Lunedì 11 Dicembre 2017 - 21:34

"Fashion Gold Christmas", a Sorrento il glamour si fonde con giornalismo, cinema e sociale

È quasi tutto pronto a Sorrento per il party più glamour dell'anno. Villa Maravì ospiterà infatti venerdì 15 dicembre, alle ore 20, il "Fashion Gold Christmas", grande evento tra moda, luxury, giornalismo, televisione, cinema e sociale. Al timone della kermesse, organizzata da Alfonso Somma, patron dell'agenzia "Moda Gold", specializzata in cinema, moda, spettacoli ed eventi, l'attrice Roberta Scardola, "Carlotta" della serie tv "I Cesaroni", ormai di casa in penisola sorrentina per essere la presentatrice storica del "Social World Film Festival", la mostra internazionale del cinema sociale di Vico Equense.  In passerella numerosi professionisti della moda, tra cui il modello e attore partenopeo Nicola Coletta, oltre a firme ed eccellenze campane che presenteranno le loro creazioni tra abiti da sposa e cerimonia, alta moda, pellicce, moda uomo e creazioni preziose fatte a mano. Nel corso della serata, saranno attribuiti i riconoscimenti "Fashion Gold", realizzati a mano da artigiani di Vietri sul Mare, a personalità che si sono distinte in vari ambiti artistici, del mondo dell'editoria e dello show-biz. Beppe Convertini, sex symbol e volto noto del cinema e della tv, sarà premiato per il suo impegno nel sociale. Di recente, infatti, l'attore è tornato da una missione umanitaria lungo il confine giordano-siriano per l'organizzazione "Terres des Hommes" che si occupa di progetti a favore dell'infanzia. Sempre per i messaggi sociali veicolati al pubblico sarà anche insignito l'attore partenopeo Gianluca Di Gennaro, per la sua interpretazione del film "Gramigna", da pochi giorni nelle sale. Nella pellicola diretta da Sebastiano Rizzo e tratta da una storia vera, Di Gennaro interpreta Luigi Di Cicco, figlio di un boss della camorra che rifiuta il mondo del malaffare di cui fa parte il padre. Un personaggio che incarna la voglia di riscatto, cambiamento e ribellione per vivere la vita di un ragazzo normale. Sempre in tema di messaggi sociali, sarà inoltre presentato il nuovo spot contro il femminicidio "Luce degli occhi", la campagna realizzata dall'attore Benito Gaudino Raimo. Altro attore e sex symbol del momento che ritirerà il premio sarà Erasmo Genzini, rivelazione del momento grazie all'interpretazione nella fiction "Sotto copertura 2", in cui rivestiva i panni di Nicola Sasso, uomo di Michele Zagaria la cui collaborazione con le forze dell'ordine si rivelerà fondamentale per catturare il boss di Casapesenna. Per l'editoria sarà invece insignita la giornalista Laura Avalle, direttore responsabile dei periodici "Vero salute", "Vero cucina" e "Rakam" che, dopo il successo del primo libro "Le altre me" edito da La Lepre edizioni, è tornata da poco in libreria con "Vita io ti aspetto" (Giuliano Ladolfi Editore), in cui racconta vita e amore alla figlia che sta per nascere. Tra i premiati anche  il trio comico di "Made in sud" de "I Ditelo voi", gli attori Luca Turco e Giorgia Cenatiempo direttamente dalla soap di Rai Tre "Un posto al sole", Gino Coliandro, cabarettista del gruppo dei "Trettrè", il duo comico napoletano "Ciak & Medico", il divo della musica napoletana Gianluca Capozzi e il direttore artistico delle kermesse "Un mondo di solidarietà" ed "È sposa" Diego Di Flora. Nel corso della serata, animata dalla voce di Federica Raimo, anche le caricature realizzate al momento dal fumettista Ciro Scialò. Tra gli invitati attesi nella suggestiva location al Capo di Sorrento anche numerosi altri personaggi del jet set, del mondo della moda, fashion blogger ed esponenti del giornalismo tra cui anche Lorella Ridenti, direttore del periodico "Ora". 

