Giovedì 18 Ottobre 2018 - 12:16

Galà del Cinema e della Fiction in Campania: tutti gli eventi della 10a edizione

Presentata a Napoli, nella sede prestigiosa di UNIPEGASO, a Palazzo Zapata la X edizione del Galà del Cinema e della Fiction in Campania, Relatori: l’ideatrice produttrice della kermesse, Valeria Della Rocca, Managing Director di “Solaria Service Event Organizer” e Marco Spagnoli, Direttore artistico, Titta Fiore, Presidente Film Commision Regione Campania e Presidente della Giuria 2018: “Il Galà del Cinema e della Fiction”, ha detto Titta Fiore, “ è una manifestazione sempre più consolidata, che coniuga due concept importanti: lo sviluppo e la produzione dell’audiovisivo con quelli del turismo. La Film Commission è lieta di affiancare il Galà al fine di suggellare una stagione ricca di successi, così come è stata quella record del 2017. La giuria di cui faccio parte riserverà delle importanti sorprese per la serata conclusiva del 13 ottobre, in cui ci saranno importanti premiazioni e personaggi di spessore”.  A sua volta Valeria della Rocca si è così espressa: “Uno dei principali ringraziamenti per questi 10 anni di attività del Galà del Cinema e della Fiction va sicuramente alla stampa, che ha creduto in questo progetto supportandolo anche quando era ancora in fase embrionale. Dopo 10 anni di Galà posso sicuramente fare un punto della situazione affermando che questa manifestazione non è solo cresciuta grazie ai grandi nomi di artisti che ne fanno parte, ma è spesso stata una vetrina per giovanissimi attori, che grazie al Galà sono cresciuti professionalmente. Le giornate dedicate al nostro evento non sono volte unicamente a parlare di artisti e premiazioni, ma anche a dare un’immagine positiva di Napoli e della Campania, teatri di una manifestazione ormai internazionale”. All’incontro hanno partecipato anche la Dottoressa De Vincenzo di Trenitalia, l’imprenditore Eduardo Angeloni di T&D Trasporti cinematografici che nel corso del Galà conclusivo che si terrà sabato 13 ottobre al Castello Medioevale di Castellammare di Stabia, consegnerà il Premio Speciale T&D Trasporti Cinematografici per l’eccellenza artistica alla scenografia, l’imprenditrice Ester Gatta ideatrice del Premio Premio Eles Couture, quest’anno assegnato all’attrice Luisa Ranieri, che a sua volta verrà insignita con il Premio Speciale Professionista dell’ Audiovisivo impegnata nel sociale e la dottoressa Marizia Rubino, tra i partner del Festival con il brand Caffè Kamo. “Questo è l mio terzo Galà del Cinema e della Fiction consecutivo”, ha detto Ester Gatta, “e sono onorata del Premio che mi sarà consegnato. Sono alcuni anni che investo nell’audiovisivo, e credo che finalizzare i miei sforzi anche a scopi sociali costituisca un ulteriore valore aggiunto. Posso infine affermare che il Galà mi ha portato davvero fortuna; basti pensare al fatto che io e il mio team siamo i costumisti di opere audiovisive di livello come “I bastardi di Pizzofalcone 2”, e che, come attrice, ho appena debuttato al Teatro San Carlo di Napoli, tra gli interpreti dell’adattamento teatrale di “Così parlò Bellavista” con la regia di Geppy Glejieses”.

Attesa la grande anteprima della X edizione del  Gala del Cinema e della Fiction in Capitale della scorsa settimana dove sono stati insigniti due “grandi” del cinema italiano,  i registi Matteo Garrone e Mario Martone, nel corso della manifestazione saranno consegnati altri Premi Speciali: Vince Tempera (Premio Speciale Cinema e Musica), Geppy Gleijeses (Premio Speciale Cinema, I’M  (Premio Speciale Editoria), Gaia Bermani Amaral, (Premio Speciale Cinema e Moda), Cristiano Caccamo (Premio Speciale Rising Star), Franca Leosini (Premio speciale giornalista dell’anno), Sara Serraiocco (Premio Rising star Internazionale), ed il Premio Speciale BCC NAPOLI andrà a Roberto Rinaldo, produttore di “Sirene” mentre verrà attribuito un Premio Speciale a Carlo Vanzina che sarà consegnato al fratello Enrico nel corso della serata in suo onore che si terrà il 9 ottobre al Cinema Metropolitan di Napoli con la proiezione del suo ultimo film “Caccia al tesoro”

