Giovedì 18 Ottobre 2018 - 5:46

Tunisi: il racconto dell'attacco al Museo del Bardo visto da un complice del commando

Mentre a Tunisi è in corso una resa dei conti all’interno degli apparati di sicurezza, responsabili di errori, sottovalutazioni e persino connivenze nell’attacco al Museo del Bardo, «Terra!» ha messo le mani su un documento sconvolgente: il racconto dell’operazione terrorista, proveniente dall’interno, scritto da un complice del commando. Forse, addirittura da uno dei terroristi che hanno partecipato all’azione e sono sfuggiti all’arresto.

Rintracciato in rete, il documento è pubblico, e ha lo scopo, oltre che di celebrare l’attacco, di dimostrare a jihadisti simpatizzanti, incerti o apprendisti, ai cosiddetti “lupi solitari”, quanto sia facile compiere un attacco. È, esplicitamente, un invito all’emulazione: si racconta, ad esempio, come il commando si sia procurato le armi a buon mercato. Ma quello che colpisce, in un documento che contiene anche, inevitabilmente, le solite citazioni coraniche, è lo stile diaristico, che trasforma in una quieta confessione gli ultimi minuti di vita di decine di innocenti».

Comincia così, il diario: «È una normale giornata di sole, c’è un bel clima, piacevole e temperato. Loro due escono di casa, prendono la metro, scendono e cambiano treno, scendono di nuovo, passano davanti alla centrale della polizia infedele del Bardo e davanti alla sede dei servizi segreti militari del Tiranno... si siedono un momento... lasciano la borsa con dentro le armi e le bombe a mano alla fermata dell’autobus, vanno a controllare il posto, tornano a riprendere le borse e si infiltrano dentro il parco del parlamento/museo, uno dei due tira fuori le armi e le bombe a mano mentre l’altro fa un rapido giro di ricognizione».

Quello che segue è il racconto di come i poliziotti e la guardia presidenziale siano rimasti sorpresi, riuscendo comunque a respingere il tentativo di assaltare il Parlamento e obbligandoli così a cambiare piano: decidono di ammazzare chiunque si trovi nel Museo «poliziotti, apostati o stranieri». Lanciano le bombe contro gli autobus, catturano ogni «infedele fondamentalista» e lo portano in una stanza mentre«lasciano scappare gli inservienti tunisini: sono musulmani ed è un peccato spargere il loro sangue». Aggiunge, il diario, «che tra gli infedeli vengono risparmiati i bambini, che vengono lasciati andare verso l’uscita».

A seguire il racconto un bilancio degli obiettivi raggiunti (nel testo una tabella con il crollo della Borsa di Tunisi, presentato come un trofeo), l'invito a colpire ancora. Vengono esplicitamente citati tra gli obiettivi i turisti (anche se non si parla di italiani, ma di americani, britannici e francesi).

Lunedì 23 marzo, in seconda serata, su Retequattro, a «Terra!», il settimanale di Toni Capuozzo, il racconto per intero dell’attacco visto da un terrorista.

In un villaggio tra le montagne a ridosso del confine con l'Algeria, le inviate del programma Sabina Fedeli e Anna Migotto hanno incontrato la famiglia di Jabeur Khachnaoui, il più giovane dei due terroristi del Bardo. Una famiglia di agricoltori, distrutta dal dolore e dalla vergogna:«Era un ragazzo intelligente, bravo. Questo è il regalo che ci ha fatto la rivoluzione», dice il padre, riferendosi all'instabilità seguita alla caduta del regime di Ben Alì, e alla scomparsa del figlio diciannovenne, dopo un brillante primo trimestre all'ultimo anno di liceo.

Nel reportage dalla Tunisia del dopo-Bardo, viene riproposto il profilo di Neji Ben Amara, il tunisino che lavorava a Milano e da qui è partito per lo Stato Islamico, finendo ucciso da una cecchina curda. Sabina Fedeli e Anna Migotto ne hanno rintracciato la sorella Monja, nel quartiere della capitale  dove i giovani partiti per la jihad sono decine, e dove si racconta che Ben Amara sia morto sotto le bombe giordane (la morte per mano di una donna lo escluderebbe dal paradiso dei jihadisti…). A concludere, l’inchiesta di Brescia, dove un pakistano è stato arrestato ed espulso per connivenze con la rete jihadista.

