Martedì 22 Maggio 2018 - 13:51

“Ricercatori universitari: quale futuro?”: se ne parla alla Federico II

Mercoledì 23 maggio, alle ore 10, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Napoli Federico II (aula Guarino) si terrà un incontro dibattito sul tema: “Ricercatori universitari: quale futuro?”.

Sono previste le relazioni dei componenti elettivi Cun prof. Fulvio Pastore (Coordinatore dell'Area giuridica) e del prof. Alessandro Pezzella (già Presidente Commissione V “Politiche per lo stato giuridico e il reclutamento”). Seguirà il dibattito che vedrà impegnati docenti della fascia dei ricercatori, afferenti a diverse aree disciplinari. Le conclusioni saranno affidate al prof. Sandro Staiano, candidato alle prossime elezioni a direttore del Dipartimento di Giurisprudenza.

L’università è il settore pubblico che ha subìto una drastica riduzione della spesa negli ultimi anni, che ha finito, tra le altre cose, per istituzionalizzare forme di precariato: si contano 40.000 ricercatori a tempo determinato, a fronte di 1700 docenti collocati a riposo. Benché nel 2017 la manovra di bilancio abbia contemplato alcune interessanti misure, resta improrogabile l’esigenza di investire adeguate risorse pubbliche nell'università, anche al fine di rendere omogeneo sul territorio nazionale il reclutamento dei ricercatori e di assicurare loro una dignitosa prospettiva di carriera.

Si tratta di uno snodo fondamentale per l'effettivo rilancio dell’economia italiana, da anni all’ultimo posto in Europa per produttività: non una spesa, quindi, ma un investimento nel futuro.

È evidente che sullo sfondo dell’incontro, promosso dai ricercatori dell’Università Federico II, si delinea l’interesse non di una categoria ma quello generale dell'intero Paese.

 

11:32 22/05

di Redazione

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Violenza sulle donne, incontro al Rossini

Oggi all’Istituto professionale di Stato per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera “G. Rossini” di Via Terracina a Napoli, si è tenuto il Convegno  organizzato dall’Associazione DDN (Diritti dei Napoletani ) “riflessioni sulla legalità” Violenza sulle Donne.

Il Convegno è stato organizzato dall’Associazione DDN (diritti dei napoletani) per sensibilizzare gli studenti verso la violenza sulle donne.

In questa particolare occasione, i giovani studenti hanno incontrato rappresentanti delle Isituzioni, della Magistratura e degli Enti territoriali più vicini, nonché esperti nel campo della criminologia, filosofia, psicologia ed economia. Un parterre di esperti che, moderato dall’avv. penalista Danila De Novellis, presidente dell’Associazione DDN, ha sensibilizzato gli studenti sulla pervasività del fenomeno della violenza sulle donne e della necessità di agire in tante direzioni per smantellare un fenomeno che produce “ogni anno più vittime di un conflitto armato”.

Sono intervenuti Andrea Starace, già Dirigente  di Medicina Legale e Criminologia presso Università Federico II di Napoli che ha illustrato la genesi della sopraffazione sul corpo delle donne, parlando agli studenti del risultato delle sue ricerche sulla società islamica; Antonino Salvia, Funzionario del Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria di Napoli, che ha illustrato il percorso punitivo e rieducativo di coloro che si sono resi responsabili del delitto di femminicidio e dei vari tipi di violenze sulle donne,  evidenziando la valenza dei programmi rieducativi individualizzati verso i condannati per tali reati realizzati tramite l’assistenza degli educatori, psicologi, criminologi e personale di polizia penitenziaria appositamente formato, per evitare il rischio di recidiva;  Alberto Capuano, Giudice del Tribunale di Napoli, settore Penale, che ha illustrato la sua esperienza in particolare sul delitto attuato con lo specifico accanimento sul corpo/ viso della vittima, cd omicidio di identità; è intervenuto il Presidente della X Municipalità, Diego Civitillo che ha illustrato i presidi di aiuto materiale e psicologico esistenti sul territorio per aiutare le donne vittime di violenza.