Una giuria di autorevoli esperti presieduta da Titta Fiore – giornalista e Presidente della Film Commission Regione Campania e composta da Alessandro Barbano – Presidente Fondazione Campania dei Festival, Marco Bonini - attore e regista, Valerio Caprara – giornalista e critico cinematografico, Riccardo Grandi – regista e sceneggiatore, Enrico Magrelli – giornalista e critico cinematografico , Corrado Matera - Assessore allo Sviluppo e Promozione del Turismo, Paola Minaccioni – attrice, Tonino Pinto – giornalista e critico cinematografico, Enzo Sisti – produttore esecutivo, ha il compito di visionare e selezionare le diverse opere in concorso, al fine di attribuire i relativi riconoscimenti ; in particolare per la sezione Cinema, “Film Drammatico:A casa tutti bene Gabriele Muccino Dogman, di Matteo Garrone, Napoli velata, di  Ferzan Ozpetek , Nato a Casal di Principe, di Bruno Oliviero, Terra bruciata!, di Luca Gianfrancesco, The Happy Prince - L’ultimo ritratto di Oscar Wilde, di Rupert Everett ; FILM COMMEDIE: Addio fottuti musi verdi, di Francesco Ebbasta ,Bob & Marys - Criminali a domicilio, di Francesco Prisco, Caccia al tesoro, di Carlo Vanzina ,Finalmente sposi, di Lello Arena, San Valentino Stories, di Antonio Guerriero, Emanuele Palamara e Gennaro Scarpato Una festa esagerata!, di Vincenzo Salemme ; FICTION: Gomorra La serie 3, di Carlo Cupellini e Francesca Comencini ,I bastardi di Pizzofalcone, di Alessandro D’Alatri ,Sirene, di Davide Marengo Sotto copertura – La cattura di Zagaria, di Giulio Manfredonia ,Un posto al sole, di S.Amatucci, A.Bader, C.Celeste, G.De Falco, B.De Paola, G.Gallo, M.Massa, B.Nappi, V.Pirozzi; CORTI: Il nostro limite, di Adriano Morelli, Il Signor Acciaio, di Federico Cappabianca, L’affitto, di Antonio Miorin, Liliana di Emanuele Pellecchia, Lypso, di Vincenzo Capaldo, Tu m’uccidi o crudele, di Giovanni Calvino, Weekend, di Mario Porfito.

Il Gala conclusivo che si svolgerà nel suggestivo Castello Medioevale di Castellammare di Stabia, la sera del 13 ottobre, sarà condotto dal regista Maurizio Casagrande, mentre il padrino di questa nuova stagione è l’attore Iago Garcia, protagonista della serie TV “Il Segreto”.

Ampio spazio anche ai Workshop che si terranno nei giorni 9 e 10 ottobre alle ore 11 presso “Cohousing Cinema Napoli , Palazzo Cavalcanti, via Toledo; in particolare il 9 ottobre si terrà l’incontro dal titolo “ Stand Up for Creativity@NAPOLI”, sulla valorizzazione della cultura audiovisiva e delle professioni cinematografiche a cura di FAPAV e LUISS Business School, con il regista  Marino Guarnieri, mentre il 10 ottobre ci sarà il Convegno “Cinema e territorio: tra marketing territoriale e turismo culturale, il Cineturismo come nuova industria sostenibile”, in collaborazione con il Corso di Management Strategico e Marketing nel settore turistico dell’ Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Ufficio Cinema del Comune di Napoli. La mattina dell’11 ottobre, presso la sede di UNIPEGASO di Piazza Trieste e Trento Palazzo Zapata, si terrà il Corso di Formazione per i giornalisti dal titolo “Marketing del territorio e culturale: Viacm e IGP Decaux raccontano con MTV le eccellenze di Napoli e dell’Italia

Da segnalare infine, sempre l’11 ottobre, le proiezioni dei Corti in concorso al Cinema Metropolitan e la successiva premiazione della Categoria Corti: Miglior Corto, Miglior Regista, Miglior Attore, Miglior Attrice 

14:45 9/10

di Redazione

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Club Partenopeo: la night life si trasforma in polo di aggregazione socio-culturale

Il Club Partenopeo riapre le porte al suo pubblico e si trasforma puntando quintessenza del proprio naming, composto dalle parole chiave Club: di respiro internazionale e associabile ad eventi, musica, intrattenimento e Partenopeo: tradizionale ma intrisa di storia, cultura, passione e solarità.

