Giovedì 18 Ottobre 2018 - 11:46

“Gran Cono”, il pizzaiolo Cippitelli omaggia il Vesuvio

La metà di un calzoncino fritto, ripieno di ricotta, con la punta troncata da cui fuoriesce del ragù bollente: questo è il “Gran Cono”, l’omaggio che il maestro pizzaiolo Luigi Cippitelli, titolare dell’omonima pizzeria di San Giuseppe Vesuviano, fa al “suo” Vesuvio nel nuovissimo menu autunnale. Se la punta troncata ha la funzione di ricordare “a vocca r’o Vesuvio”, il ragù, invece, versato bollente sul calzoncino simula la colata lavica.

Nel nuovo menu, però, non c’è solo il Gran Cono come richiamo al territorio, ma anche prodotti realizzati da piccoli artigiani e diversi fritti e pizze che si rifanno ad antiche ricette popolari quasi finite nel dimenticatoio, frutto di un lungo e meticoloso lavoro di ricerca effettuato quasi “casa per casa” tra le campagne del versante nord dell’area vesuviana, non quella che affaccia sul golfo di Napoli ma quella del Monte Somma. Ad accompagnare Cippitelli in questo recupero dei prodotti e delle tradizioni locali antiche è stato Giuseppe Gargiulo, appassionato ricercatore di cibi campani di eccellenza.

All’interno del menu spiccano per originalità anche la Pizzella fritta della vendemmia, una montanara con ragù contadino di maiale accompagnata da chicchi di uva regina, piatto che anticamente rifocillava i contadini durante il periodo della raccolta dell’uva, e la Tortina al cioccolato con confettura di albicocca pellecchiella del Vesuvio realizzata con la mollica del rinomato pane di San Sebastiano, la cui crosta viene impiegata da Cippitelli nella panatura dei fritti.

Non sono da meno le pizze, nelle quali Cippitelli, ricoprendo il leggerissimo impasto in stile napoletano con degli abbinamenti da cucina, riesce a esprimere appieno la propria formazione da cuoco.

16:18 11/10

di Redazione

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Brikmania, arriva a Napoli la mostra dedicata al mondo Lego

Arriva a Napoli la mostra Brikmania, dedicata al mondo Lego®, all’interno di Palazzo Fondi, in via Medina,24. Dalla collezione Lego® di Wilmer Archiutti, che da oltre 40 anni ha fatto della sua passione una società, la LAB (Literally Addicted to Bricks), l’esposizione di modelli dell’universo Star Wars e di oggetti rarissimi. Una mostra adatta a tutti, adulti e bambini, e una speciale dedica a Napoli attraverso uno dei suoi più illustri cittadini: in esposizione un ritratto del grande Totò interamente realizzato con mattoncini Lego®.

Diorami e progetti che rappresentano scenari reali e fantastici, interamente costruiti con i famosi mattoncini danesi. Al centro della mostra, la sezione dedicata alla saga di Star Wars, già oggetto di esposizioni nelle principali città d’Italia. Oltre un milione di mattoncini Lego® e più di duemila mini-figure vanno a ricostituire, con dovizia di particolari e stupefacenti effetti, alcune delle scene più conosciute della saga cinematografica.

Ad attirare il visitatore all’interno del mondo Lego® non c’è solo Star Wars. L’esposizione conta di diversi progetti dal mondo “motorsport”, con le più belle realizzazioni di auto che hanno fatto la storia delle quattro ruote. Ancora, l’affascinante universo dei pirati, con un intero diorama ad ambientazione marittima composto da centomila mattoncini, al cui interno si trovano pezzi rari da collezione e più di duecento minifigures.

Ciliegina sulla torta, in esclusiva per Napoli verrà esposto un ritratto di Totò realizzato con mattoncini Lego® che, a fine mostra, sarà regalato alla città.

“Una mostra che diverte e insegna, lasciando qualcosa sia ai visitatori più piccoli che agli adulti”, così viene descritta Brikmania – Un mondo di mattoncini Lego® dalle società organizzatrici, Time4Fun e Venice exhibition. Per completare l’esperienza dell’esposizione, spazi di gioco libero ed attività creative che garantiscono un pieno coinvolgimento dei visitatori più giovani.