La seconda parte del Convegno ha visto protagonista le donne, con l’intervento di Fiorella Esposito, Sindaco del Comune di Arzano, che ha affrontato la tematica dell’emancipazione delle donne esortando le studentesse a rendersi parte attiva nel tessuto sociale, spronandole ad avere il coraggio di agire con iniziative tangibili all’esterno, assicurando che le Istituzioni sono pronte a supportarle ; Simonetta Marino, Delegata alle pare opportunità del Comune di Napoli, che con un intervento accorato e coinvolgente ha evidenziato l’importanza per le giovani generazioni di coltivare l’esplorazione e l’affermazione della propria interiorità, essendo la esatta conoscenza di sé lo strumento più idoneo per respingere la sopraffazione travestita da amore; Maria Argenzo, Vice Presidente Osservatorio fenomeno Violenza sulle Donne Regione Campania.

Toccanti sono state le testimonianze di Antonella Formicola, psicologa dell’Associazione InSintoia e di Gennaro del Giudice, giornalista, che hanno raccontato la loro esperienza diretta di casi di femminicidio e violenza sulle donne, in particolare l’omicidio di Stefania Formicola e quello del tentato omicidio di Carla Caiazzo, che era incinta all’ottavo mese all’epoca dell’aggressione.

Il tutto è avvenuto nella sede principale dell’Istituto, eccellenza nel campo della formazione professionale nel settore, accolti dalla impeccabile organizzazione del Dirigente Scolastico  Giuliana D’Avino e dallo staff di vice presidenza Santa Chieppa, Annamaria Saggiomo e Carmen Scuotto. Encomiabile l’impegno e la professionalità degli studenti nella successiva dimostrazione di servizio in sala e cucina.

19:52 21/05

di Redazione

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Torri in Festa, Torri in Luce: a Ischia i luoghi diventano spazio d’incontro

