Lunedì 19 Novembre 2018 - 18:38

Le nuove dolci tendenze natalizie: panettone farcito con la sfogliatella fredda

La tradizione è il punto di partenza per raggiungere nuovi traguardi”: è questo il motto di Vincenzo Ferrieri, giovane pasticciere napoletano, noto per la sua creatività che mette al centro di tutte le idee che sviluppa la “sfogliatella”, il dolce più rappresentativo della tradizione dolciaria partenopea. In virtù della sua partecipazione a “L’Artigiano in Fiera” (1-9 dicembre – Fieramilano Rho), evento dedicato per l’appunto alle infinite sfumature della creatività di tutti i popoli del mondo. Vincenzo ha messo insieme tre dolci simbolo di tre regioni d’Italia (da Nord a Sud), ovvero: il panettone per la Lombardia, la sfogliatella per la Campania e il gelato per la Sicilia. Nasce così il “panettone farcito con la sfogliatella fredda”: il classico dolce milanese – rigorosamente arricchito con canditi e uvetta – viene farcito con la sfogliatella scomposta, la sfogliatella - gelato nota come “sfogliata fredda” che ha avuto grande successo la scorsa estate, e la sfoglia sbriciolata.

 

Vincenzo Ferrieri: figlio di papà (napoletano)

I genitori napoletani, si sa, fanno molta fatica ad allentare le briglia e a lasciar andare i loro figli. Questo però non pregiudica il fatto che tengano tantissimo alla carriera lavorativa dei loro figli, ergo si fanno in quattro per garantire loro gli studi e – chi se lo può permettere – investe per creare loro un ”avvenire”. Cosa significa? A Napoli questo termine in ambito lavorativo ha una doppia accezione: l’”avvenire” per l’operaio significa il “posto fisso”, ovvero un lavoro con contratto a tempo indeterminato che garantisce la successiva creazione di una famiglia (dunque la stipula di un mutuo); per i genitori un po’ più moderni e abbienti l’”avvenire” può coincidere anche con la creazione di una realtà imprenditoriale che garantisca ai propri figli la sopravvivenza futura. Tanti negozi, ristoranti, pizzerie, pasticcerie a Napoli sono nate per questo motivo (nel campo dell’enogastronomia, poi, i napoletani sono maggiormente disposti ad investire in quanto parecchio abili ai fornelli e buone forchette). 

Una case history attinente a questo discorso è quella della famiglia Ferrieri, che da generazioni investe nel campo del food, soprattutto in quello della pasticceria. Una lunga tradizione che segna la nascita di un nuovo modo di intendere la gastronomia a Napoli e non solo. Il bisnonno di Salvatore Ferrieri gestiva un bar nella storica Via Foria, mentre il nonno era nel settore macelleria. Negli anni ‘70 i suoi genitori fondarono  “Gastronomia Tedesca”, antesignano del pub e primo locale a proporre a Napoli un food veloce ed insolito, come il panino con wurstel e crauti. Con la stessa dedizione e passione per la cucina Salvatore lavorò con il padre fin da quegli anni, per farsi poi promotore nel tempo di una gastronomia diversa, ma altrettanto ricercata. Si apre ad altri settori della cucina approdando con successo in quello della “ristorazione tuttotondo”, che unisce i piatti della tradizione napoletana alla pizzeria e ad una straordinaria pasticceria artigianale, ovvero quella di SfogliateLab, bar/pasticceria ubicato in piazza Garibaldi.

Buon sangue non mente: Vincenzo Ferrieri, figlio di Salvatore, attualmente titolare del marchio SfogliateLab, ha fatto suo questo modus operandi e ogni giorno sperimenta nel laboratorio della storica pasticceria di piazza Garibaldi nuovi modi per somministrare ai suoi clienti i dolci della tradizione napoletana. E’ nata così la Sfogliacampanella: non è una sfogliatella, non è un babà, né tanto meno un dolce alla ricotta. E’ un dolce che non finisce mai di stupire con i suoi tre strati di gusto: presenta all’esterno la sfogliata a pasta riccia e dentro, avvolto in un cuore di cioccolato e in una raffinata mousse a base di ricotta, il babà in versione mignon. Sembra facile ma non lo è. Il segreto è nella crema di ricotta miscelata. Un dolce che invita chi lo assaggia a prendersi del tempo, obbliga i golosi a concedersi diversi momenti di piacere assaporando la tradizione che lo accompagna e - magari - cercando di indovinare la sua antica e preziosa ricetta. 
Da ragazzo ho sempre avuto la passione per la pasticceria creativa  – spiega Vincenzo – .  Con le mie creazioni voglio ricalcare la tradizione culinaria della sfogliatella e dare avvio a un nuovo rito del piacere, portandolo in giro partendo ovviamente da Napoli”.

Insomma, Vincenzo sarà pure un figlio di papà, ma di un papà napoletano, che ha insegnato ai propri figli a rimboccarsi le maniche per mettere a frutto ciò che hanno ereditato!

