Mercoledì 24 Ottobre 2018 - 6:54

"Quaderni Ibero Americani", tutto pronto per il premio letterario

È tutto pronto per la VI edizione del premio letterario “Quaderni Ibero Americani”, che si svolgerà a Napoli il prossimo 31 ottobre (ore 18), all’Hotel Excelsior. La manifestazione, promossa dalla più antica e prestigiosa rivista italiana di ispanistica “Quaderni Ibero Americani” e da Ámbito cultural de El Corte Inglés, è curata da Patricia Martelli, con il sostegno dell’Hotel Excelsior e Argenio Napoli - Fornitore Real Casa Borbonica e con il patrocinio del Comune di Napoli. La rivista, crocevia dell’ispanismo italiano ed europeo, si avvale di una ‘rete’ formata da 45 Università nel mondo. Nel corso degli anni, ha ospitato interventi e scritti di alcuni premi Nobel tra cui Juan Ramón JiménezCamilo José CelaVicente AleixandrePablo NerudaMario Vargas LlosaMiguel Ángel Asturias e Gabriela Mistral. Alla rassegna, presentata da Filippo La Porta, verranno conferiti anche premi speciali, tra gli altri, allo scrittore uruguaiano Milton Fornaro, che visiterà Napoli per la prima volta e che ha deciso di ambientare nel capoluogo partenopeo il suo prossimo romanzo; a Ughetta Parisio, artista polivalente nel campo della pittura, della ceramica e delle decorazioni; ad Amarilis Gutiérrez Graffe, Console del Venezuela e Decano del Corpo Consolare di Napoli; a Davide Carnevale, artista. Inoltre, saranno consegnati anche il Premio Jolanda Beccaris e il Premio Paolo Tomasi. Per il terzo anno consecutivo e per volontà degli organizzatori del Premio, Napoli diventa lo scenario prescelto per rafforzare ulteriormente lo storico legame tra la città e la cultura spagnola e sudamericana. Nelle scorse edizioni hanno vinto il premio Alfredo CondeJavier ReverteBernardo AtxagaLuisa Castro e Juan Eslava Galán

16:47 23/10

di Redazione

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“Processo a Pinocchio” all'Acacia

Tratto dal libro “Processo a Pinocchio”, edito da Rogiosi Editore in collaborazione con Global Dignity, venerdì 26 ottobre, alle 20.00, andrà in scena al teatro Acacia di via Raffaele Tarantino 10, uno spettacolo adatto a grandi e bambini.

La trasposizione teatrale del libro scritto da Emilia Narciso, nato da un progetto del Comitato Provinciale di Caserta dell’Unicef, è proposta dal Comitato Unicef Napoli, in partenariato con l’Associazione Arti e Mestieri e con Rogiosi editore.

Il testo, liberamente ispirato al romanzo “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi, vuole essere un invito a riflettere con i bambini e gli adolescenti sull’attuazione del diritto allo studio, al gioco, al lavoro, sul senso e sul valore delle loro libertà, sul coinvolgimento delle istituzioni nella loro crescita personale e su quali siano le responsabilità degli adulti a cui è affidata la cura dei loro diritti. Il progetto è stato realizzato dagli studenti delle scuole del territorio casertano, con la supervisione del presidente del Tribunale di Napoli Nord Elisabetta Garzo.

In scena, la compagnia L.A.R.T.E.S. Teatro piccolo Caligola di Aversa, diretta da Rocco Di Santi, con la Scuola Teatro Cimarosa Musidantea 2.0 sempre di Aversa, diretta da Carmen Pomella. Con i ragazzi saliranno sul palcoscenico anche gli adulti, pronti a processare il burattino/bambino Pinocchio – simbolo del difficile viaggio verso l’età adulta e della lotta interna che ogni persona combatte con la sua coscienza – ma anche ad ascoltare le parole dei piccoli e le loro riflessioni.

16:43 23/10

di Redazione

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Ad Avella la rievocazione del rito funerario dell'antica Roma

Nell’antica Roma la morte di una persona era una faccenda pubblica. Più fastoso era il funerale, più potenti erano il defunto e la sua gens. Per i romani, seppellire i morti era pertanto un principio fondamentale: se un cadavere non aveva degna sepoltura secondo il rituale si pensava che l’anima del defunto non trovasse pace. Gli scavi archeologici di molte necropoli hanno reso possibile conoscere come si svolgevano tali cerimonie funebri e il modo di concepire la morte. Questi riti rivivranno in costume d’epoca ad Avella il prossimo 31 ottobre nell’area archeologica della Necropoli monumentale, una delle più rappresentative e meglio conservate del periodo romano. I quattro mausolei sono datati dal I sec. A.C. al I sec. d.c. La rievocazione del rito funerario si svolgerà secondo queste modalità: corteo funebre, elogio funebre, disposizione sulla pira del defunto e silicerium (banchetto finale). Durante la rievocazione sarà possibile visitare le tombe romane all’ingresso della città. La rievocazione e le scene saranno a cura della Compagnia Teatrale Mela, le visite guidate e la promozione dei monumenti funerari  è affidata al Siat, il Silicerium ovvero banchetto funebre sarà allestito da “Boccon Divino” Wine Bar. Per contatti Siat/ Ass.Mela 0818259320 - 3804309703 - 3282888577.  

