Martedì 19 Giugno 2018 - 18:10

Gran Galà di beneficenza per l'Avep

ERCOLANO. Il “Club Lions Portici Miglio d’Oro”, associazione attenta e proattiva sul territorio nel perseguire la nobile filosofia del “We Serve” - che accomuna il mondo Lionistico a livello internazionale - per il settimo anno consecutivo affiancherà l’A.v.e.p.-Associazione Volontari Ematologia Pascale, realizzando l’oramai tradizionale ed atteso “Gran Galà di Beneficenza” in programma il prossimo venerdì 22 giugno 2018 nell’ormai insostituibile ed incantevole settecentesca “Villa Signorini” di Ercolano che è anche sede del Club Lions organizzatore.

Notevolmente cresciuto negli anni in termini di partecipazione di pubblico e di qualità artistica, il “Gran Galà” è un appuntamento atteso dall’A.v.e.p. e dall’istituto Pascale, nonché dall’associazione Lionistica che riconosce  questo “service” come uno - se non il più importante - realizzato sul territorio allo scopo di raccogliere fondi destinati all’Associazione Volontari Ematologia Pascale che li utilizzerà appunto a favore del reparto di Ematologia dell’Istituto Tumori di Napoli impegnandoli in assistenza medica domiciliare, ricerca, acquisto farmaci per le famiglie bisognose, assistenza psicologica agli ammalati ed ai loro familiari, gestione segreteria e, non ultimo, nel mantenimento perenne di abbonamenti “Sky” nelle stanze del reparto per una più confortevole degenza ospedaliera dei malati ricoverati.

Numerosi gli artisti di fama nazionale ed internazionale che, negli anni, si sono alternati nello splendido scenario di “Villa Signorini” per affiancare questa lodevole iniziativa. Anche la prossima edizione continuerà sulla scia delle precedenti,   proponendo un cartellone di altissimo contenuto artistico. Sotto l’attenta e professionale regia di Sergio Striano, e l’impeccabile conduzione degli affermati presentatori Gaetano Gaudiero e Lorenza Licenziati, si esibiranno - donando il loro straordinario ed amichevole contributo - la cantante ed attrice Anna Capasso, reduce dal successo ottenuto dalla terza partecipazione consecutiva sul palco di “Rtl 102.5” e finalista ai David di Donatello con il film “Gramigna” di cui è tra le protagoniste femminili; le splendide voci storiche soliste dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore Barbara Buonaiuto e Gianni Conte; la poliedrica voce della cantante Shara, il nuovo progetto musicale di Acoustic Trio (Angelo Perna-Rossella Lomelli-Silvio Amoroso);  i popolarissimi ed acclamati attori Lucio Perri e Massimo Carrino con la loro esilarante comicità; l’attesissima sfilata dell’Atelier Nalibu' di Elena Ippolito con le nuove proposte moda-donna; Irma Cardano con gli allievi della sua pluri-premiata (anche a livello internazionale) scuola di danza a far da cornice coreografica all’intero spettacolo. Testimonial d’eccezione dell’evento è uno dei più acclamati artisti dello spettacolo partenopeo Gino Rivieccio (nella foto), poliedrico attore applaudito anche su prestigiosi palcoscenici nazionali.

Gli scatti di Romina Romano e le videoriprese di Comuni-Care di Ivan Scognamiglio, fisseranno le immagini di una serata che si prospetta essere indimenticabile per il contenuto artistico e per la nobile causa per la quale viene realizzata. Le frequenze di Radio Amore consolideranno un duraturo rapporto di media-partner della serata.

L’ormai vincente formula della “cena-spettacolo” con servizio al tavolo sarà riproposta ancora quest’anno e la partecipazione prevede un ticket dal contributo minimo di euro 50 a persona.