Ci sono le Torri, le fortificazioni attraverso le quali l’isola proteggeva le sue coste dalle incursioni dei Saraceni. E ci sono le luci, quelle con le quali per l’ottavo anno consecutivo gli edifici più belli di Ischia si illumineranno, non soltanto metaforicamente, dal 18 al 28 maggio.
Torna “Torri in festa Torri in Luce”, la manifestazione che esalta il bello del territorio e, grazie anche a un finanziamento della Regione Campania, abbraccia convegni, concerti, serate di moda, contest fotografici, workshop, mostre e visite teatralizzate. Un vero e proprio caleidoscopio di eventi per un mosaico in grado di raccontare Ischia e di promuovere la conoscenza, la valorizzazione e la fruizione del suo straordinario patrimonio naturale, storico e architettonico, con la regia dell’architetto Aldo Imer, ideatore della manifestazione, che celebra la sua ottava edizione. “L’obiettivo – spiega - è quello di ascoltare i luoghi tramite momenti di riflessione e meditazione congiunta puntando alla valorizzazione del territorio ed alla conseguente promozione turistica che vengono perseguite attraverso un’ottica orientata al concetto di immagine coordinata, quale strumento capace di consolidare e salvaguardare il Genius loci, ovvero il senso di appartenenza che permette di conoscere e rispettare gli aspetti naturalistici, storici e culturali del luogo in cui si vive. Promuovendo un’immagine diversa dell’isola d’Ischia  - prosegue Imer - puntiamo al conseguimento di un alto valore aggiunto in termini di integrazione con il comparto del turismo sostenibile con risonanza nazionale ed internazionale”. 
Un turismo che si lascia affascinare dal patrimonio dell’isola, impreziosito dai vicoli e dalle torri del centro storico di Forio, che si disveleranno attraverso itinerari guidati e teatralizzati con le associazioni culturali, Vicoli Saraceni, Actus Tragicus e Le Carucce, in collaborazione con Radici. 
Undici giorni per undici straordinarie occasioni di ascoltare il paesaggio (programma completo sul sito www.torrinfestatorrinluce.com): la filosofia è chiara, il jazz impreziosirà le serate di piazza Santa Restituta (si parte con Peppe Servillo, live il 18 maggio) e del Castello aragonese, dove si parlerà di bellezza e architettura, vino e paesaggio. Il 20 maggio, per esempio, “Vinarch” il Terrazzo degli Ulivi del Castello aragonese ospita un incontro tra i produttori di vini e distillati dell’isola con gli esperti di architettura: un dialogo attraverso il tempo, con interventi di Benedetto Migliaccio, presidente dell’Associazione culturale L’Isola delle Torri, e dell’enologo Andrea D’Ambra, di Marina Fumo del Centro Interdipartimentale per lo studio delle Tecniche Tradizionali dell’area Mediterranea (Università degli studi di Napoli Federico II) e di Alessandro Castagnaro, presidente ANIAI – DIARC dell’Università degli studi di Napoli Federico II. Da Tokyo arriva invece l’architetto Hidenobu Jinnai dell’Università Hosei. 
E per tutta la durata della manifestazione rivivono anche le facciate del Pio Monte della Misericordia, l’edificio abbandonato che affaccia sul lungomare di Casamicciola, eccezionalmente impreziosito da una serie di gigantografie retroilluminate dell’architettura fortificata, delle torri e del castello di Ischia.
E del resto “Torri in festa Torri in Luce” è anche arte: la creatività dello scenografo Bruno Garofalo si traduce nella suggestione delle visite attraverso la “Light Architectural”, la manifestazione abbraccia esposizioni di arte contemporanea e proiezioni visive sui temi del convegno. Le foto di Florian Castiglione, negli spazi del Castello aragonese, raccontano “L’isola degli Dei”. Ischia, naturalmente.
E si aprono alla cultura anche gli spazi storici dell’isola, come la Tenuta Villari, che il 22 maggio si rende ambasciatrice di un messaggio universale contro il degrado della bellezza. 
L’asse tra Ischia e l’Oriente si declina nel convegno internazionale del 24 maggio al Regina Isabella, dove si discute di legami paesaggi culturali ed emozionali con Kizuna-Bonka-Teki e Kanjo-teki Kelkan. Spazio anche a un altro legame, per certi versi insospettabile: quello tra moda e architettura, che si celebra nel porticato di Ignazio Gardella, nell’accorsato hotel lacchese. Proprio così: per la prima volta sull’isola il porticato del regina Isabella si trasformerà in una grande passerella live, dove creazioni di haute-couture, di ispirazione internazionale, sfileranno a Lacco Ameno in una magica atmosfera “da mille e una notte”, indossato con collane di corallo mediterraneo. 
Anche quest’anno, peraltro, la manifestazione si conclude con la serata-evento dedicata alla premiazione del PRAM (Premio sul Restauro delle Architetture Mediterranee), un momento di confronto critico tra architetti, ingegneri, giovani laureati e studenti e allo stesso tempo una opportunità di incontro tra istituzioni e cittadini, con l’intento di promuovere la partecipazione attiva al dibattito sulla valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio del territorio e delle risorse paesaggistiche e culturali del Mediterraneo. “Obiettivo primario - spiega Aldo Imer - è incentivare l’educazione alla tutela e al recupero del patrimonio culturale e paesaggistico del Mediterraneo, inteso come strumento di sviluppo e come importante eredità culturale da salvaguardare; le sue finalità riguardano anche il tema della salvaguardia dei paesaggi fortemente a rischio per fenomeni antropici e naturali. Saranno premiati coloro che elaboreranno proposte progettuali capaci di coniugare aspetti conservativi per la salvaguardia delle testimonianze stratificate, dell’identità dei siti, con quelli della sicurezza del territorio, non trascurando lo sviluppo economico e sociale delle comunità locali. Il premio vuole essere un focus culturale, che partendo dall’isola d’Ischia, si estende e si diffonde all’intera Area Mediterranea, con le sue straordinarie risorse paesaggistiche ed architettoniche nonché con le sue particolari criticità fisiche e di degrado”. La manifestazione è curata dall’Associazione culturale L’Isola delle Torri, con i patrocini – tra gli altri - della Soprintendenza per l’Archeologia, Belle Arti e del Paesaggio di Napoli, del Comune di Lacco Ameno, dell’Università Degli Studi di Napoli “Federico II”, del Dipartimento di Architettura, della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia e dell’Ordine degli ingegneri di Napoli e Provincia.

19:33 21/05

di Redazione

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Pizze, in Campania se ne sfornano 1 milione al giorno

E’ la Campania la prima regione d’Italia per numero di aziende che produce pizza (17.436) pari al 14 per cento del settore. E’ il dato che emerge dal Rapporto elaborato dal Responsabile nazionale Cna Alimentare, Gabriele Rotini, per conto di Tuttopizza, la fiera in corso di svolgimento a Napoli ideata da Raffaele Biglietto e Sergio Miccù.

