Venerdì 24 Novembre 2017 - 19:34

Ingegneria avanzata, Tecnosistem fa 40: incontro alla Federico II su grandi opere e "tecnologie civiche"

Come favorire il coinvolgimento della cittadinanza nella trasformazione delle città e del territorio? In che modo gli strumenti digitali possono estendere la partecipazione della società civile nella realizzazione delle opere pubbliche? Sono alcuni degli interrogativi che verranno discussi nel corso del convegno “Innovazione nei processi partecipativi per lo sviluppo delle grandi opere” in programma a Napoli lunedì 17 luglio 2017 alle ore 16,00 presso l’Aula Magna del Centro Congressi Federico II

Il nuovo Codice degli Appalti intende superare i precedenti limiti legati al processo di gestazione di una grande opera pubblica, caratterizzato da un’intrinseca opacità ed estenuanti lungaggini. In particolare, esso prevede la necessità di utilizzare strumenti evoluti per affiancare le attività di coinvolgimento sul territorio con la creazione di uno spazio collaborativo di discussione, in sintonia con i driver di Industria 4.0.

L’incontro è promosso da Tecnosistem Spa, società partenopea specializzata in ingegneria avanzata (automotive, edilizia, aerospazio, infrastrutture, difesa e sistemi ferroviari) nell’ambito delle celebrazioni del suo 40° anniversario di attività.
 

Interverranno, tra gli altri, Luigi Nicolais, presidente di Tecnosistem Spa, Ennio Cascetta, Ordinario presso il Dipartimento di Ingegneria civile della Federico II nonché Presidente della Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, Rettore dell’Università di Napoli “Federico II” nonché Presidente della CRUI e Umberto de Gregorio, presidente dell’Ente Autonomo Volturno. 

Introdurrà i lavori l'intervento, in collegamento video, del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio

Riteniamo che l’adozione dei processi di progettazione partecipata - spiega Salvatore Rionero, amministratore delegato di Tecnosistem Spa – modificherà fortemente il processo di sviluppo delle opere pubbliche nel nostro Paese. In tal senso, il Nuovo Codice degli Appalti ha recepito l’esigenza sempre più diffusa di coinvolgere la più ampia parte dei cittadini nelle trasformazioni della città e del territorio”. “Il convegno – continua Rionero – partirà dallo stato dell’arte sulla partecipazione fino ad analizzare possibili implementazioni di tali processi mediante l’utilizzo di piattaforme web di crowdsourcing e di coordinamento territoriale e locale e, data la qualità sia dei relatori che degli esperti chiamati a commentare, ci attendiamo una partecipazione molto significativa”.

Ho assunto la Presidenza di Tecnosistem un anno fa con un grande entusiasmo – afferma Luigi Nicolais, presidente di Tecnosistem Spa – e ritengo i frutti di questa collaborazione molto soddisfacenti. Nonostante i 40 anni, ho trovato un contesto diffusamente open mind, già fortemente orientato al cambiamento. Ciò ci ha consentito in pochi mesi di lavorare ad un piano strategico che vedrà l’azienda compiere una nuova evoluzione del suo business model nel prossimo triennio, capace di mettere al centro l’innovazione tecnologica quale driver strategico per lo sviluppo. In quest’ottica va inquadrato il deposito della prima domanda di brevetto avvenuta nel novembre scorso, così come la tematica scelta per il convegno”.
 

TECNOSISTEM SPA: 40 ANNI NEL SOLCO DELL'INNOVAZIONE

 

Fondata nel 1976, la Tecnosistem S.p.A., azienda partenopea con oltre 70 dipendenti, opera in diversi settori dell’ingegneria. A valle di un significativo processo evolutivo, negli ultimi anni, oltre a consolidare il core business storico rappresentato dalla progettazione coordinata ed integrata di opere nei settori dell’ingegneria civile, stradale, ambientale, industriale e ferroviaria, Tecnosistem ha ampliato il suo mercato al settore industriale in generale,rappresentato dall’automotive, dell’aeronautica, spazio e della difesa.

Investimenti in R&S. Dal 2010 Tecnosistem ha individuato il settore della Ricerca & Sviluppo quale asset di sviluppo fortemente strategico, effettuando significativi investimenti in tal senso attraverso la partecipazione aprogetti europei, nazionali e regionali. In coerenza al suo mercato, le attività di R&D si sviluppano in tutti i settori di interesse; a titolo di esempio, sono stati affrontati, tra gli altri,  temi relativi ai processi innovativi per la realizzazione di superfici alari, procedure di omologazione innovative in campo automotive; efficienza energetica; sviluppo di piattaforme integrate per sistemi di supporto alle decisioni nella logistica portuale; sicurezza urbana per le infrastrutture metropolitane e stradali; misure innovative di mitigazione delle vibrazioni.  

Attore in tre Distretti regionali ad Alta Tecnologia. Tecnosistem fa parte di tre Distretti ad Alta Tecnologia della Regione Campania: Dattilo scarl, Distretto dei Trasporti di Superficie e della Logistica; Stress Scarl, Distretto per lo Sviluppo di Tecnologie e Ricerca per l’Edilizia sismicamente Sicura ed ecoSostenibile e DAC-Distretto Aerospaziale della Campania.  

17:25 14/07

di Redazione

Commenta


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
DIRITTI&LAVORO
di Carlo Pareto
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
RICETTE E CURIOSITÀ: ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici