenne che, al primo sfogliare del suo romanzo, ti fa sentire al centro della scena, come fossi tu l’uomo che “parla” con Trina, la popolana protagonista del suo romanzo. Marco Balzano crea una donna senza paura, che si aggrappa alle parole con la semplicità di una loquela familiare, elegante, fonte di una nuova vita, che ti prende per mano e ti insegna a scrivere come si parla. Sì, scrivere come si parla, ma da persona umile e sensibile, raffinata, i cui pensieri penetrano nell’animo e ti conquistano. Che narratore è Marco Balzano. 
E che meravigliosa conferma sapere che un giovane scrittore possa raccontare la vita con la sapienza di un grande vecchio.
Che gioia sapere che ancora si possano riporre speranze nella narrativa. In Italia ce n’è assoluto bisogno. La povertà del linguaggio, la mancanza di cultura che oggi annebbia le menti di coloro che si ritengono potenti e liberi di trasgredire, e senza retorica alcuna, aberrante. Ci vogliono parole scritte che riscattino. Come fa nella narrazione Trina cercando di crescere nella vita per combattere il fascismo. Per combattere i fascismi.
La storia di Trina e della sua famiglia si svolge in Sud Tirolo, terra di confine, dove in fondo al lago si trovano i resti di Curon. “Soltanto il Campanile emerge”, simbolo di una tragedia immane, ma anche di un riscatto possibile. Una storia, quella di Trina, che nasce lì sulle rive del lago, ma coinvolge idealmente tutta l’Italia. Trina perde la figlia scomparsa nel nulla proprio nel periodo in cui il Duce mette a ferro e fuoco il Sud Tirolo e tenta in ogni modo di cancellarne l’identità.
Trina invoca la figlia, le scrive lettere “come se lei fosse li ad aspettarla”, finché la guerra travolge ogni cosa e Trina segue il marito sulle montagne per difendere tutto ciò che le resta. Le restano le parole, nobilissime ed umane, alle quali, appunto, si aggrappa pur nella disperazione, con il coraggio di chi sa di essere nel giusto. Lei, che volle essere madre e che avrebbe voluto insegnare. Lei, a cui
Mussolini tolse questo sogno. Marco Balzano è un finissimo sceneggiatore. Muove i suoi personaggi grazie a quella saggezza e sensibilità che si porta dentro fin da quando era ragazzo.
Insegnante e narratore. Regista di una vita e di un’epoca che ha fatto sua e dalla quale ha tratto insegnamenti che non si devono cancellare. Marco, con le sue pagine di una narrazione incomparabile, giorno dopo giorno, capitolo dopo capitolo, ti conduce in mezzo alle valli, alle montagne, di una Italia fragile, dove tutto si sfalda, si scioglie, la terra si sbriciola, esattamente come in quegli anni in cui l’acqua ebbe il sopravvento. 
Oggi come allora, i nostri sogni sembrano cadere sotto le picconate di una colpevole ignoranza. Ci sono però le parole con le quali bisogna fare i conti, quelle dettate da nobiltà d’animo e dal buon senso che, ci auguriamo, possano far parte di una nuova narrazione. “Resto qui” è un racconto di straordinario vigore introspettivo, frutto di una prodigiosa fantasia, arricchita da episodi tramandati dai vecchi di Resia e Curon, da esperti, storici, geologi, ingegneri, da cui Marco ha tratto insegnamento per analizzare una parte tragica della storia italiana, altoatesina. Là sui monti ai confini tra Svizzera e Austria, luoghi della dolorosa vicenda della diga che negli Anni 50 seppellì sotto un manto d’acqua verde chiara la comunità di Curon. Agli orrori del fascismo, del nazismo, alla storia di Trina, della sua famiglia, ai patimenti, ai sogni infranti, il narratore guarda con gli occhi di un ragazzo che rimprovera alla storia atroci misfatti e ammonisce i governi affinché non la ripetano.
Un narratore che ci ha introdotto nella vita della Val Venosta, che lui stesso ha conosciuto soltanto nel 2014, per parlarci dell’Italia di ieri e di oggi. 
Ci sono analogie che suscitano preoccupazioni, superficialità che inducono a riflettere. Soltanto nelle ultime pagine del romanzo Marco Balzano ci dice che la fantasia galoppa tra verità e realtà romanzesca, così come succede ad ogni romanziere, che il riferimento a personaggi e alle cose è puramente casuale. Ma narra così bene che ci sorge il dubbio: e se non dicesse la verità? Ci chiediamo infatti: ma com’è possibile che la fantasia sveli un linguaggio così profondamente colto e popolare al punto di dipingere dialoghi, caratteri, pensieri, battute, atmosfere, analisi politiche e decise condanne insegnandoti nel contempo che se ne possa scrivere con… indescrivibile levità ed eleganza.

