Lunedì 18 Febbraio 2019 - 1:27

Coldiretti, Italia invasa da olio di palma (+19%): è allarme


Aumentano del 19 per cento le importazioni di olio di palma in Italia per un quantitativo record che ha superato addirittura 1,7 miliardi di chili nel 2014, un primato negativo mai raggiunto prima. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti che lancia l’allarme sull’invasione di un prodotto sotto accusa dal punto di vista nutrizionale e ambientale, proprio nella patria dell’olio extravergine di oliva e della dieta mediterranea. L’olio di palma per il basso costo e la scarsa informazione - sottolinea la Coldiretti - tende a sostituire grassi piu’ pregiati praticamene ovunque ed anche in alimenti per bambini come biscotti, merendine, torte e addirittura nel latte per neonati, con quantitativi importati in Italia che sono aumentati di dieci volte negli ultimi 15 anni, ma che ora si possono riconoscere dall'etichetta. Alle preoccupazioni per l’impatto sulla salute a causa dell'elevto contenuto di acidi grassi saturi si aggiungono peraltro quelle dal punto di vista ambientale perché - continua la Coldiretti - l’enorme sviluppo del mercato dell’olio di palma sta portando al disboscamento selvaggio di vaste foreste senza dimenticare l’inquinamento provocato dal trasporto a migliaia di chilometri di distanza dal luogo di produzione. Per consentire scelte di acquisto consapevoli da parte dei consumatori è stato introdotto il 13 dicembre 2014 nella legislazione comunitaria sotto il pressing della Coldiretti l’obbligo di specificare in etichetta la natura dell’olio eventualmente utilizzato nei prodotti alimentari confezionati. Non è più possibile pertanto - precisa la Coldiretti - utilizzare la dicitura generica olio vegetale, giocando sul fatto che nella nostra tradizione quando si pensa all’olio si pensa a quello di oliva, ma si deve indicare con precisione di quale olio si tratta. Per i prodotti venduti sfusi al forno o in panetteria - precisa la Coldiretti - deve essere sempre esposto e a disposizione dei consumatori, l’elenco degli ingredienti utilizzati. Una vittoria nei confronti delle grandi lobby che tuttavia continuano a far sentire il proprio peso come dimostra ad esempio la decisione dell’Unione Europea di ricorrere all’organizzazione mondiale del commercio (WTO) per la costituzione di un comitato di arbitraggio riguardo ad alcuni dazi di importazione della Russia, che ritiene eccessivi per diversi prodotti tra i quali l’olio di palma. In altre parole - denuncia la Coldiretti - l’Unione Europea decide di intervenire per far aumentare le importazioni di un prodotto di dubbia qualità che peraltro fa concorrenza sleale al burro e all’olio extravergine di oliva europei sostituendoli nei dolci, nelle pizze, nella panetteria, industriale ed artigianale Una decisione paradossale - conclude la Coldiretti - dopo che i produttori agricoli dell’Unione Europea sono strangolati da mesi di embargo russo che hanno provocato direttamente solo all’Italia più di 50,7 milioni di euro di mancate esportazioni agroalimentari in soli 4 mesi, da agosto a novembre, più un calo generalizzato dei prezzi sui mercati di tutta Europa per i prodotti colpiti dall’embargo e per quelli che, anche indirettamente, possono essere considerati sostituti.

12:50 2/03

di Redazione

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“Unica”, una mitica Fiat 500 in versione Spider

Tutti la vogliono ma la “rossa fiammante” non è in vendita. Si chiama “Unica” la 500 Fiat spider realizzata dalla “Mele Motorsport”, azienda napoletana leader nell’elaborazione di autovetture sportive, stradali e da competizione. «Abbiamo costruito “Unica” su richiesta di un cliente, amante delle auto d’epoca - spiega Pasquale Nani, responsabile “Mele Motorsport” - l’auto ha già riscosso un enorme successo, molti vorrebbero comperarla , ma la richiesta più particolare è arrivata da un emiro. L’arabo ha messo a disposizione una cifra esorbitante, 100mila euro, per entrarne in possesso. Il proprietario, che gestisce un atelier di abiti da sposa, ha rifiutato». Il gioiellino ha fatto la sua prima uscita marciando per le strade del Vomero ed è stata esposta a Castel Sant’Elmo in occasione della manifestazione musicale “Napoli tra le dita”. Durante la serata, a sostegno della lotta al neuroblastoma, sono state premiate eccellenze de l mondo della cultura, giornalismo,medicina e imprenditoria tra cui anche la “Mele Motorsport”. All’evento hanno partecipato anche gli autori della canzone de “Il volo” che ha vinto Sanremo 2015, Francesco Boccia e Ciro Esposito (insieme nella foto), che si sono fatti fotografare su “Unica”.