 

 

16:27 23/10

di Eduardo Cagnazzi

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“Zaghareet Festival”, danza orientale all’ombra del Vesuvio

Tre giorni per immergersi nelle fantastiche atmosfere della danza orientale. Torna lo “Zaghareet Festival” che da venerdì 26 a domenica 28 ottobre ospiterà grandi maestri di questa arte all’ombra del Vesuvio. Una rassegna giunta alla quinta edizione, che prende in prestito il nome dal famoso grido arabo, ideata da Valeria Schiano, in arte Amira Perizad, insegnante e coreografa di fama internazionale, per consentire di approfondire la conoscenza e la tecnica di questa danza e dei suoi particolari stili. Allo stesso tempo lo “Zaghareet Festival” si pone come obiettivo di far conoscere a danzatori e maestri provenienti da tutta Italia e dal resto del Mondo la bellezza e l’incanto della location dove si svolge: Napoli e l’area Vesuviana.

Quartier generale sarà il teatro Don Orione di Ercolano (via San Luigi Orione al Vesuvio, 15a) dove si svolgeranno le prime due serate. L’evento di venerdì 26 ottobre alle ore 20,30 è dedicato alle competition, un contest alla quale parteciperanno professionisti e non che verranno osservati dalla giuria composta da uno dei massimi esperti, l’egiziano Mohamed Shahin, dall’ucraina Julia Farid e dall’italiana Silvia BrazzoliSabato 27 ottobre alle ore 20,30 si svolgerà il Gala Show Internazionale con l’esibizione dei maestri che coinvolgerà tutta la platea accorsa tra amanti di quest’arte e curiosi.

Oltre agli eventi serali sono in programma sabato 27 e domenica 28 ottobre dalle ore 10 alle ore 18, workshops tenuti proprio dai maestri in giuria nelle Sale Meeting dell'Hotel Poseidon sito in Torre del Greco (via Cesare Battisti, 80) dove verranno allestiti anche vari stand e bazar a tema.

Per info e costi: info@zaghareetfestival.com – +39 393 5860539 oppure +39 333 422 7458 - www.zaghareetfestival.com

15:53 23/10

di Redazione

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La storia di Mario Valentino in un libro

Tutto pronto a Napoli per la presentazione del libro: Mario Valentino. Una storia tra moda, design e arte, di Ornella Cirillo, in programma mercoledì 24 ottobre – ore 17.30, complesso di S. Patrizia, aula Magna Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, via L. Armanni 5 –.

Il marchio di lusso, nato nel cuore della Sanità a due passi dal cimitero delle Fontanelle, diventa un caso di “studio”, un affascinante e sorprendente viaggio nelle memorie di un nome del “made in Italy” che ha conquistato il mondo.

Il volume recentemente edito da Skira ricostruisce, infatti, per la prima volta l’intensa avventura di Mario Valentino, protagonista della moda italiana dagli anni cinquanta fino alla fine degli ottanta, attraverso la lettura del prezioso patrimonio documentario raccolto nell’archivio della sua azienda, avviata sin dagli inizi del XX secolo dal padre Vincenzo nel cuore di Napoli e, poi, progressivamente cresciuta. È l’esito di un appassionato quanto meticoloso studio condotto per più anni da Ornella Cirillo e la manifestazione evidente di una riuscita collaborazione tra l’istituzione a cui l’autrice afferisce – l’Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – e una eccellenza del mondo manifatturiero campano.

A partire dalla definizione del suo profilo biografico e formativo, è raccontata l’articolata storia imprenditoriale di Mario Valentino, dalle prime esperienze creative autonome nel campo calzaturiero alla piena affermazione come marchio leader nel settore dell’abbigliamento di lusso, per i quali si è avvalso del contributo di noti stilisti – come Paco Rabanne, Karl Lagerfeld, Muriel Grateau, Marie France Acquaviva, Claude Montana, Giorgio Armani e Gianni Versace – e di autorevoli artisti – in particolare, gli illustratori Brunetta, Antonio Lopez ed Eula e i fotografi Franco Rubartelli, Roberto Carra, Toni Meneguzzo, Richard Avedon, Robert Mappletorpe, Mimmo Jodice ed Helmut Newton –.