 

16:58 6/12

di Gianni Maria Stornello

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Napoli Eden, Il nuovo progetto artistico di Annalaura di Luggo

Quattro installazioni, realizzate in altrettanti luoghi di Napoli con gli scarti di alluminio, diventano originali luminarie di Natale: Napoli Eden è il nuovo progetto artistico site-specific diffuso, ideato per le festività natalizie 2018-2019 da Annalaura di Luggo, a cura di Francesco Gallo Mazzeo, con il Direttore tecnicoLuca Pasquarella, realizzato con il supporto del CIAL di Milano (Consorzio Imballaggi Alluminio)e il patrocinio del Comune di Napoli (Assessorati alla cultura, turismo, pubblica illuminazione, giovani e patrimonio)

Le opere andranno a comporre un ipotetico “giardino artistico”, in cui l’impiego del materiale di scarto, che attraverso il linguaggio dell’arte diventa simbolo di riscatto, è metafora di rinascita sociale, di integrazione e di coinvolgimento della collettività cittadina. 

L’opening di Napoli Eden sarà il 7 Dicembre alle ore 16.00 in Piazza del Municipio, dove verrà accesa l’installazione TRÌUNPHUS (grande cubo ricoperto di scarti di alluminio di forte luminosità, della misura di 4 mt x 4 mt x h 4 mt, con un doppio ingresso). Da qui, accompagnati dalla Pink Puffers Brass Band, si proseguirà per la Galleria Umberto I, dove sarà acceso PỲRAMID, l’albero di Natale di scarti costruito dall’artista in collaborazione con i ragazzi dei Quartieri Spagnoli, e a seguire si arriverà, sempre a suon di musica, a Largo Baracche, dove ci sarà l’opera di punta di Napoli EdenGÈMINUS, cara all’artista perché conterrà gli occhi che rappresentano il simbolo della sua ricerca artistica. In particolare l’opera includerà 4 iridi luminose di 4 personaggi simbolici dei Quartieri Spagnoli. La performance continuerà poi a Largo Santa Caterina per la visione dell’ultima opera, HARMÒNIA (tubi flessibili in alluminio colorati e luminescenti). Seguirà un cocktail riservato nella nuova galleria Jus Museum (Studio Legale Olindo Preziosi ed Arti Contemporanee). Qui gli ospiti potranno visionare Pluribus, un gigantesco cubo specchiato con le opere multimediali dell’artista. L’evento privato in galleria è supportato da Luca de Magistris Private Banker FideuramIl catering sarà curato da Fresco.

Il progetto artistico Napoli Eden di Annalaura di Luggo ha ispirato il regista Bruno Colella, che ha deciso di farne un film coinvolgendo il direttore della fotografia Blasco Giurato ed Eugenio Bennato per le musiche.

15:25 6/12

di Redazione

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Innovazione, è asse Napoli-Pechino per le Startup

Internazionalizzazione per startup, nuove opportunità per docenti e ricercatori, una summer school sino-italiana sul manifatturiero avanzato, la creazione di un centro di un centro di trasferimento tecnologico su salute e medicina e, ancora, un’ulteriore spinta a rapporti di collaborazione in ambito aerospaziale e marittimo. Si chiude a Città della Scienza nel segno dell’Asse Napoli-Pechino la IX edizione della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione, la più importante piattaforma di cooperazione nazionale di settore tra i due Paesi.

Inaugurata a Milano martedì 4 dicembre con numeri da record (1470 delegati cinesi e italiani, 755 organizzazioni, 200 incontri B2B, 224 progetti di cooperazione presentati, 19 accordi sottoscritti) e la firma di una Dichiarazione Congiunta sui settori strategici comuni tra i due ministri della Ricerca, Marco Bussetti e l’omologo cinese Wang Zhigang, la Settimana Italia-Cina 2018 accende, in occasione del “Sino-Italian Exchange Event”, i riflettori su startup, Pmi innovative e reti universitarie.