18:20 1/03

di Redazione

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Deborah Iurato incontra i fan al Vulcano Buono di Nola

Mentre “AMICI DI MARIA DE FILIPPI” continua a riscuotere grande successo su Real Time (dal lunedì al venerdì alle 13:50), domenica 1 marzo dalle ore 16:00 al Centro CommercialeVULCANO BUONO di Nola (NA), tutti i fan avranno la possibilità di incontrare DEBORAH IURATO, la vincitrice di Amici 13 e ascoltare i suoi successi durante un esclusivo mini-live.

Tra le prime allieve a passare alla fase serale dell’edizione 2013/2014 di “Amici”, Deborah viene accolta con grande entusiasmo e apprezzamenti da pubblico e giudici: le sue emozionanti esibizioni e gli straordinari duetti con star della musica italiana e internazionale le hanno permesso di arrivare alle puntate finali del celebre talent per poi trionfare salendo sul gradino più alto del podio.

Al Vulcano Buono (Località Boscofangone Nola - Na) sarà allestita una scenografia che riprodurrà la classe di Amici e a tutti i partecipanti sarà offerta la possibilità di scattare una foto con la felpa ufficiale dello show.  La foto verrà stampata immediatamente in loco e consegnata all’interno di una cornice magnetica brandizzata Amici Real Time.

00:29 28/02

di Redazione

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"Rex", Cicco Merolla è un cattivissimo latitante nella serie dei Manetti Bros

Parte il 27 febbraio in prima serata  su Raidue la seconda serie di Rex, il cane poliziotto che dà la caccia ai più astuti criminali. Il telefilm tedesco-austriaco che per molti anni è stato tra le serie più viste in Europa, dopo una pausa nella programmazione internazionale, è ripartito lo scorso anno in Italia con rinnovata linfa grazie alla regia dei fratelli Manetti. In questa seconda serie e nello specifico nella seconda puntata (in onda venerdì 27 febbraio) ci sarà una novità tutta made in Naples: il rapper percussionista Ciccio Merolla vestirà i panni di un pericoloso latitante. Il musicista era già stato una rivelazione come  attore nel film  Song’e Napule dei Manetti Bros - film brillante e ironico ma al tempo stesso socialmente “corretto”, sui legami tra il mondo dei neomelodici napoletani e quello della camorra, che  ha conquistato, tra gli altri, due David di Donatello (miglior musicista a Pivio e Aldo De Scalzi, migliore canzone originale a ‘A verità)  e quattro Nastri d’argento (migliore commedia, migliore attore non protagonista a Carlo Buccirosso e Paolo Sassanelli, migliore canzone originale a Song’e Napule, migliore colonna sonora). 

In Song ‘e Napule il musicista interpretava il ruolo di un boss spietato e, come  raccontano i fratelli Manetti “Ciccio Merolla, pur non nascendo come attore, si è rivelato un interprete versatile e “naturale”  che ha interpretato con forza un ruolo da cattivissimo, pur essendo lui nella realtà un mite, un buddista affabile e socievolissimo”.

“Sul set dei Manetti – racconta Ciccio Merolla- ci si sente a casa e grazie a quest’atmosfera sono stato in grado di immergermi completamente nei personaggi che loro si inventano ogni volta.    Essere diventati amici contribuisce ancora di più a creare un’intesa istantanea. A riprese concluse si lascia  il set con nostalgia e  una grande voglia di ritornare a vivere nuove avventure”.  

 “Con Ciccio- continuano i fratelli Bross -  è nato un legame di amicizia caratterizzato anche dalla comune passione per la musica. In Rex gli abbiamo dato un ruolo centrale  tra i protagonisti  della seconda puntata, il ruolo di un latitante imprendibile con molte scene di azione nelle quali Ciccio se l’è cavata benissimo, rivelando un talento innato per la macchina da presa. Comunque, tra noi è scattata una vera e propria amicizia, per cui, oltre ad aver evidenziato anche le sue doti di attore, il nostro interesse per lui e per la sua musica ci ha portati a trovare il tempo tra Rex, che abbiamo appena terminato di girare, a Coliandro, altra serie  che stiamo  per riprendere, e un altro film, per programmare  con lui un videoclip su un brano del nuovo cd che sta registrando e che ci ha molto divertiti. Un brano tutto fiati e ritmi, da ascoltare ma anche da ballare e, nel  divertente video che pensiamo di realizzare, tutto da vedere” . 

