Domenica 16 Dicembre 2018 - 8:48

"Napoli la città del calcio", Paolo Trapani presenta il suo nuovo libro

"Napoli la città del calcio: una squadra, una maglia, un popolo": questo il tema dell'incontro in programma lunedì 17 dicembre alle ore 17.00 presso l'Ordine dei Giornalisti della Campania in via Cappella Vecchia a Napoli. 

Napoli la città del calcio, infatti, è il titolo del libro pubblicato da "Magenes editoriale" e firmato da Paolo Trapani, giornalista partenopeo.
Nell'incontro di lunedì 17 dicembre a Napoli sono previsti diversi ed interessanti interventi che arricchiranno un dibattito a più voci sul calcio e sulla passione dei napoletani per la squadra. 
Il programma prevede, oltre all'intervento di Paolo Trapani, autore dell'opera, le relazioni di: 
Domenico Falco, Presidente Corecom Campania e Vicepresidente Ordine dei Giornalisti della Campania;
Gianmaria Roberti, autore della post-fazione del libro;  
Francesco Marolda, giornalista del Corriere dello Sport;
Giuseppe Borrelli, Procuratore Aggiunto Direzione Distrettuale Antimafia e protagonista nel libro con un'intervista sulla sua passione azzurra;
Alfonso Longobardi, Consigliere regionale della Campania e Vicepresidente della Commissione Bilancio. 
 
In occasione dell'evento saranno esposti alcuni cimeli legati al Napoli di Diego Armando Maradona e che sono parte della raccolta museale "7 Anni di Magie"

20:54 15/12

di Redazione

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I ragazzi in campo

Dinamo Keller-Europa 3-2

Partita spettacolare al
Campo San Rocco dove le due squadre si affrontano a viso aperto. Apre le marcature Guarnaccia che con una spettacolare rovesciata insacca alla destra del portiere nonostante il vantaggio la Keller non riesce a chiudere il primo tempo in avanti e l’Europa ne approfitta per pareggiare con tiro dal limite dell’area. Nella ripresa passa inaspettatamente in vantaggio L’Europa che con un’azione di contropiede insacca la destra del Portiere della Keller. A questo punto la Keller comincia a macinare gioco grazie alla buona vena di Matrusciano, Distinto e Siniscalchi e perviene al pareggio con rigore del bomber Calise. Ma i ragazzi di mister Guida vogliono la vittoria tutti costi e con una bella azione iniziata da Improta e finalizzata con un diagonale appena dentro l’area da parte di Calise Consente agli azzurri di inanellare la seconda vittoria consecutiva
Formazione con la quale è scesa in campo la Dinamo Keller
Mancini
Schiattarella 
De Luca
Barbato
Guarnaccia
Distinto
Matrusciano 
Siniscalchi 
Forgione
Improta
Calise
Entrati nel secondo tempo
Spagnulo 
Somma
Cappiello
Giaccio

19:54 15/12

di Redazione

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"La Controra", romanzo storico ambientato a Portici