 

STARTUP, NOVANTA VERSO PECHINO (GUIDATE DALLA CAMPANIA)

Elemento caratterizzante della Settimana Italia-Cina 2018 è stato la terza edizione dell’Italy-China Best Startup Showcase - Entrepreneurship Competition (BSS) che, guidata a livello nazionale da Campania NewSteel, (unico incubatore certificato dal Ministero italiano dello Sviluppo Economico nel Sud Italia) ha assunto una veste completamente rinnovata diventando un’autentica piattaforma di accompagnamento nei rispettivi ecosistemi di riferimento per realtà innovative giudicate a più alto potenziale di mercato.

Come è stato illustrato stamattina nel corso del seminario “Go To Italy And China. Opportunità e Strumenti di internazionalizzazione delle start-up e Pmi” l’Italy-China Best Startup Showcase prevede la selezione di 90 startup italiane da accompagnare nel mercato cinese con benefit e incentivi economici crescenti in vista della finale di Pechino nel 2019. Le prime 36 sono state già individuate in occasione della giornata inaugurale della Settimana Italia-Cina a Milano. Le altre 54 startup verranno selezionate tra sei specifici settori innovativi (Digital Economy, Intelligenza artificiale & Big Data, Strumenti e dispositivi intelligenti, Produzione avanzata, Salute e Medicina, Sviluppo sostenibile). Per partecipare occorre rispondere alla Call “Italy-China Best Startup Showcase” aperta fino al febbraio 2019.  

 

LE 9 STARTUP CAMPANE GIÀ SELEZIONATE

Tra le startup già selezionate per il percorso di internazionalizzazione verso la Cina sono ben 9 quelle campane: MyPart meccanica srl, Apptripper srl, RisLab Srl, Tolemaica srl, 3drap s.r.l., Lascò srl, Sòphia High Tech, Future Environmental Design srls, eProlnn.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre lanciato un bando riservato a sole startup, spinoff e pmi innovative residenti in Regione Campania per l’assegnazione di un premio speciale consistente in un percorso gratuito e personalizzato di preparazione e di accompagnamento alla partecipazione al Best Startup Showcase nel 2019 in Cina, erogato da Città della Scienza e Campania NewSteel.

"Sin dal 2006, quando in Italia si parlava di Cina soprattutto in termini di delocalizzazione delle produzioni a basso costo, la Regione Campania ha inteso lanciare una sfida: investire sulla costruzione di una relazione stabile di cooperazione tra i due paesi, basata su scienza, tecnologia e innovazione” ha commentatoValeria Fascione, assessore all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania. “Dopo dodici anni possiamo affermare che la sfida è stata vinta. Il SIEE - Sino  Italian Exchange Event - nato come piattaforma regionale di specializzazione intelligente, è diventato una realtà nazionale. Sono tanti gli attori regionali che hanno raccolto le opportunità derivanti da questo importante appuntamento di lavoro e networking. Nove gli accordi di cooperazione sottoscritti in ambito scientifico, accademico e industriale”. “Vere protagoniste di questa edizione sono le startup. Tra le dodici compagini vincitrici della competizione nazionale, quattro sono campane. Per loro si avvierà nella prossima primavera un programma di accelerazione in Cina.” Così ha concluso l’assessore Fascione.

 

UNIVERSITÀ, NASCE IL NETWORK SINO-ITALIANO “MATTEO RICCI”

Guidato dall’Università Parthenope e con la presenza di tre atenei campani, nasce il “Network Matteo Ricci”, venti università italiane e cinesi firmano un protocollo per agevolare la mobilità di docenti e ricercatori su temi interdisciplinari. A presentarlo nel corso del Siee è stato Sergio Ulgiati, docente della Parthenope e responsabile del Network. In ciascun Ateneo i diversi Dipartimenti potranno instaurare accordi tematici, usufruendo di finanziamenti ministeriali o europei e sponsor privati. Vi aderiscono tra le università cinesi: Tsinghua, Peking, Jiao Tong, Fudan, Tongji, Wuhan, South China University of Technology, Beijing Normal University; tra le italiane: Parthenope, Bologna, Torino, Venezia Ca’ Foscari, Genova, Macerata, Sassari,Federico II, L’Orientale.