16:56 23/03

di Redazione

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La mozzarella al Vinitaly

La mozzarella di bufala campana ritorna a Vinitaly.  Diversi sono gli appuntamenti di cui è protagonista in questa 49esima edizione del più importante salone del vino italiano. «!La nostra presenza al Vinitaly è una tradizione che si rinnova di anno in anno – afferma Domenico Raimondo, Presidente del Consorzio di Tutela – Del resto non potrebbe essere altrimenti, visto che stiamo parlando di un incontro nodale non solo per il mondo vino, ma per l’intero comparto alimentare (nazionale e non) e per tutti i suoi player». Oggi l'incontro  che mette  “Tutti a dieta: tavola mediterranea” con l’extravergine selezionato da Unaprol, il pane di Matera, la pasta di Gragnano e la Mozzarella di Bufala Campana DOP insieme per un cooking show all’insegna del cibo buono e sano. Mercoledì l'evento “Per la Bufala e contro le bufale”, uno show cooking con degustazione di Mozzarella DOP e olio Cellina di Nardò.
Mentre ieri la Mozzarella di Bufala Campana DOP ha accompagnato l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino al Ristorante dell’Associazione
«È sempre un piacere per il Consorzio partecipare alla creazioni di gustosi abbinamenti – dichiara il Direttore Antonio Lucisano – e in particolare dimostrare la straordinaria versatilità della Mozzarella di Bufala Campana DOP, un prodotto amatissimo dai grandi chef ma anche dalle realtà vitivinicole italiane e internazionali. Basti pensare all’entusiasmo che la Mozzarella DOP ha generato presso i migliori chef de cave della Champagne che la ritengono la partner ideale per le loro degustazioni».

 

15:01 23/03

di Redazione

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San Carlo, successo per la “Turandot” firmata De Simone

Un teatro gremito, esaurito in ogni ordine e grado ha accolto questa sera la prima  di Turandot di Puccini per la regia Roberto De Simone – ripresa efficacemente da Mariano Bauduin -  e con  la direzione musicale dello slovacco Juraj Valcuha.

NAPOLI. Un successo non scontato al San Carlo per la “Turandot” dopo la particolare giornata vissuta dalla città per la visita del Santo Padre. E invece, nonostante la chiusura al traffico del centro cittadino fino al tardo pomeriggio, sono da registrare 1.279 presenze per un totale di 95.750 euro di incasso. Un pubblico appassionato ha tributato già durante il primo atto applausi a scena aperta all’allestimento che ha visto  protagonisti Jennifer Wilson, Marcello Giordani e la giovane Eleonora Buratto impegnati  rispettivamente nei ruoli di Turandot, Calaf e Liù. Presenti in palco reale il Vicepresidente del Consiglio di Indirizzo del San Carlo e Presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni e il Professore Giuseppe Tesauro, consigliere del Cdi.

 

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14:03 23/03

di Redazione

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“Voci contro la violenza”, evento per ricordare Ciro Esposito

NAPOLI. Si svolgerà domani, domenica 22 marzo, alle ore 18, presso la sede dell'Arci Scampia in via Fratelli Cervi, il concerto “Voci contro la violenza” in memoria di Ciro Esposito (nella foto). L'evento è stato fortemente voluto da un giovane tifoso napoletano, Vincenzo Liccardi, per sostenere i progetti dell'Associazione Ciro Vive, fondata da Antonella Leardi e Giovanni Esposito, i genitori di Ciro, per raccogliere fondi da devolvere in beneficenza ai minori disagiati e alle loro famiglie a Napoli e provincia. Molti i cantanti e gli attori che saliranno sul palco – a titolo gratuito – tra cui Franco Ricciardi e Peppe Iodice. Il concerto nasce in collaborazione con l'ottava Municipalità, il Comune di Napoli e l'Arci Scampia. A presentare la serata saranno Gino Aprile, Vittoria Rocco e Fortuna Autiero. Ingresso 5 euro.