Obiettivo primario è il pieno coinvolgimento del mondo dell'infanzia e dell'adolescenza come momento ludico – creativo per tutta la famiglia.

16:15 11/10

di Redazione

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Il Festival del Turismo Responsabile fa tappa per la prima volta alla Sanità

Domenica 14 ottobre 2018 i Vergini - Sanità ospiteranno “IT.A.CÀ”, il primo e unico festival in Italia che si occupa di turismo responsabile e innovazione turistica. Il festival invita a scoprire luoghi e culture attraverso contest, presentazioni libri, convegni, incontri, laboratori, cene, teatro, musica, documentari, mostre, itinerari a piedi e a pedali per vivere l'emozione del viaggio in maniera responsabile.

Dopo la presentazione al Dipartimento di Scienze Sociali (Università “Federico II” di Napoli), prevista per venerdì 12 ottobre, e gli eventi che si svolgeranno il successivo sabato 13 nel Centro Storico e nei Quartieri Spagnoli, domenica 14 ottobre il “IT.A.CA’ migranti e viaggiatori - Festival del Turismo Responsabile” sarà accolto nell’area Vergini - Sanità dalle tante Associazioni che animano ed ambiscono a trasformare questo luogo, mediaticamente noto per fatti di criminalità, in primario distretto culturale italiano.

La giornata inizierà alle ore 10.00 presso la Chiesa di S. Maria della Misericordia ai Vergini dove saranno presentate le attività volte a far conoscere il tessuto storico sociale dell’area.

Un primo gruppo di iniziative, dalle 11.30 in poi, riguarderanno i progetti di valorizzazione dei siti culturali del Borgo Vergini, che saranno presentati dalle Associazioni che li curano, quali SMMAVE – Centro per l’arte contemporanea (per la Chiesa di S. Maria della Misericordia), l’Associazione VerginiSanità (per il Sito Archeologico Acquedotto Augusteo del Serino), l’Associazione Celanapoli (per la Necropoli Ellenistica di Neapolis) e l’Associazione Getta la rete (per il Complesso Monumentale Vincenziano).

Inoltre, itinerari di conoscenza “in cammino” della cultura ed arte dei Vergini - Sanità saranno dedicati, sempre dalle 11.30 in poi, al percorso di trekking urbano da via Foria a Capodimonte attraverso il Moiariello (a cura del Comune di Napoli, Assessorato al Turismo) ed alla visita sui luoghi di Totò nel Quartiere Sanità, dove il Principe della Risata è nato ed ha trascorso l’adolescenza (a cura dell’Associazione Napoli inVita e della guida turistica arch. Massimo Rippa). Dalle 16.00 alle 18.00 la guida turistica Federica La Volla e l’Associazione Traparentesi Onlus proporranno “un viaggio tra arte, storia ed intercultura dal Borgo Vergini al Rione Sanità”.

Ancora, presso la Chiesa di S. Maria Succurre Miseres in via Vergini si svolgerà, alle 12.00, la premiazione del concorso “Scattidipartecipazione – Napoli il mio mondo, il mondo a Napoli” (a cura di Cittadinanzattiva Napoli Centro / Pro Loco Capodimonte e Associazione Parkinson Parthenope).

L’area Vergini - Sanità si è da sempre caratterizzata per presenze sacre o religiose e sono tanti i segni della pietà popolare tuttora vivi e visibili. Non potevano, quindi, mancare iniziative dedicate ai “luoghi dell’anima”, dalla Sanità alle Fontanelle. La Cooperativa La Paranza Onlus – Catacombe di Napoli, dalle 12.00 alle 13.00 e dalle 13.00 alle 14.00, curerà la visita guidata alle Catacombe di S. Gaudioso ed alla Basilica di S. Maria della Sanità. Le Associazioni I Care Fontanelle ed IRIS Fontanelle, dalle 15.00 alle 16.00, accompagneranno in visita al Cimitero delle Fontanelle i partecipanti al seminario, dedicato a “La rappresentazione della morte a Napoli: una ricerca in corso”, che si svolgerà il sabato 13, alle ore 18.00 presso lo Spazio Libreria Laterzagorà (in via Conte di Ruvo).

