Mercoledì 18 Luglio 2018 - 10:30

È napoletano il miglior cocktail della 4a Edizione del Premio Strega Mixology

Testa Dura, composto da Liquore Strega, Amaro Braulio, sherbet limoni e camomilla home made, succo di limone e ginger beer, è il miglior cocktail della 4a Edizione del Premio Strega Mixology: a vincere l’ambito titolo il barman napoletano Ugo Acampora del Twins, cocktail, wine, coffee di Napoli e sarà lui a volare a Berlino, quando dall'8 al 10 ottobre 2018, in occasione del Bar Convent Berlin, parteciperà, in qualità di barman nello stand di Strega Alberti. Una quarta edizione vivace e solare, nella prestigiosa cornice del Ninfeo di Villa Giulia a Roma, dove si è tenuto il contest tra i cinque cocktail ufficiali serviti alla 72a edizione del Premio Strega

A giudicare i cinque cocktail finalisti, una giuria tecnica - formata da Alex Frezza, Leonardo Leuci, Samuele Ambrosi e l'amministratore di Strega Alberti, Antonio Savarese e una giuria intenditori, formata da dieci giornalisti specializzati nel food&drink. Il contest è stato presentato da Stefano Nincevich, responsabile iniziative speciali di Bar Giornale.

Il cocktail Testa Dura, composto da 4,5 cl di Liquore Strega, 1,5 cl di Amaro Braulio, 1,5 cl di Sherbet limoni e camomilla home made, 1,5 cl di succo di limone e 3 cl di ginger beer. La preparazione del cocktail prevede di versare tutti gli ingredienti, eccetto la ginger beer, in un boston shaker. Shakerare per 10 secondi poi versare il tutto in una mug e colmare con ghiaccio a cubi, per terminare il drink con fill di ginger beer e con la guarnizione di un ciuffo di menta fresca e una rondella di lime disidratato.

Per il 'Testa Dura' – dichiara Acampora – sono partito da un concetto che mi è proprio, la testardaggine, che ho tradotto in dialetto beneventano, in 'cap e mul' ovvero 'testa d'asino' o 'testa dura'. Da qui sono passato, per associazione mentale, al classico drink Moscow Mule, per creare un drink semplice, facilmente replicabile , fresco e servito in una mug accattivante!”. Classe 1988, Acampora gestisce con i fratelli a Napoli il Twins cocktail wine coffee cocktail bar. Ha iniziato la sua carriera lavorativa nel mondo della ristorazione e nel 2013 la sua prima esperienza formativa, all'interno dell'FBS di Napoli, quindi a Roma, dove diventa vice barmanager del Ristorante & Cocktail bar Baccano.

Molto soddisfacente questa quarta edizione – sottolinea la direzione di Strega Alberti - per la mole di adesioni e soprattutto per la qualità dei cocktail proposti e la cura che i bartender hanno messo nell’esaltare le caratteristiche del nostro prodotto”. 

Novità assoluta del format, infatti, la possibilità, per i bartender, di servire i propri cocktail originali agli oltre mille partecipanti del Premio Strega. Più di 200 le ricette giunte da tutta Italia, oltre il 10 percento delle quali provenienti da barlady, con un sostanziale incremento della partecipazione femminile: la storicaazienda Strega Alberti Benevento richiedeva nel bando ricette originali a tecnica libera con almeno 3 cl di Liquore Strega.

La drink list del Premio Strega 2018: Testa Dura di Ugo Acampora del Twins, cocktail, wine, coffee di NapoliAncora una volta (Liquore Strega, Tanqueray Ten Gin, succo di limone, honey mix Dzenevrà e foglie di menta) di Jonathan Bergamasco del Caffè Imperiale di Vercelli,Ottovolante (Liquore Strega, Vermouth al Pop Corn homemade, Fernet, ginger ale e twist d’arancia) di Gianluca Di Giorgio del Bocum Mixology di PalermoCosmo Stregato (Liquore Strega, Vodka Torrone Mix, succo di limone, spuma di bacche e fiori di sambuco con yuzu) di Solomiya Grytsyshyn del Chorus Cafè di Roma Il compositore stregato (Liquore Strega, whisky torbato, succo di limone, uovo aromatizzato, acqua sciroppata camomilla e menta, grattata di noce moscata) di Edoardo Nervo del Les Rouges di Genova.