22:16 18/11

di Redazione

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“Mario Scarpetta”, l'inaugurazione della stagione con Rosaria De Cicco

NAPOLI. Si inaugura domenica 18 novembre 2018 alle ore 18.30, grazie all'impegno di Giovanni Vigliena, presidente dell'associazione culturale “Partenope”, la nuova stagione artistica del teatro Mario Scarpetta di Ponticelli. Lo spazio dedicato alla musica ed allo spettacolo in memoria del compiamto attore e regista. Ed è con queste premesse che all'insegna di un teatro ricco e vario a tratti ironico e graffiante ma non per questo meno ricco di spunti riflessivi e sociali a dare il via al cartellone sarà l'attrice Rosaria De Cicco (nella foto) con lo spettacolo di Tiziana Beato e Antonio Mocciola dal titolo “Bella da morire”. “Anna trucca i morti - è questa la sinossi del lavoro - e lavora in un’agenzia di pompe funebri ma non si è trovata per caso nel 'mondo dei morti'; Anna ha scelto questo mestiere perché forse disillusa e spaventata dai vivi. Un racconto amaro e al contempo ironico che affronta il tema della morte come liberazione e distacco, a volte necessario; Anna 'rinasce' e si sente viva proprio trai i morti, suoi amici, più vicini al suo animo. 

22:43 17/11

di Redazione

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Premio Facenight, grande successo per l'evento ideato da Totaro e Fornaro

NAPOLI. Scandita da suspense, divertimento e grandi emozioni al Joia di Sant’Antimo, ha preso forma colore e ritmo, la serata clou del Premio Facenight 2018 ideato dal giornalista Tommy Totaro in collaborazione con Antonello Fornaro. Un appuntamento imperdibile con gli Oscar della Notte, che da sette anni premiano professionisti impegnati nel mondo dei club e dell’intrattenimento campano e non solo. Guest d’eccezione dell’evento, presentato ancora una volta da Goldie Voice, è stato Kenny Carpenter, il leggendario dj, che partito dal mitico Studio 54 di New York ha poi conquistato le console più prestigiose del globo. A lui è andato uno dei premi speciali della serata: quello di Legendary dj. Gli altri sono stati assegnati a Michele Tarantino come Best Promoter ’90 e a Woo come Best Party. Ad Aniello Nocera è andato, invece, il Premio Xelyus come Best Sound Engineer. Gli altri premiati sono Best Security -  Massimiliano Nisticò;  Best Show Radio – Hub Dub (Radio Ibiza); Best Pr -Raffaele Ferrigno; Best Summer Club – Post (Napoli); Best Graphic Designer – Vincenzo Paccone; Best Bartenders – Enzu Pienzece Tu; Best Bar Wine Live – Tilt (Avellino); Best Dj nightlife -  Ciccio Merola; Best Italian Club : Cocorico’ (Riccione); Best Singer : Greg Rega; Best Promoter – Valerio Begonja; Best Dj Techno/Tech House – Jd; Best Club – Hbtoo (Napoli); Best Dancers – Dario Ronghi; Best Dj hip Hop/Urban/Trap – Dj Uncino; Best Art Director –Pier Luigi Scatola; Best Latin/Reggaeton – Don Rafaelo; Best Vocalist -  Christian Key; Best Dj House/Deep House – Genny G.

14:18 17/11

di Redazione

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Stella Michelin ad Angelo Carannante Chef del Caracòl dei Campi Flegrei

Arriva la prima stella michelin dei Campi Flegri. Ad aggiudicarsela Angelo Carannante Chef del ristorante Caracòl di Bacoli degli imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno. E per festeggiare Scampi al latte di mandorla. “Una delle più grandi emozioni della mia vita – ha commentato da Parma Carannante – ho realizzato non un sogno, ma il sogno, a soli diciotto mesi dall'apertura del Caracòl. Lo dedico in primis a Roberto Laringe e Alfredo Gisonno, che hanno sempre creduto in me, lasciandomi esprimere con la massima libertà e senza mai condizionarmi, alla mia famiglia e soprattutto ai Campi Flegrei, che vogliamo continuare a far crescere”.  

“Siamo felicissimi ed emozionati per questo ambito riconoscimento – hanno commentato emozionati e orgogliosi Laringe e Gisonno - siamo altresì fieri di averlo ottenuto in terra flegrea e con uno chef flegreo. Valorizzare il nostro territorio è da sempre la nostra mission per amore, per senso di appartenenza e per rendere allo stesso a questi luoghi quanto ci hanno donato in termini di straordinarie bellezze.  Spero che altri nei Campi Flegrei seguiranno lo stesso percorso. Intanto è un riconoscimento che ci spinge a fare sempre meglio e sempre di più. Essere pionieri in una zona famosa per la ristorazione è per noi qualcosa di grandioso e che vogliamo condividere con tutti. L’obiettivo è sempre quello di far conoscere e veder migliorare i Campi Flegrei”. Dalla rivisitazione di queste tradizioni in chiave moderna è nato il piatto di punta del Caracòl, particolarmente apprezzato dai critici gastronomici italiani: le candele alla genovese, con tonno crudo, limone, cacao e fondo d’arrosto. Ci si abbandona alla piacevolezza del mare e alla bellezza del design in uno dei migliori e più esclusivi ristoranti gourmet della Campania, dove si gustano piatti di straordinaria fattura: Caracòl. La sua terrazza è la più bella ed elegante dei Campi Flegrei. A picco sul mare, circondata dalla scogliera con la torre moresca e le isole del Golfo Capri, Ischia e Procida. Si trova in un angolo di paradiso immerso nel verde, nel noto complesso alberghiero Cala Moresca di Bacoli, accanto al faro di Capo Miseno.