L’obiettivo di questa stagione e potenziare gli aspetti positivi del clubbing partenopeo promuovendo ancora una volta eventi musicali di qualità, sana aggregazione e, soprattutto, promozione del brand “partenopeo”, ovvero Napoli e le sue innumerevoli bellezze e aspetti positivi.

La nuova proposta stagionale

Il club proporrà alle associazioni e movimenti che lavorano per promuovere e tutelare la napoletanità di usufruire del club per diffondere le proprie iniziative, esponendo materiale informativo e spiegando al pubblico, prima degli eventi, il proprio operato attraverso interventi o presentazioni digitali.

“Napoli, spesso mortificata da chi non conosce la città e dalle terribili fake news, ha bisogno di essere sostenuta!

E noi, attraverso questa iniziativa, intendiamo dare una mano costruttiva al percorso di promozione culturale delle capitale del Sud.

Se è vero che le rivoluzioni si fanno ridendo, allora si possono fare anche ballando, stando assieme e condividendo il sano divertimento: punto fondamentale della nostra filosofia del clubbing” - affermano i nuovi organizzatori che lanciano una proposta innovativa che fonde musica e intrattenimento con la promozione della napoletanità.

 

Il Club punto di riferimento della night life partenopea

Il Club Partenopeo è un punto di riferimento storico della night life partenopea, che registra, da sempre, numeri da capogiro durante i propri live, serate private ed eventi musicali di tendenza.

Atmosfera, dettaglio, creatività e passione, sono gli elementi alla base di ogni party al Club Partenopeo, un unico locale in grado di ospitare e creare party di ogni genere, dalla musica elettronica, dance, techno e reggaeton, fino a concerti, spettacoli, cabaret e cene spettacolo.

Addii al celibato, feste aziendali, addii al nubilato, cerimonie privati tra amici e parenti, feste di laurea, matrimoni, diciottesimi ed eventi personalizzati, eventi cuciti su misura per qualsiasi cliente è il pane quotidiano per lo staff del club.

Il club degli Artisti e Djs di alto livello

Nelle ultime stagioni il Club ha ospitato djs e guest stars internazionali e italiane, che hanno portato a Napoli la migliore musica house, techno ed elettronica del momento, senza trascurare una nutrita selezioni di musica dal vivo, e ospiti anche dello scenario latino.

Nicky Jam, The Martinez Brothers, Nina Kraviz, Solomun, Gué Pequeno, Nto, David Morales, Jamie Jones, Seth Troxler, Jerry Calà, Maurizio Filisdeo, questi nomi sono solo alcuni degli artisti di fama nostrana ed internazionale che hanno calcato il palco del Club Partenopeo.

Ogni stagione prevede solo artisti di estrema fama e qualità, capaci di regalare al pubblico momenti unici ed indimenticabili.

 

14:39 9/10

di Redazione

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"Abbracciame" di Sannino diventa un panino: ecco il menù di chef De Cesare di "Terra Mia"

Il cibo è spesso protagonista delle storie delle canzoni nostrane, dal caffè alle tagliatelle della nonna, al gelato al cioccolato e così via. Molto più raramente accade il contrario, ovvero che i testi delle canzoni ispirino le ricette dei piatti ideati da uno chef. Fatto raro, ma non impossibile! Marco De Cesare, chef napoletano molto legato alla sua terra e agli artisti che essa ha partorito, ha dedicato i panini presenti nel menù di “Terra Mia” – gastronomia di giorno e pub di sera -, locale ubicato nel quartiere Vomero (in via Michele Kerbaker, 80), alle canzoni di Andrea Sannino, giovane talento campano seguito da milioni di appassionati della musica napoletana. Ecco le 5 golose proposte:

-“Andrè” (panino omonimo dell’ultimo album del famoso cantante): con hambuger home made, stracciatella di bufala, pomodoro di Sorrento, lattuga canasta e pesto di basilico;

-“Terra Nostra” (brano musicale incentrato sul valore delle nostre origini, stessa tematica su cui si erge il progetto “Terra Mia”): con tracchiulella di maiale cotta a bassa temperatura, crema di genovese, patate al forno e fonduta di Parmigiano;