Il pomeriggio e la serata di domenica 14 saranno, infine, dedicati alla dimensione interculturale e multietnica, altro connotato “storico” dell’area Vergini - Sanità come di tutta Napoli. Questi eventi saranno ospitati dall’ex Convento dell’Immacolata e S. Vincenzo, sede della Comunità di accoglienza Crescere Insieme. Dalle 18.00 alle 19.00 l’Associazione Scuola di Pace presenterà la sua guida turistica “Napoli Interculturale” e l’itinerario “La dimensione religiosa e culturale delle comunità cristiane dell’Europa Orientale a Napoli”. Alle 19.00, l’avv Francesco Avolio coordinerà l’incontro dibattito “Cittadinanza, diritti umani, immigrazione e integrazione”, con la partecipazione di Ivo Poggiani, Presidente della Municipalità 3 (Stella S. Carlo all’Arena) e di giuristi esperti in questo ambito, immigrati, rappresentanti delle associazioni che operano nel settore.

Dalle 20.00 in poi grande festa conviviale, con cena a prezzi sociali, animata da performance di Associazioni e Gruppi Napoletani e di alcune comunità multietniche presenti a Napoli (Associazione Lavoratori Srilankesi di Napoli e DAFFODIL – International school, Associazione Comunità Somala in Italia di Napoli, Comunità Ucraina della Chiesa Greco Cattolica di Napoli, Associazione Passi Randagi, Compagnia Teatrale Delirio Creativo, band musicali Rete co’mar e NAFrythm).

Per il programma completo della I° edizione napoletana del Festival IT.A.CA’: sito ufficiale: https://www.festivalitaca.net/portfolio-articoli/it-ca-napoli/; Facebook: https://www.facebook.com/events/278700752966902/

21:12 10/10

di Redazione

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MSC Crociere porta per la prima volta a Napoli il “Premio Montale Fuori di Casa”

MSC Crociere porta per la prima volta a Napoli il “Premio Montale Fuori di Casa”, prestigioso riconoscimento culturale-letterario intitolato al più grande poeta italiano del ’900, nonché Premio Nobel per la Letteratura, giunto quest’anno alla XXII edizione.

Venerdì 12 ottobre (ore 18) verranno infatti premiati, nella splendida cornice dell’Hotel San Francesco al Monte, due musicisti di livello internazionale che hanno sviluppato un legame particolare con l’Italia e il Mediterraneo - il violinista siriano Alaa Arsheed e la pianista francese Elizabeth Sombart -, i quali si esibiranno nel corso della cerimonia eseguendo brani del loro repertorio.

I premiati dialogheranno con Titta Fiore, Presidente della Fondazione Film Commission della Regione Campania. Interverranno inoltre Adriana Beverini, Presidente del Premio, la Vicepresidente Barbara Sussi e Aureliano Cicala, Direttore Generale di MSC Crociere.

La città di Napoli corona in tal modo l’importante percorso di sviluppo compiuto negli ultimi anni dal “Premio Montale” sia dal punto di vista geografico - le altre città in cui si svolgono le premiazioni sono Milano, Genova, Firenze e Roma - sia sotto il profilo dei contenuti, ospitando per la prima volta la premiazione della sezione “Musica”, istituita proprio in occasione dell’appuntamento nel capoluogo partenopeo ove si svolgeranno anche le edizioni degli anni a venire.

Il violinista Arsheed, fuggito nel 2011 dalla Siria in fiamme verso il Libano, recando con sé solo il violino e pochi effetti personali, è arrivato in Italia grazie a una borsa di studio di “Fabrica” e qui ha conosciuto Alessandro Gassmann, che lo ha voluto protagonista del documentario Torn, dedicato agli artisti siriani rifugiati e presentato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 2015. Svolge un’intensa attività concertistica in tutto il mondo.