Napoletano classe 1979 ha frequentato l’Istituto Alberghiero di Pozzuoli, si è poi trasferito nella capitale dove ha lavorato presso Antonello Colonna (1* Michelin) e il Ristorante del RADISSON BLU ES ROME – Design & SPA Hotel 5*. Ha perfezionato la sua tecnica frequentando corsi di cucina creativa con i F.lli Cerea (2* Michelin) e Vincenzo Camerucci (1* Michelin), ritornato in Campania, collaborando con Giuseppe D’Addio della scuola “Dolce e Salato”. Nel 2011 è approdato al Ristorante Marennà (1* Michelin) lavorando come souschef sotto la direzione di Paolo Barrale, ma è in Costiera Sorrentina che ha avuto modo di trarre maggiore ispirazione per la definizione dell’identità mediterranea della sua attuale cucina; ha infatti ricoperto il ruolo di Executive souchef del Ristorante Terrazza Bosquet dell’intramontabile Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, acquisendo nel 2013 con Luigi Tramontano 1* Michelin. Nel 2016 è ritornato nei Campi Flegrei, sua terra di origine, per dirigere la cucina del CARACOL, in un progetto ambizioso che gli darà modo di esprimere al meglio le competenze e conoscenze acquisite in anni di esperienza in contesti di eccellenza.

Ci si abbandona alla piacevolezza del mare e alla bellezza del design in uno dei migliori e più esclusivi ristoranti gourmet della Campania, dove si gustano piatti di straordinaria fattura: Caracòl. La sua terrazza è la più bella ed elegante dei Campi Flegrei. A picco sul mare, circondata dalla scogliera con la torre moresca e le isole del Golfo Capri, Ischia e Procida. Si trova in un angolo di paradiso immerso nel verde, nel noto complesso alberghiero Cala Moresca di Bacoli, accanto al faro di Capo Miseno.  Gli ideatori e titolari sono i noti imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno, che dopo tante e importanti esperienze nel settore alberghiero e ristorativo, uniti da una solida amicizia che dura da oltre trent’anni, hanno deciso di aprire il loro ristorante gourmet: venti coperti o poco più, un’atmosfera unica, magica e accogliente e la cucina d’eccellenza dello Chef Angelo Carannante, esaltata anche dai prodotti e dai sapori del territorio e con un carta di vini che, anche se abbraccia tutte le regioni d’Italia, ha un occhio di riguardo per alcuni eccellenti vitigni dei Campi Flegrei. Ma quando è nato il Caracòl? L’idea c’è sempre stata, ma si è concretizzata un giorno in cui Roberto e Alfredo sono andati a Sorbo Serpico a trovare l’amico Chef stellato Paolo Barrale nel suo Marennà. Cercavano uno Chef gourmet per la seconda cucina del Cala Moresca, quella dedicata alla sala che ospita, non eventi, ma clientela avventizia; ed invece oltre allo Chef, suggerito senza indugi da Barrale, hanno individuato, discorrendo con Paolo, una nuova location: Caracól, nei locali dell’ex Andreas, un tempo destinati alla ristorazione leggera al servizio della clientela del Cala Moresca, che utilizzava la discesa a mare. Locali mini, piccoli numeri, ma grandissimo appeal in uno scenario da sogno per il primo vero gourmet dei Campi Flegrei.   
 

14:07 17/11

di Redazione

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Musica, teatro e enogastronimia all'agriturismo “Il Giglio della Valle“

L’evento si è svolto in atmosfera gioiosa ed in una location rustica ed accogliente: l’Agriturismo “Il Giglio della Valle“ dei Signori Santoro. Il motivo principale è stato  la presentazione e diremo la riscoperta dell’Associazione culturale D’Aria un Associazione, non profit in cui la valorizzazione della cultura teatrale, della musica, del canto e della enogastronomia , rappresentano i cardini principali e gli obiettivi da raggiungere.

Gennaro D’Aria, ha realizzato questa sua Associazione nel lontano 1976 con rogito Notaio Sica. In tutti questi anni, l’ Associazione si è rivolta principalmente ai giovani, permettendo loro di mettere in mostra il loro talento e realizzare quanto possibile i loro sogni.. Teatro – musica – canto ed infine la enogastronomia, hanno fatto dell’Accademia D’Aria il punto di riferimento di tutti coloro che intendono cimentarsi nei vari campi.

La serata ha avuto il suo momento diciamo istituzionale con Rosario Lopa, portavoce Consulta Nazionale Agricoltura Dipartimento Agroalimentare Direzione generale per   le politiche agro alimentari, che si è detto felice dell’evento che porta ulteriore visibilità in un settore che valorizza i prodotti del territorio.