Sullo sfondo delle fasi salienti della storia della moda, si tratteggiano i toni di una straordinaria impresa italiana, le ambizioni, le strategie, i successi del suo fondatore, fino a tracciare l’ascesa di un napoletano illuminato che ha fatto della ricerca dell’originalità il suo obiettivo e si è adoperato in ogni modo per riuscire a perseguirlo.

Il libro si trova in vendita nelle migliori librerie.

 

L’autrice

Ornella Cirillo è ricercatrice presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. Docente di Storia dell’architettura e di Storia della moda, rivolge la propria attività di studio sia a temi della cultura architettonica e della storia della città tra il XVIII e il XIX secolo, sia alla storia della moda, nella quale, tra l’altro, è particolarmente impegnata a definire il ruolo svolto da Napoli e dalla Campania nel più ampio contesto del fenomeno del Made in Italy.

14:30 23/10

di Redazione

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“Un Territorio da scoprire”, evento da Haccademia a Terzigno

TERZIGNO. È dedicato alle Eccellenze del Nolano valorizzate da impasti leggeri e digeribilissimi, frutto di una lievitazione lunga e curata, l’impegno della famiglia Falanga guidata da Aniello, maestro pizzaiolo animato da grande passione e amore per il proprio territorio che agli affari ha sempre preferito la promozione della tradizione nelle sue migliori declinazioni.  Incominciando dalla ricerca degli ingredienti genuini, forniti da piccoli produttori, in opposizione alle massificanti offerte dell’industria alimentare.

Ai tesori della fertile zona vesuviana, è dedicato “Un Territorio da scoprire” in programma da Haccademia a Terzigno, giovedì sera, 25 ottobre (ore 20,30) nel corso del quale Aniello nella sua Haccademia a Terzigno, e il maestro pasticciere Francesco Lastra (nella foto con Aniello Falanga)- amico di ideali e d’intenti e ospite per l’occasione - parleranno della loro scelta alimentare e presenteranno alcune salutari proposte particolarmente distintive, frutto di un’attenta ricerca sui prodotti della Campania, a partire da quelli del Vesuviano. Come la “Pizza Luisella”, omaggio alle peculiarità campane, ideata dalla nonna di Aniello e portata dal giovane figlio di lui Nicola alla finalissima del #PizzAward2018, caratterizzata da un impasto a base di grani antichi, Risciola e Marzellino, con scarole, olive itrane, capperi di Salina, pinoli del Vesuvio, uva passa e Alici di Cetara. Ancora, Ampolline, Cornettini ai cereali e Montanarine, Marinare con San Marzano Dop e Pomodorino del Piennolo del Vesuvio e la Pizza d’Autunno (zucca lunga napoletana, fagioli canari, guanciale paesano, salvia e cacioricotta di capra cilentana).  Dedicata da Lastra al Vesuvio, il dolce: Babà profumato di Pellecchiella, pregiata albicocche tipica, e Crostatina moderna. Ennesimo omaggio al territorio, i vini (Salvatore Martusciello). 

Teresa Lucianelli

21:04 22/10

di Redazione

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Pizza Dolce Contest per Pizzeria Magma: ecco i vincitori

Sono stati svelati i nomi dei vincitori del Pizza Dolce Contest, ideato da Ciro Di Giovanni, patròn della Pizzeria Magma delle Piscine Sakura di Torre del Greco, in collaborazione con Azienda Agricola Giolì, Azienda Agricola Torretta e Fina Vini. La pizza dolce è sempre più presente nei menù delle pizzerie stimolando tantissimo l’estro dei pizzaioli e confermando la sua versatilità e capacità di coinvolgere tutti i gusti. Ha dato molto risalto a questo settore la Guida alle Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso che dall’edizione 2018 premia questa categoria. Si è voluto giocare sul tema coinvolgendo blogger e professionisti con la curiosità di esplorare il più possibile i canali golosi della pizza dulcis in fundo.

Il primo premio va ex aequo et bono al pizzaiolo Giuseppe Maglione ed alla blogger Ornella Buzzone che sul suo Fatto in Casa è più Buono vanta un grande seguito con ricette e i racconti delle tantissime esperienze nel mondo del food. La pizza di Giuseppe Maglione, pizzaiolo di Daniele Gourmet di Avellino, è poesia pure già dal nome: Innamorarsi sul Vesuvio, dedicata all’albicocca del Vesuvio (presidio Slow Food), presente in confettura insieme alla crema al burro ed i frutti di bosco su impasto al cacao. Ornella Buzzone ha ideato la pizza Da Caserta al Cilento con fichi cilentani, ricotta di bufala, confettura di fichi del Cilento, rosmarino e bucce di arancia candite, su impasto al cacao cotto al forno.