Madame Sombart, concertista di livello internazionale, ha suonato con alcune delle principali orchestre del mondo e inciso per le più importanti etichette discografiche. Da lunghi anni affianca all’attività pianistica un’intensa attività pedagogica sia come docente sia come Fondatrice e Presidente della Fondazione Résonnance. Creata nel 1988, la Fondazione coniuga la promozione e la diffusione della musica classica con un’azione a carattere sociale e umanitario, realizzando oltre 300 concerti annuali - alcuni dei quali nei campi profughi in Mediterraneo -, rivolti a persone in particolare situazione di vulnerabilità sociale, con l’obiettivo di promuovere la musica classica come bene comune inalienabile, diffondere il patrimonio musicale in quanto veicolo di bellezza, assicurare a tutti un accesso paritario all’offerta musicale di qualità e sostenere una cultura della solidarietà. In Italia, l’associazione realizza ogni anno masterclass di formazione musicale per pianisti, cantanti e oltre 60 concerti presso residenze per anziani, ospedali, centri socio-sanitari, case di accoglienza, istituti penitenziari e hospice. Dal 2008 ad oggi, la Fondazione ha offerto oltre 500 concerti a Roma e provincia, tenuti per la maggior parte da giovani musicisti.

"Il Mediterraneo, come ci hanno insegnato lo storico Braudel e lo scrittore Matvejevicè”, spiega la Presidente del Premio, Adriana Beverini, “è un luogo fondamentale per capire gran parte della Cultura e della Civiltà ed è questo il motivo per il quale la Sezione Mediterraneo del Premio Montale Fuori di casa, che si avvale della sponsorizzazione di MSC Crociere, si realizza in Italia, nelle due città che sono il simbolo stesso della mediterraneità: Genova e, da quest’anno, Napoli”.

Aureliano Cicala, Direttore Generale di MSC Crociere, ha sottolineato: “MSC Crociere è da sempre molto attenta alla promozione della cultura e dell’arte in tutte le sue espressioni, anche a bordo delle nostre navi, dove sono presenti numerose opere e dove è previsto l’allestimento di veri e propri musei. Ci siamo inoltre impegnati nella ricostruzione di monumenti distrutti da terremoti, come la Basilica di Santa Rita da Cascia. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di inaugurare una nuova stagione di questo illustre Premio in una città simbolo del Mediterraneo come Napoli, che è stata culla e madre adottiva di sommi esponenti della cultura e dell’arte. E siamo lieti che la nuova sezione del Premio sia dedicata alla musica, elemento fondamentale che ha contribuito a far conoscere Napoli in tutto il mondo, attraendo in città musicisti da tutta Europa, fin dalla metà del ’500, grazie anche al prestigio dei numerosi Conservatori e Teatri che hanno animato per secoli, e continuano tutt’oggi a vivificare, la vita culturale cittadina”.

Il “Premio Montale” gode del Patrocinio della Rete Italiana per il Dialogo Euromediterraneo (RIDE-APS) - Fondazione Anna Lindh (ALF).

21:05 10/10

di Redazione

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Fabrizio Corona e Patti Bonetti, shooting a Villa Diamante

Fabrizio Corona e Patti Bonetti, regina dei social e dei salotti televisivi, sono stati per due giorni i protagonisti a Villa Diamante di uno shooting per un noto marchio di abiti da cerimonie. Corona e la Bonetti, in versione 'nuziale', si sono prestati simpaticamente a questa esperienza da fotomodelli con grande simpatia, regalando a tutto lo staff della struttura posillipina, ai fotografi, a truccatori e parrucchieri battute a raffica e sorrisi.

15:00 10/10

di Redazione

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"Mia Sposa", serata dedicata a Miss Vesuvio