Protagonisti della serata, oltre alla Famiglia Santoro e il loro bellissimo Agriturismo che alla produzione di miele, ortaggi, verdure e l’allevamento di molte specie di animali, associa un servizio sociale, coinvolgendo scolaresche e familiari   nelle attività della fattoria, Rosario Giustiniano che ha fatto degustare varie pizze e l’ultima sua creazione “ BIANCO MIELE “ e lo Chef Alfonso De Filippo, di Bianco Baccalà, con il suo primo  piatto “ lo storico : Pasta con baccalà e tarallo “ e  gnocchetti freschi del Pastificio CACCIAPUOTI con pomodorini gialli e rossi della TORRENTE.

Il menù degustato della serata: Fritturine della casa- salumi della Ditta Fausto Saracino- Mozzarella di bufala del Caseificio Sab Catrese – Tortano napoletano di Raffaele e Vincenzo Giustiniani “ Pizzeria Capatosta “ – Presentazione dello storico piatto dello Chef Alfonso De Filippo “ Baccalà e tarallo “ – Gnocchetti freschi del Pastificio Caccapuoti, con pomodorini giallio e rossi del vesuvio  La Torrente. Pizze miste del maestro pizzaiolo Rosario Giustinianirealizzate con la farina del Molino Caputo : pizza “Bianca Miele “  con provola di Agerola IGP, mele – gorgonzola  e pistacchi –     Pizza “ Bianco Baccalà “  con fraina del Molino Caputo e pomodoro della Azienda Torrente,realizzata su ricetta dello Chef Alfonso De FFilippo del Ristorante” Bianco Baccalà “ di Arzano.con pomodorini gialli e rossi del Vesuvio  della Ditta Torrente. Torta realizzata dalla Signora Santoro..

Madrina della manifestazione, Teresa Iorio ,campionessa del mondo STG. Hanno allietato la serata, con applausi a scena aperta, il brillante duo Antonello D’Angiò ed Manuela D’Aria.

14:06 17/11

di Redazione

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"Genovese 7su7", Napoli celebra il piatto più amato in oltre 50 locali

Genovese time! Celebriamo il piatto più amato dai napoletani, meno conosciuto fuori regione, ma non per questo meno importante: la genovese. Per sette giorni, da lunedì 19 alla domenica 25 Novembre, 55 locali napoletani, dagli stellati alle trattorie tradizionali, avranno in carta questo piatto con le sue varianti, a pranzo e a cena. L'iniziativa del LUCIANOPIGNATARO WINEBLOG e di MYSOCIALRECIPE.COM, presentata a Napoli dai giornalisti Luciano Pignataro, Santa Di Salvo e Francesca Marino, CEO di MySocialRecipe, nella splendida cornice dell'Eurostars Hotel Excelsior sul lungomare partenopeo, punta a valorizzare un piatto che stava scomparendo e che per fortuna è tornato a essere una bandiera della gastronomia anche nelle sue varianti di tonno, di pollo, di polpo, di cinghiale, di agnello.

La ricetta principe è invece con la carne di vitello, la colarda che deve consumarsi in un mare di cipolle per molte ore.

Una ricetta mediterranea, che si trova in molti paesi e che alcuni confondono con lo spezzatino. Ma a Napoli è qualcosa di più: è la perfetta fusione tra cipolle, carne e pasta, preferibilmente mezzanelli, mezzani e ziti spezzati a mano, ma anche formati grossi a piacere.

“Le origini del nome - dice Luciano Pignataro - sono misteriose. Forse un monzù di Ginevra (Geneve) ebbe l'idea di proporla per prima, o forse si cucinava in una trattoria di genovesi al porto. Sia come sia, se il ragù è la salsa rossa, questa è la principale salsa bianca ma entrambe, se ben eseguite, si avvicinando al marroncino”

Per l'occasione lo chef Ciro Salatiello, Executive Chef ha creato i suoi "Elementi di Genovese" declinando la classica ricetta a 360 gradi mentre Franco Gallifuoco ha sedotto tutti i presenti con la sua Parigina alla Genovese.

Ma c'è una novità: "Per decidere quale sarà la genovese più amata dal popolo del web - spiega Francesca Marino - MySocialRecipe lancia il primo SONDAGGIO attraverso cui appassionati, buongustai e gourmet potranno finalmente dire la loro sulla ricetta che preferiscono. La nostra piattaforma è a disposizione per valorizzare la tradizioni napoletane che sono il simbolo della nostra città".

Un'iniziativa che è stata accolta con grande entusiasmato non solo dai cittadini partenopei ed i ristoratori dei locali napoletani, ma ha perfino varcato l'oceano e così dal celebre ristorante Ribalta, nel cuore di New York, è arrivata la ricetta dei "Paccheri alla Genovese" a testimoniare un gemellaggio tra le due città, e non solo, perché il profumo di genovese si diffonderà anche in Australia, dalla cucina del ristorante italiano Scugnizzo di Melbourne .

Si terranno inoltre due masterclass, solo su invito, una il 21 novembre al ristorante Veritas dedicata al Consorzio Tutela Vini del Vesuvio, l'altra il 22 novembre, al Sea Front Di Martino Pasta Barsui formati di pasta da utilizzare in abbinamento alla genovese. La settimana della Genovese organizzata con il contributo del Consorzio Tutela Vini del Vesuvio, Pastificio Di Martino, Tenuta Celentano, MFC carni e Calviati, è patrocinata da Comune di Napoli, Camera di Commercio, Si Impresa.

