Martedì 19 Giugno 2018 - 17:46

Napoli Teatro Festival: "Come dì" a Palazzo Reale

Mercoledì 20 giugno nel Cortile delle carrozze di Palazzo Reale si terrò il debutto assoluto di "Come dì" nell'ambito del Napoli Teatro Festival Italia.

Come di' | comédie dangereuse | o dei muti turpiloqui d'amore è uno spettacolo dalla drammaturgia originale dedicato agli attori Dora De Maio, Angela Fabiano e Fiorenzo Madonna e liberamente ispirato al “Cyrano de Bergerac” di Rostand: il maschile e il femminile qui si confondono, le identità sono figure in sagoma, abitanti di una provvisorietà senza tempo, in cui il gioco di scambi non fa che riportare alla luce la natura delle cose e degli istinti. A guidare questo lavoro è l'amore, la sua geometria insulsa e strabordante di effetti speciali, il suo vulcanico vocabolario inutile, il turpiloquio e la delicatezza, la poesia che ne deriva, che altro non è se non poesia dei corpi in canto, in affannosa ricerca di sé nei corpi altrui; l'amore e come dirlo, dirlo meglio, perché risuoni e giochi dalla scena alla vita.

Per analogia, certamente esplicita, a guidare questo lavoro è il teatro, luogo ideale dell’anima oltre che luogo fisico del rito scenico, rievocato in un gioco di scatole cinesi, sintesi e specchio delle miserie e delle virtù teatrali, miserie e virtù umane elevate a potenza; scatole cinesi che moltiplicano il teatro dentro se stesso e ne fanno una gabbia luminosa, vorticosa a tratti, in cui il teatrino dell’apparire insegue il teatrino dell’essere: una scenografia dell’attesa e della pretesa, evocatrice di paesaggi lunari, dove la bellezza è specchietto per le allodole, tensione verso un altrove luminoso, umana costruzione e demolizione di totem necessari quanto non completamente edificabili, né edificanti.

La musica dal vivo accompagna e scandisce i passaggi di stato, fondendosi anch'essa nell'unicum platonico, ora separato e in cerca dell'altra metà, meta provvisoria e ingannatrice. La lingua del testo è lingua ibrida, frutto degli innesti tra il classico e il contemporaneo: si attraversano così livelli diversi, dal dinamico e comico gioco che rimanda ai lazzi della commedia dell'arte, passando per una delicata e pungente introspezione, fino al più acceso lirismo tragico.

20:31 18/06

di Redazione

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"Saldo e Stralcio", un libro per salvare le vittime di pignoramenti

Arriva nelle librerie e negli store online, Saldo e Stralcio - Creditori Soddisfatti e Debitori Fuori Pericolo (192 pagine Editore Upper Publishing)il libro di Francesca Scarpetta, imprenditrice esperta nella consulenza del debito e nella risoluzione dei pignoramenti.

Scarpetta racconta i segreti del Saldo e Stralcio, una tecnica win win che consente ai debitori di liberarsi dalle loro pendenze e rifarsi una vita, e ai creditori di recuperare i soldi che gli spettano: «Per un pignorato la vendita della casa all’asta immobiliare non è la soluzione più adeguata. Perde la casa, che viene venduta a un prezzo minore rispetto a quello di mercato, e con i soldi ottenuti non riesce quasi mai a sanare tutte le sue posizioni debitorie. Insomma, oltre al danno anche la beffa», racconta Francesca Scarpetta.

Il Saldo e Stralcio è la soluzione che l’imprenditrice illustra nel libro: «Il Saldo e Stralcio prevede una vendita pre-asta dell’immobile pignorato e una trattativa con i creditori per diminuire il totale dei debiti e coprirli tutti. In questo modo, i debitori sono soddisfatti, ma anche i creditori ( Banche e Finanziarie) che recuperano nell’immediato molti più soldi di quelli che otterrebbero dalla vendita all’asta».

Una soluzione Vincente non solo per debitori e creditori, ma anche per le altre figure coinvolte nel business immobiliare. Sono 173 miliardi i crediti deteriorati (NPL) delle banche, mentre sono 270mila gli immobili pignorati nel 2016 in Italia: «Sono numeri che fanno un mercato ricco di opportunità per il consulente del debito, che può guadagnare soldi da un’operazione, aiutando al contempo gli altri».