-“Uànema” (brano facente parte dell’ultimo album dell’artista, interamente incentrato sul concetto di “dignità”): con hamburger di bufalo, provola di Agerola, pancetta coppata, vellutata di fagioli di Controne e scarola riccia croccante;

-“Abbracciame” (altro brano dell’album, dedicato al coraggio di amare): con hamburger di manzo home made, caciocavallo silano, mortadella scottata e pesto di pistacchio;

-“Carnale”  (altro pezzo del sopra citato album che individua la felicità come conseguenza della semplicità): con hamburger di Chianina, cipolla caramellata all’Aglianico, guanciale di maialino nero casertano, patata schiacciata al rosmarino, fonduta di provola di Agerola.


“Terra Mia” è un progetto dello chef Marco De Cesare, già proprietario del ristorante “Amabile” in quel di Cercola,  e di Antonio Elefante, patron di una delle più famose pizzerie del centro storico di Napoli, la “Pizzeria dell’Angelo”: due amici di lunga data con una fortissima esperienza maturata nel mondo del food. Di giorno il locale è una gastronomia con cucina, di sera diventa un pub. Marco e Antonio hanno affiancato il cibo da asporto e uno spazio arredato con qualche posto a sedere per fermarsi a mangiare e, nel mentre, assistere a uno show cooking (la cucina è “in vetrina”, protetta cioè da un vetro come fosse esposta in un museo, ubicata all’ingresso del locale). Il menù della gastronomia segue il ritmo delle stagioni, alternando proposte di carne, pesce e vegetariane, tutte ricette della tradizione: dalla pasta e patate alla genovese, dalla braciola di cotica alle preparazioni a base di verdure, salubri ma sempre ricche di gusto.
In occasione dell’inaugurazione del locale, oggi 9 ottobre (dalle ore 18:30 in poi) saranno offerte gratuitamente al pubblico degustazioni gratuite dei su citati panini e dei piatti tipici della tradizione napoletana facenti parte del menù della gastronomia.

11:51 9/10

di Redazione

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I giudici di Masterchef Australia in visita a Napoli

NAPOLI. I famosi giudici di Masterchef Australia: Matt Preston, Gary Mehigan, George Calombaris sono arrivati nel pomeriggio di domenica a Napoli per una visita di piacere. Un tour gastronomico e culturale della città in compagnia di due ciceroni d’eccezione, Massimo Di Porzio e Chris Young del “Cafe Di Stasio” di Melbourne. Prima tappa, la Pizzeria centenaria Mattozzi a piazza Carità dove Lello e Paolo Surace hanno fatto provare agli chef australiani una buonissima pizza verace, a seguire non poteva mancare l’assaggio di una Pizza Fritta realizzata a regola d’arte, da Gennaro Luciano della Pizzeria Port’alba che ha stupito i suoi speciali avventori con la ‘montanara’ nelle versioni: fritta e al forno. Dopo le foto con i fan, la giornata è proseguita verso i decumani, con la visita a San Lorenzo Maggiore e la suggestiva Napoli Sotterranea. Dolce la sosta, per un babà, da “Salvatore Capparelli”, per poi raggiungere il Cristo Velato, degustare il “ministeriale" da Scaturchio ed una sfogliatella terminando con il caffè al Gran Caffè Gambrinus. Il tour gastronomico è continuato con un aperitivo serale al “Barcadero” nel Borgo Marinari. I giudici hanno cenato dallo Storico Ristorante Umberto optando per un’insalata ai quattro pomodorini campani, la “Pizza scarpariello”, e la Genovese in abbinamento al vino Tresinus dell’azienda agricola San Giovanni e Furore Rosso di Marisa Cuomo. La serata si è conclusa con un brindisi al “nucillo" e con la promessa di portare un po' di Napoli nel format australiano.

17:05 8/10

di Redazione

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Peppino di Capri, l'omaggio della sua isola

CAPRI. L’Amministrazione Comunale di Capri ha voluto ricordare la serata del 10 agosto scorso, dedicata da Peppino di Capri alla sua Isola, con un simpatico dono all’Artista che gli ricorderà quell’evento magico. Un tamburello, simbolo della tradizione folkloristica di Capri, dipinto con lo sfondo dei Faraglioni e la Luna Caprese “incatenata” al pianoforte mentre Peppino suona adagiato sulla baia di Marina Piccola è quanto ha raffigurato Gianluca Federico per ricordare la magica serata. Particolarmente contento Peppino che ha dichiarato di avere trascorso, in quella serata, il momento più bello di tutta la sua carriera. Il sindaco, Gianni De Martino, e l’Assessore, Manuela Massa, hanno ringraziato Peppino per la sua disponibilità e simpatia soprattutto perché, come riportato nella dedica sul retro del tamburello, è riuscito a regalare a isolani ed a tanti ospiti dell’Isola una serata indimenticabile e che rimarrà nella memoria di tutti i presenti.