Si ringrazia per la collaborazione La buona tavola.org

 

 

Questo l'elenco dei ristoranti e trattorie che aderiscono alla manifestazione:

1) A taverna do' re, 081 5522424, Piazza Municipio Fondo Supportico di Separazione, 2-3
2) Alba 081-5787800, Piazza Immacolata, 14
3) Bellini Ristorante Pizzeria, 081 459774, Via Costantinopoli 79/80   
4) Carmnella, 0815537425, Via Cristoforo Colombo 22-23
5) Casa a tre pizzi, 081 7614251, Via Mergellina 1 A
6) Ciro a Santa Brigida, 081 552 4072, Via Santa Brigida, 71-73
7) Da Donato, 081 287828, Via Silvio Spaventa, 41
8) Da Ettore 081 764 0498, Via Santa Lucia 18
9) Gorizia 1916, 081 5782248, Via Gianlorenzo Bernini 29-31
10) Gourmeet, 0817944131, Via Alabardieri 8
11) Hostaria dalle Sorelle 1910, 081 454757, Via Benedetto Cairoli 1
12) Hostaria La Campanella, 081 0480578, Via Lanzieri 39
13) Hostaria La Campanella, 081 3412524, Via Marchese Campodisola 18-20
14) Hosteria Toledo, 081421257, Vico Giardinetto 78
15) Ieri, Oggi, Domani 081206717, Via Nazionale, 6
16) Il Comandante, 081 6041580, Via Cristoforo Colombo, 45
17) Il Macello, 08119101542, Via Vittoria Colonna, 10
18) Il Ristorantino dell'Avvocato, 0810320047, Via Santa Lucia 115
19) L'Altro Loco, 081 7641722, Vicolo Santa Maria Cappella Vecchia, 5
20) L'ebbrezza di Noè, 081 400104, Vico Vetriera Chiaia 8b-9
21) L’Europeo di Mattozzi, 0815521323, Via Marchese Campodisola, 4
22) La Cantina dei Mille, 081 283448, Piazza Giuseppe Garibaldi, 126
23) La Cantina di Triunfo, 081 682354, Via Riviera di Chiaia 64
24) La Cantina di via Sapienza, 081 459078, Via Sapienza, 40
25) La Casa di Ninetta, 081 7647573, Via Tommaseo 11-12
26) La Stanza del Gusto, 081 401578, Via Costantinopoli, 100
27) La Taverna a Santa Chiara, 081 0484908, Via Santa Chiara, 6
28) La Taverna del Buongustaio, 081 551 2626, Via Basilio Puoti, 8
29) La Taverna dell'Arte, 081 552 7558, Rampe S. Giovanni Maggiore, 1a
30) La Tavernetta, 081 204435, Via Loggia Di Genova 13-15
31) Le due palme, 081 570 6040 Via Agnano Astroni, 30,
32) Le Figlie di Iorio, 081 552 0490, Via Conte Olivares, 73
33) Leon D'oro, 081 549 9404, Piazza Dante, 48
34) Locanda 'Ntretella, 081 427783, Salita S. Anna Di Palazzo, 25
35) Locanda del Cerriglio, 081 552 6406, Via Del Cerriglio, 3
36) Mimì alla ferrovia, 081 553 8525, Via Alfonso D'aragona, 19-21
37) Novenoveuno 991, 081 19566081, Via Aniello Falcone, 1
38) Osteria da Tonino, 081 421533, Via S. Teresa A Chiaia, 47
39) Osteria La Chitarra, 081 552 9103, Rampe S. Giovanni Maggiore, 1
40) Osteria Partenope, 0815584006, Via Cimarosa, 56 Bis
41) Palazzo Petrucci, 081 5757538, Via Posillipo, 16
42) Restaqmme, 08119525949, Via Lucilio, 11
43) Ribalta, 48 E 12th St,New York, NY 10003, USA
44) Ristorante al 53, 081 549 9372, Piazza Dante 53
45) Ristorante Pizzeria Da Franco, 081 1913 8170 Corso Arnaldo Lucci 195/197
46) Rossopomodoro Partenope, 081 7646012, Via Partenope 11
47) Sartù, 3318810666, Via San Gennaro Al Vomero, 13
48) Totò Sapore, 0817618123, Via Gramsci 18/b
49) Trattoria a Chiaia, 081417588, Via Vetriera 13
50) Trattoria Pizzeria O’ Curniciello, 08119259357, Calata Ponte di Casanova 19/21
51) Trattoria San Ferdinando, 081421964, Via Nardones,115
52) Tripparia Osteria, 081 07330, Via Francesco Fracanzano, 9b
53) Umberto, 081 418555, Via Alabardieri, 30
54) Veritas, 081 660585, Corso Vittorio Emanuele, 141
55) Zi' Teresa, 081 7642565, Borgo Marinaro, 1

 

13:59 17/11

di Redazione

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Pasta fresca senza glutine, il liquore masticabile e tante novità da Wapo al Vomero

Rigorosamente fatti a mano, prevalentemente al vapore, con nomi creativi e afrodisiaci. Da Wapo Natural Food ecco serviti: Tagliatelle purple con melanzane, Gamberi In sauna di agrumi cotti al vapore di limone e serviti con maionese fresca al wasabi, Cannelloni nemici-amici con tartufo di mare e tartufo di terra; Gnocchi di ricotta katsuobushi dance con pancia di tonno. 