«La Controra era, senz’altro la parte del giorno che Gennaro preferiva. Il momento in cui poteva dedicarsi indisturbato, ai suoi sogni». È proprio “La controra”, quel periodo del primo pomeriggio che si porta dietro tutta un’aura di magia e incantamento, a dare il titolo al primo romanzo di Antonino Nocito Alloni. Romanzo intenso ed appassionante “La Controra” nel quale i luoghi del cuore dell’autore si mescolano alla storia del Regno delle due Sicilia e di alcune antiche famiglie. La Napoli sontuosa di fine Ottocento, i suoi nobili palazzi ed il Reale Casino di Portici, fanno da sfondo alle vicende di Anna e Gennaro e conservano o, forse, nascondono segreti che non debbono essere svelati. I due cugini dipaneranno, con difficoltà, quel passato lontano ma dolorosamente vicino. Tante le iniziative legate a quest’opera prima di Antonino Nocito Alloni, tra queste, la passeggiata al centro storico alla ricerca dei luoghi in cui hanno vissuto i protagonisti della vicenda romanzata ambientata a Portici. Partito dalla centralissima piazza San Ciro, sotto la meticolosa guida dell’autore del romanzo storico, eccezionale anfitrione, il gruppo di curiosi, appassionati delle vicende locali, ha preso contezza dei palazzi abitati dalla diciottenne Anna Attanasio e suo cugino Gennaro Pace. Seguendo le tappe del percorso del tour letterario “dopo La Controra”, attraverso cui si svolge la storia, è stata prestata maggior attenzione: l’abitazione di Gennaro, sita nel palazzo alla via Bellucci Sessa, un tempo detta via Parrocchia, in volgo aret’ ’a parrocchia; la casa del notaio Giuseppe Pace, zio di Anna, ubicata al secondo piano del palazzo ad angolo tra via Enrico Arlotta e Michelangelo Naldi, ’o vico grande, all’epoca chiamata via Cannito; il palazzo di proprietà della famiglia Naldi, nell’omonima via; la villa Agata, coincidente con l’odierna villa Angelina, al corso Giuseppe Garibaldi, immaginaria casa del marchese di Acquasparta ed infine la villa Menna, già proprietà del signor Felice Campanile, al corso Giuseppe Garibaldi. Il voluminoso libro La Controra, edito da Guida editori, disponibile in libreria dai primi giorni di dicembre, è stato già presentato dall’autore all’A Mondadori Point di Portici, allo Spazio Guida di Napoli e presso l’associazione culturale “Achille Basile-Le Ali della Lettura” di Castellammare di Stabia. Antonino Nocito Alloni, alla sua opera prima, frutto di dieci anni di ricerche negli archivi anagrafici, parrocchiali e notarili, partendo dai racconti fattigli da nonni porticesi e «… dalle carte di famiglia sorprendentemente salvate all’oblio», ha avuto l’ispirazione per creare il romanzo. Con un incipit manzoniano, attraverso la storia di personaggi attori di episodi reali e con soggetti creati dalla sua fantasia, in modo fruibile, ha saputo collegare le diverse vicende e rendere uno spaccato della storia d’Italia. Un racconto scritto da un porticese doc, città dove ha vissuto fino all’età di venticinque anni, dalle scuole elementari fino alla maturità classica, ha frequentato l’Istituto dei padri Scolopi Glicerio Landriani a Bellavista. Laureatosi in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Napoli, dal 2015 lavora in Leonardo alla divisione Elicotteri, presso la sezione staccata di Philadelphia, negli Stati Uniti d’America. Nel tempo libero, come volontario, tiene frequenti seminari di storia, cultura e lingua italiana all’America-Italy Society of Philadelphia.

 

16:10 15/12

di Andrea Acampa

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Insieme per il territorio, Natale d'amore: cena e solidarietà per i piccoli pazienti oncologici

OTTAVIANO. “#InsiemeperilTerritorio: Natale d’Amore”: è dedicato al Natale dei bambini ricoverati nel reparto di Oncologia del Pausilipon e Pediatria del Policlinico Nuovo, il grande evento d’Eccellenza nella rassegna “Salute, Alimentazione e Bellezza: tutto quello che molti non sanno” firmata dalla giornalista Teresa Lucianelli. L’appuntamento è per giovedì 20 dicembre, alla Baita del Re Resort, del patron Nunzio Illuminato, organizzatore dell’evento unitamente a Teresa Lucianelli e allo chef Luca Grande col supporto della Onlus “Diamo una mano”.

