Lunedì 17 Dicembre 2018 - 8:07

Dagli schermi al cineturismo: i turisti alla ricerca di "Un posto al sole"

Ventitre stagioni, più di 5000 episodi, una media di 2 milioni di telespettatori a puntata: la soap “Un posto al sole” è la serie tv pioniera che ha innovato il settore audiovisivo italiano e campano, dando la prima forte spinta al cineturismo a Napoli e in Campania.

Qualità e innovazione: due armi vincenti che, nel trattare tematiche sempre attuali, hanno saputo mantenere intatta da un lato la mission del servizio pubblico e dall’altro il fascino e il coinvolgimento che una serie tv deve avere per mantenere alti gli ascolti nel corso degli anni. 

Storie diverse hanno avuto come protagonisti, negli anni, attori che hanno calcato i palcoscenici più importanti d’Italia e giovani interpreti che hanno avuto nella soap un trampolino di lancio che ha spalancato loro le porte del cinema e dello spettacolo italiano.

La serie made in Naples, macinando successi da oltre vent’anni, ha così innescato un circolo virtuoso in cui la nuova linfa data al Centro di Produzione Rai di Napoli ha dato vita ad un indotto positivo per tutto il settore locale. La lungimiranza dei produttori, la creatività degli autori e la competenza delle maestranze locali hanno infatti creato lavoro stabile grazie quella che è la prima esperienza di lunga serialità made in Italy.

Grazie, inoltre, all’introduzione delle scene da esterna nella sceneggiatura e alle riprese, la soap ha aperto una finestra su Napoli dove tutti gli italiani hanno potuto affacciarsi e restare affascinati dal patrimonio culturale e paesaggistico a volte sconosciuto agli stessi napoletani. È stato anche grazie a questo prodotto targato Rai, infatti, che ha cominciato a prendere piede il movie tour a Napoli, con turisti provenienti dal nord Italia incuriositi dalle immagini viste ogni giorno in tv.

Un successo nazionale per quello che è un format americano (la soap), ma con una particolare originalità data da un contesto che è sì tipicamente campano, che trattando problematiche riguardanti tutte le Regioni è riuscito a trasformare il locale in globale, abbracciando un target di ascoltatori eterogeneo per età e per provenienza territoriale.

Introduce: Valeria Della Rocca, direttore generale del Galà del Cinema e della Fiction in Campania, membro del Consiglio Generale di Federturismo Confindustria, Managing Director Solaria Service. Interverranno: Valentina Della Corte, docente di Management e Marketing delle Imprese Turistiche dell’Università di Napoli Federico II; Antonio Parlati, Vice-Direttore CPTV RAI Napoli; Alberto Bader, regista e sceneggiatore;  Enzo di Terlizzi, produttore associato;  Lorenzo Sarcinelli, attore protagonista.

 

 

 

23:35 16/12

di Redazione

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Al Comune la cittadinanza onoraria ad Alessandro Gassmann

NAPOLI. Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, consegnerà ad Alessandro Gassmann (nella foto) la cittadinanza onoraria della città di Napoli nel corso di una cerimonia che si terrà lunedì 17 dicembre 2018 alle ore 16 nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo. Con il primo cittadino e l’artista ci saranno Nino Daniele, assessore comunale alla Cultura, e lo scrittore Maurizio de Giovanni, autore de “I bastardi di Pizzofalcone” dal quale è tratta la serie tv di Raiuno cui Gassmann è protagonista.

22:07 16/12

di Redazione

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Terzigono, tanti premiati al “Fashion Gold Christmas”