14:00 27/02

di Redazione

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Etna, Taormina Film Fest e Montalbano: i turisti preferiscono la Sicilia orientale

Non c’è dubbio: i turisti preferiscono la Sicilia orientale. A rivelarlo è un’indagine di Sicilying, il tour operator online specializzato sull’Isola e fatto da isolani. Secondo le statistiche fornite dal portale, a farla da padrone nelle passioni dei turisti che scelgono di passare in Sicilia le loro vacanze è l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa che, con le sue eruzioni, promette una vacanza indimenticabile. Il panorama mozzafiato – la cima innevata sul Mediterraneo – rende l’area etnea la più appetibile per i visitatori.

Ma non è solo il vulcano a influenzare la netta preferenza dei turisti per la Sicilia orientale. Il Taormina Film Fest è una delle manifestazioni artistiche e culturali meglio pubblicizzate del territorio e garantisce un ritorno di pubblico e di immagine per l’intera costa ionica. La quale beneficia tutto l’anno della manifestazione che si svolge a giugno, a pochi passi da alcune delle più belle spiagge di Sicilia.

A sorpresa la terza area geografica che riscuote successo tra i turisti è il Ragusano, trainata dalle avventure del commissario Salvo Montalbano nella sua immaginaria Vigata. Scicli, Modica, Punta Secca e, in generale, tutta l’area della provincia sud-orientale traggono beneficio dalla trasmissione televisiva record d’ascolti che prende il nome dalla serie di romanzi di Andrea Camilleri. Le scene in cui Luca Zingaretti passa accanto ai capolavori del barocco sciclitano attirano l’attenzione di una vasta porzione di pubblico che sempre più spesso sceglie la Sicilia come meta delle sue vacanze. 

Completano la squadra vincente delle attrazioni della Sicilia orientale: Siracusa, con lo splendido affaccio sul mare dell’isola di Ortigia; e Noto, con il suo centro storico che l’Unesco ha definito ormai tredici anni fa Patrimonio dell’Umanità.

A confermare che sono i nostri connazionali a innamorarsi delle bellezze della trinacria, le statistiche relative ai visitatori del portale Sicilying: il 70 per cento di loro sono italiani. Ma sono anche quelli che mantengono una sostanziale diffidenza nei confronti dell’acquisto online, poiché preferiscono – per il momento – metodi di prenotazione più tradizionali. A guardare i dati di vendita, infatti, gli italiani incidono per il 60 per cento, mentre il restante 40 per cento è garantito dai turisti stranieri. 

Ed è proprio quest’ultimo dato a non dover passare inosservato: la necessità di organizzare il proprio viaggio in maniera indipendente, la differenza linguistica, l’impossibilità di recarsi in loco e il bisogno di alleggerire il più possibile le operazioni da effettuare nel corso della vacanza spingono gli stranieri ad affidarsi con sempre maggiore frequenza ai tour operator online. Programmare le attività da svolgere in loco – visite guidate, escursioni, sport estremi – con largo anticipo si sta rivelando un plus fondamentale per il pubblico proveniente dall’estero. 

I dati di vendita ribaltano inoltre un luogo comune piuttosto diffuso: non sono più i tedeschi i più entusiasti turisti di Sicilia. Il maggior numero di acquisti online provenienti da fuori dai confini nazionali viene effettuato da cittadini degli Stati Uniti d’America, seguiti a ruota da quelli che vengono dalla Gran Bretagna, dalla Germania e, infine, dalla Russia.

Fonte: Sicilying

 

01:37 26/02

di Redazione

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In vendita la casa di Ayrton Senna

Ci sono pochi campioni che riescono a segnare indelebilmente la loro epoca e il loro sport, uno di questi è senza dubbio Ayrton Senna; il tre volte campione del mondo di Formula 1 scomparso tragicamente il 1 maggio 1994 durante il Gran Premio di Imola.

Il pilota brasiliano, negli ultimi anni della sua carriera, decise di crearsi una base europea per gli otto mesi che il campionato lo costringeva a fermarsi nel Vecchio Continente e come luogo scelse Quinta Do Lago, una delle mete più esclusive del Portogallo. Qui acquistò una villa che ben rispecchiava la sua personalità e che oggi è in vendita su LuxuryEstate.com, partner di Immobiliare.it per il mercato del lusso.