11:40 10/07

di Redazione

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Cambio al vertice del Lions Club “Napoli 1799”: Alfredo Guarino subentra a Ettore Nardi

Cambio al vertice del Lions Club “Napoli 1799”, dove Alfredo Guarino, avvocato, Presidente della Camera Internazionale della Regione Campania e Coordinatore dell’Unione Internazionale Avvocati in Campania, subentra al presidente uscente, Ettore Nardi, giovane ingegnere e consigliere dell’Ordine di Napoli, nominato Presidente della Prima Zona del Distretto Lions 108Ya dal neo Governatore Paolo Gattola. Il “passaggio della campana” si è svolto lo scorso 4 luglio all’Hotel Paradisoblanco e ha visto anche l’ingresso nel club “Napoli 1799” di due nuovi gjovani soci, Lorenza Iride medico radiologo e Antonello Gargiulo ingegnere e giornalista pubblicista. La cerimonia è stata organizzata insieme al Lions Club “Napoli Posillipo”, presieduto da Francesco Palmieri, il quale ha, donato un elettrocardiografo a Roberto Milano, membro del club “Napoli 1799”, ideatore e responsabile di “Stelle in Strada”, service che vede i lions impegnati, ogni giovedì da sedici anni, nella assistenza e distribuzione di pasti ai senzatetto alla stazione Garibaldi di Napoli ed in altre città del Distretto 108Ya.

Nel corso della serata, il neopresidente Alfredo Guarino, nel ringraziare il suo predecessore Nardi per la pregevole opera compiuta, ha auspicato il sostegno del direttivo e dei soci per il governo condiviso del Club. «A breve - ha aggiunto Guarino - saranno definiti insieme gli obiettivi programmatici dell'anno sociale. Nel rispetto dei valori del lionismo e delle indicazioni del Distretto, si cercherà di ricordare la pagina nobile della Rivoluzione partenopea, finestra aperta alla conoscenza ed al sapere, nella consapevolezza dell'agire nel sociale per il sociale».

«Lo spirito lionistico – ha ricordato Ettore Nardi nel suo intervento - è da sempre sinonimo di solidarietà, impegno sociale e culturale e, anche quest’anno, abbiamo dato vita a progetti, attività ed iniziative concrete al servizio della collettività e dei meno fortunati, con l’intento di promuovere quei fattori di crescita e coesione sociale, indispensabili per combattere la attuale crisi non solo economica, ma soprattutto morale, ideale e culturale, che attraversa la nostra epoca».

A concludere la cerimonia, la professoressa Clara Guarino, Presidente della I Circoscrizione del Distretto e past President del Club “Napoli 1799”, la quale ha affermato che «nel rituale annuale passaggio della campana attraverso la continuità della azione solidaristica il “Napoli 1799” intende coniugare le sfide Lions del centenario e la eroica vicenda civile dei patrioti della Repubblica del 1799 per il ri-scatto di un popolo che deve ritrovare e guadagnare la sua grandezza e la sua dignità attraverso la libertà, la giustizia, la cultura e la coscienza civica».

11:34 10/07

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I protagonisti del balletto in scena ad “Abella Danza”