TERZIGNO. Una calda atmosfera natalizia ha accompagnato la serata di gala del “Fashion Gold Christmas”, un grande evento, ideato ed organizzato da Alfonso Somma, patron di Moda Gold, agenzia specializzata in cinema, moda, spettacoli ed eventi, che si è tenuta, il 14 dicembre 2018 nell’incantevole e suggestivo Palazzo Auricchio Events a Terzigno, in provincia di Napoli. Una struttura bella ed accogliente con sale ampie e spaziose e un personale altamente qualificato ha fatto da preziosa cornice alla kermesse, brillantemente presentata da una spigliata ed elegante Roberta Scardola, che ha visto protagonisti in passerella vari professionisti nel settore della moda e del mondo dello spettacolo: stilisti, giornalisti, fotografi, fashion blogger, modelli, modelle, attori, attrici e tanti ospiti dello star system nazionale. Nel corso della magica serata numerosi stilisti hanno augurato un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo con un’anteprima delle loro nuove collezioni di abiti da sera, maschili e femminili, da sposi, da cerimonia e i costumi di tendenza: Imperatrice Sartoriale, Antonio Darcouture, Giorgio Chiapparelli, Veronica Guerra, Alterago Sartoria, Mersì Couture, Jasha Atelier, Madal beachwear e Santò Couture. Coreografie di Stefania Maria, trucco e parrucco di Lello&Tony Curci, allestimenti Le Magie dei fiori, le foto di Vera Comunicazione e Maurek Poggiante. Da non dimenticare anche le auto e le barche di lusso di Luxury Cars and Yachts. Tra una sfilata e l’altra sono stati consegnati i premi Fashion Gold ad artisti che si sono distinti nei vari settori artistici, questa volta i riconoscimenti sono stati tutti al femminile: Micol Olivieri, premiata da Nicola Coletta, modello e attore, per la sua eclettica presenza nel variegato mondo dello spettacolo, attrice giovanissima, scrittrice, moglie, mamma ed ora anche fashion blogger con l’augurio che possa sempre portare a termini i suoi desideri, Maridì Vicedomini, premiata dalla giornalista e scrittrice Anna Maria Ghedina (insieme nella foto con Alfonso Somma), per la sua intensa e proficua attività giornalistica spaziando, con competenza, tra moda, glamour, cinema, televisione, teatro, iniziative benefiche e umanitarie; Maria Nazionale, premiata dall’editrice di Radio Studio Emme, Annamaria Viscardi e da Antonio D’Addio, per la sua straordinaria carriera in campo musicale, teatrale e cinematografico diventando l’ambasciatrice della cultura partenopea nel mondo e riuscendo con le sue corde vocali a riunire vari generi e culture musicali senza tralasciare le sue intense interpretazioni al cinema in personaggi cuciti su misura per lei;  Antonella Stefanucci, artista eclettica, comica, monologhista, un’attrice di razza che sa spaziare dal comico al drammatico e che, con le sue interpretazioni, ci regala sempre momenti di grandi emozioni, premiata dalla fashion blogger Lina La Mura; Nina Soldano, premiata dal patron Alfonso Somma, per la sua strepitosa carriera di attrice, di cinema, televisione e teatro, e per la sua forza di volontà che l’ha portata a conquistare le platee nazionali e internazionali per la sua bravura, la sua spontaneità, la sua professionalità e la sua veracità. Alle premiate una bellissima composizione di fiori e una mattonella personalizzata, realizzata interamente a mano dagli artigiani di Vietri sul Mare. 

21:52 16/12

di Redazione

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“Professor Pulcinella-Lezioni di Legalità”, successo anche a Salerno

SALERNO. Si è svolto venerdi 14 dicembre, presso il prestigioso salone d’arte e Cultura Internazionale “Alfonso Grassi” nel cuore delle “luci d’artista” di Salerno, la presentazione ufficiale del romanzo dell’attore Angelo Iannelli “Professor Pulcinella-Lezioni di Legalità” edito da Albatros con prefazione di Luigi de Magistris sindaco di Napoli e Nino Daniele assessore Cultura e Turismo . La manifestazione organizzata dall’Accademia Internazionale A.Grassi e dall’Associazione Vesuvius ha visto il patrocinio morale del Comune di Salerno ,Comune di Napoli assessorato Cultura e Turismo e di Telethon . Ottima affluenza di pubblico provenienti da diverse città e regioni . All’incontro con l’autore erano presenti: On.Guido Milanese, la Dott:ssa. Maria Rosaria Meo Consigliera Consulte Femminile Regione Campania.Presidente Pari Opportunita’ Comune di Pelezzano,Prof.ssa lRaffaella Grassi Presidente Accademia Internazionale D’arte e Cultura Alfonso Grassi. Non ha fatto mancare la sua vicinanza all’ambasciatore del sorriso Angelo Iannelli il Sindaco di Brusciano Avv. Giuseppe Montanile che è stato omaggiato dalla Professoressa Raffaella Grassi del medaglione accademico e ancora Alfonso Senatore ,conduttore televisivo e presentatore ,Dott.ssa Paky Memoli Consigliera Comune di Salerno, la Dott .ssa Anna Marra lspettrice e la Prof.ssa Concetta Caputo Presidente Ass. T.H.U.L.E. Non sono mancati i momenti musicali con il rapper bruscianese Domenico Taki e il noto cantautore Lino Blandizzi che hanno portato al pubblico brani a tema .Nel salone sono giunte appena sfornate le gustosissime pizze fritte della famiglia Sorbillo grazie a Rodolfo e Luciano . Deliziosa la cioccolata di Salvatore Todisco e le graffette del Dolce è Caffe’. L’evento stato ripreso da Tele Blu e  Campania Felix con Maurizio Fontanella e Franco Capasso. Soddisfatto Angelo Iannelli per l’accoglienza e per il suo progetto , ha ringraziato tutti i presenti in particolare la Prof.ssa Raffaella Grassi, che ha voluto premiarlo con il medaglione della vittoria per sancire l’ottima riuscita della manifestazione e gli ottimi rapporti di interscambi culturali tra Napoli e Salerno e tra Accademia Grassi e Associazione Vesuvius. La serata si è conclusa con brindisi finale e gli scambi augurali e la visione delle splendide “luci d’artista”.