 

GLI ACCORDI DI COOPERAZIONE ITALIA-CINA “TARGATI” NAPOLI

Dei diciannove accordi di cooperazione economici e accademici siglati nell’ambito Settimana Italia-Cina dell’Innovazione, sette coinvolgono università, centri di ricerca campani. Oltre al network “Matteo Ricci”, si segnalano i seguenti.

Ricerca su economia del mare.

Il Cluster Tecnologico Nazionale “Blue Italian Growth”, con sede presso la Stazione Zoologica Anton Dhorn di Napoli, e Haiyang Municipal People's Government hanno siglato un accordo su progetti congiunti di ricerca e innovazione nonché opportunità di trasferimento di tecnologie relative al settore dell'economia marittima.

Summer School sul Manifatturiero Avanzato.

Firmato un accordo attuativo tra Università degli studi di Bergamo, Università di Napoli Federico II e Tsinghua University per la mobilità di studenti e ricercatori nell’ambito del laboratorio congiunto Italia-Cina sui temi del Manifatturiero Avanzato (CI-LAM). L’accordo, di durata quadriennale (2019-2023) prevede l’attivazione di un programma di Summer School congiunta destinata agli studenti dei corsi di laurea magistrale provenienti dagli Atenei firmatari su Automazione Industriale, Meccatronica, Robotica avanzata e Sistemi Digitali. La Summer School prevede la costituzione di una Faculty mista con docenti italiani e cinesi.

Aerospazio, certificazione al Cira per aero cinese.

Siglato un accordo tra Shanghai Aircraft Design and Research Institute of Commercial Aircraft Corporation of China e Centro Italiano Ricerche Aerospaziali per l'esecuzione dei test di certificazione di comportamento in condizioni di ghiaccio del velivolo C919 di SADRI – COMAC nella galleria del vento al ghiaccio del CIRA in Italia.

Rete di incubatori italo-cinesi.

Obiettivo dell’alleanza è quello di supportare il softlanding  dei principali progetti imprenditoriali nei rispettivi paesi. Comprende un network molto ampio di incubatori e parchi tecnologici italiani e cinesi promosso da Città della Scienza,

Campania Newsteel, China Association for International Science and Technology Cooperation (CAISTC), International Technology Transfer Network (ITTN)

Incubatore per giovani talenti Napoli-Suzhou

Campania NewSteel, l’International Technology Transfer Network (ITTN) e il Suzhou Center for International Innovation siglano un accordo per la creazione di un centro di incubazione che mira ad attirare e coltivare talenti italiani e cinesi e progetti con un’elevata maturità in grado di stabilire una sede legale nella città di Suzhou e in Italia.

Trasferimento tecnologico su medicina e salute

Siglato accordo tra la Chinese Association for Pharmaceuticals and Medical Devices Technology Exchange, l’International Technology Transfer Network e Fondazione IDIS – Città della Scienza per la creazione di un Centro di Trasferimento Tecnologico Italia-Cina sulla Salute e la Medicina.

 

COSA È IL SIEE- SINO-ITALIAN EXCHANGE EVENT

Nato nel 2007 su iniziativa di Città della Scienza e su mandato della Regione Campania, il Sino-Italian Exchange Event (SIEE) è un programma pluriennale di cooperazione scientifica e tecnologica con la Cina e, in particolare, con il Bast – Beijing Association for Science and Technology e la Municipalità di Pechino. È il Siee a preparare il terreno per la nascita della Settimana Italia-Cina dell’Innovazione che vedrà la sua prima edizione nel 2010.

Nel corso degli undici anni di gestione del programma Siee, l’iniziativa ha consentito di creare contatti tra oltre 3,500 professionisti italiani e cinesi, con molteplici accordi sottoscritti e di estendere la cooperazione a diverse regioni e province della Cina. Grazie ai risultati raggiunti, nel 2012 il SIEE è stato inserito in un “Joint Statement” sottoscritto dai ministri della Ricerca italiano e cinese come una delle più significative iniziative di scambio e cooperazione tra i due Paesi.