Dopo il grande successo del Fashion Event di “Sartoria Italiana“ di Massimiliano Sorvino tenutosi domenica 7 ottobre nel Padiglione Sfilata di “Mia Sposa”, la fortunata Fiera dedicata agli Sposi ed alla  Cerimonia che, grazie all’intuito ed alla determinazione del suo patron Marcello Damiano CEO & FOUNDER di New Events srl  in questa nuova stagione moltiplica i suoi spazi espositivi , sviluppandosi su una superficie di circa 7000 metri quadrati al Parco Commerciale Auchan di Giugliano (Na), martedì 9 ottobre è andata in scena un’esclusiva serata “in rosa” dedicata a MISS VESUVIO. In passerella le 18 aspiranti miss che si sfideranno il prossimo 18 novembre nella finalissima presso il Teatro Umberto di Nola. “Il premio – ci spiega Anna Maione, ideatrice del concorso insieme a Nicola Pinto – consiste in un corso di formazione che si terrà presso la Ribalta, la scuola di Teatro, Cinema e Danza che ha sede sia a Castellammare di Stabia che a Napoli, la sicurezza di lavorare un anno intero insieme a noi per il prossimo Tour 2019, e la possibilità di contratti pubblicitari”. La serata, 23esima tappa di Miss Vesuvio 2018 giunta alla sua decima edizione, è stata presentata da Timo Suarez, speaker di Radio Ibizia, e Sabrina D’Amore, tra le partecipanti della scorsa edizione di Miss Vesuvio, premiata per essere l’inviata di questo tour. Tutte le tappe di Miss Vesuvio 2018, sono trasmesse su Tele A. A sfilare in attesa della finalissima sono state 18 giovani ragazze campane: Sara Olimpico, Valeria Turco, Marika De Rosa, Giorgia Siniscalchi, Anastasia Musella, Rossella Scognamiglio, Federica Amoroso, Marina Cappiello, Erica Cimmino, Maria Francesca Cafiero, Rossana Romano, Noemi D’Ardia, Martina Alfano, Adelaide Castaldo, Martina Olimpico, Sabrina Russo, Roberta Buoncammino e Tonia Terracciano. Ad accompagnare le 18 aspiranti miss, Valeria De Rosa, “una piccola mascotte”, e Martyna Carrano, la miss 2017. Mia Sposa, fiera degli Sposi e Cerimonia  proseguirà fino a domenica 14 ottobre con una serie di sfilate di alta moda come Atelier D’Anna e Atelier Mirage, e le sfilate dedicate all’infanzia, quali “Bambino Mondo Vip” e bambino Les Gamins, con i brand Elisabetta Ferri, Tom H. Garrison, Gai Mattiolo Kids.  A chiudere la manifestazione, domenica 14 ottobre, ancora “il bambino” con il defilè del brand “My Bride” e gli “Eventi moda” by Francesco Arena, “Le Dive”, Atelier Rocco che ospiterà la bellissima Aida Yespica, guest star della Fiera.

14:58 10/10

di Redazione

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Parte la stagione di “Casa del contemporaneo”