AVELLA. La manifestazione nazionale Abella Danza giunge alla sua IV Edizione. Ideata da Francesco Imperatore nel luglio 2015 e dedicata alla memoria del M° Ricardo Nunez, presenta appuntamenti di grande rilievo artistico e culturale ad Avella, nello storico Anfiteatro romano costruito nel I secolo a.C., con spettacoli in scena da martedì 10 a venerdì 13 luglio 2018, inizio ore 21:00 e ingresso gratuito. La prima serata inaugurerà l’evento con la rassegna per scuole di danza intitolata "Danza sotto le Stelle”. La seconda serata sarà dedicata alla Street Dance, con la supervisione del Maestro Fritz Zamy. Per il terzo appuntamento in scena il IV Concorso Nazionale tersicoreo intitolato "Danza per le Stelle”, in cui i partecipanti si esibiranno al cospetto di una giuria composta da prestigiosi Maestri: Giovanna Spalice, Alessandra Veronetti, Cecilia Mecatti, Carla Livio, Alessia Gay, Umberto De Luca per la danza classica, Sasha Riva e Simone Repele per la danza contemporanea e Vinicio Mainini per la tecnica moderna. Per la chiusura della manifestazione, venerdì 13 luglio, la grande serata di Gala “Omaggio a Ricardo Nunez”, con le assegnazioni dei premi Anfiteatro D'Oro per l'Arte della Danza e le esibizioni di Primi ballerini ed Etoiles internazionali come Lucia Lacarra e Marlon Dino, che danzeranno Il Pas de Deux del Cigno Bianco. La serata infatti si svolgerà alternando premiazioni ed esibizioni che prevedono estratti classici e contemporanei danzati da Lucia Lacarra, Marlon Dino, Sasha Riva, Simone Repele, Stani Capissi, Claudia D'Antonio, Luisa Ieluzzi, Danilo Notaro, Ceren Yavan-Wagner, Damien Nazabal, Lorenza Vicidomini, Paolo Lauri, Mariano Cardano, Stefano Nappo, e i ballerini della compagnia Skaramacay Art factory e della Visual Arts Department, ai quali si uniranno gli allievi partecipanti al Workshop coreografico con i Maestri Sasha Riva e Simone Repele. I Premi Anfiteatro D’Oro 2018 saranno ritirati dalla Dott.ssa Rosanna Purchia, Sovrintendente del Teatro di San Carlo; da Lucia Lacarra, Etoile Internazionale; Marlon Dino, Etoile Internazionale; Marcello Angelini, Direttore del Tulsa Ballet Oklahoma USA; Daniele Cipriani, Direttore della Daniele Cipriani Entertainment e organizzatore di galà internazionali; Ugo Ranieri, maitre del ballet internazionale; Roberto Scafati, Direttore della compagnia di balletto di Trier in Germania; Enrico Morelli, coreografo Internazionale; Vinicio Mainini, Maestro e corografo; Paola De Simone, musicologa e critico di balletto; Sara Renda, Etoile internazionale del teatro di Bordeaux; Sasha Riva, primo ballerino del Grand Theatre de Geneva; Simone Repele primo ballerino del Grand Theatre de Geneva; Luisa Ieluzzi, danzatrice del Teatro di San Carlo; Stani Capissi, danzatore del Teatro di San Carlo; Danilo Notaro, danzatore del Teatro di San Carlo; Lorenza Vicidomini, prima ballerina della MM Contemporary Dance Company; Paolo Lauri, primo ballerino della MM Contemporary Dance Company; Stefano Nappo, danzatore solista dell'Opera di Bucarest, Romania; Mariano Cardano, danzatore solista al Balletto di Madrid, Spagna; Annamaria Sorrentino, responsabile del Trucco e Parrucco al San Carlo in occasione di opere e balletti; Il Coreografo Elettronico, manifestazione di Video Danza unica nel suo genere; Skaramacay Art Factory, Compagnia di Balletti, impegnata in coreografie di denuncia sull'ambiente e altre problematiche sociali; Europa in Danza, manifestazione per giovani ragazzi, volta all'inserimento dei migliori talenti nelle scuole di danza internazionali; Visual Arts Department, giovane compagnia emergente; Palermo in Danza, manifestazione di offerta formativa, con maestri di livello internazionale.

20:21 9/07

di Redazione

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A Ravello il concerto CORDAminzaioniDuo

Il 12 Luglio 2018 alle ore 21.00 presso la Chiesa dell’Annunziata in Ravello, nell’ambito della rassegna concertistica organizzata dalla Ravello Concert Society, si terrà il concerto del CORDAminzaioniDuo, composto da Davide Di Ienno alla chitarra e Tiziano Palladino al mandolino. Il progetto “CORDAminazioniDuo” nasce dall’incontro tra due appassionati musicisti. Accomunati dalla voglia di proporre “musica d’arte”, attraverso due strumenti che insieme vengono più comunemente associati al repertorio di tradizione popolare, Palladino e Di Ienno hanno dato vita ad una formazione innovativa, capace di fondere il caratteristico tremolo del mandolino al pizzicato della chitarra, attraverso composizioni originali e trascrizioni, che mettano in luce le grandi potenzialità espresse da questi due strumenti. Il concerto offre al pubblico un viaggio attraverso i secoli, percorrendo i diversi linguaggi della musica colta. Dall’evoluzione della forma Sonata barocca con Corelli e Gervasio, ad una nuova frontiera della musica contemporanea con Bellafronte; dal “bel canto” italiano con Rossini e Mascagni ad un viaggio nel “nuevo tango” di Piazzolla.