Novità di quest’anno, sempre nel segno della solidarietà e della sensibilizzazione alle nobili cause proposte dal Club Lions Portici Miglio d’Oro, è quella di aver integrato un gruppo di giovani diversamente abili appartenenti all’associazione Si può dare di più nel servizio di welcome drink-aperitivo che sarà offerto agli ospiti all’arrivo a “Villa Signorini”. L’associazione è impegnata da anni al progetto di inserimento nel modo del lavoro (istituto alberghiero servizio accoglienza e ristorazione) di ragazzi affetti da patologie che prevedono un percorso di tutorato.

 

16:48 19/06

di Redazione

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Le celebrazioni per il Beato Simeone

Il Comune di Castellabate in occasione della ricorrenza di quest’anno (1138 – 2018), l’880° anniversario della sottoscrizione dei privilegi concessi ai “Terrazzani” dal Beato Simeone, ha organizzato una serie di iniziative per celebrare il V Abate benedettino, compatrono di Castellabate e successore di San Costabile Gentilcore. Il programma delle commemorazioni verrà svelato durante il convegno previsto per mercoledì 20 giugno nella Chiesa dell’Immacolata in località Lago alle ore 19, alla presenza del Vescovo S.E. Monsignor Ciro Miniero. L’iniziativa coordinata dal dottor Antonio Grilletto, in collaborazione con i Parroci Don Pasquale Gargione della Parrocchia S. Antonio al Lago e Don Roberto Guida della Parrocchia Castellabate, intende sviluppare alcuni appuntamenti culturali per celebrare la figura del Beato Simeone, artefice della bonifica e dello sviluppo agricolo del “Laris” l’attuale frazione Lago, mediante l’acquisto di terre dai feudatari per liberare i contadini dalle loro angherie e servitù.

«Intendiamo fare memoria dell’apporto offerto dal Beato Simeone ai principali momenti della storia del nostro territorio attraverso una serie di iniziative che si concluderanno il prossimo 16 novembre, in concomitanza con la Festività a lui dedicata – commenta il Sindaco Costabile Spinelli – si parte con un interessante convegno che vedrà la partecipazione di importanti personalità del mondo della cultura e religioso per proseguire, nelle prossime occasioni, con altre attività correlate quali la processione delle Sante Reliquie provenienti dall’Abbazia benedettina di Cava dei Tirreni e la pubblicazione di un testo dedicato alla vita e alle opere del Beato».

15:56 19/06

di Redazione

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Arte, cultura e viaggi in Cilento

Al vento stanno bandiere, aquiloni, preghiere, saluti per i nomadi, vele che viaggiano, teli che proteggono, panni che asciugano: una differente famiglia di parole che tiene vivo negli occhi il racconto di ogni uomo.

Sabato 23 giugno 2018 alle 18.30 l’Associazione Jazzi presenta Voce a Vento, opera site-specific di Claudia Losi sul Monte Bulgheria. Si tratta del primo intervento artistico promosso dall'Associazione all'interno di un progetto che ha l'obiettivo di favorire un nuovo modo di abitare la Natura attraverso un programma di valorizzazione e narrazione del patrimonio ambientale, materiale e immateriale, dell’area di Licusati (Camerota) a ovest del Monte Bulgheria, all'interno del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano (Salerno).

Claudia Losi propone un intervento poetico di carattere visivo e sonoro. L’intento è percepire e raccontare i luoghi, restituendo spazio e senso ad un immaginario collettivo del territorio. Si tratta di un “rimettere al mondo” la memoria del territorio attraverso un rapporto reale e fisico con e nei luoghi (Landscape-Mindscape-Walkscape).

La prima parte del progetto di Claudia Losi, svoltasi a inizio primavera, ha reso questi luoghi un “laboratorio camminato”, durante il quale diversi ospiti, individuati dall’artista, hanno percorso e guardato insieme ai partecipanti alcuni sentieri del Monte Bulgheria, raccontando ognuno a modo proprio cosa significhi “fare paesaggio”.