Il guadagno del consulente del debito non nasce dalle tasche dei pignorati, come precisa l’autrice nel libro. Si origina invece dalla differenza tra il prezzo di vendita dell’immobile e il totale dei debiti stralciati: Il consulente del debito non fa soldi sulle spalle dei debitori”. Pone la sua esperienza a servizio del pignorato e il guadagno nasce dalle sue abilità di negoziazione. Più sarà bravo a trattare con i creditori, più saprà aumentare il suo ritorno dall’operazione sia per lui che per il pignorato.

Saldo e Stralcio - Creditori Soddisfatti e Debitori Fuori Pericolo non è solo un libro tecnico. Il libro è strutturato come un percorso biografico che porta l’autrice a scoprire le sue passioni e a dedicare tutta la sua vita alla risoluzione dei pignoramenti, attraverso la creazione di un’azienda, Accord Soluzioni Debiti SpA, che oggi può contare su agenzie e consulenti su tutto il territorio nazionali: «Ho voluto raccontare la mia esperienza e alcune delle tante operazioni che negli anni ho realizzato e come queste hanno aiutato concretamente le persone».

Ricco di aneddoti, consigli, esempi di operazioni, il libro si rivolge ai debitori, che vedono nel Saldo e Stralcio l’ultima spiaggia per rimettersi in sesto, ai creditori che possono sfruttare il Metodo Solving Estte per recuperare i loro soldi. E ai professionisti dell’immobiliare alla ricerca di nuove opportunità di investimento: «Tutti possono ottenere vantaggi dal Saldo e Stralcio, ma non tutti possono investirci. Ci vuole passione e la reale volontà di aiutare gli altri».

20:27 18/06

di Redazione

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Blockchain tutta italiana e banda larga tra le sfide di Assoprovider

Provider, istituzioni e associazioni di categoria a confronto ad Apro18, l’evento organizzato da Assoprovider, l’Associazione dei Provider Indipendenti, per parlare delle nuove sfide della tlc.

Tanti i temi dibattuti durante la due giorni di evento (15-16 giugno) che si è tenuta a Roma all’interno di Roma Eventi, a pochi passi da Piazza di Spagna.

Sotto la guida del presidente di Assoprovider, Dino Bortolotto, e del moderatore e consulente legale di Assoprovider, Fulvio Sarzana, si è parlato del mondo oggi delle tlc, di temi “caldi” come la competitività dopata, GDPR, la blockchain e delle nuove sfide che l’associazione attiva dal 1999 affronterà nei prossimi anni. Come l’utilizzo dello spazio frequenziale: «È un bene collettivo che oggi è in mano soprattutto agli oligopoli. Sono loro a decidere che frequenze usare e quanto pagarle, al di fuori da ogni competizione reale. Inoltre, siamo il Paese nel quale le frequenze licenziate punto-punto sono le più care, almeno 10 volte di più di quanto avviene nel resto d’Europa. Garantire a tutti l’accessibilità alle frequenze è una battaglia che vedrà l’associazione impegnata nei prossimi anni», ha spiegato il presidente Dino Bortolotto.

Competitività dopata, GDPR e blockchain

 Nel dibattito che si è tenuto dalle ore 10 alle ore 18 di sabato 15 giugno, è emersa la necessità di un nuovo modo di fare impresa nel settore delle tlc, di una gestione diversa da parte del legislatore, che tenga conto anche degli interessi degli operatori di piccola e media dimensione. Uno dei temi fondamentali per l’associazione, che dalla sua fondazione lotta per creare le condizioni per una giusta concorrenza sul mercato.

I provider, le istituzioni presenti e le associazioni di categoria, si sono confrontati poi su altre questioni, come il GPDR, il regolamento sulla privacy europeo che, così come è stato regolamentato, rischia di portare ancora più disuguaglianza nel settore delle tlc: «Un conto è un operatore che serve mille utenti, altro è uno che ne serve un milione. Anche sul tema GDPR il legislatore pare aver dimenticato che tra gli operatori delle telecomunicazioni ne esistono di grandissimi e di piccolissimi e non possono valere per tutti le stesse norme, come quella, per esempio, del DPO», ha dichiarato Dino Bortolotto.