13:48 11/12

di Redazione

Commenta

È in libreria "Maledetta Juve", pamphlet ironico per prendere in giro i "non colorati"

E' in libreria, per le Edizioni Magenes nella collana 'Voci dal Sud', il libro dal titolo 'Maledetta Juve, non sappiamo più come insultarti', scritto dal giornalista Paolo Trapani. Come è riportato nel libro a tratta di  «un pamphlet ironico, per prendere in giro i 'non colorati', perché in Italia si fa il tifo per due Squadre: quella del cuore e quella che, di volta in volta, gioca contro la Juve».  In tutto il mondo il calcio è un grande sentimento collettivo, una sorta di anfetamina sociale. Il campo di gioco è visto come una grande arena dove ci si scontra e confronta con l’avversario di turno. I tifosi vogliono che i propri beniamini siano gladiatori capaci di compiere imprese epiche. Lo stadio, così, è un luogo di grande passione popolare, di tifo e sostegno estremo, fatto di cori, slogan, sfottò, prese in giro e anche di insulti agli avversari, sani insulti competitivi e non violenti volti a denigrare, deridere, colpire i rivali e batterli. 
Da sempre la Juve è la squadra più detestata e avversata. Più della metà dei tifosi appassionati di calcio è dichiaratamente anti-juventina. 
Per questi motivi nel libro di Paolo Trapani si raccolgono tanti post irriverenti, decine di slogan ironici, un bel po' di striscioni beffardi, oltre a numeri inediti e statistiche aggiornate. 
'Maledetta Juve, non sappiamo più come insultarti' raccoglie e cerca di rappresentare, idealmente, tutto ciò che la fantasia partorisce per lanciare sfottò e improperi alla Vecchia Signora del calcio italiano. Siamo infatti dinanzi ad una sorta di fenomeno sociale, alimentato negli ultimi anni dal dilagante uso dei social network e dagli smartphone che consentono di condividere velocemente cori, slogan, post, barzellette, video, striscioni, ecc. 

13:36 11/12

di Redazione

Commenta

Laceno d'oro: vince il tedesco "Drift", a Jonas Carpignano il “Giacomo D’Onofrio”

Viene dalla Germania “Drift” di Helena Wittmann che si è aggiudicato il premio come miglior lungometraggio del 42esimo Laceno d’oro, festival internazionale del cinema di Avellino che per sei giorni ha proposto oltre 70 proiezioni gratuite e 50 ospiti con incontri e concerti al Cinema Partenio. “La connessione permanente in cui viviamo non abolisce la distanza – si legge nella motivazione - Con un lavoro cinematograficamente potente, Drift ci invita a solcare l'oceano in cerca di una via segreta (onirica e reale) per esplorare, colmare e misurare la distanza con l'altro”. Menzione speciale al film francese “La nuit éclaire la nuit” (Dark on Dark) di Lo Thivolle. Le opere vincitrici sono state scelte da una giuria di qualità presieduta dal regista americano Abel Ferrara e composta dallo scrittore, attore e regista britannico Ross Sutherland, il critico e festival programmer Giulio Casadei e i registi italiani Giovanni Cioni e Francesco ClericiPremio “Occhi Sulla Città” per il miglior cortometraggio è andato al brasiliano “Confident” di Karen Akerman e Miguel Seabra Lopes e menzione speciale all’italiano “Manto” di Gianluca Marinelli. In giuria per i corti i registi Carlo Michele Schirinzi, Federico Francioni e Andrès Arce Malconado. I lavori vincitori dei concorsi si sono aggiudicati anche un premio di Euro 3.500 per i lungometraggi e di Euro 1.500 per i cortometraggi grazie al contributo dalla Cassa Rurale di Battipaglia

Al regista italo-americano Jonas Carpignano è stato assegnato il “Premio Giacomo D’Onofrio” per “A Ciambra” film che rappresenta l'Italia alla selezione per gli Oscar. Un riconoscimento che il festival di Avellino dedica ai giovani cineasti in memoria dell’intellettuale irpino che insieme con Pier Paolo Pasolini e Camillo Marino fondò il Laceno d’oro nel 1959. Carpignano, impegnato nei giorni del festival con la promozione del suo film in America, verrà in città a ritirare il premio giovedì 14 dicembre alla ore 20,30 al Cinema Partenio, seguirà la proiezione del suo primo film “Mediterranea” (2015).

Il Laceno d’oro è organizzato dal Comune di Avellino e dal Circolo ImmaginAzione, presieduto daTonino Spagnuolo, con il contributo della Regione Campania e in collaborazione con la rivista cinematografica Sentieri Selvaggi. Il lavoro di selezione dei film pervenuti per i concorsi è a cura di Aldo Spiniello, Sergio Sozzo e Leonardo Lardieri di Sentieri Selvaggi e del direttore organizzativo del festival Maria Vittoria Pellecchia.