Da queste esperienze condivise, a partire dalle suggestioni proposte dagli ospiti, l’artista ha composto un testo che abiterà temporaneamente questi monti di calcare.

La storia prodotta è un intreccio di frasi e un viaggio tra gli ulivi e i muretti a secco, che contiene il mondo vegetale, animale, geologico, umano, atmosferico. Le parole diventano una mappa-paesaggio che “nasce dalle voci degli esseri umani che ne fanno parte” (Ugo Morelli).

Musicato da Meike Clarelli, il testo sarà interpretato dalle voci di una trentina di donne disposte lungo un sentiero. Le voci femminili riempiranno lo spazio con un canto polifonico che segue uno schema musicale ricco e complesso. Durante il tramonto il Monte Bulgheria si trasformerà in un teatro naturale attraverso un’esecuzione che intreccia lo spazio fisico e le mappe testuali. La tradizione orale si fa musica, la voce si diffonde e soffia nella valle. 

Lungo il percorso saranno temporaneamente installate delle maniche a vento. Le maniche a vento, un particolare tipo di anemoscopio, un rudimentale misuratore del vento, vengono trasformate e reinterpretate dall’artista. Diventeranno così delle “voci a vento” che si muovano e mutano, nelle bocche delle donne, trasportate da un vento che può o può non esserci. Non sono semplici decori e attrattori dello sguardo che marcano il paesaggio e dirigono la nostra percezione, ma oggetti la cui funzione viene messa in dubbio, forme mutevoli che convivono con la forza del vento, abitano l’aria e incorporano le melodie vocali.

 

Le “maniche a vento” saranno ospitate in loco fino il 24 settembre 2018 per ricomparire durante gli eventi negli anni a venire.

Claudia Losi ha scritto un testo che contiene il mondo vegetale, animale, geologico, umano, atmosferico incontrato durante i suoi viaggi sul Monte Bulgheria. Le strofe sono musicate da Meike Clarelli, ricercatrice vocale, cantante e insegnante di canto.

Il testo sarà interpretato da una trentina di donne che fanno parte di due cori del territorio, il coro Vivat di Lentiscosa, il coro Kamaraton di Camerota. A queste voci si uniscono quelle del coro Le Chemin des Femmesfondato da Meike Clarelli a Modena, un coro di donne di diversa provenienza geografica e culturale unite dalla comune passione per il canto, e dal desiderio di promuovere la ricerca musicale e la resistenza civile attraverso la voce.

A questi cori si aggiunge Elena Bojkova, solista del coro Le Mystere des voix bulgares, gruppo vocale famoso per uno stile caratterizzato dalla diafonia e dalla dissonanza (modo di cantare per voci parallele a intervalli, di seconda, di settima e di nona) ritenuti tradizionalmente dissonanti nella musica occidentale.

 Lungo il percorso saranno temporaneamente installate 30 maniche a vento. Le maniche a vento, un particolare tipo di anemoscopio (ossia un rudimentale misuratore del vento) vengono trasformate e reinterpretate dall’artista nell’azione poetica.

Le maniche, segnavento non sono solo decorazione e attrazione dello sguardo che marca il paesaggio ma sono anche oggetti che convivono con la forza del vento, e abitano l'area e l'aria.

15:22 19/06

di Redazione

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Ntfi, "All’apparir del vero" a Palazzo Reale

Venerdì 22 giugno, alle ore 21:30, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale di Napoli, per il Napoli Teatro Festival 2018 – Sezione Osservatorio, Teatro In Fabula presenta All’apparir del vero. Dialogo di Giacomo Leopardi e della Morte, scritto e diretto da Antonio Piccolo, che è anche in scena con Melissa Di Genova.