15:20 8/10

di Redazione

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“Il Purgatorio dell’angelo”

“Il Purgatorio dell’angelo”, questo il titolo del libro che sarà presentato mercoledì 10 ottobre alle ore 14,30, presso la Sala Livatino del Tribunale di Napoli.

L’iniziativa viene inserita nel progetto “Portiamo i libri in Tribunale. La Cultura Soggetto non Fallibile” promosso dalla Commissione Cultura del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Napoli Nord.

“Il Purgatorio dell’angelo” confessioni del Commissario Ricciardi, edito da Einaudi, porta la firma dello scrittore Maurizio De Giovanni, autore del romanzo “I Bastardi di Pizzofalcone”, da cui è tratta l’omonima fiction RAI.

Porteranno i saluti la Dott.ssa Elisabetta Garzo – Presidente del Tribunale Napoli Nord e l’Avv. Gianfranco Mallardo – Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli Nord.

Interverranno all’iniziativa gli attori Gianfranco Imperato e Gennaro Silvestro, il giornalista Rai Vincenzo Perone, il magistrato di Corte di Cassazione Dott. Raffaele Rossi, il musicista Marco Zurzolo.

Modererà l’evento l’Avv. Giovanni Puca, Coordinatore Commissione Cultura Tribunale di Napoli Nord.

L’iniziativa farà inoltre acquisire 2 crediti formativi per coloro i quali ne prenderanno parte.

13:56 8/10

di Redazione

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"Mia Sposa", apertura in grande stile

Un'apertura in grande stile, sabato 6 ottobre, all'insegna dell'arte circense e della danza per la XII “Mia Sposa Fiera degli Sposi e della Cerimonia” con un' applauditissima performace interpretata sulla passerella del “Padiglione Sfilata” dalla Compagnia Integrata di Artisti Circensi e Ballerini, prodotta da “Red Monium Art Production”, Agenzia di Spettacolo di Stefania Rizzuti e Francesca Acconciagioco. 25 elemeti tra danzatori, acrobati e mangiafuoco, hanno inscenato “The Greatest Showman”, tratto dall'omonimo film con una suggestiva coreografia curata da Johannes Palmieri, Mario Guadagno e Debora Esposito. Libera l’amore”: questo il tema di questa nuova stagione di “Mia Sposa Fiera degli Sposi e della Cerimonia”, che si terrà fino al 14 ottobre al Parco Commerciale “Auchan” di Giugliano, in provincia di Napoli. secondo quanto già annunciato dal patron Marcello Damiano CEO & FOUNDER di New Events srl , società che si occupa di comunicazione e marketing, organizzazione Eventi Fiera tra cui” Bimbo days” e di progetti editoriali quali MIA SPOSA MAGAZINE. Oggi piu che mai”, ha detto Damiano, “ siamo fermi nella convinzione di considerare il “Wedding” , non solo un fenomeno di costume dove regnano il glamour ed il lusso , piuttosto come un importantissimo indotto economico per lo sviluppo e la crescita di un territorio. Inseguendo questa logica d’impresa, quest’anno abbiamo realizzato un’estensione espositiva moltiplicata rispetto alle precedenti edizioni, che proietta questo evento fieristico verso una nuova dimensione ancora più legata al proprio territorio, ma di dimensioni di rilevanza nazionale. La kermesse”, ha continuato Damiano”, si arricchisce ogni anno di maggiori contenuti, conquistando una pole position in ambito nazionale degli happening dedicati al matrimonio. Per l’occasione, presso il noto polo commerciale giuglianese, è stata allestita una maxi tendo-struttura di circa 7000 mq dotata di ogni comfort di cui 1000 mq destinati ad un’”Area Sfilata” con 400 posti a sedere che, durante la fiera, ospiterà i “Fashion Events” condotti da Paola Mercurio; protagoniste, in passerella, le new collection di noti Atelier del settore “matrimonio/ cerimonia”. Ed ancora, da segnalare all’interno della maxi struttura mobile, ampi spazi idonei ad accogliere migliaia di ospiti che potranno visitare gli stand di ben 130 espositori dei più noti brand che operano nel segmento “Wedding”. Si consolida la presenza nel mondo digitale di “Mia Sposa App” per piattaforma Android e iOS, un vero e proprio Wedding Planner a portata di click che ha vinto l’ALCe 2016, un premio internazionale dedicato alle innovazioni in campo mobile. La fiera è aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 16,30 alle 21,30 ed il sabato e la domenica dalle 10 alle 22,30.