17:30 21/03

di Redazione

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“Riflessi”, lunedì si presentano libro e cd di Maria Gabriella Mariani

NAPOLI. Nella splendida cornice della Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli, lunedì 23 marzo, ore 17, avrà luogo la presentazione del libro di Maria Gabriella Mariani dal titolo "Riflessi. Storia di storie senza storia" (Tullio Pironti editore). Al libro si accompagna l'omonimo cd musicale edito per l'etichetta discografica Bongiovanni. Dopo il saluto di Vera Valitutto, Direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli e di Nino Daniele, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, interverranno, con l’autrice, il giornalista Ermanno Corsi, la musicologa Laura Valente, Ornella Zerlenga, ordinario della Seconda Università di Napoli, Mauro Giancaspro, scrittore autore della prefazione, l’editore Tullio Pironti; modera Vera Valitutto.

16:14 21/03

di Redazione

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Mille giornalisti, diretta Tv su Rai Tre e canali locali, nove maxischermi per il pubblico

Oltre mille giornalisti di tutto il mondo seguiranno la visita di Papa Francesco a Napoli. Per chi non potrà essere in piazza, quindi, sarà possibile seguire l’evento dalla tv. Il Tgr Rai Campania dedica al Papa lo Speciale “Francesco a Napoli” con una diretta di un’ora in onda su Rai Tre. L’intera visita sarà trasmessa da Radio Vaticana. Collegamenti in diretta con Canale 8 (“Il Papa incontra  Napoli” a partire dalle 8.15 e in streaming su www.canaleotto.it), Canale 21 e Tv 2000. Nove i maxi-schermi distribuiti lungo tutto il percorso. Negli ospedali potenziati i turni di ambulanze e volontari. A Pompei, l’Asl Na 3 ha predisposto 5 ambulanze di tipo A. Negli ospedali di Castellammare di Stabia e di Boscotrecase sono stati potenziati i turni antimeridiani in tutte le aree dell’emergenzaurgenza. Soddisfatto dell’organizzazione il presidente della Campania, Stefano Caldoro che twitta: «Bella iniziativa Fondazione Polis. Oggi con il Papa ricorderemo anche le vittime innocenti della criminalità. Il ricordo è forza e memoria». Mentre il presidente del consiglio regionale Pietro Foglia sottolinea: «La visita è un segno importante per la rinascita, sociale, civile e spirituale di tutta la Campania». Concorda Franco Falco (Ugl): «Il Papa riaccenda la luce sulla disoccupazione». Per l’occasione, “pane papale” del fornaio Rodolfo Molettieri de “L’Antica Forneria”.

23:50 20/03

di Redazione

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"Striscia la notizia", stasera il Tapiro d'oro a Belen e Stefano De Martino

Un Tapiro diviso per una coppia divisa: stasera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20:40) Belén Rodriguez e Stefano De Martino riceveranno metà Tapiro d’oro a testa per via della recente separazione.

Il ballerino napoletano, intercettato da Valerio Staffelli davanti la casa della moglie, ha detto: «È una cosa banale. Ho litigato con mia moglie. Tutti litigano e tutti fanno pace. È la cosa più normale del mondo». Riguardo il suo pernottamento in un costoso hotel milanese, ha dichiarato: «Già la condizione di stare fuori casa è brutta, perché dovrei andare anche in un posto che non mi piace?».

La showgirl argentina, intercettata in un secondo momento dal tapiroforo di Striscia, ha smentito le voci sulla separazione: «Non mi sto separando da nessuno. Io e Stefano abbiamo discusso, come discutono tutte le coppie… poi faccio pace».

I coniugi De Martino, in attesa del loro ricongiungimento, hanno accettato le due metà del Tapiro d’oro e unpassionale bacio da Staffelli.