Con il suo primo testo Emone, una rilettura del mito di Antigone, Antonio Piccolo ha vinto il premio Platea 2016, concorso per opere teatrali inedite di autori italiani, al quale hanno partecipato più di quattrocento autori. Il lavoro, pubblicato da Einaudi, ha debuttato lo scorso marzo al Teatro San Ferdinando di Napoli per poi essere rappresentato in vari Teatri Nazionali. Ora la compagnia, di cui fa parte Piccolo, approda per la prima volta al Napoli Teatro Festival grazie alla sensibilità del direttore artistico Ruggero Cappuccio.

 

Sinossi

Torre del Greco, 14 giugno 1837. Casa di Giacomo Leopardi. Il poeta e intento a comporre “La ginestra”, forse la sua ultima opera, quando un misterioso individuo, mascherato e vestito di nero, lo interrompe. Chi e? Un buffone o davvero la Morte, come dice? Convinto dalle sue prove schiaccianti, Leopardi esulta, contento di spirare... La delusione, però, e dietro l’angolo: la Morte non è qui per portarlo via, ma perché ha bisogno della penna del grande scrittore per indirizzare una lettera all’umanità...

11:30 19/06

di Redazione

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Concerti al Tramonto: Lise & Gertrude omaggiano Bowie e Bob Dylan

Dopo il grande successo del primo concerto della nuova stagione, inaugurata con il Quartetto d’archi del Teatro di San Carlo, venerdì 22 giugno alle ore 20, la terrazza panoramica di Villa San Michele ospiterà il secondo appuntamento della rassegna Concerti al Tramonto 2018.

Sul palcoscenico un duo composto da Lise & Gertrude, due voci e un violoncello, che daranno vita a interpretazioni di autori e musicisti amatissimi come David Bowie, Alicia Key, gli ABBA, attraverso il proprio talento, la sottile ironia e l’innata spontaneità. Come ha scritto la critica svedese “le due artiste sono capaci di rendere la musica degli altri propria offrendo, al pubblico un’esperienza unica”.

La forza nel coinvolgere attraverso i loro mezzi espressivi – due voci e un violoncello, cui talvolta si accompagna il suono del pianoforte – è stata la chiave che ha reso popolare il duo, oggi tra i più affermati della scena musicale svedese.

Irriverenti e senza filtri, Lise & Gertrude – al secolo Lise Hummel e Gertrud Stenung - danno vita a interpretazioni di pezzi celeberrimi attraverso sperimentazioni libere, per alcuni irrispettose, ma questa cifra le ha rese riconoscibili e sempre più apprezzate da un vasto pubblico.

La nuova Sovrintendente della casa museo, appartenuta al medico e scrittore svedese Axel Munthe, Kristina Kappelin, si dice entusiasta dell’apertura della nuova stagione culturale, iniziata con una partecipazione così sentita da parte del pubblico e uno spettacolo di grande qualità.

La rassegna Concerti al Tramonto 2018, che si avvale anche quest’anno della consulenza musicale del pianista svedese Love Derwinger, e che fino al 10 agosto, ogni venerdì, metterà in scena artisti dal repertorio classico, jazz e contemporaneo, è organizzata dallaFondazione Axel Munthe, con il patrocinio dell'Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano

Per l'acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz'ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l'ultima corsa marittima. Per informazioni: tel. 081.8371401 www.villasanmichele.eu

11:23 19/06

di Redazione

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"Rose is a rose is a rose is a rose" da Muggia a Napoli

Un unico palcoscenico da Muggia (Trieste) a Napoli per Rose is a rose is a rose is a rose, diretto da Tommaso Tuzzoli. Lo spettacolo, scritto da Ivana Sajko, è prodotto Golden Show e vede protagonista Sabrina Jorio, andrà in scena sabato 23 giugno, alle ore 21.00, e domenica 24 giugno, alle ore 21.00,al Teatro Giuseppe Verdi a Muggia e domenica 30 giugno, alle ore 21:30, al Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale per il Napoli Teatro Festival Italia 2018, per la sezione Osservatorio,

Il regista napoletano Tommaso Tuzzoli è il presidente dell'associazione Tinaos che organizza Muggia Teatro, sezione italiana del Festival Estivo del Litorale, ha lavorato per Pierpaolo Sepe e Antonio Latella.