08:22 8/10

di Redazione

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Addio Monserrat Caballè, nel 1971 si esibì al San Carlo

“C’dicit’Monserrà?”: era l’inverno del 1971, così al San Carlo il mitico soprintendente Di Costanzo si rivolgeva al soprano Monserrat Caballè durante le prove di “Trovatore” (direttore l’ottimo e mai a sufficienza rimpianto Giuseppe Patanè) spettacolo destinato nel male e nel bene a diventare mitico. La Caballè serena, sorridente, cordiale ed arguta illuminava le prove anche umanamente, e fu accogliente pure con chi ora scrive, allora appena ventenne e garbatamente entusiasta, che godeva il privilegio di assistere alle prove dell’opera portato da un caro compagno di scuola: entrambi ospiti del medico del teatro, amico di famiglia del compagno di scuola. La prima di quel “Trovatore” è nella mitologia del San Carlo nel male e nel bene: nel male perché, dal recitativo del baritono nel primo atto fino alla fine dell’aria del tenore nel terzo, si fecero sentire virulente contestazioni nazionalistiche contro il cast con cantanti stranieri nei ruoli principali, e pure  mediocri effettivamente, che interruppero ed a lungo più volte lo spettacolo. Poi proprio al terzo atto dopo l’aria del collega, mediocremente eseguita, il soprano, avanzando al proscenio, rimproverò severamente ed autorevolmente il pubblico riducendolo all’ordine e domando i contestatori. Poi al  quarto atto con un superba interpretazione dell’aria sua famosa la Caballè ottenne un trionfo meritatissimo che si ricorda ancora con commozione:applausi durati per vari minuti. Di tutto ciò ci sono nastri registrati, gelosamente conservati. Dell’aria, registrata in altra replica, c’è la registrazione proposta subito in Fb appena giunta la notizia della scomparsa dell’artista. In quelle repliche, che si gustarono ripetutamente oltre le prove e la “generale”,i lavoratori del teatro ed il pubblico festeggiarono nella Caballè il ritorno della vocalità  della sempre amata Renata Tebaldi, consapevoli pure delle diversità di tecnica, stile e repertorio. E’poi tornata la Caballè al San Carlo in“Norma” nel 1973: commovente il suo “Ah perché, perché …,”del secondo atto. C’è registrazione sia di queste  repliche sia della  successiva "Gemma di Vergy”, inaugurazione preziosissima della stagione 1975-76. Dieci anni dopo ci fu un suo recital negli spettacolari “Lunedì del bel canto” organizzati dal Soprintendente Canessa: vetrina sfolgorante di voci importantissime. Purtroppo un incidente di percorso c’era stato al San Carlo, nel 1978: la Caballè interruppe la prima di una “Adriana Leocuvreur”, con Carreras suo  partner, e fu sostituita da una collega, Anna Maria Cannarile Berdini. Il recital a fine anni Ottanta servì a far fare pace al pubblico napoletano con la cantante. I fan del soprano l’hanno seguita molto in altre città, giustamente. L’autore di queste righe l’ha applaudita come tanti e tanti appassionati a Roma nel “Demophon” di Cherubini ed “Herodiade”di Massenet. Tuttavia c’è un preziosissimo episodio di preistoria della Caballè a Napoli, al San Carlo, rivelatore di certa superficialità nella conduzione del teatro negli anni Sessanta, mitizzata con troppo entusiasmo: nel 1961 la Caballè cantò al San Carlo in due piccoli e marginali ruoli nel “Parsifal” di Wagner: nessuno si accorse della voce magnifica che nel 1965 appena si rivelo assolutamente al mondo. In quegli anni fu fatto l’errore pure con altra ancor  grande voce, Marylin Horne. Ridicolo il vanto del teatro successivamente di avere ospitato Caballè ed Horne prima di altri: la figuraccia indelebile è stata non aver capito in tempo le loro qualità. 