 

13:01 11/12

di Redazione

Commenta

Generi alimentari al posto dei pastori: a Forio nasce il Presepe della solidarietà

Pasta e passate di pomodoro, scatolette di tonno e caffè. I generi alimentari sostituiscono i pastori nell’originale “Presepe della solidarietà” di Forio, dove intorno alla tradizionale capanna con la Natività è il cuore degli ischitani a comporre un mosaico interamente fatto di generi alimentari, destinati ai concittadini più poveri: situazioni di difficoltà economica che non mancano sull’isola, e che in parte risultano acuite dal terremoto dello scorso 21 agosto. La composizione, nata da un’idea del maestro Gaetano Maschio e giunta alla quinta edizione, ha ufficialmente aperto domenica sera, all’oratorio dell’Assunta di Forio nella basilica di Santa Maria di Loreto, il programma di “Note di Natale”, che proporrà – con la regia di Comune di Forio e Pro Loco Panza – una serie di eventi legati a tradizione, musica, cultura ed enogastronomia. 
Il “Presepe della solidarietà” attende il contributo dei cittadini (si comporrà di generi alimentari non deperibili, destinati alle parrocchie del territorio e, da queste, alle famiglie più bisognose) ed è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18. 
Il cartellone prosegue sabato 16 dicembre, quando – dalle 19.15 - sul corso Francesco Regine è prevista l’inaugurazione del presepe artistico del comitato Arte e Mestieri. Domenica 17 divertimento per i più piccoli: dalle 16 la Magica Parata “Speciale Christmas” di Magica Bula porterà sul corso personaggi disneyani e non solo. Tra gli eventi più attesi di “Note di Natale” a Forio, la tradizionale benedizione del pesce (l’Assise ‘e pisce), che ravviva la vigilia di Natale dalle 6 del mattino nel cuore del paese, e il Gran Concerto di Capodanno all’insegna del Gospel, previsto per il 1 gennaio in duplice versione: alle 19 nella parrocchia di San Leonardo, a Panza, e alle 21 nella Basilica di Santa Maria di Loreto, a Forio, dove si esibiranno i Gospel Italian Singers, con la direzione del maestro Francesco Finizio e la partecipazione di Iskra Menarini (già special singer di Lucio Dalla) e LaShion Banks. Tra le novità più intriganti, il ritorno – in versione invernale – di Andar per Cantine e Andar per sentieri: quattro date consentiranno di esplorare itinerari nel verde con tappe nelle più belle cantine del territorio dell’intera isola, impreziosite da degustazioni di tipicità e, naturalmente, vino rigorosamente autoctono. Perché Natale è anche identità.

12:43 11/12

di Redazione

Commenta

Per Natale 2017 la Pasticceria Ranieri punta sulla cassata “light”

La cassata, uno dei dolci più amati del periodo natalizio, diventa “light” presso la pasticceria Ranieri di Napoli. Per rendere reale questa semplice idea è bastato poco: eliminare la glassa di zucchero, che alcuni trovano eccessivamente dolce, per sostituirla con una più delicata mousse di ricotta. Per il resto la cassata resta fedele alla ricetta della tradizione siciliana che prevede l’impiego di ricotta fresca di pecora. Per chi, però, desidera restare sul classico la pasticceria Ranieri propone anche la versione tradizionale a cui lo stilista partenopeo aggiunge il suo tocco creativo realizzando con i canditi originali guarnizioni. La creatività non si limita alla sola cassata ma si estende sia alle inedite confezioni di struffoli serviti in cestini di cioccolato bianco a nido d’ape sia ai panettoni con insoliti “addobbi commestibili”.     

Il brand Ranieri, già noto nel settore della moda per le produzioni artigianali di borse e accessori in pelle rigorosamente made in Italy, dal 2015 ha esteso la sua attività nel mondo della pasticceria. Tre i locali a firma dei fratelli Luca e Salvatore Di Pietro, titolari del brand Gianluca Ranieri: un Ranieri Art Coffee shop a Pozzuoli e due pasticcerie al Vomero, in via Bernini e in via Cilea.

 

www.ranieripasticcerie.it/

12:39 11/12

di Redazione

Commenta

"I primi" di #3D Magazine a Palazzo Caracciolo

Tutto pronto per la presentazione del nuovo numero “Winter Edition” di #3D Magazine. Giovedì 14 dicembre, presso Palazzo Caracciolo Napoli - MGallery by Sofitel, dalle ore 18.30 alle 23.30 ci sarà il Winter Party, organizzato e promosso da 3DAgencyper la prima distribuzione del numero 15 di #3D Magazine, il cui editore è Palma Sopito, direttore responsabile Manuela Giuliano e direttore editoriale Carmine Bonanni.
 