21:45 16/12

di Redazione

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Successo a Posillipo per il winter party di #3D Magazine

NAPOLI. Grande successo per il Winter Party 2018 di #3D Magazine al Castello De Vita di via Manzoni a Napoli. Oltre ottocento invitati hanno festeggiato, con l'intera redazione del magazine edito da Palma Sopito (nella foto con Ludovica Nasti) e diretto da Carmine Bonanni, l'uscita del numero invernale del giornale che racconta la "straordinaria ordinarietà" di chi lascia un segno nel suo campo di azione. La serata, condotta da Enzo Agliardi e Carmen Romano con Eugenia De Luca, è stata caratterizzata dalla consegna del premio I Primi, giunto alla sua seconda edizione. Il riconoscimento, un corno con il volto di Pulcinella realizzato per l'occasione dal maestro di arte presepiale Marco Ferrigno, è andato, per la categoria "Talento e rivelazione dell'anno", a Ludovica Nasti, giovanissima protagonista della fiction "L'amica geniale", per lo spettacolo a Peppe Iodice, comico, per il cinema a Pina Turco, attrice protagonista dell'ultimo film di Edoardo De Angelis "Il vizio della speranza", per la categoria "Professioni e cultura" a Carlo Verna, presidente del Consiglio dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti premiato dal presidente dell'Ordine regionale Ottavio Lucarelli, per l'imprenditoria hi-tech a Giancarlo Fimiani, fondatore e Ceo di R-Store, per imprenditoria e moda a Luca De Cristofaro, imprenditore e uomo di punta di una delle aziende fra le più importanti in Italia ed Europa nel settore calzature, sul palco con la sorella Chiara, premiato dal caporedattore di #3d Magazine Valentina Nasso, per la categoria "sport, salute e sociale" a Giorgio Meneschincheri, professore universitario e medico specialista, ideatore del format Tennis & Friends, per politica e sviluppo a Carla Palone, assessore alle politiche per lo Sviluppo economico del Comune di Bari, per la cucina innovativa allo chef Francesco Sposito. Presenti alla serata il direttore commerciale di #3D Magazine, Donatella Liguori, il direttore marketing e comunicazione, Giovanni Salzano, il responsabile della rubrica #3D Peperosso Food and Wine, Davide Milone, giornalisti di varie testate, gli imprenditori Stefano Selvaggi, socio fondatore Apple RStore, Elio Caldora, addetto marketing, Lucio Castaldo della M&C Srl, Alessandro Vacca, amministratore della Led Generation, Gianni Piciocchi, Enrico Del Cupola della Retrowearmode, Fabiana Manna del Palapartenope, per il mondo delle istituzioni Iris Savastano, consigliere della I Municipalità di Napoli, le cantanti Claudia Megrè e Anna Capasso, l'attore Francesco Albanese, l’intero cast del musical Musicanti, dedicato alle canzoni di Pino Daniele. Gabriele Martinelli, del Grand Hotel Cocumella di Sant'Agnello, si è aggiudicato il premio per il miglior piatto della serata ispirato alla cucina dello chef pluristellato Francesco Sposito che ha guidato la giuria composta tra gli altri da Giovanni De Vivo, stella Michelin, per selezionare le proposte più interessanti. Sul podio anche lo chef Raffaele Dell'Aria, dell'Habitué-Vin&Cuisine di Nola e Gian Marco Carli, de Il Principe di Pompei. Presentato durante l’evento il modulo Mokit, una cucina di lusso autonoma su ruote dello Chef Progettista Gianfranco Salatino, realizzata da Smoke Service dei Fratelli Oppressore. Grande interesse ha suscitato anche la mostra fotografica di Luca Marfè dedicata alla Giordania. Dj set di Gianni Credendino. La torta #3DMagazine è stata realizzata dal maestro pasticcere Gennaro Volpe.