Tuzzoli presenterà, sempre in veste di regia, in prima nazionale al Muggia Teatro Mercoledì 11 luglio, alle ore 11.00 per Ricremattina e alle ore 21:00, al Teatro Giuseppe Verdi Ahmed il filosofo di Alain Badiou, prodotto da Tinaos in collaborazione con Associazione Assoli, Valli del Natisone – Through Landscape ʼ17.

Sinossi

Un incontro tra un uomo ed una donna una notte in discoteca. Il loro ritorno a casa attraverso la città in una notte di guerra. Un autobus che brucia con passeggeri ignari, la loro fuga dal pericolo. L’arrivo a casa di lui. L’amore tra i due e un risveglio che ha il sapore dell’abbandono.

11:20 19/06

di Redazione

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Suck my Blues: “Rebirth” è il nuovo album, prossimamente in uscita

Suck my Blues è il progetto in lingua inglese di Cafiero, fondatore e leader dell'omonima band, parallelo al percorso da solista. Il gruppo ha ultimato il seguito di “Suck my Blues”, realizzato nel 2013, ed è pronto a tornare in scena con “Rebirth”, il disco della rinascita creativa e del rinnovo della formazione.

Nel nuovo lavoro si fonde l’anima blues e rock del gruppo, fino ad arrivare a sonorità elettro. Brani istintivi, intrisi di bellezza, impreziositi dalla calda personalità timbrica del cantante. Una struttura compositiva eseguita magistralmente, capace di spaziare dalla delicatezza all’energia pura. Atmosfere vibranti trascinano l’ascoltatore in una dimensione musicale suggestiva.
“Rebirth” è un invito a vivere la vita, ad assaporarne tutte le sfaccettature, a ritrovare sempre la forza di rialzarsi e di rimettersi in gioco.

L'album nasce dopo il grande dolore per l'improvvisa perdita di Jessy Maturo, il cantante dei Super Reverb. – racconta Cafiero (voce e chitarra) - La storia del gruppo, da me fondato e con il quale ho condiviso gran parte del mio percorso artistico, è finita lo scorso 11 aprile con il passaggio di Jessy a miglior vita e, per tale motivo, per questa nuova avventura professionale ho voluto al mio fianco i componenti dei Super Reverb, Tonio Longo (basso) e Filippo Longo (batteria), con l'ingresso di Michele D'Elia (elettro synth). “Rebirth” segna l’alba di un nuovo inizio per i Suck my Blues e mi auguro sia motivo di forza rigeneratrice anche per gli ascoltatori”.

Il disco, prodotto da Cafiero e Michele D’Elia, racchiude undici tracce e vede la collaborazione, in quattro brani, di Gianni Montanaro. I testi parlano di vita, in chiave poetica/onirica. Un lavoro eccellente, destinato ad un pubblico internazionale. “Questo progetto – prosegue Cafiero - sarà disponibile esclusivamente in formato fisico, acquistabile principalmente durante i nostri appuntamenti live, per stimolare la gente a recarsi ai concerti, per creare un contatto diretto con il pubblico e preservare il suono”. I Suck my Blues presenteranno il nuovo ed atteso album di inediti in un tour che partirà il prossimo 14 luglio da Tricase (LE) con uno show incredibile.

11:12 19/06

di Redazione

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Andrea Padova al Maggio della Musica per il terzo periodo di Beethoven

Giovedì 21 giugno alle ore 20 nella veranda neoclassica di Villa Pignatelli (via Riviera di Chiaia, 200 – Napoli), l’integrale cronologica delle Sonate per pianoforte di Ludwig van Beethoven promossa dal Maggio della Musica con la direzione artistica di Michele Campanella, entra nel terzo e ultimo periodo creativo del compositore tedesco. Andrea Padova, tra i migliori pianisti italiani, eseguirà infatti la Sonata op. 101 e la op. 106 detta “Hammerklavier”.