Dalla ricerca si evidenzia che le Regioni del Sud rappresentano oltre il 40% delle aziende e che le regioni trainanti sono Campania, Sicilia, Puglia e Calabria che, insieme, occupano una fetta del 35% del comparto.

Sono stati ben sei i cluster analizzati: Bar/pizzeria, Ristoranti/pizzeria, Pizzerie da asporto, Rosticceria/pizzeria; Gastronomia/pizzeria e panetteria.

“La ricerca – ha detto Raffaele Biglietto - assume particolare rilevanza poiché per la prima volta in assoluto si è riusciti a scorporare i dati economici relativi alla vendita e quindi al consumo di pizza dal più ampio comparto della ristorazione in genere. Un rapporto doveroso per un Campania che è motore e traino d’Italia per il consumo di pizza. Il trend dei consumi è in costante crescita in tutto il territorio nazionale: i dati evidenziano – ha proseguito Biglietto - che si sfornano in Italia 8 milioni di pizze al giorno, di cui 1 milione e 100mila in Campania”.

L’analisi sorprende nella distribuzione di pizzerie per numero di abitanti dove le regioni del nord sono fanalino di coda. In testa alla classifica si trova l’Abruzzo con una pizzeria ogni 267 abitanti, seguono la Sardegna, la Calabria, il Molise e la Campania con una pizzeria ogni 335 abitanti.

Tra i 112 stand del salone internazionale che si estende su oltre 7mila metri quadri espositivi, così come nelle master class e nei convegni,  si avverte che la pizza non è più mero folklore ma che essa rappresenta un valore economico.

Il presidente dell'Associazione pizzaiuoli napoletani, Sergio Miccù, ha offerto, invece, una prospettiva diversa: “Vedo ancora molta confusione, sia tra i pizzaioli che tra i consumatori: si parla di 'pizza Unesco', ma e' l'arte del pizzaiuolo  che è stata tutelata dall’Unesco quale patrimonio immateriale dell’umanità  Per questo a settembre lanceremo una iniziativa con il Comitato Unesco per discutere e per pianificare ulteriori iniziative che diano risalto e chiarezza a questo riconoscimento".

Alla conferenza di apertura, insieme a Raffaele Biglietto e Sergio Miccù hanno preso parte anche il Presidente e il Consigliere delegato della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo e Giuseppe Oliviero nonché Luigi Raia, direttore generale dell’Agenzia regionale per la promozione del turismo.

Presentato anche il calendario degli eventi: domani attenzione puntata sulla Prima convention del pizzaiolo e Trofeo Tuttopizza e dopodomani sul tentativo di Guinness World record per la pizza fritta organizzato da APN e Rossopomodoro che sarà aperto al pubblico.

18:45 21/05

di Redazione

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Addio ad Anna Maria Ferrero, lavorò anche con Eduardo De Filippo