Si aggiudicano il secondo posto ex aequo la pastry chef Anna Chiavazzo della pasticceria Il Giardino di Ginevra di Casapulla (CE) e la food blogger Francesca Pace titolare di Francesca e il suo Blog. Anna Chiavazzo per la sua pizza dolce ‘I te vurrìa vasà ha utilizzato i pomodorini del piennolo del Vesuvio dell’Azienda Agricola Giolì canditi al pepe verde e limone, una idea di successo che da qualche anno produce ed etichetta in barattolo, con ganache di cioccolato all’olio extravergine di oliva delle Colline di Salerno dell’Azienda Agricola Torretta, ricotta di bufala, zeste di limone e foglie di malvarosa. Francesca Pace, food blogger napoletana di successo, ha pensato una pizza dolce ai frutti rossi, con confettura di aglianico, uva, ribes, pera, pinoli e olio extravergine di oliva delle Colline di Salerno Torretta.

A Francesca viene consegnato come premio il logo per il suo blog, disegnato da Fa.Ma grafic design – comunicazione & eventi di Marina Alaimo.

Sempre con il sorriso sulla bocca, ritira il terzo premio Giovanna Voria, titolare dell’Agriturismo Corbella in Cilento, famosissima per aver recuperato le ricette tradizionali di questa terra antica, per essere coltivatrice diretta di molte varietà orticole e frutticole cilentane e di ceci, quelli della sua Cicerale oggi richiestissimi sul mercato grazie al suo impegno. Giovanna è anche Ambasciatrice della Dieta Mediterranea nel mondo. Pizzaroce del Cilento è la sua ricetta recuperata tra quelle di famiglia con pomodorini gialli e rossi cilentani canditi, limone e nocciole di Giffoni.

A tutti i vincitori è stato consegnato in premio il piatto Pizza Dolce Contest per Pizzeria Magma e un pacco con i prodotti delle aziende sponsor. Tra questi il Vino Bianco Dolce da vendemmia tardiva El Aziz delle Cantine Fina, dal territorio di Marsala. Il vino prodotto con uva grillo in purezza è stato degustato sulle pizze dolci preparate in questa giornata di premiazione insieme a Claudio de Siena, pizzaiolo della pizzeria Magma. Claudio, a sua volta, ha presentato la pizza dolce San Giuseppe, molto richiesta alla pizzeria Magma di Torre del Greco, cotta a forno con crema pasticcera, amarene e menta fresca.

I premi sono stati consegnati da Giuseppe Giorgio, giornalista del Roma e collaboratore della Guida Pizzerie d’Italia Gambero Rosso, e da Salvio Parisi, giornalista e fotografo del Mattino.

In questa occasione Ciro Di Giovanni ha presentato le ultime novità della sua pizzeria Magma, la pizza per l’autunno Chiodina, con funghi chiodini, provola, salsiccia e erba cipollina, e la new entry nella carta dei cocktails, Blue Sakura mixato dalla barlady Jessica con rum, Cointreau, ble curacao, succo di ananas.

Tutti i partecipanti al contest hanno ricevuto il pacco regalo con i prodotti delle aziende sponsor.

La giuria che ha valutato le ricette partecipanti al contest è stata composta da Ciro Di Giovanni, Claudio de Siena pizzaiolo di Magma e la giornalista Marina Alaimo.

Al contest hanno partecipato: la scuola alberghiera Vittorio Veneto di Scampia, Mimmo De Gregorio di Osteria Lo Stuzzichino di Sant’Agata sui due Golfi e Ambasciatore della Cucina Italiana, Consiglia Caliendo chef e patron del ristorante La Lanterna di Somma Vesuviana per la categoria gluten free nella quale è specializzata.

I blogger: Fabio D’Amore di Assaggi di Viaggio, Michela Festa di Le Torte di Michy, Valentina Cappiello di La Ricetta che Vale, Evelina Bruno scrivere.it, Angela Sposito di Cucinando con Gioia, Maria De Santo bionditudine.it, e In Cucina con Dori di Martina Basso.

La Pizzeria Magma delle Piscine Sakura è in via Enrico De Nicola 28 Torre del Greco Na sakuraclubpiscine.it

20:39 22/10

di Redazione

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Costa di Licola, Foce Volturno e Lago Falciano arriva la sinergia con la Federico II

Firmato oggi l’accordo di collaborazione tra l’Ente Riserve Regionali “Costa di Licola – Foce Volturno” e Lago “Falciano” ed il Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II per l’avvio di alcune attività finalizzate alla conservazione e gestione della biodiversità ed agroecosistema e valorizzazione delle produzioni locali.