La prima opera maturò in un momento caratterizzato da delusioni politiche, artistiche e familiari, nonché dall’aggravarsi della sordità. A queste, Beethoven reagì sviluppando nuove concezioni stilistiche. La sua proiezione verso il futuro, iniziata con la op. 101, si muove tra un linguaggio rivoluzionario e la conciliazione di classico e barocco. In tale direzione prosegue la “Hammerklavier”, sonata di grandi dimensioni (40 minuti di durata), dai densi contenuti musicali e con una travolgente, libera fuga finale.

Dal 1995, Andrea Padova si è imposto sulla scena internazionale con la vittoria del “Bach international klavierwettbewerb”. Da allora ha tenuto concerti nelle maggiori sale del mondo. Interprete innovativo di Bach e pianista molto apprezzato dalla critica, si è dedicato anche ai contemporanei Boulez e Bernstein. Ha ottenuto riconoscimenti per le sue incisioni di Busoni e Schumann. Ha registrato l’integrale delle Sonate di Mozart.

10:49 19/06

di Redazione

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Albicocca Day, giornata a contatto con produttori e contadini a Somma Vesuviana

Giugno è il mese fortunato dell'albicocca del Vesuvio, presidio Slow Food istituito nel luglio 2017 mentre una ondata impietosa di incendi devastava il territorio. Con il presidio l'associazione della chiocciola ha messo in campo un piano di valorizzazione e tutela della crisommola, il pomo dorato che resiste in agricoltura grazie a piccole aziende a conduzione familiare. Sabato 23 giugno ci sarà l'Albicocca Day, una giornata di convivialità da trascorrere a stretto contatto con i produttori e i loro antichi saperi contadini. L'appuntamento è alle ore 10,30 presso l' Azienda Agricola Gaetano Romano in via Pigno 127 a Somma Vesuviana dove Gaetano condurrà gli ospiti in visita al vecchio albicoccheto mostrando le diverse varietà che con la sua famiglia custodisce con passione. Il suo piccolo appezzamento di terra è un bellissimo esempio di tipica agricoltura vesuviana dove si incontrano i filari di viti di catalanesca, i vecchi e grandi alberi di noce, i gelsi, il campo di pomodorini del piennolo e tanti altri frutti troppo spesso dimenticati. Una passeggiata nel suo campo, avvolti dalla bellezza del paesaggio, custodita nel totale rispetto per l'identità agricola vesuviana, rappresenta sempre un momento di grande piacevolezza e relax. Terminata la visita in azienda, ci si dirige verso lo storico ristorante La Lanterna in via Colonnello Gaetano Aliperta n. 8. Qui Luigi Russo e sua moglie Consiglia Caliendo si danno un gran da fare nel recupero di ricette vesuviane, specializzandosii nei piatti dedicati allo stoccafisso ed al baccalà, prodotti storicamente legati all'economia di Somma Vesuviana. Il pranzo previsto per l'Albicocca Day è proposto al prezzo di 25 euro e garantisce i sapori autentici del Vesuvio. Con questa iniziativa si vuole riaccendere i ricordi di ognuno legati all'albicocca del Vesuvio, da sempre rinomata quale migliore espressione di questo frutto che annuncia l'arrivo dell'estate, nella speranza che venga poi richiesto nei punti vendita e preferito a frutti generici, ibridi e di dubbia provenienza. Questo tipo di agricoltura garantisce il rispetto per l'ambiente e la tutela della biodiversità agricola, temi di grande attualità che tutti dobbiamo impegnarci a sostenere per garantire un futuro sano alle nostre generazioni e la tutela del paesaggio. L'acquisto consapevole è uno strumento prezioso, apparentemente insignificante, una presa di coscienza indispensabile  per non essere gestiti e totalmente direzionati dagli interessi dei grandi mercati che puntano all'appiattimento delle menti e dell'identità territoriale. Domenica 24 giugno altro appuntamento gioioso con Slow Food Vesuvio presso la sede dell' Ente Parco Nazionale del Vesuvio alle ore 11 dove verrà presentata la Colazione Vesuviana con pane tipico del territorio, le confetture di crisommole ed altri prodotti del paniere vesuviano che saranno proposti agli ospiti dei B&B aderenti all'associazione AREVOD ,Per informazioni e prenotazioni rivolgersi al numero338 5318935 e consultare la pagina FB Slow Food Vesuvio. 