La casa ha una superficie interna di circa 900 metri quadrati distribuiti su due piani, ma la proprietà ha una dimensione complessiva di oltre 10.000 metri quadri. Sei camere da letto, sette bagni, una enrome cucina ad isola, grandi salotti e una recente ristrutturazione danno all'immobile un tocco di raffinatezza incredibile. A caratterizzare in modo pregnante la villa sono soprattutto le grandi finestre e le porte che, dalla casa, conducono al giardino e lasciano entrare nelle stanze una grande quantità di luce naturale.

Senna, si sa, non era solo appassionato di automobilismo, ma era un grande amante dello sport in generale e volle che anche la sua casa rispecchiasse questa passione. Ecco quindi che oltre ad una piscina di dimensioni paragonabili ad una vasca olimpionica, nei giardini della villa trovano spazio anche un campo da calcetto, uno da tennis e persino un campo da mini golf a quattro buche.

Un anno dopo la scomparsa del grande campione brasiliano l'amministrazione comunale di Quinta Do Lago decise di omaggiarlo in modo speciale, così la strada in cui sorge la villa in vendita su LuxuryEstate.com, dal 1995 si chiama proprio Avenida Ayrton Senna.

Prezzo richiesto per diventare proprietari di questo pezzo di storia privata di uno dei maggiori sportivi di tutti i tempi 9.500.000 euro.

01:31 26/02

di Redazione

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GUIDA: Come bloccare i pop-up in Google Chrome

Se si usa Google Chrome come browser e mentre si naviga sul web capita che si aprano delle finestre pop-up fastidiose è possibile rimediare a questo inconveniente utilizzando la procedura che potrai leggere in questo articolo. 

Ma che cosa è il pop-up? Secondo Wikipedia i pop-up sono finestre o riquadri che compaiono automaticamente durante l'uso di un'applicazione ed in determinate situazioni per attirare l'attenzione dell'utente. Tipici pop-up sono quelli contenenti pubblicità e che compaiono nel browser durante la navigazione sul World Wide Web. 

Ma vediamo come è possibile risolvere il problema.
Innanzitutto, bisogna assicurarsi che il computer non sia affetto da qualche malware, in questo caso il problema potrebbe essere risolto facendo ricorso ad un software antivirus, ma qualora la finestra o le finestre pop up continuino ad essere presenti si possono utilizzare anche strumenti specifici che si trovano in Google Chrome.

Pertanto, bisogna prendere in considerazione il pulsante rappresentato da 3 lineette orizzontali, in alto a destra, nelle versioni più vecchie, invece, vi è una chiave inglese; dall'elenco che ne scaturisce si deve scegliere la voce Impostazioni e aiutandosi con la rotellina del mouse o con la barra di scorrimento bisogna spostarsi nella parte inferiore della pagina e far clic su Mostra impostazioni avanzate.

A questo punto occorre cliccare sul pulsante Impostazioni contenuti, nella finestra che si apre, scendendo verso il basso, si arriva alla sezione Popup dove bisogna controllare che sia selezionata l'opzione Non consentire la visualizzazione di popup nei siti (consigliata).

Tuttavia, è possibile avere la presenza di popup relativi ad alcuni siti facendo clic sul pulsante Gestisci eccezioni e nella finestra che si apre digitare l'indirizzo URL del sito in questione facendo attenzione che nella casella accanto sia indicato Consenti. Al termine, si deve cliccare su Fine.

Vi è anche un tool scaricabile al seguente indirizzo https://www.google.com/chrome/srt/ in grado di identificare e rimuovere i software che potrebbero arrecare problemi al funzionamento di Chrome.

Fonte: http://www.gerardopaolillo.it/

01:27 26/02

di Redazione

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"MySommelier", tecnologia e design per gli amanti del vino

Il perfetto mix di raffinato design italiano integrato con le più avanzate tecnologie, rendono MySommelier la scelta migliore per la conservazione e l’esposizione delle più preziose collezioni di vini. Tutti i componenti di MySommelier sono realizzati in alluminio anodizzato e verniciato, mentre la struttura è in acciaio inox, che ne assicura la resistenza agli agenti atmosferici e ne permette l'istallazione sia negli arredi nautici, che nelle residenze fronte mare.