PARIGI. È morta a Parigi all'età di 84 anni l'attrice Anna Maria Ferrero (nella foto), protagonista del cinema degli anni '50 e '60. Diretta dai maggiori registi dell'epoca, da Carlo Lizzani a Mario Monicelli, da Vittorio De Sica a Michelangelo Antonioni, tra il '49 e il '64 interpretò oltre 40 film e si dedicò molto anche al teatro, vestendo più volte i panni di Ofelia in Amleto e di Desdemona in Otello. A dare notizia della morte, il marito Jean Sorel, il grande attore francese con cui era sposata dal 1962 e per il quale aveva deciso di lasciare il cinema. All'anagrafe Anna Maria Guerra, il suo esordio nel cinema avvenne in maniera del tutto casuale nel 1949 quando l'attore e regista Claudio Gora la notò mentre camminava per Roma. Così, appena 15enne, venne scritturata per "Il cielo è rosso". Scelse il cognome Ferrero per omaggiare il padrino, il musicista statunitense Willy Ferrero, l'unico che l'abbia davvero spinta a intraprendere la carriera nel cinema, osteggiata invece dai genitori. Da allora fu un susseguirsi di ingaggi: "Il conte di Sant'Elmo" di Guido Brignone, "Il Cristo proibito" di Curzio Malaparte, il primo ruolo da protagonista ne "Le due verità" di Antonio Leonviola. Ma di ruoli primari non ce ne furono molti altri, sebbene lavorò con i maggiori talenti dell'epoca: "Le infedeli" di Mario Monicelli, "Napoletani a Milano", dove recitò con Eduardo de Filippo. "Cronache di poveri amanti" di Carlo Lizzani, "Totò e Carolina" e tanti altri. Dopo pochi anni cominciò a lavorare anche in teatro, entrando nel 1953 a far parte della compagnia teatrale di Vittorio Gassman, che diventerà suo compagno anche nella vita fino al 1960. Con lui fu protagonista anche di una apprezzatissima "Irma la dolce" di Alexandre Breffort, messa in scena sempre da Gassman con la collaborazione di Luciano Lucignani. Al cinema tornò dopo il 1960 ma di rado e con ruoli minori, come quello di Ninetta ne "Il gobbo" di Carlo Lizzani. E quando incontrò l'attore francese Jean Sorel e decise di sposarlo nel 1962, si allontanò definitivamente dal cinema. Anche se i motivi del suo addio alle scene non furono mai chiariti (alcuni pensano che fu la delusione per lo scarso numero di ruoli da protagonista, altri la voglia di dedicarsi alla famiglia, anche se non ebbe figli), da allora tornò al cinema solo per il suo ultimo film "Controsesso" del 1964, accanto a Nino Manfredi. Da allora si era ritirata a vivere nella periferia di Parigi. L'ultima apparizione pubblica risale al 2008, quando fece parte della giuria del "Busto Arsizio Film Festival", accanto al marito Jean Sorel.

18:21 21/05

di Redazione

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Tutto pronto per “Le stelle della moda a Palazzo Caracciolo”

L’alta moda in passerella per l’evento “Le stelle della moda a Palazzo Caracciolo”, in programma per domenica 27 maggio, nell’incantevole chiostro cinquecentesco di Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, situato nel cuore di Napoli, in via Carbonara. L’happening ideato da Ludovico Lieto di Visivo Comunicazione, è alla sua quarta edizione e riscuote, anno dopo anno, sempre maggiore successo a dimostrazione di un grande ritorno all’eleganza e alla moda in città. La sfilata inizierà con una selezione di capi firmati Elisabetta Franchi, Emporio Armani, Twinset, Dolceriva proposti dalla boutique “Il Borgo Resort”, per l’uomo vedremo in passerella la raffinata sartoria di Raffaele Silvestro, un nome di grande prestigio e un’eccellenza per l’artigianato made in Italy. L’evento condotto da Lucilla Nele, giornalista, speaker e autrice di radio Kiss Kiss, sarà l’occasione per presentare al pubblico la nuova collezione sposa di “Atelier Nicola D’Errico”, abiti  preziosi e di classe, realizzati dalla maestria artigianale rigorosamente italiana, dalla materia prima all’ultima fase di lavorazione. Per gli accessori spazio all’esclusività di Mello Gioielli che, grazie alla perfetta fusione tra tecnologia e artigianato, realizza creazioni uniche e preziose, come la nuova linea di gioielli intercambiabili, facilmente trasformabili con un semplice gesto. Originalità e ricercatezza anche nel look delle modelle con la creatività di “Team Leo” che curerà le acconciature e la bravura delle make up artist della “Accademia di trucco Liliana Paduano”. La sfilata sarà preceduta da un cocktail party con la degustazione di piatti gourmet a cura degli chef resident di Palazzo Caracciolo, assaggi di prodotti di eccellenza dell’azienda agricola Schinosa e le dolcezze, dalla caratteristica forma quadrata, della Pasticceria Ranieri, il tutto accompagnato dalle bollicine dei pregiati vini vesuviani Sorrentino. In programma per gli ospiti, performance live di “Lollipop Lyra” con la compagnia “Aerial District”, che si esibirà in mix tra danza e circo nero in versione aerea.