Martedì 20 novembre alle 20 la presentazione alla stampa del nuovo menù, che vede protagonista la pasta fresca senza glutine insieme ad altri piatti “etici” frutto di una continua ricerca, che parte dalla tradizione mediterranea e si fonde con quella asiatica, salutari, gustosi, per tutti i palati. In tavola oltre a più di sessanta etichette di vini campani, l’acqua di Telese, dalle proprietà benefiche e curative. 

Un tour “vaporoso”, sostenuto da un team di soci appassionati: Mario Rubino, ideatore del progetto, Paola Gravina, Ciro Cacciola, Simone Cavallo e Alessandro Castellano, l’architetto autore anche dell’originale design del locale. Un’oasi di comfort costruita impiegando tredici legni diversi tutti naturali, dove le sedute realizzate da Vincenzo Pappalardo sono ergonomiche e dove si può piacevolmente chiacchierare perché l’intero locale è insonorizzato. 

“Ho ideato insieme ai miei soci un ristorante che offre una cucina gourmet e senza glutine – spiega Rubino – con prodotti a Km zero e materie prime selezionate, ma soprattutto gustosa, condita di sapori mediterranei e orientali e tanto divertimento”.  

Nella cucina a vista, che si estende intorno a due enormi vaporiere, Chef Giovanni Gentile, ercolanense, formatosi nella grande scuola di Vico Equense, vulcanico come la sua terra d’origine, realizza piatti handmade: pasta fresca, grissini, pane tutti gluten free, senza interventi chimici e industriali. Carne, pesce, crudo, crostacei, verdure cotti anche al forno e a bassa temperatura. Si evitano i grassi superflui e nasce una cucina adatta anche agli sportivi-buongustai e c’è grande attenzione per i vegetariani, che possono trovare una vasta scelta di piatti come lo Yes smoking, un sigaro vegetale ripieno di parmigiana di zucchine, in acqua di pomodoro e Non ci resta che piangere: zuppa di cipolle appassite al vapore, in crosta di provolone del Monaco stagionato 12 mesi. Spazio anche ai dolci della casa, tra cui il Cioccolato blues e poi ancora una novità: il liquore masticabile. Dal 21 novembre Wapo allarga la sua proposta con due new entry: il Take Away, con alcuni piatti freschi preparati ad hoc e disponibili solo presso il dirimpettaio Bar Centrale 4.0. di Piazza Fuga, per venire incontro alle richieste di una clientela più veloce; e il WAPranzo, un piatto unico al prezzo speciale di 13 euro per gustare zuppe cucinate con prodotti di stagione, polpette di carne (o vegetariane) e una grande varietà di contorni.

Wapo Natural Food
Piazza Ferdinando Fuga, 9. Napoli. www.waponaturalfood.com
Aperti dal martedì alla domenica a pranzo e a cena, il martedì e la domenica solo per il pranzo

13:56 17/11

di Redazione

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Alta moda e degustazioni gourmet per “Le stelle della moda” a Palazzo Caracciolo

Torna l’alta moda a Napoli con la quinta edizione de “Le Stelle della Moda”, l’happening ideato da Ludovico Lieto, direttore di Visivo Comunicazione, che unisce mondi apparentemente distinti come la moda e la cucina gourmet in un unico contenitore, esaltando le caratteristiche dell’una e dell’altra sfera. L’evento si terrà domenica 18 novembre, alle ore 19.30, in uno dei luoghi più affascinanti e prestigiosi di Napoli, l’hotel Palazzo Caracciolo MGallery by Sofitel, che apre le porte alla città con la regia del direttore commerciale Marco Zuppetta, che mira a rendere l’albergo non solo un luogo di passaggio, ma una polo attrattivo di eventi di classe ad alto contenuto culturale.