Dalle ore 15, mercatini solidali con i manufatti degli alunni di Castellammare di Stabia (IC 2 Panzini) e Ottaviano; alle 17,30 incontri su acqua e sana alimentazione, a cura di Biofonte; alle 19 show cooking del bistellato chef Francesco Sposito di Taverna Estia, Brusciano, con aperitivo. Alle 20, gala e cenone/spettacolo, guidato dallo stellato Pasquale Palamaro di Indaco Hotel Regina Isabella, Ischia. Partecipano gli chef d’eccellenza: Nunzio Spagnuolo, Michele Sammarco e Valerio Giuseppe Mandile, Cieddi Portici; Paola Fiorentino di Hell’s Kitchen, Villa Fiorentino e Villa dei Fisici, Positano, con Vincenzo Ferro (Antica Franconia) e Marco Di Martino; i maestri pizzaioli Aniello Falanga (Haccademia Terzigno), Michele Cuomo, campione mondiale Pizza in Pala, pres. Pizza a Vico (Cerasé, Voco Equense), Carmela Iorio, vicecampionessa mondiale Pizza Fritta (Pizzeria Carmine Iorio, Melito); Vincenzo Toppi (Amor mio, Brusciano); Antonio Battipaglia (Ruah, San Vitaliano); Maddalena Tessitore (Dogana Golosa, San Leucio) oltre al patron Nunzio Illuminato e a Luca Grande (Ce steva na vota, di prossima apertura a Napoli); i maestri pasticcieri Ciro Scarpato, pres. Ass. Pasticcieri Napoletani (Angela, San Sebastiano); Gennaro Langellotti (Gallucci Nola); Francesco Lastra e Gennaro Peluso (Eccellenze Italiane); Pasquale Pesce (Pasticceria Pesce, Avella).

Spettacoli con i cantanti Ilva Primavera, Maria S. Movchan, Gennaro De Crescenzo, i maestri Armando Celentano, Raffaele Marzano, Enzo Savarese; Zakì Kairoli, con Najat  e Shiva in “Notti alla corte del Sultano”.

In chiusura, ricca Pesca solidale a cura di: Icaro Le Gioie; Ileana Mandile Estetica e Benessere Casoria; Biofonte Rosalia Ciorciaro; Aseo Napoli; Giuseppina Passerotti, Luca Carnevale e Paola Fiorentino, protagonisti anche della mostra d’Arte. In palio un viaggio, gioielli, quadri, accessori, make up, ecc.

10:25 15/12

di Redazione

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Flavio Fierro in un “viaggio” nella canzone napoletana

NAPOLI. Sicuramente Flavio Fierro (nella foto) è il più rassomigliante al grande Aurelio, tra i figli del grande cantante napoletano, e che ha la stessa immensa passione per la musica classica napoletana. I classici partenopei, sono il sale delle performance del cantante, che predilige esibirsi e spaziare nel mare magno della musica d’autore napoletana, quella immortale e che tanto ha fatto grande, suo papà Aurelio. Laureato in Giurisprudenza, Flavio non calca le aule dei tribunali e non indossa la toga, ma inizia subito a cantare e a comporre. Partecipa a numerose manifestazioni canore come il “Festival della Canzone napoletana e nuove tendenze” nel 1980, e negli anni ’90, è conduttore e interprete per l’emittente Canale 21 con lo show “Mille canzoni di mezzo secolo”. Negli stessi anni prende a cuore il progetto “Io uno dei tre:Titina De Filippo” con la partecipazione dello stesso CD, insieme a nomi come Mariella Nava, Ron, ecc. Nel 2000 decide di scrivere un libro dal titolo: “Io ho respirato il Festival di Napoli”. Quelli sono anni in cui partecipa alla trasmissione di Mario Merola, “Piazzetta Merola” ed è lì che stringe una grande amicizia e collaborazione, tanto che il grande Merola, lo fa interpretare in Tv, nella serata finale del Festival di Napoli su Retequattro, la parte del figlio. Sabato 15 dicembre 2018 sarà in scena accompagnato da un pianoforte e dal maestro Vittorio Cataldi. «Farò un viaggio nella canzone napoletana - precisa Fierro - sottotitolo “Mr. Guaglione”, e sarò in scena al teatro Arca’s, in via Veterinaria, presso l’Orto Botanico, alle ore 21.00. È un viaggio nella canzone napoletana che parte dal 1948, con “Santa Lucia, sul mare luccica”, fino agli anni ’70. Abbraccio tutto il meglio della nostra canzone. Pezzi classici che hanno fatto la storia della canzone partenopea. Da “’O Marenariello”, “’E spingole francese”, “Guapparia”, “Santa Lucia luntana”, “Signorinella”, ecc. Sarò solo con un pianoforte. Ma nei grandi spazi, ho delle band che mi accompagnano».