21:38 16/12

di Redazione

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"Napoli la città del calcio", Paolo Trapani presenta il suo nuovo libro

"Napoli la città del calcio: una squadra, una maglia, un popolo": questo il tema dell'incontro in programma lunedì 17 dicembre alle ore 17.00 presso l'Ordine dei Giornalisti della Campania in via Cappella Vecchia a Napoli. 

Napoli la città del calcio, infatti, è il titolo del libro pubblicato da "Magenes editoriale" e firmato da Paolo Trapani, giornalista partenopeo.
Nell'incontro di lunedì 17 dicembre a Napoli sono previsti diversi ed interessanti interventi che arricchiranno un dibattito a più voci sul calcio e sulla passione dei napoletani per la squadra. 
Il programma prevede, oltre all'intervento di Paolo Trapani, autore dell'opera, le relazioni di: 
Domenico Falco, Presidente Corecom Campania e Vicepresidente Ordine dei Giornalisti della Campania;
Gianmaria Roberti, autore della post-fazione del libro;  
Francesco Marolda, giornalista del Corriere dello Sport;
Giuseppe Borrelli, Procuratore Aggiunto Direzione Distrettuale Antimafia e protagonista nel libro con un'intervista sulla sua passione azzurra;
Alfonso Longobardi, Consigliere regionale della Campania e Vicepresidente della Commissione Bilancio. 
 
In occasione dell'evento saranno esposti alcuni cimeli legati al Napoli di Diego Armando Maradona e che sono parte della raccolta museale "7 Anni di Magie"

20:54 15/12

di Redazione

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I ragazzi in campo

Dinamo Keller-Europa 3-2

Partita spettacolare al
Campo San Rocco dove le due squadre si affrontano a viso aperto. Apre le marcature Guarnaccia che con una spettacolare rovesciata insacca alla destra del portiere nonostante il vantaggio la Keller non riesce a chiudere il primo tempo in avanti e l’Europa ne approfitta per pareggiare con tiro dal limite dell’area. Nella ripresa passa inaspettatamente in vantaggio L’Europa che con un’azione di contropiede insacca la destra del Portiere della Keller. A questo punto la Keller comincia a macinare gioco grazie alla buona vena di Matrusciano, Distinto e Siniscalchi e perviene al pareggio con rigore del bomber Calise. Ma i ragazzi di mister Guida vogliono la vittoria tutti costi e con una bella azione iniziata da Improta e finalizzata con un diagonale appena dentro l’area da parte di Calise Consente agli azzurri di inanellare la seconda vittoria consecutiva
Formazione con la quale è scesa in campo la Dinamo Keller
Mancini
Schiattarella 
De Luca
Barbato
Guarnaccia
Distinto
Matrusciano 
Siniscalchi 
Forgione
Improta
Calise
Entrati nel secondo tempo
Spagnulo 
Somma
Cappiello
Giaccio

19:54 15/12

di Redazione

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"La Controra", romanzo storico ambientato a Portici

«La Controra era, senz’altro la parte del giorno che Gennaro preferiva. Il momento in cui poteva dedicarsi indisturbato, ai suoi sogni». È proprio “La controra”, quel periodo del primo pomeriggio che si porta dietro tutta un’aura di magia e incantamento, a dare il titolo al primo romanzo di Antonino Nocito Alloni. Romanzo intenso ed appassionante “La Controra” nel quale i luoghi del cuore dell’autore si mescolano alla storia del Regno delle due Sicilia e di alcune antiche famiglie. La Napoli sontuosa di fine Ottocento, i suoi nobili palazzi ed il Reale Casino di Portici, fanno da sfondo alle vicende di Anna e Gennaro e conservano o, forse, nascondono segreti che non debbono essere svelati. I due cugini dipaneranno, con difficoltà, quel passato lontano ma dolorosamente vicino. Tante le iniziative legate a quest’opera prima di Antonino Nocito Alloni, tra queste, la passeggiata al centro storico alla ricerca dei luoghi in cui hanno vissuto i protagonisti della vicenda romanzata ambientata a Portici. Partito dalla centralissima piazza San Ciro, sotto la meticolosa guida dell’autore del romanzo storico, eccezionale anfitrione, il gruppo di curiosi, appassionati delle vicende locali, ha preso contezza dei palazzi abitati dalla diciottenne Anna Attanasio e suo cugino Gennaro Pace. Seguendo le tappe del percorso del tour letterario “dopo La Controra”, attraverso cui si svolge la storia, è stata prestata maggior attenzione: l’abitazione di Gennaro, sita nel palazzo alla via Bellucci Sessa, un tempo detta via Parrocchia, in volgo aret’ ’a parrocchia; la casa del notaio Giuseppe Pace, zio di Anna, ubicata al secondo piano del palazzo ad angolo tra via Enrico Arlotta e Michelangelo Naldi, ’o vico grande, all’epoca chiamata via Cannito; il palazzo di proprietà della famiglia Naldi, nell’omonima via; la villa Agata, coincidente con l’odierna villa Angelina, al corso Giuseppe Garibaldi, immaginaria casa del marchese di Acquasparta ed infine la villa Menna, già proprietà del signor Felice Campanile, al corso Giuseppe Garibaldi. Il voluminoso libro La Controra, edito da Guida editori, disponibile in libreria dai primi giorni di dicembre, è stato già presentato dall’autore all’A Mondadori Point di Portici, allo Spazio Guida di Napoli e presso l’associazione culturale “Achille Basile-Le Ali della Lettura” di Castellammare di Stabia. Antonino Nocito Alloni, alla sua opera prima, frutto di dieci anni di ricerche negli archivi anagrafici, parrocchiali e notarili, partendo dai racconti fattigli da nonni porticesi e «… dalle carte di famiglia sorprendentemente salvate all’oblio», ha avuto l’ispirazione per creare il romanzo. Con un incipit manzoniano, attraverso la storia di personaggi attori di episodi reali e con soggetti creati dalla sua fantasia, in modo fruibile, ha saputo collegare le diverse vicende e rendere uno spaccato della storia d’Italia. Un racconto scritto da un porticese doc, città dove ha vissuto fino all’età di venticinque anni, dalle scuole elementari fino alla maturità classica, ha frequentato l’Istituto dei padri Scolopi Glicerio Landriani a Bellavista. Laureatosi in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Napoli, dal 2015 lavora in Leonardo alla divisione Elicotteri, presso la sezione staccata di Philadelphia, negli Stati Uniti d’America. Nel tempo libero, come volontario, tiene frequenti seminari di storia, cultura e lingua italiana all’America-Italy Society of Philadelphia.

 

16:10 15/12

di Andrea Acampa

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Insieme per il territorio, Natale d'amore: cena e solidarietà per i piccoli pazienti oncologici

OTTAVIANO. “#InsiemeperilTerritorio: Natale d’Amore”: è dedicato al Natale dei bambini ricoverati nel reparto di Oncologia del Pausilipon e Pediatria del Policlinico Nuovo, il grande evento d’Eccellenza nella rassegna “Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno” firmata dalla giornalista Teresa Lucianelli. L’appuntamento è per giovedì 20 dicembre, alla Baita del Re Resort, del patron Nunzio Illuminato, organizzatore dell’evento unitamente a Teresa Lucianelli e allo chef Luca Grande col supporto della Onlus “Diamo una mano”.

Dalle ore 15, mercatini solidali con i manufatti degli alunni di Castellammare di Stabia (IC 2 Panzini) e Ottaviano; alle 17,30 incontri su acqua e sana alimentazione, a cura di Biofonte; alle 19 show cooking del bistellato chef Francesco Sposito di Taverna Estia, Brusciano, con aperitivo. Alle 20, gala e cenone/spettacolo, guidato dallo stellato Pasquale Palamaro di Indaco Hotel Regina Isabella, Ischia. Partecipano gli chef d’eccellenza: Nunzio Spagnuolo, Michele Sammarco e Valerio Giuseppe Mandile, Cieddi Portici; Paola Fiorentino di Hell’s Kitchen, Villa Fiorentino e Villa dei Fisici, Positano, con Vincenzo Ferro (Antica Franconia) e Marco Di Martino; i maestri pizzaioli Aniello Falanga (Haccademia Terzigno), Michele Cuomo, campione mondiale Pizza in Pala, pres. Pizza a Vico (Cerasé, Voco Equense), Carmela Iorio, vicecampionessa mondiale Pizza Fritta (Pizzeria Carmine Iorio, Melito); Vincenzo Toppi (Amor mio, Brusciano); Antonio Battipaglia (Ruah, San Vitaliano); Maddalena Tessitore (Dogana Golosa, San Leucio) oltre al patron Nunzio Illuminato e a Luca Grande (Ce steva na vota, di prossima apertura a Napoli); i maestri pasticcieri Ciro Scarpato, pres. Ass. Pasticcieri Napoletani (Angela, San Sebastiano); Gennaro Langellotti (Gallucci Nola); Francesco Lastra e Gennaro Peluso (Eccellenze Italiane); Pasquale Pesce (Pasticceria Pesce, Avella).

Spettacoli con i cantanti Ilva Primavera, Maria S. Movchan, Gennaro De Crescenzo, i maestri Armando Celentano, Raffaele Marzano, Enzo Savarese; Zakì Kairoli, con Najat  e Shiva in “Notti alla corte del Sultano”.

In chiusura, ricca Pesca solidale a cura di: Icaro Le Gioie; Ileana Mandile Estetica e Benessere Casoria; Biofonte Rosalia Ciorciaro; Aseo Napoli; Giuseppina Passerotti, Luca Carnevale e Paola Fiorentino, protagonisti anche della mostra d’Arte. In palio un viaggio, gioielli, quadri, accessori, make up, ecc.

10:25 15/12

di Redazione

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Flavio Fierro in un “viaggio” nella canzone napoletana

NAPOLI. Sicuramente Flavio Fierro (nella foto) è il più rassomigliante al grande Aurelio, tra i figli del grande cantante napoletano, e che ha la stessa immensa passione per la musica classica napoletana. I classici partenopei, sono il sale delle performance del cantante, che predilige esibirsi e spaziare nel mare magno della musica d’autore napoletana, quella immortale e che tanto ha fatto grande, suo papà Aurelio. Laureato in Giurisprudenza, Flavio non calca le aule dei tribunali e non indossa la toga, ma inizia subito a cantare e a comporre. Partecipa a numerose manifestazioni canore come il “Festival della Canzone napoletana e nuove tendenze” nel 1980, e negli anni ’90, è conduttore e interprete per l’emittente Canale 21 con lo show “Mille canzoni di mezzo secolo”. Negli stessi anni prende a cuore il progetto “Io uno dei tre:Titina De Filippo” con la partecipazione dello stesso CD, insieme a nomi come Mariella Nava, Ron, ecc. Nel 2000 decide di scrivere un libro dal titolo: “Io ho respirato il Festival di Napoli”. Quelli sono anni in cui partecipa alla trasmissione di Mario Merola, “Piazzetta Merola” ed è lì che stringe una grande amicizia e collaborazione, tanto che il grande Merola, lo fa interpretare in Tv, nella serata finale del Festival di Napoli su Retequattro, la parte del figlio. Sabato 15 dicembre 2018 sarà in scena accompagnato da un pianoforte e dal maestro Vittorio Cataldi. «Farò un viaggio nella canzone napoletana - precisa Fierro - sottotitolo “Mr. Guaglione”, e sarò in scena al teatro Arca’s, in via Veterinaria, presso l’Orto Botanico, alle ore 21.00. È un viaggio nella canzone napoletana che parte dal 1948, con “Santa Lucia, sul mare luccica”, fino agli anni ’70. Abbraccio tutto il meglio della nostra canzone. Pezzi classici che hanno fatto la storia della canzone partenopea. Da “’O Marenariello”, “’E spingole francese”, “Guapparia”, “Santa Lucia luntana”, “Signorinella”, ecc. Sarò solo con un pianoforte. Ma nei grandi spazi, ho delle band che mi accompagnano».

La scelta di spaziare nel mondo della canzone napoletana, è una scelta naturale?«

«Per me è una missione che mi sono posto da tanti anni. Saranno ormai più di 20 anni che ho deciso di dedicarmi alla canzone classica partenopea. Potrei toccare anche altri generi, ne sono sicuramente capace, ma mi sono fermato a questo, perchè ho voglia di confermare le tradizioni della nostra terra. Le dobbiamo riproporre sempre, affinchè le generazioni future le conoscano bene e solo allora, le possono rinnovare. Senza la tradizione non si va da nessuna parte».

Certo, figlio di cotanto padre.

«Anzi sarebbe potuto essere il contrario, come fanno spesso altri figli d’arte. Magari rifiutano di confrontarsi con i brani dei padri, ma io lo faccio per passione e come una missione».

Ci saranno anche brani di papà Aurelio?

«Si certamente, ci sarà “Scapricciatiello”, “Guaglione”, “’A sonnambula”, “’A pizza” ecc. e tante altre cose che lui ha portato al successo. Come “Guapparia” e “’e spingole frangese”».

Ma lei sente addosso il peso di un cognome così?

«Diciamo che non è che lo senti, ma te lo fanno sentire gli altri. Ci sono quelli che si volevano togliere le pietre dalle scarpe, ma lo fanno adesso. Poi ci sono quelli che sono rispettosi del passato e della figura di Aurelio Fierro, e di questo te ne accorgi subito. Ma ormai c’abbiamo fatto il callo”.

Lei ascolta anche musica diversa dalla classica napoletana?

“Ma io da sempre ho ascoltato di tutto e mi sono appassionato a tutti i generi. A partite dai gruppi di Hard Rock, come Deep Purple, ai Credeence Clearwater Revival, fino ad Al Jarrow, Frank Sinatra. Pensi che a sei anni, avevo tutti i dischi dei maggiori cantanti americani. E quando mi è possibile li suono e li canto”.

Un cantante con cui le piacerebbe duettare?

«Ho cantato con Franco Simone dal vivo e devo dire che è molto bravo. Un grosso artista, e con lui mi piacerebbe fare qualcosa senz’altro. Tra quelli del passato è un sogno che non si potrà mai realizzare, ma adoro Frank Sinatra. Lui è il più grande cantante del mondo e ha insegnato a tutti come si canta».

Un ricordo di suo padre?

«Soprattutto la sua riservatezza. Lui era il contrario di come era sulla scena, sempre allegro e cordiale.Nel privato era tranquillo, leggeva, scriveva ecc. Da lui usciva sempre il ragazzino che abbiamo tutti dentro. Era giovane dentro e lo dimostrava sempre in ogni occasione. Si emozionava per qualsiasi cosa. Una sera vedemmo una volpe dalla macchina, tornando da Montella, il paese dov’ è nato, e lui si fermò tutto euforico, per aver visto una volpe per la prima volta, dal vivo. Si emozionò per aver visto quell’animale di notte».

Secondo lei, il valoroso Festival di Napoli, potrebbe ritornare?

«Certamente, si potrebbe fare, ma con le persone giuste. Fare una bella selezione, fatta come si deve, per poi uscire delle belle canzoni e degli ottimi cantanti, ma solo facendo una buona selezione. Togliendo il festival di Napoli, hanno tolto tutto una serie di indotto, le case discografiche con il loro personale indotto, e le tante persone che lavoravano per questa manifestazione annuale. Anche se la si vuole criticare come una vetrina meramente commerciale, io dico che la cosa sarebbe positiva, perchè come succede a Sanremo, c’è la possibilità di far uscire novità e volti e voci nuove. L’importante è portare avanti la musica».

Prossimi impegni sui palcoscenici italiani?

«Ce ne sono diversi. I più vicini come date, al teatro Scarpetta di Ponticelli, il 10 marzo, e poi tante altre date fra gennaio e febbraio, che ancora sono da definire e che non ricordo. Sempre come tema la musica classica napoletana. Nelle serate per divertirci faremo anche la musica più disparata, spaziando nei generi che le ho detto e che sono i miei preferiti da ragazzo. Perchè la musica è tutta bella e il pubblico se ne accorge, quando lo fai con passione».

21:16 14/12

di Gianni Mattioli

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