Il Winter Party #3D Magazine sarà animato da due momenti speciali. Alle 18.30 ci sarà la Premiazione a personaggi del mondo della cultura, della musica, dello spettacolo, del giornalismo, dell'enogastronomia e dell'imprenditoria. La redazione di #3D Magazine ha selezionato i nomi che meglio hanno rappresentato, per la loro unicità, i loro ambiti e settori di competenza assegnandogli il premio “I Primi”.
 
#3D Magazine che, da sempre, ama valorizzare personalità che si sono distinte per il loro modo #suigeneris e personale di vivere la propria professione, ha scelto di assegnare il premio, realizzato dall'architetto designer Giuseppe Emblema dell'Opificio Emblema, a: Ottavio Lucarelli, Gianfranco Coppola, Chiara e Giancarlo Di Gennaro, Giovanni D'Antonio, Federica Tortora, Barbara Saracino, Sara Bilotti, Enzo Battarra, Angela Carruba, Nelson, Massimiliano Gallo, Martina Villamajna, Team Jap One, Gennaro Esposito, Bruno Caruso, Mena Marano.
 
Dopo la premiazione il Party si aprirà con la cantante Claudia Megrè, in un'esibizione live del suo ultimo singolo "Ti ringrazio". Seguirà un aperitivo japanese food con uno show cooking di Ignacio Hidemasa Ito, Chef Executive di JapOne e una performance di 10 chef, dei più noti ristoranti partenopei con 4 Maestri pasticceri, 2 Maestri fornai e un Maestro tagliatore di prosciutto, organizzata con la collaborazione di Alfonsina Longobardi, food event manager di Cenare Sotto un Cielo Diverso.
 
Gli chef che realizzeranno piatti gourmet mediterranei in stile "food innovation 2.0", con ricette ispirate al tema della stagionalità, sono: Alessandro Tormolino Sensi Restaurant; Marco Del Sorbo Terrazza Marziale; Enrico Ruggiero Caupona; Angelo Borghese Settanta Neo Bistrot; Gian Marco Carli Il Principe; Gabriele  Martinelli I Machiavelli; Fabio Ometo  Villa Trabucco; Luigi Sorrentino La Bettola Del Gusto; Alfonso Crisci Taverna Vesuviana San Gennarello; Riccardo Faggiano Ristorante Evu’. In programma anche una sessione speciale dedicata alla pasticceria, lievitati, salumi e caseari con Gerardo Di Dato Pasticceria Di Dato; Francesco Palladino Pasticceria Palladino; Guglielmo Mazzaro Pasticceria Mazz, Raffaele Capparelli Pasticceria Capriccio; Filippo Cascone Panificio Cascone; Massimiliano Malafronte Panificio Malafronte; Carmine De Cristofaro Salumeria-Sapori Al Corso e Matteo Ruocco – Caseificio RUOCCO.
 
Una giuria di chef stellati, capitanata da Gennarino Esposito, 2 stelle Michelin Torre del Saracino, Michele Deleo Stella Michelin del Rossellinis Palazzo Avino Ravello, Giovanni de Vivo  Stella Michelin e chef executive del Mosaico Hotel Terme Manzi e Spa, Danilo Di Vuolochef executive de La Caletta delle Terme, sarà chiamata ad aggiudicare il Premio al miglior piatto della serata.
 
Il food sarà accompagnato dalla degustazione dei migliori vini campani selezionati da tre consorzi: Consorzio Tutela Vini Vesuvio Presidente Ciro Giordano, Consorzio Vita Salernum Vites Presidente Luigi Scorziello e Consorzio Tutela Vini Sannio Presidente Libero Rillo. L’abbinamento dei cibi e dei vini sarà a cura dell’AIS Associazione Italiana Sommelier.
 
Non mancheranno ottimi cocktail grazie alla presenza di "BarinMovimento” e si potrà ammirare l’ultimo concept di Casa Maserati con l’accattivante e sportiva Ghibli GranSport.
 
Nella location di Palazzo Caracciolo, in occasione dell’evento “I Primi”, ci sarà anche un’area in cui saranno esposte moto customizzate da Café Racer Napoli di proprietà di alcuni noti calciatori.
 