Vedrete sfilare in passerella per l’alta moda le collezioni autunno/inverno 2018 di prestigiose aziende, presentate da Noemi Boutique di Marisa Guadagnino, che sceglie brand internazionali per rappresentare lo stile della sua boutique di via Luca Giordano al Vomero, nomi come Love to Love Gai Mattiolo, Plein Sud, Just Cavalli, Maria Grazia Severi, Clips, Ermanno di Ermanno Scervino, Altea, Alessandro Legora. L’evento condotto da Gaetano Gaudiero sarà l’occasione per presentare al pubblico la nuova collezione dei gioielli Ramas, nati dall'estro creativo di Raffaele Massarelli, giovane orafo e designer napoletano che lavora a pezzi unici, completamente artigianali, utilizzando metalli preziosi, perle naturali e pietre dure. Originalità e ricercatezza anche nel look delle modelle con la creatività di “Team Leo” che curerà le acconciature e la raffinatezza delle make up artist della “Accademia di trucco Liliana Paduano”. La sfilata sarà preceduta da un cocktail party in giardino in cui saranno protagoniste le eccellenze del territorio in ambito enogastronomico. Degustazione a base di pizza fritta con le prelibatezze gourmet di Isabella De Cham, talentuosa pizzaiola che ha aperto la scorsa primavera nel Rione Sanità, a due passi dalla casa natale di Totò, la sua prima pizzeria tutta al femminile, che porta il suo nome. Seppur giovanissima, Isabella vanta esperienze al fianco dei big della pizza fritta napoletana e ha già ricevuto riconoscimenti di rilevanza nazionale. In occasione dell'evento proporrà la degustazione di montanarine con salmone marinato, avocado e pepe rosa; montanarine alla genovese e una sorpresa per gli ospiti.  Il momento goloso della serata sarà affidato al Capriccio, una delle pasticcerie più prestigiose e frequentate della città, situata proprio di fronte all’hotel, nel cuore pulsante di Napoli, dove energia, sperimentazione e ricerca, ereditate dal fondatore Eduardo nel 1984, sono l’espressione di una professionalità eccellente che oggi ritroviamo in Raffaele Capparelli, patron della pasticceria. Le degustazioni saranno accompagnate dalle bollicine dell’azienda vinicola Sorrentino, una famiglia con la viticoltura nel DNA, che produce vino su un suolo bruciato dal sole e riscaldato dalle periodiche colate laviche del Vesuvio, un vino dalle origini leggendarie.

Partner dell’iniziativa: Noemi Boutique, Ramas, Smilepay, Jamming club, Isabella De Cham, Team Leo, Accademia di trucco Liliana Paduano, CSF Formazione, Vini Sorrentino, Pasticceria Capriccio.

 

13:52 17/11

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Angelo Carannante del Caracòl di Bacoli è la prima stella Michelin dei Campi Flegrei

NAPOLI. Arriva la prima stella Michelin dei Campi Flegri. Ad aggiudicarsela Angelo Carannante (al centro nella foto) chef del ristorante Caracòl di Bacoli degli imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno. E per festeggiare Scampi al latte di mandorla. “Una delle più grandi emozioni della mia vita – ha commentato da Parma Carannante – ho realizzato non un sogno, ma il sogno, a soli diciotto mesi dall'apertura del Caracòl. Lo dedico in primis a Roberto Laringe e Alfredo Gisonno, che hanno sempre creduto in me, lasciandomi esprimere con la massima libertà e senza mai condizionarmi, alla mia famiglia e soprattutto ai Campi Flegrei, che vogliamo continuare a far crescere”.  “Siamo felicissimi ed emozionati per questo ambito riconoscimento – hanno commentato emozionati e orgogliosi Laringe e Gisonno - siamo altresì fieri di averlo ottenuto in terra flegrea e con uno chef flegreo. Valorizzare il nostro territorio è da sempre la nostra mission per amore, per senso di appartenenza e per rendere allo stesso a questi luoghi quanto ci hanno donato in termini di straordinarie bellezze.  Spero che altri nei Campi Flegrei seguiranno lo stesso percorso. Intanto è un riconoscimento che ci spinge a fare sempre meglio e sempre di più. Essere pionieri in una zona famosa per la ristorazione è per noi qualcosa di grandioso e che vogliamo condividere con tutti. L’obiettivo è sempre quello di far conoscere e veder migliorare i Campi Flegrei”. Dalla rivisitazione di queste tradizioni in chiave moderna è nato il piatto di punta del Caracòl, particolarmente apprezzato dai critici gastronomici italiani: le candele alla genovese, con tonno crudo, limone, cacao e fondo d’arrosto. Ci si abbandona alla piacevolezza del mare e alla bellezza del design in uno dei migliori e più esclusivi ristoranti gourmet della Campania, dove si gustano piatti di straordinaria fattura: Caracòl. La sua terrazza è la più bella ed elegante dei Campi Flegrei. A picco sul mare, circondata dalla scogliera con la torre moresca e le isole del Golfo Capri, Ischia e Procida. Si trova in un angolo di paradiso immerso nel verde, nel noto complesso alberghiero Cala Moresca di Bacoli, accanto al faro di Capo Miseno. Napoletano classe 1979 ha frequentato l’Istituto Alberghiero di Pozzuoli, si è poi trasferito nella capitale dove ha lavorato presso Antonello Colonna (1* Michelin) e il Ristorante del RADISSON BLU ES ROME – Design & SPA Hotel 5*. Ha perfezionato la sua tecnica frequentando corsi di cucina creativa con i F.lli Cerea (2* Michelin) e Vincenzo Camerucci (1* Michelin), ritornato in Campania, collaborando con Giuseppe D’Addio della scuola “Dolce e Salato”. Nel 2011 è approdato al Ristorante Marennà (1* Michelin) lavorando come souschef sotto la direzione di Paolo Barrale, ma è in Costiera Sorrentina che ha avuto modo di trarre maggiore ispirazione per la definizione dell’identità mediterranea della sua attuale cucina; ha infatti ricoperto il ruolo di Executive souchef del Ristorante Terrazza Bosquet dell’intramontabile Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, acquisendo nel 2013 con Luigi Tramontano 1* Michelin. Nel 2016 è ritornato nei Campi Flegrei, sua terra di origine, per dirigere la cucina del Caracol, in un progetto ambizioso che gli darà modo di esprimere al meglio le competenze e conoscenze acquisite in anni di esperienza in contesti di eccellenza. Ci si abbandona alla piacevolezza del mare e alla bellezza del design in uno dei migliori e più esclusivi ristoranti gourmet della Campania, dove si gustano piatti di straordinaria fattura: Caracòl. La sua terrazza è la più bella ed elegante dei Campi Flegrei. A picco sul mare, circondata dalla scogliera con la torre moresca e le isole del Golfo Capri, Ischia e Procida. Si trova in un angolo di paradiso immerso nel verde, nel noto complesso alberghiero Cala Moresca di Bacoli, accanto al faro di Capo Miseno.  Gli ideatori e titolari sono i noti imprenditori Roberto Laringe e Alfredo Gisonno, che dopo tante e importanti esperienze nel settore alberghiero e ristorativo, uniti da una solida amicizia che dura da oltre trent’anni, hanno deciso di aprire il loro ristorante gourmet: venti coperti o poco più, un’atmosfera unica, magica e accogliente e la cucina d’eccellenza dello Chef Angelo Carannante, esaltata anche dai prodotti e dai sapori del territorio e con un carta di vini che, anche se abbraccia tutte le regioni d’Italia, ha un occhio di riguardo per alcuni eccellenti vitigni dei Campi Flegrei. Ma quando è nato il Caracòl? L’idea c’è sempre stata, ma si è concretizzata un giorno in cui Roberto e Alfredo sono andati a Sorbo Serpico a trovare l’amico Chef stellato Paolo Barrale nel suo Marennà. Cercavano uno chef gourmet per la seconda cucina del Cala Moresca, quella dedicata alla sala che ospita, non eventi, ma clientela avventizia; ed invece oltre allo chef, suggerito senza indugi da Barrale, hanno individuato, discorrendo con Paolo, una nuova location: Caracól, nei locali dell’ex Andreas, un tempo destinati alla ristorazione leggera al servizio della clientela del Cala Moresca, che utilizzava la discesa a mare. Locali mini, piccoli numeri, ma grandissimo appeal in uno scenario da sogno per il primo vero gourmet dei Campi Flegrei.  