Partner dell’iniziativa: Il Borgo, Raffaele Silvestro, Atelier Nicola D’Errico, Mello Gioielli, CNA Federmoda Campania Nord, Team Leo, Accademia di trucco Liliana Paduano, Pasticceria Ranieri, Olii Schinosa, CSF Formazione, Vini Sorrentino.

18:15 21/05

di Redazione

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"L'avvoltoio", Giuseppe Petrarca presenta il suo nuovo libro

Si terrà domani, martedì 22 maggio, alle 18, presso il Caffè letterario «Il Tempo del vino e delle rose» (piazza Dante, 44 - Napoli) la presentazione di «L’Avvoltoio» - La nuova indagine del commissario Lombardo (Homo Scrivens) di Giuseppe Petrarca. Con l’autore interverranno: Annunziata Perna, Valentina Capuano, Lucio Rufolo, Silvia Barbato. Letture a cura di Liliana Palermo.
 
Il romanzo
Il commissario Cosimo Lombardo, rientrato in Sicilia per un periodo di riposo, si scontra con due intricate vicende: un traffico d’organi gestito da un’organizzazione criminale internazionale che non esita a operare anche su bambini inermi e una violenta epidemia nel campo di accoglienza di Cala Manenti. Lombardo sospetta che l’epidemia sia dolosa, allo scopo di dirottare gli immigrati in una struttura gestita da soggetti mafiosi collusi con esponenti della politica locale, con l’apporto di insospettabili medici spinti da sete di denaro e sotteso razzismo.
 
L’autore
Giuseppe Petrarca vive a Napoli, dove lavora per un primario gruppo assicurativo. Collabora inoltre con l’organizzazione umanitaria “Medici Senza Frontiere”. Per Homo Scrivens ha pubblicato i medical thriller “Inchiostro Rosso” e “Corpi senza storia”, con protagonista il commissario Lombardo, entrambi pluripremiati.

18:00 21/05

di Redazione

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“Wardrobe detox”, un’asta benefica su “eBay.it” con gli abiti di Caterina Balivo

ROMA. Ha preso il via “Wardrobe detox”, un’asta benefica su “eBay.it” per aggiudicarsi alcuni tra i capi del guardaroba di Caterina Balivo (nella foto), per una buona causa. Sarà possibile infatti acquistare diversi lotti composti da una vasta selezione di proposte moda, dalle più casual alle più eleganti, e decine di accessori di tendenza. I ricavati di questa operazione, le cui attività di co-marketing sono gestite da “Open Influence”, andranno a supporto della “Onlus Imation”, fondazione creata dalla stessa Caterina Balivo che, oltre a sostenere la ricerca scientifica per combattere la fibrosi cistica e migliorare la situazione clinica dei bambini che ne sono affetti, si occupa di progettare, finanziare e gestire progetti a sostegno delle famiglie dei bambini in condizioni economiche più disagiate. «La fibrosi cistica è la più frequente malattia genetica ereditaria. Da 10 anni, con la nostra fondazione, cerchiamo di migliorare anche il contesto di vita dei bambini - commenta Caterina Balivo, che spiega - offriamo gratuitamente soggiorni climatici e iscrizioni a corsi sportivi, dando in questo modo la possibilità ai pazienti con fibrosi cistica di migliorare il loro benessere fisico e di contrastare l’evoluzione peggiorativa della malattia. La collaborazione con eBay.it è una bella occasione di fundrasing e un’importante opportunità per poter far conoscere la nostra realtà ad un pubblico ancora più vasto». Nel complesso sono 42 le proposte moda protagoniste dell’asta di “eBay.it”: 23 paia di scarpe, 5 abiti, 4 paia di pantaloni, 5 maglie e 5 paia di occhiali da sole. Tra le scelte di Caterina Balivo spiccano alcuni modelli molto in linea con le principali tendenze di stagione, capi da indossare per non passare inosservate questa estate. Questa iniziativa rappresenta una nuova occasione per regalare e, al tempo stesso, regalarsi un sorriso.

17:52 21/05

di Redazione

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Trofeo “D’Alterio Group”: in campo la sfida tra Napoli e Juventus

Si ripropone anche nella quarta edizione del Trofeo internazionale di calcio  “D’Alterio Group”, in programma a Villaricca dal 31 maggio al 3 giugno, l’antica rivalità tra il Napoli e la Juventus. Per la prima volta, infatti, il club azzurro parteciperà alla manifestazione riservata ai baby calciatori categoria “Esordienti 1° anno”.