Durante la serata ci sarà una raccolta fondi per l’associazione Sorridi Konou Konou Africa Onlus e si potrà assistere alla mostra fotografica "Napoli Svelata", sei scatti a cura di Mario Zifarelli. 
 
Sottofondo musicale della serata: dj set di Irina Kant music selector del Capri Palace Hotel di Capri.

12:34 11/12

di Redazione

Commenta

Nino Lettieri e Alfa Romeo, atmosfere newyorkesi a Salerno

Atmosfera newyorkese per l’evento di presentazione della nuova “Giulia” Alfa Romeo wearing Nino Lettieri Haute Couture, svoltosi il 7 dicembre presso l’elegante autosalone UNICAR Alfa & Jeep di Salerno, che ha visto la partecipazione di selezionatissimi ospiti, esponenti del mondo del professionismo e dell’impresa campano. Deus ex machina della serata, che ha vantato la direzione artistica di Dario Matrone, Attilio Tortora, amministratore Unicar fautore di un ambizioso progetto rivolto ad operare una magica fusione tra il mondo dell’Automobilismo e quello dell’Haute Couture. A tal fine, Mr. Tortora ha individuato come partner  il maestro Nino Lettieri, esponente dell’Alta Moda Italiana, dando vita ad una vincente partnership tra due Top Brand per la nostra economia dallo stile unico ed inconfondibile. Il noto couturier campano si è dunque per la prima volta, atteggiato al mondo dell’automobilismo vestendo, con una grafica della sua ultima collezione, “Giulia” un gioiello di Casa Alfa Romeo. Attilio Tortora ha riconosciuto nell’eleganza e nella raffinatezza dell’arte sartoriale del couturier Nino Lettieri i giusti elementi per dare vita ad un’idea esclusiva sulla “Giulia” Alfa Romeo così da esaltarne la sua grazia aerodinamica, la sua “aggressiva” eleganza. Gli invitati, sorseggiando effervescenti “bollicine” e gustando delicati finger food confezionati  da Cristian Plaitano di “Lucignolo”, hanno assistito ad una surprice performance di esperti ballerini che, posizionati all’interno dell’autovettura, hanno dato vita ad una strepitoso live show, sullo sfondo musicale delle note di un violino elettrico., per poi lasciare  la scena ad un applauditissimo trunk show di top models vestite “Lettieri”. Emozionatissimo, il maestro Lettieri  ringraziando Attilio Tortora e Michael Stabile per averlo coinvolto in questa fascinosa mission,  ha descritto “Giulia” in ogni suo prezioso dettaglio, annunciando che Giulia wearing Nino Lettieri sarà poi la protagonista assoluta  di un originale Fashion Tour curato dal fotografo di moda Michael Stabile che toccherà le location più suggestive della nostra Penisola, realizzando shooting con top models internazionali nel segno della magica fusione tra due espressioni d’arte, apparentemente distanti quali il design sartoriale ed il design automobilistico.  

12:33 11/12

di Redazione

Commenta

Laboratori anti-fake tra scienza, pelletteria e fiabe

Saper distinguere materiali scadenti da quelli originali e sicuri, imparare a leggere le etichette di prodotti che usiamo ogni giorno, scoprire i mille segreti di uno dei materiali in assoluto più rispettosi dell’ambiente. Tra lezioni di chimica, pièce teatrali e incontri con esperti, la mostra didattica “Questa non è una sòla! Scarpe, pelletteria e accessori tra fake e rarità”  offre a studenti e curiosi una serie di appuntamenti per saperne di più sui pericoli della contraffazione nel settore calzaturiero e della pelletteria, tra le eccellenze della manifattura italiana nel mondo.

Ad animare i laboratori didattici sono la Stazione Sperimentale dell’Industria delle Pelli (SSIP), l’Unione Nazionale dell’Industria Conciaria (UNIC), la Smarted (società specializzata in tecnologie dell’educazione), la Guardia di Finanza, l’Agenzia delle Dogane e l’Accademia Imago.

Gli appuntamenti, aperti a tutti, coinvolgeranno centinaia di ragazzi di Istituti di formazione superiore della Campania e non. Hanno già preso parte ai primi incontri l’Itis “Leonardo da Vinci” di Napoli, l’Iis “Attilio Romanò” di Napoli, l’Accademia Costume & Moda di Roma e la l’Istituto Isabella D'Este Caracciolo di Napoli.