Il Siee di Napoli ha chiuso la “Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione” in programma quest’anno dal 4 al 6 dicembre a Milano, Roma, Cagliari e Napoli. Un tour all’insegna di una capillare azione di networking e matchmaking che ha condotto stratup, imprese, centri di ricerca e università ad avviare business e progetti di collaborazione scientifica. Dal 2010 la Settimana Italia-Cina ha coinvolto 8000 esperti in occasioni di visite reciproche, ha attivato 4.900 azioni di trasferimento tecnologico e favorito oltre 600 accordi di cooperazione.

14:41 6/12

di Redazione

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“Alla Corte del Gusto”, doppio appuntamento a Marigliano

Dopo “Il Sud che Vince”, incontro-dibattito con Dario Vassallo, aperto alle scuole del territorio, con cui si è aperta la Quinta Edizione de “Alla Corte del Gusto”, la kermesse prosegue con un doppio appuntamento, venerdì 7 e sabato 8 dicembre. Venerdì 7, alle ore 19,30, presso la Sala Consiliare del Comune di Marigliano, si terrà la cerimonia di consegna del Premio Terre di Campania, giunto alla sua quarta edizione e assegnato a personalità di origine campana che si siano distinte in vari campi della cultura, del sociale, dell’arte, delle scienze e dell’imprenditoria, promuovendo la conoscenza di quanto di buono e di bello la nostra terra ha da offrire. Il riconoscimento è stato istituito al fine di dare rilievo alla storia e all'esperienza di coloro che rappresentano motivo di vanto per il nostro territorio e fungere da sprono a proseguire in questa onorevole opera. Quest’anno, tra i premiati figurano quattro mariglianesi: Pasqualina Tramontano, Agente Scelto di Polizia Penitenziaria; Salvatore Ferrara, Colonello dell’Aeronautica Militare; Richard Ingarra, Campione di Moto d’Acqua; Ettore Scandolera, Musicista. Oltre alla partecipazione di giornalisti, scrittori e imprenditori, il Premio sarà assegnato, in particolare, al Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe e al volto noto di Striscia la Notizia, Vittorio Brumotti. Intermezzi musicali e un brindisi finale allieteranno la serata. “Alla Corte del Gusto” continuerà, il giorno seguente 8 dicembre, con il Concerto di Natale “Donna Madonna” a cura della Corale Polifonica di Grottaminarda, che si terrà presso la Chiesa Collegiata di Santa Maria delle Grazie, a partire dalle ore 19,30. A dirigere la Corale sarà il Maestro Sabrina Caprarella, accompagnata dal pianoforte del Maestro Pina Molinaro e dal violino del Maestro Luigi Sisto. Alla Corte del Gusto si concluderà, domenica 9 dicembre, con la presentazione del libro “Campania, bellezza del Creato” opera di Giuseppe Ottaiano, presso la Chiesa del SS Sacramento, alle ore 17,00. L’evento “Alla Corte del Gusto” è ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Terre di Campania in collaborazione con il Comune di Marigliano e con il sostegno della Regione Campania nell’ambito del progetto “Marigliano InJazz Winter Edition”.

 

14:35 6/12

di Redazione

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“Sogni Sotto L’Albero”, charity gala a Villa Domi