Apro18 è stata anche l’occasione per lanciare nuove sfide, come quella della blockchain, la rete peer-to-peer alla base dei bitcoin che, con la possibilità che offre di utilizzare registri distribuiti, è una tecnologia che i provider hanno bisogno di conoscere, utilizzare e padroneggiare.

L’accordo con Legacoop

Apro18 è stata anche l’occasione per parlare dei progressi delle ultime iniziative promosse da Assoprovider, come l’accordo con Legacoop per portare la banda ultralarga in aree in cui i grossi operatori non investono: «Questo accordo è “figlio” delle battaglie che Assoprovider ha compiuto negli anni per permettere alle cooperative di presentarsi sul mercato come operatori di comunicazione e offrire servizi Internet. Con Legacoop supportiamo quei cittadini e quelle imprese che si organizzano in cooperative per favorire la distribuzione di banda ultralarga su territori a fallimento di mercato», hanno spiegato Giovanbattista Frontera di Assoprovider e Paolo Scaramuccia di Legacoop.

Paolo Scaramuccia, è solo uno dei tanti ospiti che sono intervenuti. Ecco un elenco dei relatori che si sono confrontati con l’Associazione dei Provider Indipendenti: Maurizio Dècina, Presidente Infratel Italia spa, Giovanni Cristi e Flavio Patria, responsabili rapporti istituzionali AVM GmbH, Giovanni Cancellieri del Centro Radioelettrico Sperimentale G. Marconi,Giuseppe Sarti consigliere ASSINTEL, Claudio Pavan, Presidente Nazionale Confartigianato Impianti, Maurizio Matteo Dècina,  Economista,  Flavia Marzano,  Assessora Roma semplice, Città di Roma, Matteo Tognini di SICE SRL.

Il nuovo consiglio di Assoprovider

Nella giornata di domenica, i soci di Assoprovider hanno votato il nuovo consiglio direttivo che è così composto: Presidente:Dino Bortolotto - INFOTECH SRL, Vicepresidente Tesoriere: Matteo Fici - TGLOBAL SRL, Vicepresidente Vicario:Giovanbattista Frontera - BAOBAB Communications SRL.

I consiglieri sono: Antonella Oliviero - CONSULSERVICE SRL, Marcello Cama - NETLAB SRL, Marco Piai - ICA-NET SRL, Marco Liss - NEMO SRL, Paolo Di Francesco - LEVEL7 SRL, Antonio Aprea - NOWTECH SRL, Davide Gelardi - WT SRL, Gilberto Di Maccio - EHINET SRL.

20:26 18/06

di Redazione

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A Palazzo Caracciolo una targa per Totò: il sindaco de Magistris alla cerimonia

Nella meravigliosa cornice di Palazzo Caraccio in Via Carbonara a Napoli, che ai primi del novecento ospitò il Collegio Cimino, frequentato da Totò, verrà scoperta alle 17 del 19 giugno una targa per commemorare l’episodio storico della deviazione mascellare subita dal Nostro Concittadino.

Infatti come si evince dalla biografia riportata dall’Associazione di Liliana ed Elena De Curtis, Totò, iscritto dal papà Giuseppe in prima ginnasiale, presso quel Collegio, da vero scugnizzo napoletano, che non aveva voglia di studiare, aveva sfidato un istitutore a boxare con lui. L’incontro però subito terminò con un pugno sferrato sulla mascella destra, che gli provocò, in un primo tempo solo fuoriuscita di sangue dal naso, ma che invece, aveva deviato l’arco mascellare stabilmente a sinistra.

Totò fini con l’accettare questo storpiamento del suo visus, che lo rendeva unico, perché intendeva intraprendere la carriera artistica e la sua caratteristica maschera potenziò all’infinito le sue capacità mimiche e comiche.

Palazzo Caracciolo, sollecitato dall’Associazione “ Piazza Totò “ ha inteso immortalare nel marmo la storicità dell’evento, con una targa che verrà scoperta dal Sindaco di Napoli Luigi De Magistris .

20:00 18/06

di Redazione

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Presentato “Quotazioni Metroquadro”: guida ai valori di mercato degli immobili di Napoli e provincia

Presentato al Circolo Canottieri Napoli “Quotazioni Metroquadro”, la pubblicazione curata da F.I.M.A.A. Napoli e edita da Mediapass di Gianfranco Passarelli. L’iniziativa editoriale, diretta da Roberto Esse, è il risultato annuale dello scrupoloso lavoro degli agenti valutatori coordinati da Fimaa e contiene i valori al metro quadro, strada per strada (e questa è la peculiarità), degli immobili dell’area territoriale di Napoli e provincia oltre ad approfondimenti informativi settoriali.