Prossimo appuntamento domani, martedì 12 dicembre, con la drammatizzazione della favola di Cenerentola riadattata al tema della contraffazione. In una sorprendente composizione narrativa, ideata da Massimo Doriani e condotto dalle dott.sse Alexandra Palamidesi e Maria Vitiello dell’Accademia Imago, diverse storie si trasformeranno in un laboratorio sul tema della contraffazione e legalità.  “La scarpetta di vera pelle” è il primo laboratorio basato su tecniche di fiabazione e drammatizzazione della favola di Cenerentola, riscritta e reinterpretata, per far lavorare ragazzi delle scuole superiori sul tema della contraffazione. 

Dietro un prodotto contraffatto – sottolinea Luigi Giamundo, presidente dell’Associazione Museo del Vero e del Falso – si nascondono pericoli per i consumatori e danni per tutto il sistema economico. Attraverso questi laboratori intendiamo contribuire ad accrescere la consapevolezza su un fenomeno che minaccia chi sta dalla parte delle regole. La rete di attori imprenditoriali e istituzionali che si stanno consolidando intorno al nostro progetto ci incoraggia a proseguire con determinazione su questa strada”.

Insieme ai ricercatori della Stazione Sperimentale dell’Industria delle Pelli (Ssip) verranno offerte una serie di attività seminariali specialistiche e workshop tematici focalizzati sull’analisi delle criticità connesse al processo produttivo conciario, nonché sulle tecniche di monitoraggio diagnostico del processo.

Negli appuntamenti di gennaio, il direttore della Stazione Sperimentale Pelli Edoardo Imperiale presenterà inoltre i programmi di ricerca della Stazione, mentre il 25 gennaio verrà illustrato il Progetto Politecnico del Cuoio attraverso cui promuovere iniziative finalizzate a favorire il consolidamento, lo sviluppo e la diffusione della cultura tecnica del materiale.

Gli esperti dell’Unione Nazionale dell’Industria Conciaria (Unic) approfondiranno le tematiche relative alla tutela dei termini pelle e cuoio e contrattazione dei marchi Vera-Pelle Vero-Cuoio e illustreranno le eccezionali caratteristiche chimico-fisiche del cuoio e della pelle.

Insieme alla Guardia di Finanza e agli esperti dell’Agenzia delle Dogane i visitatori potranno scoprire i principali metodi di contraffazione di scarpe e borse e le mille strade con cui i “pezzotti” arrivano sul mercato.

Basati su sistemi di intelligenza artificiale, arricchiscono il percorso espositivo anche dei giochi interattivi sviluppati da Smarted, società specializzata in nuove tecnologie per la cognizione. Grazie a una semplice tavoletta su cui poggiare scarpe autentiche e contraffatte, il sistema aiuterà i visitatori, soprattutto i più piccolini, a distinguere i prodotti veri da quelli falsi.

 

UN PERCORSO TRA FAKE E PEZZI STORICI

Promossa dall’Associazione Museo del Vero e del Falso, la mostra è in programma fino al prossimo 2 febbraio presso la Sala delle Grida della Camera di Commercio di Napoli.

Il primo prototipo del tacco a spillo, uno speciale stivaletto da danza indossato da Carla Fracci, vere e proprie icone del fashion tout court come i modelli storici delle borse Gucci, Yves Saint Laurent e Louis Vuitton e, ancora, guanti e articoli che esprimono il meglio della manifattura campana si “scontrano” con i falsi sequestrati dalle Forze dell’Ordine, pendenti minacciosi da tronchi d’albero posizionati frontalmente alle vetrine espositive della Sala delle Grida della Camera di Commercio. 

In contrapposizione con il significato profondo dell’immagine stessa dell’albero, simbolo universale della vita, raffigurante in tutte le culture significati legati alla nascita e all’energia vitale, i falsi rappresentano qui l’esito di un “deviato” ciclo vitale che ha come risultato un “frutto marcio” perché alimentato unicamente dalla illegalità della contraffazione.

Il percorso “Questà non è una sòla” è arricchito da immagini, proiezioni, nozioni e laboratori ed è rivolto principalmente alle scuole per diffondere, informare, sensibilizzare le nuove generazioni sui danni e le conseguenze negative che comportano l’acquisto e l’utilizzo dei prodotti illegali.