Arginare l’abbandono dei neonati e la loro sofferenza attraverso la “Culla della vita”: questo il leitmotiv della XI edizione di “Sogni Sotto L’Albero” il Charity Gala ideato e promosso da Maridì Communication in partnership con l’Associazione Soccorso Rosa-Azzurro Onlus che andrà in scena il prossimo 11 dicembre sera nella prestigiosa Villa Domi, dimora patrizia del “700, situata sulla zona collinare di Napoli. Protagonisti della serata, condotta da Maridì Vicedomini, il Prof Francesco Raimondi, Direttore Unità Operativa di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli, Presidente  dell’Associazione Soccorso Rosa-Azzurro Onlus e la sua eccellente equipe che opera puntualmente nel reparto di Pronto Soccorso Neonatale per salvare le vite di neonati che arrivano in condizioni di salute drammatiche, spesso abbandonati in contenitori di rifiuti. Già set di molte riprese della serie Tv Rai di grande successo, “I Bastardi di Pizzofalcone 2” con la regia di Alessandro D’Alatri, la struttura dispone di “una culla per la vita” che ha sostituito la storica “ruota degli esposti” dell’“Annunziata” oltre ad una sala parto pluriattrezzata dove le partorienti possono dare alla luce il proprio bambino in assoluto anonimato, disconoscendo la maternità. Ad aprire la kermesse, un defilè di brand di alto profilo, quali  “Mimmo Donisi Creation” che proporrà un’anteprima della preziosa Wedding Collection 2019 oltre ad una capsule di abiti da gran sera ideali per le Christmas Holidays, “Gisella Gallotta gioielli come arte” di Gisella Gallotta, discendente da un’antica famiglia napoletana di gioiellieri che opera nel settore dal 1922 che presenterà la “Prince Collection”, una serie di monili preziosi  di argento con  pietre preziose e perle naturali  che si ispira a Napoli ed alle sue tradizioni, in un’originale mixage tra “sacro e profano”; ed ancora, in passerella le avvolgenti e pregiate pellicce di Umberto Antonelli, maestro pellicciaio di antica tradizione che sfilerà modelli esclusivi, perfetti nei tagli , eccentrici nei colori , frutto di una confezione artigianale e di una selezione accurata nei pellami utilizzati. A chiudere il discorso “Fashion”” Tersige Cerrone, con il suo brand “Cerrone”, più volte tra le grandi protagoniste di Altaromamoda, che presenterà 12 outfit, tra capi in pelle trasformati in abiti molto eleganti e pellicce trattate come stoffe con preziosi lavori d’intarsio e tecniche di lavorazione che le rendono leggere ed attualissime.  Da segnalare, tra gli autorevoli  partner della manifestazione, la BCC NAPOLI, “Banca etica per eccellenza”, sempre attiva, grazie al suo brillante Presidente Amedeo Manzo, a sostenere mission sociali, lo Studio Legale Ferrara Dentice De Dominicis, operativo da oltre 30 anni a Napoli e a Milano, in materia di responsabilità medica, diritto assicurativo e diritto di famiglia, puntualmente sensibile al discorso di solidarietà verso le fasce più deboli e disagiate,  T&D Trasporti Cinematografici,  azienda leader nel segmento dei trasporti cinematografici in grado di fornire service per la realizzazione sul campo di un prodotto audiovisivo. Ampio spazio anche al campo medico-scientifico con Otofarma Spa, costruttore per eccellenza impegnato nella realizzazione, made in Italy, di protesi acustiche miniaturizzate digitali che nella persona del suo AD Giovanna Incarnato Bartolomucci illustrerà gli strumenti più innovativi, idonei ad arginare l’handicap della sordità. Di grande interesse, in vista delle prossime white holidays, il discorso Beauty & Health interpretato da Giorgia Bertone d’Aniello, titolare di Claia, rinomato beauty center del Vomero, che presenterà il 4Shape, l’ultimo sensazionale apparecchio non invasivo alternativo al lifting ed alla  liposuzione, oltre ad offrire “Pacchetti natalizi” volti al benessere , al dimagrimento ed all’estetica di base, quale originale alternativa all’usuale  cadeau sotto l’albero. Infine, di scena il Food & Beverage, con Caffè Kamo  che, presso la sua Coffee Station, offrirà una degustazione delle nuove ed inebrianti miscele della linea cialde per un’esperienza sensoriale unica e le “dolcezze natalizie” della pasticceria Colotti. Non mancheranno performance di artisti by “Zebby Animation”, mentre l’attore Angelo Iannelli, omaggerà gli ospiti con un’interpretazione superba di “Pulcinella” la maschera simbolo della nostra cultura partenopea. Dulcis in fundo, dinner buffet di ispirazione mediterranea con la supervisione di Maria Rossi e Marcello Messuri. Attesi centinaia di ospiti, esponenti dello spettacolo e del mondo delle Istituzioni, dell’impresa e delle professioni.