10:46 19/06

di Redazione

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“Fuoriscena”, il nuovo spettacolo di Fortunato Calvino con Gino Rivieccio e Antonella Morea

Presentato questa mattina nel foyer del Teatro Augusteo “Fuoriscena”, lo spettacolo di Fortunato Calvino con Gino Rivieccio e Antonella Morea, che andrà in scena in prima nazionale al Teatro Nuovo di Napoli mercoledì 20 giugno (ore 21,30) e giovedì 21 giugno (ore 19) nell’ambito del cartellone del “Napoli Teatro Festival 2018”. All’incontro con la stampa hanno partecipato l’autore e regista della commedia Fortunato Calvino e gli attori protagonisti Gino Rivieccio e Antonella Morea

Scritta nel 2015, “Fuoriscena” è una commedia sull'amicizia e sulla solidarietà senza limiti d’età, un testo ironico e tagliente sulla paura della solitudine e della vecchiaia con il rischio di perdere la propria indipendenza a causa dell’avvento di una malattia invalidante, lo scontro titanico e al vetriolo fra due caratteri forti, specchio di realtà che all’inizio sembrano completamente opposte, ma che poi fanno emergere forte la voglia di essere felici e cercare punti di incontro.

E’ la prima commedia scritta da Calvino dopo tanti testi drammatici e di impegno sociale dedicati a temi quali il racket, la diversità e l’emarginazione. Protagonisti dello spettacolo sono Gloria e Manuele.

Gloria è stata una grande attrice, e ora vive di ricordi come la protagonista del film “Viale del tramonto”, Norma Desmond. Vive sola con il suo amato gatto “Amleto”, che s’intrufola un pomeriggio nell’appartamento del suo vicino Manuele, che Gloria detesta perché gay. A causa del gatto i due saranno costretti a parlarsi, arrivando subito alla conclusione che la pensano diversamente.

Eppure gli eventi, gli accadimenti della vita lì porteranno a conoscersi a capire che in comune hanno molto e che Gloria un giorno potrà contare su questo uomo che si porta a casa giovani marchettari. Gloria oggi vive da sola, sconta con la solitudine il suo  essere stato quando era “un’attrice famosa , ma perfida e che ha abusato del suo ruolo per sottomettere tutti. Ha una paura; è terrorizzata che un giorno finirà in un ospizio. Il solo pensiero di questa misera fine la porta a recuperare nel tempo il rapporto con il suo vicino di casa Manuele.

"Fuoriscena" è una commedia dal ritmo incalzante e brillante dove i due protagonisti  si scontrano come due pugili su un ring dandosene di santa ragione con frasi feroci, taglienti come coltelli. Ma è anche l'incontro del dolore di Manuele e la paura di Gloria di essere chiusa dai nipoti in un ospizio e lì abbandonata.  E’ un testo sul mondo del teatro, su quella parte che lo spettatore non vede mai; il retroscena, è il fuoriscena di un mondo a volte fatto di rivalità, di gelosie e d’invidia, e di arroganza. Emerge dal testo anche il tema degli abusi, dei compromessi che a volte, si devono accettare per poter avere un ruolo. Un lato oscuro circoscritto, limitato ma che esiste. 

21:39 18/06

di Redazione

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