Alla realizzazione della mostra hanno collaborato: Assocalzaturifici in collaborazione con l'Associazione Culturale ColosseumCalpierre srl per le calzature Calpierre, Della Pia srl per le calzature Dei Mille e per Ernesto Esposito, Mario Valentino spa per le calzature Mario Valentino, Roger srlMelluso Calzature di Beniamino Melluso &C. per le calzature Melluso, Russo di Casandrino spa per le pelli esposte, UNIC (Unione Nazionale Industria Conciaria) – LINEAPELLE per le borse Louis Vuitton, Gucci, Yves Saint Laurent originali esposte e per il laboratorio didattico,My Choice srl per le borse My Choise, Fondazione Mondragone di Napoli per la collezione storica dei guanti prodotte da aziende napoletane.

 

L’ASSOCIAZIONE MUSEO DEL VERO E DEL FALSO

Allo scopo di rendere cittadini, consumatori e soprattutto le nuove generazioni attori in prima linea nella lotta alla contraffazione, nasce nel 2015 l’ “Associazione Museo del Vero e del Falso”. Il progetto è il frutto dell’impegno profuso già dal 2008 da alcuni rappresentati del mondo confindustriale campano nella costruzione di una rete tra istituzioni impegnate, sia a livello locale che nazionale. 