NAPOLI. Tutti uniti nella “Casa del Contemporaneo” per offrire alla nuova stagione di “Sala Assoli” la forza di un progetto poetico e culturale capace di fondere insieme le energie dell'ex Teatro Nuovo/Fondazione Salerno Contemporanea, diretta da Igina Di Napoli, de Le Nuvole diretta da Giovanni Petrone e della Compagnia Teatrale Enzo Moscato. E così, con la stessa irriducibile Igina che ha moderato la lunga presentazione nello spazio dei quartieri spagnoli e gli interventi di tante personalità del teatro napoletano, ad essere annunciati, insieme agli spettacoli per il 2018/2019, sono stati i temi  di un cartellone tutto imperniato su delle solide drammaturgie e su strutture come il Teatro dei Piccoli dedicato a giovani, lo  spazio TK di Castellammare di Stabia e il teatro Ghirelli di Salerno. “Casa del Contemporaneo - ha affermato Igina Di Napoli- aspira a confermarsi come un luogo di incontro e confronto aperto e in dialogo. Il nostro intento è quello di rinsaldare le relazioni con teatri e compagnie simili per storie e progetti e di partire dal nostro territorio per estenderci a livello nazionale ed internazionale”. E sulla scia di un entusiamo collettivo, Enzo Moscato ha parlato del suo antico legame con il Teatro Nuovo e la Sala Assoli. “Sono particolarmente affezionato ai quartieri spagnoli- ha detto l'autorevole drammaturgo e regista - perchè essendovi nato, li considero la mia casa genetica. Ho inaugurato insieme ad Igina la Sala Assoli 32 anni fa e sono felice ancora oggi di potere parlare di uno spazio, come diceva  Antonio Neiwiller in grado esprimere un altro teatro”. Presenti anche Alfredo Balsamo del Teatro Pubblico Campano e tanti personaggi legati al mondo del teatro campano, in conferenza si è parlato di progetti, di rassegne e di laboratori tesi alla collaborazione attiva con altre realtà ed alla diffusione di un teatro sinonimo di unione e crescita culturale. Parlando della stagione teatrale in abbonamento, la stessa, coabitando con tante nuove proposte e tanti momenti dedicati alla danza, come “Dicembre Solo Danza”,  proporrà 10 spettacoli e sarà inaugurata il prossimo 12 novembre con Enzo Moscato, protagonista di “Modo Minore”, lo spettacolo musicale scritto e diretto dallo stesso Moscato con il progetto, gli arrangiamenti e la direzione musicale di Pasquale Scialò. Un lavoro pensato come un viaggio obliquo nella canzone napoletana tra gli anni '50 e '70 con il contrappunto dei testi di Moscato. A seguire, tra le altre  produzioni di Casa del Contemporaneo  "Grand'Estate - Un delirio fantastorico, 1937/1990 " di e con Enzo Moscato in compagnia con  Massimo Andrei e spettacoli come "Mare Mater", racconto dell'esperienza pedagogica della nave Caracciolo voluta da Giulia Civita Franceschi scritto da Fabio Cocifoglia, Alfonso Postiglione e Antonio Marfella con in scena Manuela Mandracchia, Luca Iervolino e Giampiero Schiano  ed il "Tomcat" di James Rushbrooke per la regia di Rosario Sparno. In programma anche il monologo "La vita dipinta" di Igor Esposito affidato a Tonino Taiuti, "Ombre folli" inedita scrittura di Franco Scaldati messa in scena da Enzo Vetrano e Stefano Randisi, la rilettura di "Anfitrione" firmata da Teresa Ludovico, "Reality" della Deflorian e Tagliarini, "Isidoro" di Enrico Ianniello, "Andromaca" in buffa riscrittura di Massimiliano Civica, la storia di "Ahmed il filosofo", di Alain Baudiou messa in scena da Tommaso Tuzzoli, "La sorella di Gesù cristo" one-man-show di Oscar De Summa e “Mal d'Hamlè” a cura di Cristina Donadio, dedicato alla memoria di Salvatore Cantalupo, fino a giungere alla chiusura di stagione ad aprile con "I giganti della montagna/radio edit" di Roberto Latini. A completare le proposte, tra le moltissime iniziative, tanti fuori abbonamento con le rassegne: “Assoli di Scienza”, “Femminile Palestinse”, “Voci e altri invisibili”, “Visionarie” e “Fuori Controllo” che accoglieranno, tra le altre, le opere di autori e registi come Carlo Bellamio, Luisa Corcione, Roberto Russo, Gianni De Feo, Simone Somma, Enzo Moscato, Anna Mazza, Tony Laudadio ed Andrea Renzi. Infine, parlando ancora dei più piccoli “young” la stagione teatrale curata da Morena Pauro per le nuove generazioni, in programma al Teatro dei Piccoli.

20:06 9/10

di Giuseppe Giorgio

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L’amore e le sue declinazioni in scena al Caos Teatro

Il 13 e 14 ottobre (sabato ore 21 e domenica ore 19) al Caos Teatro di Villaricca andrà in scena MisStake, scritto, diretto e interpretato da Fabiana Fazio, con assistenti alla regia Angela Carrano e Giulia Musciacco, collaborazione ai movimenti di scena Maura Tarantino. Un monologo, soliloquio di parole e canzoni che partendo da Shakespeare, soprattutto dalla sua tragedia più famosa, Romeo e Giulietta, affronta il tema dell’amore e delle sue infinite possibilità.

Come spiega Fabiana Fazio «Prendendo la famosa frase della scena del balcone: “Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo...” come incipit e provando a considerarla in tutte le sue declinazioni, partono un serie di riflessioni sull'amore. Quello con la A maiuscola (se davvero ne esiste uno). L'amore impossibile e perciò tanto voluto (“volere è potere, ma potere è volere?”), quello ostinato (“che amore non è, che cos'è?”), quello illusorio, quello ideale, quello sempre sognato (il mio Romeo), quello smarrito, l'amor perduto, nel tempo e nello spazio... (“Romeo, Romeo... perché sei tu Romeo? ... Io non so più come chiamarti per farti tornare, Amore. Mio”)».