La scelta di spaziare nel mondo della canzone napoletana, è una scelta naturale?«

«Per me è una missione che mi sono posto da tanti anni. Saranno ormai più di 20 anni che ho deciso di dedicarmi alla canzone classica partenopea. Potrei toccare anche altri generi, ne sono sicuramente capace, ma mi sono fermato a questo, perchè ho voglia di confermare le tradizioni della nostra terra. Le dobbiamo riproporre sempre, affinchè le generazioni future le conoscano bene e solo allora, le possono rinnovare. Senza la tradizione non si va da nessuna parte».

Certo, figlio di cotanto padre.

«Anzi sarebbe potuto essere il contrario, come fanno spesso altri figli d’arte. Magari rifiutano di confrontarsi con i brani dei padri, ma io lo faccio per passione e come una missione».

Ci saranno anche brani di papà Aurelio?

«Si certamente, ci sarà “Scapricciatiello”, “Guaglione”, “’A sonnambula”, “’A pizza” ecc. e tante altre cose che lui ha portato al successo. Come “Guapparia” e “’e spingole frangese”».

Ma lei sente addosso il peso di un cognome così?

«Diciamo che non è che lo senti, ma te lo fanno sentire gli altri. Ci sono quelli che si volevano togliere le pietre dalle scarpe, ma lo fanno adesso. Poi ci sono quelli che sono rispettosi del passato e della figura di Aurelio Fierro, e di questo te ne accorgi subito. Ma ormai c’abbiamo fatto il callo”.

Lei ascolta anche musica diversa dalla classica napoletana?

“Ma io da sempre ho ascoltato di tutto e mi sono appassionato a tutti i generi. A partite dai gruppi di Hard Rock, come Deep Purple, ai Credeence Clearwater Revival, fino ad Al Jarrow, Frank Sinatra. Pensi che a sei anni, avevo tutti i dischi dei maggiori cantanti americani. E quando mi è possibile li suono e li canto”.

Un cantante con cui le piacerebbe duettare?

«Ho cantato con Franco Simone dal vivo e devo dire che è molto bravo. Un grosso artista, e con lui mi piacerebbe fare qualcosa senz’altro. Tra quelli del passato è un sogno che non si potrà mai realizzare, ma adoro Frank Sinatra. Lui è il più grande cantante del mondo e ha insegnato a tutti come si canta».

Un ricordo di suo padre?

«Soprattutto la sua riservatezza. Lui era il contrario di come era sulla scena, sempre allegro e cordiale.Nel privato era tranquillo, leggeva, scriveva ecc. Da lui usciva sempre il ragazzino che abbiamo tutti dentro. Era giovane dentro e lo dimostrava sempre in ogni occasione. Si emozionava per qualsiasi cosa. Una sera vedemmo una volpe dalla macchina, tornando da Montella, il paese dov’ è nato, e lui si fermò tutto euforico, per aver visto una volpe per la prima volta, dal vivo. Si emozionò per aver visto quell’animale di notte».

Secondo lei, il valoroso Festival di Napoli, potrebbe ritornare?

«Certamente, si potrebbe fare, ma con le persone giuste. Fare una bella selezione, fatta come si deve, per poi uscire delle belle canzoni e degli ottimi cantanti, ma solo facendo una buona selezione. Togliendo il festival di Napoli, hanno tolto tutto una serie di indotto, le case discografiche con il loro personale indotto, e le tante persone che lavoravano per questa manifestazione annuale. Anche se la si vuole criticare come una vetrina meramente commerciale, io dico che la cosa sarebbe positiva, perchè come succede a Sanremo, c’è la possibilità di far uscire novità e volti e voci nuove. L’importante è portare avanti la musica».