12:13 11/12

di Redazione

Commenta

Al teatro Sannazaro “L'Arcobaleno Napoletano” di solidarietà

di Mimmo Sica
NAPOLI. «Il numero dei casi di melanoma negli ultimi dieci anni si è raddoppiato, da 7mila del 2007 a 14mila del 2017. La causa sono i cattivi stili di vita soprattutto dei giovani che si espongono al sole nelle ore più calde del giorno e alle lampade solari. Oggi si sono fatti notevoli passi avanti con l’immunoterapia grazie alla combinazione di due farmaci: il Nivolumab e il Pembrolizumab. I risultati sono stati molto incoraggianti. A due anni è ancora vivo il 64% dei pazienti. Si pensa, con una proiezione a 10 anni, che si possa elevare ancora di più la percentuale dei pazienti che possono guarire dal melanoma, raggiungendo il 45%. È molto importante fare informazione per prevenire questo cancro e incentivare la ricerca. Per la raccolta delle risorse economiche sono fondamentali iniziative come “L’Arcobaleno Napoletano” che è nata grazie all’incontro con l’attrice e cantante Anna Capasso e il giornalista Diego Paura, particolarmente sensibili al problema». 
Così al teatro Sannazaro Paolo Ascierto, direttore dell’unità “Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative” del “Pascale” e presidente della “Fondazione Melanoma onlus”, in apertura dell’“Arcobaleno napoletano”. In sala anche il direttore generale Gennaro Parisi. La manifestazione, giunta alla sesta edizione, ideata dall’attrice e cantante Anna Capasso (che indossava un meraviglioso abito della maison “Vicoli Santi” di Luciano Esposito) e diretta artisticamente da Diego Paura, è dedicata alla memoria di Ileana Bagnaro, scomparsa prematuramente per un male incurabile. L’evento, come da tradizione, si è tenuto nella “bomboniera di via Chiaia” e ha fatto registrare, ancora una volta il “sold out” a dimostrazione che i napoletani rispondono numerosi e compatti quando c’è bisogno di solidarietà per un fine benefico.
La serata di musica e tradizione partenopea e di consegna di riconoscimenti ad eccellenze della Campania è stata condotta brillantemente da Fatima Trotta. Le premiazioni sono state intervallate dalle “incursioni” dell’“amico di sempre” della kermesse, lo showman Enzo Calabrese. La “carrellata” dei premiati è stata aperta da Enzo D’Errico (categoria “Giornalismo”) che ha ricevuto il riconoscimento da Luciano Schifone. Quindi Isa Danieli (“Teatro”) che ha declamato la poesia di Eduardo De Filippo “Nun me guardate”: ovazione per lei. È stata premiata dal giornalista, già direttore del Tg4 e scrittore Emilio Fede; Giacomo Rizzo (“Teatro”) premiato dall’assessore comunale Alessandra Clemente; Gianluca Di Gennaro (“Cinema”); Enzo e Sal e Simone Schettino (“Cabaret”), quest’ultimo appauditissimo per una sua prolungata performance; Luca Abete (“Televisione”) premiato da Diego Paura; Miriam Candurro (premiata dal direttore del settimanale “Tutto” Francesco De Angelis), Fabio De Caro e Fabio Fulco (“Soap & Fiction”), Sal Da Vinci (“Musica”), Margherita Dini Ciacci (“Istituzioni”), Sal De Riso (“Maestri della Tradizione”).
Tra le tante “incursioni” Calabrese ha intervistato brevemente Emili Fede, il direttore del “Roma” Antonio Sasso, il maestro Bruno Lanza ed Antonio Ferrieri titolare di “Cuori di sfogliatella”, che ha offerto - tra l’altro - anche la maxi-torta finale. Fede con una frase sintetica, ma chiara ed esaustiva ha fatto capire l’importanza della solidarietà. Ha detto: «alziamoci e facciamo concretamente qualche cosa per combattere questo terribile male». Sasso ha ricordato che «sono anni che affianchiamo l’iniziativa di Diego e Anna e ci mettiamo tutto il cuore». Lanza, recentemente colpito dal male in uno degli affetti più cari, ha ribadito che non bisogna girarsi dall’altra parte perché il cancro è dietro l’angolo per ciascuno di noi. «Ciascuno per quanto può deve contribuire a debellare questo male» .«Ancora una volta - ha dichiarato Ferrieri - abbiamo voluto essere concretamente vicino al’“Arcobaleno Napoletano” per contribuire concretamente alla sua nobile “mission”». 
Applausi scroscianti per Anna Capasso che ha interpretato “Reginella”, accompagnata al pianoforte dal maestro Francesco Pareti. Ringraziamenti per la padrona di casa, l’artista Lara Sansone che dal palcoscenico ha ribadito l’importanza dell’iniziativa. Anche Gigi D’Alessio ha voluto essere “presente” con un videomessaggio con cui ha salutato tutti e ha portato il suo sostegno. Quindi il momento dell’asta con cui Calabrese ha battuto il regalo fatto da Marek Hamsik: le sue scarpette. Anche quest’anno (ormai il terzo di fila...) il capitano del Napoli ha voluto salutare e inviare il suo messaggio di solidarietà con un videoclip. Le scarpette del calciatore azzurro se l’è aggiudicate uno spettatore offrendo 500 euro che si sono aggiunti all’assegno di 2mila euro raccolti dal Distretto Leo 108ya e consegnato a Paolo Ascierto. Fatima Trotta ed Enzo Calabrese hanno poi sorteggiato 10 premi messi a disposizione del pubblico offerti da “Fastweb Chiaia” e da “Siola”. I brani cantati da Sal Da Vinci, che si è accompagnato al pianoforte, hanno fatto da preludio al taglio della gigantesca quanto maestosa torta (nella foto di Marco Sommella) con cui è terminata la serata. Il pubblico prima di andare via ha potuto gustare un delizioso buffet servito nel foyer del “Sannazaro”. 
La serata, curata per la regia da Maurizio Palumbo, sara videotrasmessa dal 24 dicembre sul canale digitale “Napoli Live”. 
Il fotografo ufficiale è stato Marco Sommella. La manifestazione è stata realizzata grazie alla collaborazione con i partner “Rossopomodoro”, “Cuori di sfogliatella”, “Kenon”, “Goodman Diamonds”, “Ciro Florio”, “Autouno”, “Kilesa”, “Siola”, “Cargomar”, “Alberto Napolitano pianoforti”, “S.c.i.”, “Pl Print”, “Donna Margherita”, “Regalsport”, “Bonsai”, “Security Eye”, “La serra”, “Fastweb Chiaia Store”, “Energia Ora”, “Vip Vittorio Pappalardo”, “Connola”, “Gennaro Apicella”. Media partner “Radio Marte”, “Radio Marte 2”, “Napoli Live Tv”, “We Can Dance”, “Pink Life magazine”, “Tutto Settimanale”.

20:38 9/12

di Redazione

Commenta

Concerto latin-jazz alla Sala della Loggia

NAPOLI. Due musicisti napoletani e un percussionista brasiliano in un unico concerto latin-jazz che si terrà domenica 10 dicembre alle ore 12.00 presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino di Napoli. La chitarra fusion/flamenca di max puglia sposa il pianoforte ispirato di Sasà Mendoza e le percussioni brasiliane di Edmilson Cruz Lemos. il jazz, il flamenco, il tango la musica gypsy, i balcani, il Brasile si fondono in un unico linguaggio in uno dei luoghi più suggestivi di napoli. I tre musicisti condividono sul palco l’amore per la melodia e l’arrangiamento sofisticato, linguaggi diversi che si incontrano su un terreno comune. Max Puglia. chitarra flamenco/jazz, compositore. Sasà Mendoza pianista/fisarmonicista. Edmilson Cruz lemos maestro presso l’associazione culturale etnica e sportiva Ogum.

19:56 9/12

di Redazione

Commenta

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)