Particolare attenzione alle specie in via di estinzione ed a quelle aliene. Soddisfatto il presidente il dottor Giovanni Sabatino da qualche mese è alla guida dell’Ente. “Questo è solo l’inizio di un proficua collaborazione con l'Università Federico II per affrontare le diverse criticità del territorio. In particolare la nostra attenzione si concentrerà anche sulla limitazione delle specie aliene e della loro interferenza negli habitat naturali e seminaturali”.

 "Sulla stessa linea il professor Luigi Esposito, docente di Gestione delle Risorse Naturali e dei Parchi che dichiara che da questa collaborazione nasceranno iniziative finalizzate ai programmi di ricerca, di trasferimento tecnologico e di formazione/divulgazione didattico scientifica negli agroecosistemi presenti".

Per l’area protetta si delinea sempre di più uno straordinario laboratorio di ricerca e sperimentazione scientifica, serbatoio di opportunità in termini di crescita economica e sviluppo dell’occupazione nell’ambito di una valorizzazione delle notevoli valenze ambientali di tutto il territorio.

 

20:37 22/10

di Redazione

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«“Melluso”, offeso il made in Italy di qualità». La Rete insorge

NAPOLI. Tutto è partito da una storia su Instagram di Tommaso Zorzio, noto alla cronache per essere stato uno dei protagonisti del programma prodotto da Mtv Italia “La Riccanza”, un format che fece molto discutere perché venivano raccontate le storie di alcuni “figli di” tra feste mondane, auto di lusso e vizi di ogni tipo. Attuale concorrente di “Pechino Express" 2018, l’influencer milanese, tra una risata e l’altra, ha detto di voler disdire il canone Rai per la pubblicità di “Melluso” con Carlo Conti su Raiuno. Alessandro Iovino, scrittore e giornalista, autore nel 2014 di un libro sulla storia del fondatore del marchio Melluso, pur precisando di parlare a nome personale, ha affidato ai social una pubblica riposta per Sorzi: «Da quasi tre decenni la “Melluso” è una delle aziende in Italia che stipula importanti contratti pubblicitari in favore della Rai, dando quindi di fatto un grande contributo alla tv di Stato. Nata nel 1945, è una vera eccellenza in Italia. Lo dice la storia, lo dicono i numeri. Liberi di criticare il prodotto ma non il lavoro dell’azienda che opera in un territorio come Napoli, molto difficile e dove si vive il dramma sociale della mancanza di lavoro. Invito Zorzio a fare buon uso della sua laurea a Londra in “Management” e non credere che la vita di chi dirige imprese sia fatta solo di ostentazione e lusso. Negli ultimi anni tanti grandi marchi italiani chiudono o al massimo vendono ai cinesi o giapponesi di turno. Invece di scherzare, mostriamo più rispetto per chi garantisce da anni lavoro a migliaia di famiglie in Campania ed in Italia. G. Orwell diceva: “nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un attimo rivoluzionario”. Questi cosiddetti influencer devono sentirsi più responsabili, propinare meno fake news e più verità. Sarebbe un bel passo avanti». Lo scrittore napoletano continua: «Per fortuna sono milioni gli italiani che hanno scelto di indossare il made in Italy di “Melluso”. Ma come ho scritto a Zorzi, anche in privato, sono pronto ad inviargli personalmente un paio di scarpe “Melluso”. Non saranno alla moda per lui, ma non potrà che apprezzarne la qualità e la comodità. Melluso è un Miracolo: artigianale, imprenditoriale, industriale, partenopeo e calzaturiero. E’ un miracolo anche nella sua accezione più nobile...», ha così concluso lo scrittore Alessandro Iovino.

20:27 22/10

di Redazione

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“Venezia a Napoli. Il cinema esteso”: il programma dell'edizione 2018

In esclusiva a Napoli, l’ultimo capolavoro di Orson Welles “The other side of the wind”, rimasto incompiuto per quasi cinquant’anni e in distribuzione solo su Netflix da novembre, aprirà martedì 23 ottobre alle ore 19 al Cinema Astra di Via Mezzocannone, 109, l’ottava edizione di “Venezia a Napoli. Il cinema esteso”(fino al 28 ottobre, ingresso 3 euro e accrediti culturali gratuiti per tutti gli studenti). La manifestazione diretta da Antonella Di Nocera, a cura di Parallelo 41, rinnova la collaborazione con la Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia e porta in città titoli d’autore dal programma del Lido, non tutti distribuiti in Italia, con il contributo della Regione Campania e in collaborazione con Università degli Studi di Napoli “Federico II”Coinor, Istituto Luce Cinecittà e Arci Movie, e con Institut Français Napoli e Goethe Institut Napoli.