Carmine D’Alterio, patron dell’iniziativa a cui parteciperanno 20 squadre (11 professionistiche e 9 non professionistiche), rivela le novità di quest’anno: “Abbiamo portato a Villaricca altre due squadre straniere, la Dinamo Kiev e l’Helsinki a dimostrazione del tenore internazionale dell’iniziativa. Per la prima volta quest’anno parteciperà il Napoli e questo ci rende molto felici. Rispetto all’anno scorso cambia la categoria: i professionisti giocheranno con i ragazzi 2006 e le società non professionistiche con i 2006”.

Il sindaco di Villaricca, Maria Rosaria Punzo, intervenuta nella sede del Consiglio a Palazzo Baronale, ha sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio: “E’ un’iniziativa fondamentale per il nostro Comune. Dal mio insediamento, due anni fa, ho puntato molto sullo sport anche per dare qualcosa ai nostri ragazzi e perché ritengo che stimoli l’inclusione sociale. Ha una funzione rieducativa e penso che anche le scuole e le famiglie dovrebbero indirizzare i nostri ragazzi alle discipline sportive. Può far venir fuori quei sentimenti di correttezza, unione lealtà e competizione, ma  aiuta a anche a gestire rabbia e violenza”.

Oltre al Direttore Sportivo del Villaricca Calcio, Ciro Abbate e al vicepresidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola, ha tenuto a battesimo l’iniziativa il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia: “La nostra vicinanza, quella della LND, è doverosa e consente a chi organizza questo evento di poterci avere accanto per il miglioramento del calcio dilettantistico giovanile nella regione, nel Sud e nel resto d’Italia. La rivalità tra Napoli e Juventus è un arricchimento per questo torneo. Ci sono le condizioni per ottenere un grande risultato”.

Le squadre partecipanti (Napoli, Juventus, Sampdoria, Helsinki, Dinamo Kiev, Genoa, Chievo Verona, Pescara, Spal, Crotone, Mantova, Asd Villaricca, Sport Village, A.S. Posillipo, Fossano Calcio, A.S.C. Materdei, TDL Marcianise, Vives Calcio, C.S.I. Angri 1983, Segato Viola)disputeranno i loro incontri sui campi Sport Village Accademy Villaricca.

16:14 21/05

di Redazione

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Il migliore di tutti, le ballerina della Body Line di Casoria vincono la terza puntata

Spalti pieni e ottimi ascolti per la terza puntata de "Il migliore di tutti", lo show condotto, ideato e prodotto da Monica Pignataro e Francesco Manno (nella foto), in onda su Italiamia. La serata è stata vinta dalla Body Line dell'insegnante Maria Stella Pino. Le ballerine di Casoria hanno fatto il pieno dei consensi ottenendo il massimo dei voti dalla giuria. La Body Line ha portato due brani: "She's on my mind" e "Don't stop the music".  Il livello della competizione è stato particolarmente elevato. Al secondo posto, ex aequo, si sono classificati Teresa Della Medaglia e Raffaele Lista, entrambi di Marcianise. La cantante ha presentato una emozionante versione de "Il mio canto libero". Il giovane artista ha allietato il pubblico con il brano "Mani nelle mani". Al quarto posto un elegantissimo Antonio Cimmino ha presentato una toccante versione de "You raise me up". Quinta la bravissima Asia Esposito con "Scared be lonely". Sesta la piccola Giusy Ilardi che ha raccolto tanti applausi con "Senza fare sul serio". 

La giuria era così composta: il consigliere e presidente della commissione sport al comune di Marcianise, Carmen Ventrone, l'esperto social Vincenzo Tolli, il procuratore Pietro Cassandro, la ballerina Raffaella Vacca, 

Ospiti della puntata: il compositore Flavio Cuccurullo, il social media manager Raffaele Zanfardino, il Direttore Artistico di ItaliamiaSportLive Antonio Madonna. Assistente di studio e presenza imprescindibile per l'intero format: Giuseppe Rullo. 

La quarta puntata de "Il migliore di tutti" andrà in onda sabato 2 giugno alle ore 20,30.

15:44 21/05

di Redazione

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