20:18 16/11

di Redazione

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“Dreams Collection 2019”, riflettori sulla moda di Salvatore Pappacena

NAPOLI. Tutto pronto per la presentazione della nuova collezione di Salvatore Pappacena che prende il nome di “Dreams Collection 2019”. La collezione sfilerà nel magico scenario del Museo Ferroviario di Pietrarsa nell’ambito di Hera, la manifestazione dedicata al mondo del Wedding e del Luxury, Domenica 18 Novembre alle ore 19.00. Salvatore Pappacena, classe ‘84, uno stilista che dopo gli studi presso il liceo artistico prima e l’Accademia della moda poi, ha maturato diverse esperienze presso diverse aziende famose che l’hanno formato e portato  in pochi anni ad entrare di diritto nell’olimpo dei couturier Campani ,spinto dall’amore e dalla passione di realizzare il suo sogno, rendere incantevole l’universo femminile. Ed è proprio Dreams il nome della sua nuova collezione, quel sogno da lui inseguito sin da bambino quando cuciva abiti con i ritagli di stoffa avanzati  dagli abiti che le sarte realizzavano per sua nonna, quel sogno che lui oggi riesce a far  vivere a chiunque indossi un suo abito. Il 18 novembre al Museo Nazionale di Pietrarsa assisteremo ad uno spettacolo nello spettacolo, nella maestosa sala delle locomotive che ci riportano al mondo dei viaggi di un tempo, lo spettatore sarà trasportato in un viaggio dalle mille emozioni, una preview di abiti da cerimonia per una donna elegante ma che non ha paura di osare, linee morbide e abiti fasciati a sottolineare quanto lo stilista voglia valorizzare il corpo e la bellezza della donna. Ma Il momento più atteso sarà la presentazione della collezione bridal, una sposa unica nel suo genere, fatta di tanta ricerca che è alla base di tutte le creazioni di Pappacena, tessuti preziosi, ricami, trasparenze, volumi, abiti romantici ma che guardano al futuro, ma anche abiti sinuosi e femminili, nati dalle sapienti tecniche di sartorialità che contraddistingue ogni suo abito che diventa dunque un’opera d’arte. Si assisterà quindi ad uno spettacolo altamente emozionante capace di far sognare ogni sposa, quel sogno che accompagna ogni donna per tutta la vita e che le creazioni di Salvatore Pappacena sanno rendere reale ed indimenticabile. Partner ufficiali dell’evento sono Luxury Cars and Yachts, Villa Sabella, Ripuaria Travel, Studio Fotografico Ferraro, Accademia trucco Liliana Paduano, Magnolia wedding, Atelier Compagnone, Idiana Parrucchieri e D’Amico Parrucchieri. L'evento è organizzato dalla Società Eventi Mediterranei.

18:40 16/11

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