Prossimi impegni sui palcoscenici italiani?

«Ce ne sono diversi. I più vicini come date, al teatro Scarpetta di Ponticelli, il 10 marzo, e poi tante altre date fra gennaio e febbraio, che ancora sono da definire e che non ricordo. Sempre come tema la musica classica napoletana. Nelle serate per divertirci faremo anche la musica più disparata, spaziando nei generi che le ho detto e che sono i miei preferiti da ragazzo. Perchè la musica è tutta bella e il pubblico se ne accorge, quando lo fai con passione».

21:16 14/12

di Gianni Mattioli

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Arci Movie, il regista Stefano Savona incontra gli allievi di FilmaP

Per fine anno Arci Movie propone 3 appuntamenti tutti incentrati sul cinema del reale mettendo insieme le attività le attività di FILMaP con gli Atelier di Cinema del Reale che da 4 anni si tengono a Ponticelli e quelle della rassegna “AstraDoc – Viaggio nel Cinema del Reale”

Il 14 e il 15 dicembre a Ponticelli presso la sede Arci Movie il regista Stefano Savona incontrerà gli allievi di “FilmaP”a Ponticelli. Una masterclass di due giorni che s’innesta nel percorso formativo della terza edizione degli Atelier di Cinema del Reale cominciata la scorsa estate.

FilmaP nasce nel 2014, sostenuto da “Fondazione con il sud”, con l’obiettivo di costruire un centro di formazione e produzione cinematografica a Ponticelli nella periferia est di Napoli, dopo un ventennale percorso di Arci Movie teso a valorizzare la fondamentale connessione tra formazione ai linguaggi audiovisivi e mondo della professione del cinema e della contemporaneità. L’Atelier di cinema del reale è un percorso dedicato al cinema documentario destinato a filmmakers under 35. Il progetto - realizzato in collaborazione con Parallello 41 Produzione e sostenuto da Fondazione con il sud, SIAE, Intesa Sanpaolo, Seda Italy e Ucca - rappresenta oggi un’avanguardia nel valorizzare il cinema come strumento e risorsa di sviluppo e si afferma come vera e propria officina di cinema del reale dove i talenti possono trovare gli strumenti per raccontare le storie e connettersi al mondo dei professionisti.

Sempre venerdì  14 dicembre alle 20.30 al Cinema Astra Stefano Savona parteciperà alla rassegna “AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale” e presentare il suo La strada dei Samouni (Italia, Francia 2018 – 128’ (Festival di Cannes 2018 - Premio "Oeil d'or" come Miglior Documentario IDFA - International Documentary Film Festival Amsterdam - Selezione Ufficiale) il ritratto di una piccola comunità palestinese straziata dall’orrore della guerra.

“Il 20 gennaio – racconta Savona -  in seguito alla ritirata dell’esercito israeliano, ho potuto raggiungere il nord della Striscia e la città di Gaza dove sono entrato in contatto con la famiglia allargata dei Samouni, una comunità di contadini, sino ad allora sopravvissuta miracolosamente a 60 anni di conflitti e occupazioni, che si confrontava per la prima volta con una tragedia senza precedenti. Ventinove dei suoi membri, donne e bambini per la maggior parte, erano stati uccisi da un’unità d’élite dell’esercito israeliano; inoltre le loro case e i loro campi erano stati completamente distrutti. Ho iniziato a filmare i Samouni immediatamente, ma sin dall’inizio non ho avuto alcun dubbio: il mio film non si poteva ridurre al mero rendiconto del massacro, al compianto sulla tragedia o alla denuncia di un’ingiustizia.