In città c’è una grande stabilizzazione dei prezzi. In particolare, fermo restando il costante interesse da parte degli acquirenti per quartieri cittadini come Vomero, Chiaia e Posillipo, il Centro Antico complice il turismo, è in cima alle preferenze di chi intende acquistare a Napoli la prima casa in particolare, via Toledo, Piazza Bovio e Piazza Nicola Amore.

“Quotazioni Metroquadro è il punto di arrivo di un lavoro durato un anno insieme con il consiglio direttivo Fimaa Napoli in collaborazione con Mediapass, di Gianfranco Passarelli e del direttore Roberto Esse. Una terza edizione che per quantità e qualità di informazioni risulta essere la più completa e trasparente. E’ importante sottolineare come, nonostante i numerosi portali e siti web, sia in aumento la quota di mercato “mediato” delle compravendite. Gli agenti immobiliari, risultano essere sempre più indispensabili per la compiuta quantità di competenze, frutto di preparazione, esperienza e capacità di mantenersi continuamente aggiornati. Fimaa Napoli crede e investe nella formazione per combattere l’abusivismo del settore. Abbiamo infatti consegnato le prime 8 Id Quality card che identificano, ancor più, l’agente immobiliare a noi associato come il più qualificato”.

“Fimaa Italia effettua queste rilevazioni dei prezzi su tutti i territori del Paese. Si tratta di un contributo indispensabile per il consumatore per avere le idee più chiare sull’andamento del mercato immobiliare. Stiamo lavorando su una crescita dei servizi e anche Fimaa Napoli ha offerto e offre un contributo sostanziale”, ha dichiarato Santino Taverna, Presidente Nazionale F.I.M.A.A. Italia “Federazione Italiana Mediatori Agenti in Affari.

Durante la mattinata sono intervenuti:  Giacomo Errico, Presidente Confcommercio Imprese per l’Italia della Provincia di Napoli; Santino Taverna, Presidente Nazionale F.I.M.A.A. Italia “Federazione Italiana Mediatori Agenti in Affari; Pietro Ciavola, Editore Mediapass; IlariaProfumi Direttore Generale Re/Max Italia; Maurizio Visconti, Direttore Commerciale Mediofimaa; Raffaello Lerro, Presidente A.S.P.P.I. “Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari” sede Provinciale di Napoli; Avvocato Daniele Mammani, Consulente Legale Fimaa Italia. A moderare l’evento, Vincenzo De Falco, Presidente Provinciale F.I.M.A.A. di Napoli “Federazione Italiana Mediatori Agenti in Affari”.

19:53 18/06

di Redazione

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Noel Gallagher live al "Noisy": prezzi speciali per studenti Federico II e Suor Orsola Benincasa

Nuovo straordinario appuntamento per il Noisy Naples Fest. Dopo il successo dalla “prima” con Enzo Avitabile, Luchè e James Senese e il live di Bonobo, ecco sbarcare sul palco dell’Etes Arena Flegrea Noel Callagher.  L’appuntamento è per Giovedì 21 alle ore 20:30.
 
Dopo la pubblicazione del nuovo disco «Who Built The Moon?», Noel torna on the road con lo «Stranded on the Earth World Tour» e sceglie Napoli per un concerto che si preannuncia indimenticabile. L’album «Who Built The Moon?», uscito lo scorso novembre su etichetta Sour Mash Records, ha debuttato alla posizione numero 1 in Gran Bretagna, segnando un record importante ovvero quello di essere il decimo album di Noel a raggiungere la prima posizione in classifica.
 
Soprannominato “il Re del Britpop”, Gallagher è stato il frontman insieme al fratello Liam degli Oasis, il gruppo inglese indie rock, fenomeno mondiale degli anni 90. Da sempre chitarrista solista e seconda voce della band, è l'autore di gran parte dei testi e delle musiche che hanno reso il gruppo famoso in tutto il mondo.
 
Dopo lo scioglimento della band, ha intrapreso la carriera da solista formando i Noel Gallagher's High Flying Birds, con l’album Noel Gallagher's High Flying Birds, in cui figurano due canzoni già esistenti sotto forma di demo nel periodo con gli Oasis.
 