12:36 6/12

di Redazione

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Oronero sostiene Ospitalia ne "Le nuove forme dell’ospitalità"

NAPOLI. L’associazione culturale Oronero – dalle scritture del fuoco  è al fianco del suo importante partner Ospitalia  un format ideato da Federico Samaden che da tempo si pone come punto di incontro tra scuola, istituzioni e imprese e promotore del convegno ‘Le nuove forme dell’ospitalità in programma oggi e domani 7 dicembre nel teatro di Roncegno Terme (Trento).  Il  Convegno organizzato in collaborazione con l’Istituto di Formazione Professionale Alberghiero provinciale e dalla Apt Valsugana vedrà ad un tavolo confrontarsi esperti del settore, dirigenti scolastici provenienti da ogni regione italiana e autorevoli figure istituzionali. Oronero e Ospitalia condividono i valori, il rispetto per l’ambiente e la volontà di promozione del territorio. ‘’Le strade di Oronero e Ospitalia si incrociano su un tema di grande importanza per l’Italia’’ afferma Carmine Maione (nella foto) presidente dell’associazione Oronero dalle scritture del fuoco. ‘’Promuovere la cultura dell'ospitalità e' la strada da intraprendere se davvero vogliamo puntare ad un turismo di qualità’’.  Si comincia oggi con Etica ed identità dell'ospitalità un incontro a più voci dove associazioni, manager e istituzioni si incontrano per tracciare il futuro dell'ospitalità. Domani si discute di ‘Etica del lavoro ben fatto: fare e imparare’ dove si parlerà di imprese e qualità nel settore del turismo,  di etica dell’ospitalità, servizi di sala e modelli di eccellenza. Oronero dalle scritture del fuoco è un’associazione di promozione culturale e sociale, che partendo dal Vesuvio si pone l’intento di favorire l’incontro con gli altri popoli, coinvolgendo le possibili relazioni, le forme di simbiosi oltre che le buone prassi nel senso della difesa dell’ambiente, dei beni culturali, della biodiversità e dell’enogastronomia. 

08:07 6/12

di Redazione

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I Tre Tenori al Museo Filangieri, via alla rassegna promossa da Opera e Lirica

NAPOLI. È una festa dell'Immacolata all'insegna della grande musica, quella in programma nel Museo Filangieri di Napoli: sabato 8 il Palazzo dell'arte di via Duomo ospiterà il primo dei quattro concerti della rassegna «I Tre Tenori: arie d’opera, Napoli e canzoni di Natale», promossa dalla società Opera e Lirica srls. A esibirsi, a partire dalle 20,30, saranno Francesco Fortes, Alessandro Fortunato e Stefano Sorrentino (nella foto): protagonisti di una straordinaria stagione che li ha visti trionfare prima a Sorrento e poi a Ischia, gli interpreti eseguiranno non solo brani tratti da opere liriche, ma anche canti natalizi e grandi classici della tradizione musicale partenopea.

Sono quattro gli appuntamenti in programma nella sala Filangieri dell’omonimo museo napoletano, tutti con inizio alle 20,30. Dopo il concerto dell'Immacolata si replicherà il 15 e il 22 dicembre, prima del gran finale fissato per il 29. I concerti si articoleranno in due parti: nella prima, i tre tenori interpreteranno arie d’opera frutto del genio di compositori del calibro di Giuseppe Verde, Pietro Mascagni e Giacomo Puccini, solo per citarne alcuni; nella seconda, invece, ci sarà spazio per brani come “Jingle Bells” e “Adeste Fideles”, ma anche “Torna a Surriento” e “Funiculì Funiculà”. I biglietti possono ancora essere acquistati online sul sito www:opera-licirca.com oppure telefonando al numero 3470500108.

Dopo lo straordinario successo riscosso nel Museo Correale di Sorrento e nel Palazzo Reale di Ischia, Opera e Lirica srls porta i suoi tenori in un altro tempio della cultura campana: «La partnership col Museo Filangieri – sottolineaGiuseppina Cuccaro, fondatrice e ceo della società - ci onora e qualifica ulteriormente la nostra proposta musicale che senz’altro riscuoterà l’apprezzamento dei napoletani e degli ospiti presenti in città». Entusiasta Paolo Jorio, direttore del Filangieri: «Sin dal mio insediamento ho immaginato la struttura non come semplice museo, ma come palazzo policulturale in grado di ospitare eventi di altissimo livello e di vario genere. La rassegna promossa in collaborazione con Opera e Lirica risponde a questa strategia finalizzata a rendere la proposta culturale del Filangieri sempre più dinamica e attrattiva».