Le loro parole e i loro ricordi hanno iniziato lentamente a ricostruire il ritratto di un’antica comunità contadina indipendente e composita, da cui emergevano le diverse personalità dei vivi e dei morti. La loro storia collettiva era ricca e complessa, piena di contraddizioni interne, di corti circuiti e di svolte inaspettate. Dovevamo quindi raccontare le loro straordinarie esperienze umane molto al di là degli avvenimenti drammatici di 2009.

Da allora, mi sono dato il tempo di ricostruire la storia dei Samouni da più lontano possibile. Volevo rendere giustizia alla singolarità di queste donne e questi uomini, alla loro saga familiare, al loro desiderio di indipendenza e alla loro tenacia.”

Infine, a chiudere il trittico di appuntamenti con il cinema del reale, martedì 18 dicembre al Cinema Pierrot di Ponticelli dalle 19.00 verranno proiettati i cortometraggi documentari realizzati dagli allievi dell'Atelier di cinema del reale edizione 2018 per la prima volta tutti incentrati su Ponticelli. Nelle scorse settimane i film sono stati presentati a due tra i più importanti festival di documentario in Italia, il “Festival dei Popoli” di Firenze e il “Filmmaker Festival” di Milano, dove i giovani registi si sono confrontati con studenti di cinema provenienti da tutta Italia, ottenendo ottimi riscontri. Sette film, che, pur diversi tra loro, sono il risultato di un’idea di cinema condivisa nell’Atelier e di un approccio al reale che racconta questo pezzo di città, con la sua bellezza e le sue contraddizioni, le sue storie e la sua verità, un territorio complesso ma da sempre caratterizzato da grandi esperienze sociali e aggregative che ne hanno segnato profondamente l’identità.

Le proiezioni dei film saranno intervallate da un aperitivo, così da creare un momento di condivisione e scambio, ma anche di concreta riflessione fra tutti i partecipanti all’evento.

19:42 14/12

di Redazione

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Donato Meo in concerto a Santa Maria La Nova

NAPOLI. Il compositore Donato Meo domenica sarà in concerto a Santa Maria La Nova, con “Natale d’arte al cortile di Santa Chiara". La sua attività concertistica di compositore è incentrata sul proprio progetto “l'affascinante viaggio della musica attraverso il pianoforte" con musiche inedite originali, e l'elaborazione di brani che hanno segnato la storia della musica: da Bach a Piazzolla, dalla canzone napoletana antica alle colonne sonore, in un genere inedito definito dallo stesso  musicista “New piano Psychology music”, anche attraverso l'elaborazione di suoni estemporanei. Una ricerca psicologica di un linguaggio musicale attraverso il suono strumentale, mescolando l’educazione musicale interculturale, con l’obiettivo di esprimere il condizionamento e il benessere, nella società attraverso la musica. È presente come pianista interprete nel disco “Piano festival Roland” internazionale, pubblicato in allegato alla rivista “suonare news” nel maggio 2007, con l’elaborazione estemporanea delle musiche del mondo. Dal 2011 la sua biografia è presente nel Quinto vol. “dell'enciclopedia della canzone napoletana” per il progetto “Napoli e il Pianoforte”. Il suo ultimo singolo "La mente e il mare" descrive l’affascinante scenario della mente, che ispira a riflettere il valore del benessere della vita, di tutto ciò che ci circonda attraverso i momenti di riflessione e meditazione. Domenica sarà in concerto a Santa Maria La Nova, con “Natale d’arte al cortile di Santa Chiara".

17:23 14/12

di Filomena Carrella

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Premio “Le ragioni della nuova politica" a Capozza e Buscemi

ROMA. Il capo ufficio vicario del Cerimoniale di Stato Gerardo Capozza; il presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema, il comandante generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi e il presidente dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù Mariella Enoc sono tra le personalità insignite del premio “Le Ragioni della Nuova Politica”, giunto alla XVI edizione, promosso e organizzato dall’associazione culturale “L’Alba del terzo millennio” presieduto da Sara Iannone.
Ai premiati è stata consegnata “La Colomba della Civiltà”, che rappresenta i valori fondanti dell’associazione e gli ideali che ispirano la manifestazione. Riconoscimento straordinario “per il contributo all’umanità” all’astronauta Paolo Nespoli. Quest’anno l’opera è stata realizzata dal maestro Tonino Maurizi e offerta dalla Fondazione Di Paolo. La rassegna, patrocinata da Presidenza del Consiglio dei Ministri, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica, Regione Lazio e Roma Capitale, si è svolta ieri sera a Roma nella sala Vanvitelli dell’Avvocatura Generale dello Stato. A presentarla Camilla Nata e Rosanna Vaudetti.

15:34 14/12

di Redazione

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“Vesuvius Film Festival”: al via la seconda edizione

La seconda edizione del “Vesuvius Film Festival è organizzata  dall’Associazione  Arteggiando in collaborazione con la casa di produzione Sly Production e con l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Direttore artistico del festival Arch. Giovanna D’Amodio, Presidente Associazione Arteggiando.

Il festival, che nasce come concorso di cortometraggi, aspira a divenire nella sua evoluzione una vetrina per la promozione di film di interesse sociale e culturale appartenenti al circuito del cinema indipendente e non solo. Luogo ideale per vivaci confronti tra gli addetti hai lavori del mondo audiovisivo (produttori, autori e distributori, e il pubblico di riferimento), il festival promuove la conoscenza e la diffusione di prodotti di alto valore artistico, capaci di contribuire alla crescita culturale e alla formazione di una matura coscienza critica nei giovani.

Madrina del Festival Marta Krevsun.

Il concorso è rivolto agli studenti e agli amatori ed è suddiviso in tre categorie: categoria Junior che comprende gli studenti delle Scuole Medie inferiori e superiori, categoria senior che comprende le  Accademie e le  Università (che abbiano corsi di regia cinematografica) e categoria filmaker, che interessa i registi emergenti, non professionisti e amatori del settore. Le tematiche affrontate in questa edizione del festival sono: Arte e territorio, Stalking e violenza di genere, secondo l’idea dello Psichiastra  Prof. Piero Prevete, Responsabile del Servizio Antistalking dell’ASL Na1 Centro.

La manifestazione si avvale dei patrocini morali: Regione Campania, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Città Metropolitana di Napoli, Comune di Napoli, Comune di Caserta, Accademia di Belle Arti di Napoli, ANS  Campania, Associazione “ Donne a Testa Alta”, Associazione “A.M.M.I”, Associazione “La Buona Sanità”, Associazione ASD MERIDIES ONLUS; Associazione “Vision Vittimologia”, Villa Domi, Villa Volpicelli.

Il comitato di selezione dei cortometraggi sarà composto da: Arch. Giovanna D’Amodio, Presidente dell’Associazione Arteggiando; Prof. Enzo Palumbo, docente di “Pittura” e “Tecniche Performative” presso l’ Accademia di Belle Arti di Napoli; Prof.ssa Clementina Gily, docente di "Estetica" all'Università Federico II di Napoli; Arch. Prof. Franco Lista, già membro del Consiglio Nazionale Ministero Beni Culturali; Psichiatra Prof. Pietro Prevete, Responsabile del Servizio Antistalking dell’ASL Na1 Centro; Prof. Paolino Cantalupo, psichiatra  e Docente di Psicologia Clinica e di Psicodinsmica; Dott. Domenico Contessa, imprenditore; Dott. Ermenegildo  Frioni, Presidente della casa editrice Friarte; Francesco Giordano, Direttore della fotografia e docente Università l’Orientale; Cristiano Celeste, regista della fiction “ Un posto al sole”; Dott.ssa Valeria Vaiano, attrice; Anna Vera Viva, scrittrice; Dott.ssa Olga Fernandes, giornalista e divulgatrice scientifica; Dott. Maurizio Vitiello, Responsabile Area Cultura e Arti Visive del Dipartimento Campania dell’Associazione Nazionale Sociologi, Prof.ssa Silvana Virgilio. Presidente della Giuria Dott. Silvestro Marino,  Presidente della Sly Production.