Etes annuncia che, grazie alla partnership con gli Atenei “Federico II” e “Suor Orsola Benincasa”, gli studenti e i dipendenti delle due Università potranno acquistare i biglietti del concerto al prezzo speciale di 20 euro.

19:41 18/06

di Redazione

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“Pimp you cup", il tema è Napoli

Caffè Kenon propone per il dodicesimo anno consecutivo il concorso “PIMP YOUR CUP 2018 XII Edizione” destinato all’ideazione grafica dei decori della sua nuova collezione di tazzine e piattini da caffè.

Lo scopo è quello di stimolare la creatività di artisti, designer, studenti, esperti del settore o semplicemente appassionati, promuovendo la crescita dell’espressione grafico/artistica nel campo delle arti applicate.

Tema del concorso è Napoli con la sua bellezza, creatività e gusto per le arti e la cultura.

La creazione e la decorazione di tazzine e piattini dovrà essere improntata su questo tema specifico, unico vincolo per i partecipanti: “LA PASSIONE, AMORE E MISTERO DELLA CREATIVITA’ NAPOLETANA”. Le proposte possono essere realizzate con qualsiasi tecnica riproducibile in stampa, dalla grafica alla fotografia, dall’illustrativo al testuale, dal pittorico al concettuale.

Tecniche e materiali

I progetti presentati dovranno riguardare la decorazione della tazzina CAFFE’ KENON 2018 e del relativo piattino. La valutazione dei progetti si farà attraverso il web sulla pagina Facebook ufficiale del concorso, “PIMP YOUR CUP”. I singoli progetti, pubblicati on line dal 1 al 30 luglio 2018, saranno votati dal pubblico della pagina. Il vincitore sarà il progetto più votato, ovvero che avrà ottenuto al 30 luglio il maggiore numero di like. Al vincitore sarà assegnato un premio di 1.000,00 euro, oltre una targa di riconoscimento.

Possono partecipare al bando tutti gli studenti, professionisti, progettisti o semplicemente appassionati di grafica, arte, design e illustrazione. I progetti dovranno essere degli inediti.

 

18:55 18/06

di Redazione

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"Caro prof ti scrivo", il libro di Ciambriello commentato dai detenuti

“Caro prof. ti scrivo…” è il titolo del libro che è stato presentato questa mattina a Poggioreale ai detenuti dei padiglioni Firenze e Genova. Scritto a quattro mani da Samuele Ciambriello, garante per i detenuti della Campania e professore di religione, e da Giuseppe Ventura, giovane scrittore di 23 anni, il libro affronta in maniera semplice tematiche profonde come quelle sul senso della vita, l’amore, l’amicizia, e lo fa chiedendo a dei ragazzi di liceo di esternare i loro sentimenti a riguardo su di un foglio bianco. Le risposte sono state assolutamente inaspettate, a tratti commoventi ed emozionanti.

I detenuti di Poggioreale hanno avuto modo di leggere questo libro durante uno dei tanti laboratori portati avanti dall’associazione “La mansarda”, e stamattina l’hanno commentato insieme agli autori, tirando fuori le loro emozioni e riflessioni su argomenti di grande sensibilità. Chi è “diversamente libero” ha, a volte, una sensibilità più spiccata e più intuitiva rispetto a chi non prova sulla propria pelle certe sofferenze. C’è chi ha commentato: "Se avessi avuto un prof. come Samuele non avrei snobbato la religione come materia. Noi non siamo abituati ad ascoltarci ed ascoltare”. Tra le testimonianze più toccanti, quella di Roberto, detenuto con la passione del pugilato, molto emozionato, che racconta: "La persona più importante nella mia vita è il mio maestro di ring. Stamattina mi ha telefonato. Quando il dolore è troppo forte e ci viene la nausea, dobbiamo avere la forza di non mollare”. Gianluca invece ha ricordato la testimonianza che più lo ha colpito nel libro, quella di Abdul, un ragazzo immigrato che poneva l’attenzione sull’importanza dell’amicizia e del legame profondo che si crea alle volte con un vero amico. E sono proprio questi legami a darti la forza ed il coraggio di andare avanti e proseguire un percorso di riabilitazione.