Sei giorni di grande cinema d’autore con oltre quaranta proiezioni, tra anteprime ed eventi speciali, e trenta ospiti nazionali e internazionali. Tra i protagonisti il regista Amos Gitai, il grande maestro israeliano che presenterà in anteprima le sue ultime opere cinematografiche: il corto “A letter to friend in Gaza” e  il film “A tramway in Jerusalem”, sabato 27 ottobre al Cinema Astra dalle ore 19, segue l’incontro con il regista, Antonella Di Nocera edEnzo d’Errico, Direttore del Corriere del Mezzogiorno.

E ancora i registi italiani Roberto Andò, Alessio Cremonini, Valerio Mieli, Pippo Mezzapesa, Giovanna Taviani e la regista francese Sarah Marx, il critico cinematografico, saggista e autore televisivo Enrico Ghezzi, che sempre con piacere torna a Venezia a Napoli, Renato Carpentieri e molti altri.

Quest’anno la programmazione si allunga di due giorni e porta la rassegna in otto sale cinematografiche tra cinema cittadini, di periferia e in provincia. Quartier generale il Cinema Astra con proiezioni, anteprime e incontri con i protagonisti anche al Cinema Modernissimo, Cinema Vittoria e Institut Français, al Pierrot di Ponticelli, a La Perla di Agnano, al Magic Vision di Casalnuovo e al Vittoria di Aversa.

“The other side of the wind” sarà un’occasione imperdibile per ammirare sul grande schermo l’ultima opera del leggendario regista americano, completata nel 2017 dal produttore Frank Marshall (che era direttore di produzione con Welles al tempo delle prime riprese) e con un cast di grandi nomi, tra cui John Huston, Peter Bogdanovich, Susan Strasberg e OjaKodar. Il film racconta del famoso cineasta J.J. “Jake” Hannaford che ritorna a Hollywood, dopo anni di esilio volontario in Europa, con l’idea di portare a termine l’innovativo film che segnerà il suo ritorno. L’anteprima sarà introdotta da Diego Del Pozzo, giornalista e critico, docente all’Accademia di Belle arti di Napoli (il film sarà in replica venerdì 26 ottobre alle ore 21,30).

Tra le esclusive più attese a Napoli dopo Venezia, in programma al Cinema Astra, “Beautiful things” di Giorgio Ferrero (martedì 23 ottobre, ore 21,30): saranno presenti il regista e il direttore della fotografia e co-autore Federico Biasin. Pluripremiato lavoro di due giovani autori, miglior film al Copenaghen International Film Festival, l’opera è una stordente sinfonia di grandiosa potenza visionaria, un viaggio nell’ossessione del consumo nel mondo contemporaneo. “Ni De Lian (Your Face)” di Tsai Ming-Liang (mercoledì 24 ottobre, ore 17,30), in collaborazione con l’Istituto Confucio Napoli, e a seguire incontro con Enrico Ghezzi e Ottavio Ragone, responsabile della redazione napoletana de La Repubblica. Leone d’oro nel ’94 con “Vive l’Amour” e Gran Premio della Giuria nel 2013 con “Stray Dogs”, il regista concettuale di Taiwan affronta lo studio sull’infinita espressività del volto umano, accompagnato, per la prima volta nella sua carriera, da una colonna sonora grazie all’incontro con il celebre compositore giapponese Ryuichi Sakamoto. “Zan (Killing)” di Shinya Tsukamoto (giovedì 25 ottobre, ore 17), presenta Enrico Ghezzi. Il film segna il ritorno dopo quattro anni di assenza del regista giapponese con un dramma d’azione in costume su un samurai senza padrone, un ronin, che cerca di sopravvivere nel turbolento Giappone di metà Ottocento, quando il paese sta attuando una violenta e difficile transizione dal feudalesimo alla modernità. E ancora il docu-film in bianco e nero “What you gonna do when the world’s on fire?” del regista marchigiano Roberto Minervini (Giovedì 25 ottobre, ore 22), presenta lo scrittore Massimiliano Virgilio. La storia di una comunità di africano-americani del Sud degli Stati Uniti durante l’estate del 2017, quando una serie di brutali uccisioni di giovani uomini neri scuote l’intero paese. Una riflessione sulla questione razziale in America, un ritratto intimo di persone che lottano per la giustizia, la dignità e la sopravvivenza in un paese che non è dalla loro parte.

Portare nelle sale cinematografiche di Napoli film che difficilmente si potranno vedere in città è la scommessa che anima questa rassegna - dichiara Antonella Di Nocera. “Anche per quest’edizione il punto di forza è la qualità delle opere, scelte dal programma del Lido, e in poche settimane traghettate nei cinema del centro storico, della periferia e della provincia di Napoli a conferma della vocazione della rassegna di creare una rete territoriale in grado di fare cultura e portare il pubblico in sala, insieme. È  per questo che abbiamo attivato con entusiasmo gli accrediti culturali per gli studenti. L’avvento di Netflix, che favorisce certamente la diffusione dell’universo dell’audiovisivo, non deve limitare il piacere della sala, per questo sono molto soddisfatta di avere sul grande schermo in esclusiva l’ultimo film di Orson Welles prima dell’arrivo in streaming. Oltre ai film, come le attesissime opere di Roberto Minervini e di Làszlò Nemes, avremo grandi ospiti, con molto orgoglio accoglieremo per la seconda volta un maestro assoluto del cinema contemporaneo Amos Gitai e potremmo ascoltare il genio di Enrico Ghezzi, che ha influenzato la storia del cinema e non solo, parlarci dell’ultimo Tsukamoto o di Tsai Ming-Liang. ”.

“Venezia a Napoli - spiega Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università Federico II - è una grande manifestazione culturale che gemella Napoli con Venezia e l’Università Federico II con la Mostra del Cinema di Venezia. Un’iniziativa estremamente valida che avvicina i nostri giovani e la nostra comunità al cinema d’autore e continua un percorso che vede protagonista la collaborazione con Antonella Di Nocera, direttrice della manifestazione. La Federico II è fortemente impegnata nello sviluppo della cultura e dei saperi legati ai media e tra questi il cinema ha un ruolo estremamente importante. La rassegna rappresenta un’occasione importante per tutti noi e sicuramente vedrà, come avvenuto negli anni scorsi, la partecipazione di tanti studenti e docenti”.

La manifestazione è diretta da Antonella Di Nocera, a cura di Parallelo 41, con il contributo della Regione Campania (L. R. 30/2016), in collaborazione con Biennale di Venezia- 75. Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Università degli Studi di Napoli “Federico II” e Coinor, Istituto Luce Cinecittà e Arci Movie. Numerose e propositive sono le collaborazioni estese che da sempre caratterizzano la rassegna: con Institut Français, che ospita due serate della rassegna con gli ospiti francesi, Istituto Confucio Napoli, Goethe Institut Napoli, Film Commission Regione Campania, Giornate degli Autori, Settimana Internazionale della Critica di Venezia, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Rassegna Sguardi Ostinati di Casalnuovo, Moby Dick, Astrea Sentimenti di giustizia. Con il patrocinio dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, Università degli Studi di Napoli L'Orientale, Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

IL PROGRAMMA

Martedì 23 ottobre

Saranno quattro le proiezioni della prima giornata. Al Cinema Astra si potrà vedere “Aquarela” di Victor Kossakovsky, in collaborazione con il Goethe Istitute, alle ore 17. Presentano Antonella Di Nocera e la direttrice del Goethe Maria Carmen Morese. Segue alle 18,30 “The other side of the wind” di Orson Welles. Alle ore 21 in programma il cortometraggio “Nessuno è innocente” di Tony D’Angelo (Evento speciale alla settimana della critica di Venezia) con Salvatore Esposito, Riccardo Zinna e Loredana Simioli. Introducono Diego Nuzzo e Antonella Di Nocera, sarà presente il regista. Alle 21,30 dalla Biennale College 2017 arriva in esclusiva a Napoli “Beatutiful things” di Giorgio Ferrero. Saranno presenti il regista e il direttore della fotografia e co-autore Federico Biasin.

Mercoledì 24 ottobre

Si comincia la mattina con la doppia proiezione per le scuole superiori di “La notte di San Lorenzo” di Paolo e Vittorio Taviani (1982), vincitore del “Premio Venezia Classici per il miglior film restaurato”, alle ore 9 al Cinema Pierrot di Ponticelli, in collaborazione con Arci Movie e alle ore 10 al Cinema Modernissimo in collaborazione con Moby Dick, con introduzione di Giulio Baffi, Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ad entrambe la proiezioni sarà presente la regista Giovanna Taviani che ricorderà il padre Vittorio, scomparso ad aprile 2018. Proseguono gli appuntamenti nel pomeriggio all’Astra con “Ni De Lian (Your Face)” di Tsai Ming-Liang dalle 17, preceduto dal corto “Malotempo” di Tommaso Perfetti (Miglior cortometraggio alla Settimana della Critica di Venezia), e “Memories of my body” di Garin Nugroho alle 19. In serata alle 21 “Process” di Sergei Loznista,proiezione in collaborazione con Astrea Sentimenti di giustizia.