17:48 6/10

di Massimo Lo Iacono

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Il cielo sopra Azimut: serata tra finanza e atronomia

Azimut Capital Management, società del Gruppo Azimut – la più grande realtà finanziaria indipendente nel mercato italiano quotata alla Borsa di Milano – ha organizzato ieri a Napoli una serata all’interno dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Una serata per conoscere da vicino il Gruppo Azimut e al contempo i misteri dello spazio con i ricercatori del Centro e il giovanissimo liceale napoletano vincitore di un progetto per tornare sulla luna indetto da una compagnia spaziale indiana.
 
Riccardo Maffiuletti, managing director di area di Azimut Capital Management, ha introdotto la serata illustrando l’impegno della società di gestione degli investimenti sul territorio campano per lasciare poi spazio a Pietro Giuliani, presidente e fondatore di Azimut Holding la cui presenza mostra la grande attenzione nei confronti della città e di tutto il Sud Italia. Massimo Donatoni, co-amministratore delegato di Azimut Capital Management e responsabile di Azimut Wealth Management ha delineato le peculiarità delle proposte di Azimut inquadrando il tutto nella attuale cornice economico-finanziaria. Con un linguaggio semplice e libero da tecnicismi è stato analizzato il contesto macro-economico attuale, caratterizzato da incertezza, ampia volatilità e tassi bassi con conseguente difficoltà ad ottenere rendimenti soddisfacenti. La combinazione di questi fattori determina un mercato profondamente diverso da quello finora conosciuto da gran parte dei risparmiatori e che richiede nuove strategie di investimento, anche sganciate dall’andamento del mercato tradizionale attraverso le quali generare valore, e un nuovo approccio gestionale. Presente inoltre Stefano Tosi, area manager del team di Riccardo Maffiuletti.
 
Una opportunità per riaccendere l'attenzione della sala, ammaliandola e incuriosendola con un fatto inatteso, rappresentata dalla presentazione di Mattia Barbarossa, liceale, 17 anni, napoletano che lo scorso anno ha vinto, su 3.000 partecipanti da tutto il mondo, il progetto Radio shield, del concorso  indetto dalla Team Indus  la compagnia spaziale Indiana, che porterà nel prossimo Aprile 2019  una sonda sulla luna per verificare la capacità  di schermare l'organismo umano dai raggi cosmici attraverso l'utilizzo di ciano-batteri, primo passo verso la colonizzazione dello spazio.

18:46 5/10

di Redazione

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Markett: il format innovativo della night life partenopea sbarca in tutta Italia

Il Markett che offre sensazioni, emozioni e, soprattutto, i personaggi più eccentrici della night life, questa la mission dell’evento più innovativo degli ultimi anni, nato e vissuto a Napoli ma ormai pronto ad entrare nei club di tutta Italia. Un format? Uno show? Un party? Markett è tutto questo, e molto di più, tanto da portare all’interno del mondo del clubbing e della night life spettacolo, musica di qualità e performance mai viste prima.

Un evento che mira a rompere la “la quarta parete” tra performer e pubblico e che rende protagonisti tutti coloro che hanno voglia di entrare in vetrina. Dopo il successo della stagione 2017-2018, Markett è pronto a sbarcare in tutta Italia: eventi a Palermo, Napoli, Roma, Milano a breve e presto in tutto il Paese.

 

Il Format innovativo che ha conquistato Napoli

L'evento prende vita in 4 momenti salienti, fulcro dell’evento che a Napoli ha registrato un numero significativo di pubblico che ogni sabato ha preso parte allo show che celebra miti della cultura pop internazionale. Le fasi del sano divertimento di Markett sono: L' Accoglienza, in cui le persone attraversano un percorso costruito da scenografie e performer; Lo show, il momento clou con cui viene presentato il tema della serata con effetti performer e colpi di scena unici; Il contest, dove tutti i partecipanti del concorso on line possono essere i protagonisti per una notte nelle nostre vetrine.

The voice Markett, il momento di chiusura dove la musica fa il suo corso in modo super coinvolgente e canterino passando I microfoni alla platea, rendendola protagonista. “Quest’anno lo show sarà ancora più coinvolgente e innovativo rispetto a quello della scorsa stagione”- spiega Giovanni Setola, art director del format.

18:41 5/10

di Redazione

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