“Una vita difficile non può essere né un alibi né una colpa”, dichiara Samuele Ciambriello, e prosegue: "Per determinati reati e fasce d’età quella del cosiddetto “branco” dovrebbe essere considerata aggravante".  Mentre il coautore Giuseppe Ventura ha commentato: "Vengo anche io da un quartiere di periferia, la scrittura mi ha salvato dalla strada. La salvezza può essere anche fantasia. Essere qui oggi per me è un privilegio”.

Presente all’incontro anche la direttrice del carcere di Poggioreale, Maria Luisa Palma: "Momenti come questi sono importantissimi per imparare a mettersi in gioco, non è da tutti saper esternare le proprie emozioni e sentimenti”.

(nella foto i due autori con alcuni volontari ed educatori all'ingresso del carcere di Poggioreale)

18:49 18/06

di Roberta De Maddi

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“Sunset Malandrino a Palazzo Petrucci”, happening tra alta cucina, musica e arte

Alta cucina, musica e performing art al tramonto per l’happening “Sunset Malandrino a Palazzo Petrucci”, in programma mercoledì 27 giugno, dalle ore 19.30, su una delle più belle terrazze di Napoli con vista mozzafiato sulla baia di Posillipo. La serata, organizzata da Visivo Comunicazione, aprirà la stagione del “Malandrino”, il nuovo lounge club sul mare di Palazzo Petrucci, uno spazio elegante dal design contemporaneo, con una grande postazione cucina firmata KitchenAid, dove si esprimerà l’estro dello chef Stellato Lino Scarallo con uno show cooking dei suoi piatti più celebri in versione finger food, accompagnati dalle bollicine delle Cantine Sorrentino. Lo chef Scarallo condurrà gli ospiti in un viaggio tra i sapori della sua cucina creativa, alla scoperta dei piatti che hanno fatto storia nel suo percorso professionale, a partire dalla famosa lasagnetta di mozzarella di bufala e crudo di gamberi, fino ad arrivare alla stratificazione di pastiera.

Da buoni napoletani non poteva mancare una degustazione a base di pizza a cura di Palazzo Petrucci Pizzeria, costola del ristorante, situata nel cuore di Napoli, in Piazza San Domenico Maggiore, ai forni Davide Ruotolo che proporrà una selezione di pizze gourmet, accompagnate dalle birre artigianali Karma. Sulla terrazza esterna, che affaccia sull’incantevole Palazzo Donn’Anna, si esibiranno in una performance live di “Lollipop Lyra” le acrobate della compagnia Aerial District, un mix tra danza e circo nero in versione aerea. Note “stellari” con la selezione musicale dal sound sofisticato e all’avanguardia a cura di Lunare Project e performing art con Weronique che realizzerà un bodypainting ispirato alla leggendaria sirena Partenope, fondatrice di Napoli. I quattro livelli di Palazzo Petrucci saranno l’incantevole scenario di un happening consacrato alla bellezza e al buon gusto.

12:32 17/06

di Redazione

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“Cinema intorno al Vesuvio”, appuntamento con i film di Campillo e Oliviero

Dopo lo straordinario successo di pubblico dell’inaugurazione la rassegna “Cinema intorno al Vesuvio” a Villa Bruno, organizzata da Arci movie con il comune di San Giorgio a Cremano, prendono il via le serate del cinema di impegno civile e che affrontano temi del nostro tempo curate da Antonella Di Nocera:il18 giugno con la proiezione di “120 BATTITI AL MINUTO” di Robin Campillo e il 20 giugno con “NATO A CASAL DI PRINCIPE” di Bruno Oliviero.

Entrambi i film portatori di una grande forza per i temi affrontati hanno trovato pochissimo spazio nella distribuzione ordinaria e sono scomparsi dalle sale in pochi giorni pur rappresentando una alta cinematografia europea che il pubblico dovrebbe conoscere ed apprezzare

Il film di Campillo vincitore del Gran Premio al festival di Cannes 2017, sei Cesar in Francia, ed è stato il film francese selezionato per gli Oscar, l'hanno visto quasi un milione di persone in Francia, 70 % giovani è stato un fenomeno giovanile.La serata è in collaborazione con Napoli comicon, Consolato generale di Francia, Arcigay, Coordinamento Campania Rainbow, Network persone sieropositive, Associazione Volontari Ospedalieri lotta AIDS e Pompei Pride,