07:59 6/12

di Redazione

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Francesca Rondinella, "Di voce in voce"

NAPOLI. È una Francesca esplosiva che non si arresta davanti a nessun numero immenso di ragazzi, che la circondano inondandola di un’euforia che arriva alle stelle.  Francesca Rondinella ritorna ad occupare un meraviglioso spazio nei teatri napoletani o negli auditorium delle scuole con il concerto lezione: ‘Di voce in voce’. La memoria di Napoli al cuore dei giovani. Un concerto lezione che fa viaggiare nella storia della città attraverso la canzone, la musica, la poesia, le immagini, la fantasia. Il suo è uno straordinario viaggio storico musicale che inizia dal 1550 con ‘Sto core mio’ di Orlando di Lasso per continuare con Michelemma del 1600, Cicerenella del 1700, entrambi di autori ignoti, come Lo Guarracino del 1700. Continua con ‘Te voglio bene assai’ di Raffaele Sacco del 1835. Tocca le vibranti parole di ‘Pianoforte e notte’ anno 1890, ‘E Spingule Frangese’ 1888 e ‘Marechiare’ del 1885 tutte di Salvatore Di Giacomo. Arriviamo nel 1914 con ‘Tammurriata Palazzola’ di Ferdinando Russo e R. Falvo a ‘Tammurriata all’antica’ di Ernesto Murolo e E.A.Mario del 1914. ‘Tamburriata Nuvella’ di Giuseppe Capaldo e R. Falvo del 1917. ‘Tammuriata Americana’ di Libero Bovio e E. Tagliaferri del 1934. ‘Guaglione’ di Raffaele Viviani 1931. ‘Tammuriata Nera’ di E.A.Mario e E. Nicolardi, 1944. ‘Caravan Petrol’, ‘O’Sarracino’ e ‘Tu vuo fa ll’americano’ tutte di Nisa e Carosone 1958. Per chiudere, quasi come una magia con ‘Napule e’’’ di Pino Daniele 1977. Insomma un viaggio storico musicale che sarebbe da consigliare a tutte le scuole del territorio, in cui la fa da padrona la nostra stupenda città Napoli, con il suo dialetto, che colora e rallegra tutto ciò che accarezza, per far esplodere di gioia, melanconia o poesia la musica napoletana, che non teme nessun genere al mondo, ma che a testa alta ancora oggi abbaglia ed incanta anche giovanissimi ragazzi delle scuole. Ad accompagnare Francesca in questo viaggio storico musicale il pianista ed artista Giosi Cincotti.Il fascino indimenticabile di una Napoli che fa scintillare ancora di più attraverso la musica e le parole la storia che ci ha regalato un prezioso arco di vissuto, che ritorna quasi come un monito, per ricordarci che la nostra città può risplendere ancora di più.

15:27 5/12

di Filomena Carrella

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"Cielo", viaggio nell'universo dominato da donne al Bellini

Donna è trasformazione, contraddizione, nascita e distruzione. Lo spettacolo “Cielo” al Teatro Bellini fino al 5 dicembre, è la rappresentazione di come l’arte della danza possa rappresentare in pieno tutte queste azioni. Donne, tante donne, bellissime che raccontano attraverso i loro corpi un viaggio nell’universo delle energie che si contrappongo. Un universo dominato da donne, donne giovani, donne violente, donne Dio, donne comuni.

Un lungo racconto di vita scandito dal suono dei bassi che battono forte in petto, da un’atmosfera a tratti mistica creata da un bellissimo gioco di luci chiaro e scuro, da interazioni digitali e dai corpi che si muovono quasi in moviola con una forza unica. “Cielo”, metafora divina che ci rende vulnerabili di fronte agli eventi della vita, diventa la forza motrice di queste donne che danzano, si abbracciano, si respingono senza mani fermarsi. “Cielo” è vita e con loro queste donne.  

Con (in ordine di apparizione) Valentina Schisa, Sara Lupoli, Maria Anzivino, Olimpia Graziosi, Marianna Moccia, Ilaria Punzo, Giulia Iurza, Rossella Iavarone, Roberta Zavino, Monica Cristiano, Luisa Clemente, Marcella Martusciello, Claudia Crispino, Ginevra Cecere, coreografia e regia Emma Cianchi.

15:02 5/12

di Roberta Madonna

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