MisStake è anche un modo per giocare con le parole, cominciando dal titolo dello spettacolo. Sempre Fabiana Fazio «MisStake, come mistake: sbaglio. To mistake: scambiare, confondere, travisare, fraintendere.

MisStake, come Miss... reginetta, signorina. Come mistress... padrona, signora (del proprio destino?).

MisStake, come miss- taketo miss - mancare il bersaglio, non riuscire, fallire, mancare e sentire la mancanza, non comprendere, perdere, non prendere ma anche però prendere – to take – accettare, portare, portare via, catturare, sopportare. Take come “attenzione!” - take care. Take come smontare, separare - take apart. Take come opinione, punto di vista. Take come registrazione, ripresa. Take come presa».

19:00 9/10

di Redazione

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D'Alessio-Tatangelo, torna l'amore

In esclusiva su Chi, il settimanale del Gruppo Mondadori in edicola da mercoledì 10 ottobre, le prime immagini che ufficializzano il riavvicinamento, dopo un lungo periodo di crisi, fra Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio. La coppia, volata a Formentera per il matrimonio del manager dello spettacolo Ferdinando Salzano, si è lasciata andare in pubblico scambiandosi baci appassionati e cantando per gli sposi duetti d'amore.             

18:17 9/10

di Redazione

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I geologi della Campania presentano la carta geologica regionale: un nuovo strumento per i tecnici del territorio

FISCIANO. Continua la presentazione della mappatura geologica del territorio campano. Mercoledì 10 ottobre 2018, nell’aula P1 – Edificio F3 - dell’Università degli Studi di Salerno, dalle ore 14.30, l’Ordine dei Geologi della Campania esporrà i contenuti e le ricadute professionali della prima carta geologica della regione. La carta geologica riporta la delimitazione delle aree in cui affiorano i diversi terreni che costituiscono il substrato del territorio regionale. Erano anni che il mondo scientifico e professionale attendeva un elaborato di sintesi da poter utilizzare come base di lavoro per la gestione del territorio regionale.

«La pubblicazione della carta geologica della Campania – dichiara Egidio Grasso, presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania - rappresenta il primo passo per avvicinare il cittadino alla conoscenza del territorio. Il prossimo step sarà quello di integrare la carta con ulteriori informazioni più direttamente utilizzabili dal cittadino come i riferimenti ai geositi ed al geoturismo o quelli dedicati ai collezionisti di rocce, minerali o fossili».

Quindi, tema centrale del convegno, saranno le principali novità della cartografia geologica regionale, sul piano stratigrafico e tettonico; la ricaduta professionale della cartografia geologica in generale sull’attività del geologo o degli altri tecnici coinvolti nella gestione del territorio e, infine, il contributo della cartografia geologica per la valutazione dei rischi.

Ad aprire la manifestazione i saluti istituzionali di: Aurelio Tommasetti (Rettore dell’Università di Salerno), Sandro Conticelli (Presidente della Società Geologica Italiana), Massimo Pinto (Direttore Generale per il Governo del Territorio, i lavori pubblici e la protezione civile - Regione Campania), Luigi Stefano Sorvino (Commissario Straordinario A.R.P.A. Campania), Francesco Peduto (Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi), Egidio Grasso (Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania) e Francesco Russo (Coordinatore Commissione APC Ordine dei Geologi della Campania).

Interverranno al convegno i principali rappresentanti istituzionali, tecnici e scientifici, impegnati a diversi livelli nello studio del territorio campano, come Sabatino Ciarcia dell’Università del Sannio, Stefano Vitale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Domenico Guida - Dipartimento Ingegneria Civile, Roberto Scarpa - Dipartimento di Fisica "E.R.Caianiello", Albina Cuomo - Dipartimento Ingegneria Civile, dell’Università degli Studi di Salerno, coordinati da Domenico Sessa, tesoriere dell’Ordine dei Geologi della Campania.

«Questa carta nasce dalla necessità di fornire uno strumento – dichiarano Ciarcia e Vitale-  per professionisti, docenti e studenti che sia di facile lettura e che illustri la geologia della nostra regione in modo coerente e moderno». Il dibattito conclusivo sarà curato da Egidio Grasso, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Campania. 

18:00 9/10

di Redazione

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