Nella Parigi dei primi anni Novanta, il giovane Nathan decide di unirsi agli attivisti di Act Up, associazione pronta tutto pur di rompere il silenzio generale sull’epidemia di AIDS che sta mietendo innumerevoli vittime. Anche grazie a spettacolari azioni di protesta, Act Up guadagna sempre più visibilità, mentre Nathan inizia una relazione con Sean, uno dei militanti più radicali del movimento. Accolto come un capolavoro all’ultimo Festival di Cannes, dove ha conquistato il GrandPrix, il Premio Fipresci e la Queer Palm, 120 battiti al minuto ha avuto un enorme successo in patria ed è il candidato francese per la corsa all’Oscar. “Ho amato quel film dal primo minuto sino all’ultimo – ha dichiarato commosso il presidente della giuria di Cannes, Pedro Almodóvar, dopo la premiazione – non mi sarebbe potuto piacere di più. Campillo ha raccontato storie di eroi veri che hanno salvato molte vite”.

“Mi sono unito a Act Up-Paris nell’aprile del 1992 – spiega il regista Robin Campillo – più o meno a 10 anni dall’inizio dell’epidemia di AIDS. Fin dal primo incontro a cui ho partecipato, sono rimasto profondamente colpito dall’entusiasmo del gruppo, considerando che quegli anni sono stati i più duri del contagio. I gay che avevano subito inermi la malattia negli anni Ottanta, erano diventati attori chiave nella battaglia per sconfiggerla. La forza del movimento veniva dalle scintille che scoccavano tra gruppi diversi di individui che imparavano sul campo a costruire un discorso e una posizione comune al di là delle differenze. Con Philippe Mangeot, ex membro di Act Up che ha collaborato con me alla sceneggiatura, eravamo d’accordo sull’importanza di restituire innanzitutto la polifonia di voci e l’intensità delle discussioni. Oggi grazie a internet possiamo avere facilmente la sensazione di appartenere a una battaglia comune, ma questo modo di aggregarsi è difficile che prenda davvero corpo e metta radici. A quei tempi le persone dovevano unirsi fisicamente in uno spazio reale, fronteggiarsi gli uni con gli altri e confrontare le proprie idee. Voglio che lo vedano tutti perché la politica non ha fatto nulla".

Una serata da non perdere per il forte valore sociale e per le tematiche di attualità trattate così some “Nato a Casal di principe”, in programma il 20 giugno, che è stato premiato con il Nastro d’argento della legalità dal Sindacato nazionale Giornalisti cinematografici italiani e da Trame; il film tratto dal libro autobiografico di Amedeo Letizia scritto con Paola Zanuttuni, diretto da Bruno Oliviero che presenterà al pubblico il suo film con l’attore Massimiliano Gallo che racconta il lato b della camorra (quello delle vittime).  Roma, 1989. Amedeo Letizia sta intraprendendo la sua carriera di attore (diventerà uno dei “Ragazzi del muretto”) quando dalla nativa Casal di Principe lo raggiunge la notizia che suo fratello Paolo è stato rapito. Considerato il fatto che Casal di Principe è quello che Saviano descrive come il quartier generale della camorra casertana e che, come ammette lo stesso Amedeo, Paolo Letizia andava spesso in cerca di guai, le ipotesi circa la scomparsa del ragazzo puntano in una sola direzione. Ma Amedeo non si rassegna a non sapere esattamente che fine abbia fatto suo fratello, e ricollegandosi a quella parte di sé che si era illuso di lasciarsi alle spalle, torna ad imbracciare il fucile mettendosi in caccia insieme al cugino adolescente, anche lui abituato a difendersi con le armi.

"Più che la violenza - spiega il regista - volevo mettere in luce l'aspetto poetico delle persone che subiscono una cosa simile. Persone che non sono eroi, che diventano vittime di questa violenza e che si devono comunque rialzare. Una novità rispetto alle tradizionali storie di camorra. Questo film alla fine -conclude- racconta più una storia di resistenza civile".

Orario d’inizio spettacoli > ore 21.15

Infoline > 0815967493

Ingressi >Tutte le sere 4 € e 3 € con tessera Arci (che si potrà anche acquistare al botteghino della cassa nel corso delle serate) ed under 25 (con libretto universitario o carta d’identità). Per ulteriori info> www.arcimovie.it - facebook arci movie napoli

12:30 17/06

di Redazione

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