14:14 20/03

di Redazione

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La napoletana Benedetta Piscitelli in finale per “Supercinema”

ROMA. Chiara Arrighi, 22 anni di Roma, Susanna Stefanizzi, 28 anni calabrese che vive a Roma, Benedetta Piscitelli (nella foto), 23enne napoletana: ecco le finaliste del casting indetto dal programma “Supercinema”. Ognuna di loro condurrà una sezione in una delle puntate del programma. I telespettatori potranno votare la preferita scrivendo all’indirizzo supercinema@mediaset.it. A metà aprile sarà svelato il nome della “Miss Supercinema” prescelta: in palio la conduzione fissa di una nuova rubrica del popolare magazine di Canale 5.

14:07 20/03

di Redazione

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"Donne nel mito", Roberta Maresci racconta Mina

È rimasta una protagonista assoluta della ribalta musicale anche da quando, nel 1978, ha scelto di autoesiliarsi dalle apparizioni pubbliche per vivere una vita più tranquilla. Ne aveva davvero bisogno, dopo un ventennio passato sotto i riflettori: amata, seguita, idolatrata, ma anche spiata e giudicata dall’Italietta benpensante degli anni Sessanta.

Le vicissitudini della sua tormentata vita privata – due figli da due uomini diversi, i gravi lutti di un fratello e di un ex marito entrambi morti sulla strada –  hanno a lungo alimentato le chiacchiere di tutto un paese, affiancando i clamorosi successi artistici che la Tigre di Cremona intanto collezionava uno dopo l’altro: non solo su vinile, ma anche in indimenticabili stagioni televisive (impossibile dimenticare, per esempio, la storica esibizione live con Lucio Battisti a “Teatro 10”, nel 1972).

Poi, con la sparizione dalle scene, il Mito si è ridotto all’essenziale: un volto trasfigurato sulla copertina dell’ultimo album e una voce miracolosamente intatta nel tempo, elargita al pubblico con la cadenza regolare di una produzione musicale ampia e versatile.

Questo libro ci racconta la vita e la carriera della nostra più amata artista. L’unica che è diventata una star… per poi cercare di farlo dimenticare a tutti.

BIOGRAFIA AUTRICE

Roberta Maresci (1971), giornalista e scrittrice. Esperta di collezionismo e antiquariato. Voce e autrice per Rai Radio2 di programmi come “La stanza delle meraviglie”, “Il buongiorno di Radio2”, “La notte dei misteri” e “Sabato Italiano”. Ha scritto per la Treccani alcune voci dell’Enciclopedia della Moda. Ha pubblicato 12 libri. Ha ricevuto premi. Il più curioso? “Due palle in carriera”. Come giornalista collabora con “Il Tempo”, “For Men”, “Bellezze d’Italia”.

01:22 20/03

di Redazione

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“The Voice”, dentro altri due concorrenti della Campania

MILANO. Il penultimo appuntamento con le “Blind Audition” di “The Voice of Italy” si è concluso con altri 13 nuovi talenti accolti nei team. Nella quarta puntata, condotta da Federico Russo, i coach Roby e Francesco Facchinetti, J-Ax, Noemi e Piero Pelù hanno selezionato Alessia Labate (Marano Principato, Cosenza), Andrea Orchi (Roma), Arianna Alvisi (Capena, Roma), Carola Campagna (Carate Brianza, Monza Brianza), Chiara Beltrame (Padova), Davide Fusaro (Roma), Giovanni Scardamaglio (nella foto, Torre del Greco), Gregorio Rega (Nola), Marco Andreotti (Lucca), Maria Luce Gamboni (Urbino), Massimiliano Marchetti (Viareggio), Maurizio Musumeci (Paternò, Catania), Silvia De Santis (Imola). Nella squadra della Campania Giovanni Scardamaglio e Gregorio Rega si aggiungono ad Arianna Carpentieri, Keeniatta Baird, Giuseppe Boscaglia e Raffaele Esposito, Benny Pierri, Lavinia Viscuso e Marco De Vincentiis.

18:19 19/03

di Redazione

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