MySommelier è un prodotto che coniuga l'attenzione all'estetica ad un alto contenuto tecnologico. Dotato di vetri con apertura automatizzata, MySommelier può essere collegato ad una eventuale rete domotica e prevede otto zone a temperatura controllata impostabile, totalmente personalizzabili, per portare a temperatura di servizio, in poco tempo, una o più bottiglie di grandi vini rossi. Tramite l'esclusiva applicazione infatti è possibile controllare e modificare la temperatura di conservazione direttamente dal tablet o smartphone da qualsiasi parte del mondo.

L'applicazione prevede un sistema di ricerca bottiglia, ovvero l'utente può individuare e selezionare la bottiglia desiderata sul dispositivo mobile. In tempo reale, la macchina risponde, illuminando la cella corrispondente alla bottiglia richiesta, aprendo automaticamente i vetri scorrevoli. Il sistema di ricerca è particolarmente utile in caso di istallazione di più MySommelier affiancati con un alto numero di etichette ospitate.

I modelli disponibili sono tre, differenziati dalla diversa capacità: 40, 56 o 72 bottiglie. Diversamente da qualsiasi altro sistema di refrigerazione, MySommelier, non agisce sul principio di stratificazione della temperatura. Ogni bottiglia risiede nella sua nuvola di aria condizionata che, grazie alla tecnologia unica, mantiene la zona con la temperatura impostata. L'applicazione di gestione integrata, inoltre, offre la possibilità di consultare l'elenco e le caratteristiche dei vini collezionati.

L’esclusivo Sistema di Assorbimento delle Vibrazioni (EVA S) preserva il vino dalle vibrazioni ed evita i rumori. Inoltre, il processo di refrigerazione Slow Speed, consente di conservare tutte le bottiglie ad una temperatura costante ed uniforme.

MySommelier è dotato inoltre di un sistema di illuminazione a Led progettato per illuminare scenograficamente le celle portabottiglie, senza influenzare lo stato di conservazione dei vini. Grazie all’utilizzo di Led RGB, gestiti da un esclusivo programma, lo sfondo di luci può essere facilmente variato in qualsiasi colore con un semplice comando dall’applicazione su tablet.

É inoltre possibile impostare dei giochi di luce scenografici, totalmente personalizzabili e sincronizzabili anche su più apparecchiature affiancate. L'illuminazione sottolinea la presenza di ogni bottiglia e conferisce all'ambiente ed alla collezione di vini uno stile unico e ricercato.

MySommelier prevede come optional la tecnologia MSM (Motorized Smooth Motion), per garantire protezione e sicurezza totali. Grazie a questo innovativo sistema, solo le persone autorizzate possono comandare l’apertura del vano portabottiglie.

MySommelier arriva a soddisfare ogni esigenza di stile. La scocca può essere infatti personalizzata e rivestita in qualsiasi materiale: con legno pregiato oppure con le pelli più esclusive, con acciaio inossidabile oppure con fibra di carbonio, sino al rivestimento in foglia d’oro. Per soddisfare tutte le richieste, può essere personalizzato anche nella forma e nelle dimensioni. La cura per i dettagli e la tecnologia più ricercata sono alla base di questo prodotto che sintetizza un perfetto mix di lusso artigianale e affidabilità industriale.

01:22 26/02

di Redazione

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Uffizi: completato il restauro di Ercole e Nesso