Giovedì 25 ottobre

Al Cinema Astra, dopo l’anteprima di “Zan (Killing)” di Shinya Tsukamoto (ore 17), la rassegna propone “Morte a Venezia” di Luchino Visconti (1971), film restaurato della categoria “Venezia Classici” della Biennale, in collaborazione con Cinema Mon Amour e F2 cultura (ore 18,30 – Ingresso gratuito). Introducono Antonella Di Nocera e Anna Masecchia, docente di cinema per il Corso di laurea magistrale in Discipline della Musica e dello Spettacolo dell’Università Federico II di Napoli. Alle 21 sarà proiettato “Quelle brutte cose” (miglior contributo tecnico alla Settimana della critica) di Loris Giuseppe Nese alla presenza del regista e alle 2130 il nuovo film di Roberto Minervini “What you gonna do when the world’s on fire?”, introduce lo scrittore Massimiliano Virgilio.

Al Cinema Vittoria, in Via M. Piscicelli, 8, alle ore 18,30 sarà in visione “Mi obra maestra” di Gastòn Duprat. Parte la programmazione anche all’Institut Français, Via Crispi, 86, con la proiezione di “L’enkas” di Sarah Marx (con Sandrine Bonnaire)  alle ore 19. Ad introdurlo la regista con il console di Francia a Napoli Laurent Burindes Roziers. In contemporanea, doppia proiezione al Cinema La Perla (Via Nuova Agnano, 35 – dalle ore 20) con“Goodbye Marylin” di Maria Di Razza, presente in sala insieme alla produttrice Antonietta De Lillo, e alle 20,30 “Una storia senza nome”di Roberto Andò presentato dal regista e dal protagonista Renato Carpentieri. Introducono Giuseppe Borrone e Bruno Roberti.

Venerdì 26 ottobre

In programma al Cinema Astra tre proiezioni a partire dalle 17 con “Anons” di Mahmut Fazil Coşkun in collaborazione con la rivista “Kaleydoskop-Turchia cultura e società”. Introduce Lea Nocera, docente di lingua e letteratura turca all’Istituto Orientale di Napoli. Segue alle 19 il corto “Sugarlove” di Laura Luchetti e alle 19,15 “Ricordi?” di Valerio Mieli alla presenza del regista, modera la giornalista Natascia Festa. Alle 21,30 “The other side of the wind” di Orson Welles. All’Institut Français alle ore 19 “Bêtes Blondes” delle registe francesi Alexia Walther e Maxime Matray, presenti in sala. Nelle stesse ore al Magic Vision di Casalnuovo doppio appuntamento, in collaborazione con la rassegna Sguardi Ostinati, con “Lissa Ammetsajjel (Still recording)” di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub, il pluripremiato film vincitore della Settimana della Critica a Venezia (ore 19) e “Ni De Lian (Your Face)” di Tsai Ming- Liang, ore 21. Le proiezioni saranno presentate da Angelo La Pietra. Al Cinema Vittoria di Aversa alle ore 21 sarà proiettato “Il bene mio” di Pippo Mezzapesa, con una introduzione a cura di Francesco Massarelli, direttore artistico di “Dall’arena allo schermo”. Per il pubblico di Arci Movie al cinema Pierrot appuntamento alle 18  con “La notte di San Lorenzo” di Paolo e Vittorio Taviani.

Sabato 27 ottobre

Amos Gitai presenta in anteprima il corto “A letter to friend in Gaza” e il film “A tramway in Jerusalem”, dalle 19 al cinema Astra. L’appuntamento è preceduto alle 17 dalla proiezione di “Lissa Ammetsajjel (Still recording)” di Saeed Al Batal e GhiathAyoub. Alle 21,30 “Goodbye Marylin” di Maria Di Razza, presente in sala con la produttrice Antonietta De Lillo e alle 22 il regista Alessio Cremonini presenta “Sulla mia pelle”, modera la giornalista e regista Ilaria Urbani. Il film sarà proiettato anche la mattina alle ore 10 in un evento speciale per le scuole al Cinema Vittoria di Aversa con la presenza del regista alla fine film.

Domenica 28 ottobre

L’ultima giornata della rassegna propone al Cinema Astra alle 17 “La Noche de 12 Años” di Álvaro Brechner, il cortometraggio di Giovanni Dota “Fino alla fine” (ore 18,30) con la presenza del regista e dei protagonisti Lino Musella, Nello Mascia, Vincenzo Nemolato e Riccardo Maria Manera. A seguire “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio, presente in sala insieme al cast. Alle 21 il film del concorso 75 ”Sunset (Napszàllta)” di Làszlò Nemes con la presentazione a cura di Armando Andria.

17:50 22/10

di Redazione

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