19:54 13/12

di Redazione

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Le “Bollicine d’Italia” all'Hotel Mediterraneo

Città del gusto Napoli Gambero Rosso in collaborazione con il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo, presenta mercoledì 19 dicembre alle ore 19  “Bollicine d’Italia”, lo spumeggiante evento di Natale della Città del gusto. O’Koffi, il lounge bar dell’hotel in via Ponte di Tappia a Napoli ospiterà l’evento dedicato alle più esclusive etichette nazionali. Sulla scia del grande successo delle serate Berebene e Tre Bicchieri del Gambero Rosso, Città del gusto Napoli accoglie gli estimatori del metodo classico e di quello charmat ad un grande evento di degustazione di spumanti delle più rinomate aziende italiane a brindare insieme alle festività ed al nuovo anno. Un appuntamento atteso in cui sarà presente una selezione dell’enologia italiana alla scoperta di vitigni autoctoni e poco conosciuti; realtà vitivinicole tutte da conoscere.

Un evento esclusivo che vede le migliori aziende italiane da Nord a Sud che avranno modo di presentare e far conoscere i loro prodotti d’eccellenza; il grande pubblico sarà accolto al Renaissance Naples Hotel Mediterraneo dall’installazioneAnimaled realizzata da mediaintegrati: centinaia di piccoli insetti in fil di ferro, sapientemente modellati in maniera artigianale partendo da un chilometro di cavo elettrico e un migliaio di led luminosi, forniscono un’esperienza magica, completamente immersiva, capace di trasportare il fruitore in un’atmosfera onirica e sognante. Sono sistemati sull’Albero d’Artista di oltre 4 metri, e poi altri dispositivi raffiguranti libellule, farfalle, falene, grilli e scorpioni, si trovano nei suggestivi spazi della hall e del lounge bar dell’hotel.

La serata chiude idealmente l’anno di eventi istituzionali della Città del gusto Napoli. Un percorso di food tra dolce e salato, accompagnerà le bollicine italiane. Dai finger salati dell’Executive Chef Pasquale De Simone, alla Pasticceria Natalizia dei Maestri Giuseppe e Pasquale Bevilacqua della Pasticceria Mamma Grazia di Nocera Superiore (SA), padre e figlio che, con il loro Pandoro sono stati giudicati dal Gambero Rosso al terzo posto nella Top ten dei 20 migliori d'Italia in una classifica anche con un confronto con 7 grandi marchi. Fra grani antichi e prodotti della tradizione, tutta la fragranza della panetteria La Fattoria degli Esposti di Napoli accompagnerà il pubblico in questo percorso multisensoriale di eccellenze con una selezione di pani, biscotti, freselle e tutti i loro prodotti di punta, frutto di una salda esperienza ispirata non solo ai sapori mediterranei ma anche alle novità gastronomiche. E poi tanta dolcezza con un percorso di degustazione interamente firmato dalla prestigiosa azienda francese Valrhona con 3 esclusivi prodotti: Manjari 64% Puro Madagascar e Caraïbe 66% e Guanaja 70% Assemblaggio di Grand Cru collezione dei Mariage di Grand Cru, due evidenze concrete della ricchezza e della complementarietà dei cioccolati d’assemblaggio: Caraïbe cioccolato "femminile" e Guanaja "maschile".

Per finire i Maestri campani dell’arte del torrone. I banchi di assaggio delle bollicine saranno curati dai sommelier della delegazione AIS Campania; garanzia di professionalità ed esperienza. Prezzo del biglietto 25 euro intero, 20 euro ridotto (soci AIS e Scuola Europea Sommelier). Per informazioni e prenotazioni: Città del gusto Napoli tel. 0813119800/13 - 338.169.17.27 - email eventi.na@cittadelgusto.it

19:11 13/12

di Redazione

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