L’anno scorso cadevano i 400 anni dalla morte di Giovanni Caccini (1556-1613), allievo di Giambologna fra i più abili restauratori di scultura antica attivi nella Firenze della seconda metà del XVI secolo. In quella circostanza si è deciso di procedere al restauro di quello che può essere considerato un vero e proprio capolavoro del suo genio di integratore, il gruppo di Ercole e Nesso (Ercole e il centauro), sistemato dal 1595 alla testata del primo corridoio degli Uffizi. Dai soli piedi conservati sulla superficie antica della base, infatti, Caccini fu infatti in grado di ricostruire l’intera figura di Ercole, dando vita a un gruppo molto vicino all’antico prototipo. 
Alcune settimane fa ha preso il via il delicato restauro del gruppo, finanziato con 10mila euro dall’Associazione Friends of Uffizi Gallery; l’operazione, che si è appena conclusa, ha visto impegnata la restauratrice Paola Rosa ed è stata presentata questa mattina ai media.
“Il restauro dell’importante gruppo marmoreo – ha detto Alessandra Marino, Soprintendente ad interim per il Polo Museale Fiorentino – si è rivelata nuovamente una privilegiata occasione di studio e di approfondimento delle antiche tecniche di intervento, grazie alle quali è giunto sino a noi questa opera che si ammira all’ingresso della Galleria”. 
“S’è compiuto felicemente – ha aggiunto Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi – il restauro d’un gruppo marmoreo antico in cui fu determinante l’intervento di Giovanni Caccini, scultore di rango, cui nel Cinquecento, proprio per la sua poetica abilità, si fece ricorso frequente per integrare le mutilazioni inferte dal tempo a marmi antichi e moderni. A lui si deve  infatti il restauro della statua di San Giovanni Gualberto di Benedetto da Rovezzano, così ben condotto da far credere per quattro secoli che l’effigie del santo fosse tutta di sua mano”.
“Un altro grande capolavoro della Galleria degli Uffizi - ha sottolineato Maria Vittoria Rimbotti, Presidente dell’Associazione Amici degli Uffizi e di Friends of the Uffizi Gallery - torna a una migliore leggibilità. Il gruppo marmoreo di Ercole e il Centauro di Giovanni Caccini, che dialoga con il Laocoonte di Baccio Bandinelli, ritrova la propria luce grazie all’intervento interamente finanziato dall’associazione Friends of the Uffizi Gallery. Proprio grazie alle operazioni di restauro sulle sculture, promosse in questi ultimi anni con oltre 500 mila Euro, abbiamo potuto apprezzare quanto sia cresciuta l’attenzione del pubblico verso la parte scultorea della Galleria”.
“Si tratta quindi - continua Maria Vittoria Rimbotti - di una nuova occasione di emozione e di orgoglio da condividere con tutti gli 8.000 e più soci e amici che, con passione e volontà, sostengono quotidianamente quell’ideale di mecenatismo collettivo che è alla base della nostra attività e che ci lega spiritualmente con i Medici, appassionati collezionisti, a cui va il merito di aver creato il primo consistente nucleo della Galleria”.

01:19 26/02

di Redazione

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Una copia della Madonnina all’interno dell’Esposizione Universale di Milano

Nella giornata di oggi Giuseppe Sala, Amministratore Delegato e Commissario Unico di Expo 2015, ha ricevuto la richiesta da parte di mons. Gianantonio Borgonovo, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, per una valutazione congiunta della possibilità di collocare la copia della Madonnina all’interno dell’Esposizione Universale di Milano 2015.

“Mi rivolgo a Lei - si legge nella lettera - per portare alla Sua attenzione una valutazione circa la situazione creatasi sul tema della collocazione della copia della Madonnina che la Veneranda Fabbrica del Duomo sta realizzando in vista del grande appuntamento internazionale dell’Esposizione, per poter donare a tutti i cittadini e visitatori, credenti e non, l’emozione di poter accostare un segno così importante della città, simbolo di Milano nel mondo, da un punto di vista unico. Ferma restando la disponibilità della Veneranda Fabbrica a posizionare la statua in Duomo, come deliberato dal Consiglio d’Amministrazione del 20 febbraio scorso, per evitare che continui questo inutile logorio su un simbolo che dovrebbe unificare la città, ho pensato di rivolgermi a Lei per chiederLe se fosse possibile trovare una soluzione positiva per la collocazione della Madonnina nel contesto di Expo, ben consapevole che i tempi sono molto stretti.

Quest’unità - continua il Presidente della Fabbrica - si potrebbe trovare proprio nell’ambito di Expo, che rappresenta tutte le istituzioni, sia a livello nazionale, sia a livello locale, della città di cui la Madonnina è il simbolo e, non a caso, l’installazione prevedrà un racconto della città e di questa straordinaria storia di popolo”.

A questa richiesta, Expo 2015 ha dato da subito la più ampia disponibilità a individuare la migliore soluzione possibile. Questa la risposta di Giuseppe Sala: 

“Gentile mons. Borgonovo, desidero prima di tutto ringraziarla per l'opportunità che offre a Expo 2015 di ospitare il simbolo più profondo della nostra città. È per noi un grande onore ricevere la Madonnina all'Expo e le assicuro fin d'ora la più completa disponibilità a valutare insieme la possibilità di una soluzione che sia all'altezza del suo significato religioso, storico e civile. Avere la Madonnina significa per l'Expo farsi portatore in modo ancora più deciso e concreto di quei valori di accoglienza, di tolleranza e di fiducia nel futuro che hanno caratterizzato la Milano religiosa e laica in tutta la sua storia. Sono a sua disposizione per avviare da subito le opportune verifiche per rendere possibile questa grande rappresentazione di Milano e del suo popolo”.

01:15 26/02

di Redazione

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