17:30 9/07

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“Trattoria del mare”, arte e passione per il buon cibo

In via Campi Flegrei 58, ad Arco Felice, c’è un piccolo ritrovo dedicato al buongusto e ai sapori. Una “conchiglia” al cui interno esistono dei veri e propri tesori dell’inestimabile arte culinaria. È la “Trattoria del mare”, giovane location che da tre anni anni è meta di appassionati del cibo e carovane di amici che si “tuffano” in eccellenti pietanze tipiche del mare e non solo. L’artefice di questa “meraviglia del sapore” è Gianni Sciorio, da sempre ristoratore, che insieme a Francesca Mercurio e allo staff composto da Francesco, Manuela e Andrea, e gli ottimi chef Luca ed Erminio, ha dato vita ad un locale dove oltre al cibo di qualità regnano competenza, professionalità e cordialità. Trovarsi alla “Trattoria del mare” significa incontrare un amico. Perché Gianni è così: i suoi clienti sono prima di tutto amici, anche se incontrati per la prima volta, ai quali dedica la sua passione per la convivialità e l’arte della sua “squadra”. Tanti, tantissimi i piatti preparati dall’equipe: da quelli classici a quelli ricercati, fino a giungere ai cosiddetti fiori all’occhiello. E ce ne sono diversi: dal filetto crudo di pesce spada con mela verde, agli spaghetti cozze e tarallo sbriciolato, dai crocchè di mare con ripieno a sorpresa al richiestissimo gambero ricoperto di mandorle e miele e al polpo con i friarielli. Davvero una sinfonia per il palato. E gli “amici” di Gianni, ovvero i clienti, apprezzano e come. Non si contano più i commenti entusiastici lasciati sulla pagina Facebook della “Trattoria del mare” o su TripAdvisor. Fare un salto in questo magico “ritrovo” significa andare a trovare un amico, scambiare con lui qualche chiacchiera, farsi una risata e mangiare divinamente. Provare per credere.

23:20 7/07

di Redazione

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Giornalismo, successo per il “Premio Posillipo-La cultura del mare”

NAPOLI. Non è facile far nascere un premio di giornalismo, perché il riverbero della prima volta non sempre e’ quello aspettato, ma il “Premio Posillipo-La cultura del mare” ha saputo tenere testa all’incertezza diventando nel corso di ben sei mesi, qualcosa di inaspettato, qualificante e , complice il mare, misterioso nel suo dirompente fascino: venerdì 6 luglio la serata di gala al Circolo Nautico Posillipo ha creato un evento da ripetersi, grazie alla collaborazione di tanti: Vincenzo Semeraro, Presidente del CN Posillipo, Filippo Smaldone, Consigliere del CN Posillipo, Filippo Parisio, Presidente dell'Assemblea del CN Posillipo, Massimo Falco, membro del comitato del premio e il Comandante del Nucleo GOS dei carabinieri, Vincenzo De Vita. Il premio ha goduto del Patrocinio della Regione Campania, del Comune di Napoli e dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti. La giuria era composta da Silvana Lautieri presidente, Mirella Armiero, Ermanno Corsi, Ernesto Mazzetti, Massimo Milone, Armida Parisi e Carlo Verna. Il Comitato organizzatore invece era formato da Vincenzo Semeraro, Filippo Parisio, Filippo Smaldone, Enrico Deuringer, Massimo Falco, Massimo Lo Iacono e Nunzia Marciano. Dopo i saluti degli organizzatori, del Presidente Vincenzo Semeraro e della Presidente della giuria Silvana Lautieri , Presidente anche del Centro Studi Erich Fromm che vanta ben 28 anni di storia.  I vincitori hanno iniziato il loro entusiasmante scorrere ricevendo i premi realizzati dall'artista napoletano Lello Esposito, con l’avvenente e dinamica conduzione di Nunzia Marciano, motivando le scelte e intervallando i conferimenti, con l’elegante musica del Trio Sonus Agora’ , formato da Ciro Formisano al violino, Fabrizio Romano al pianoforte e il soprano Maria Antonicci , insieme per eseguire musiche di Vivaldi, Debussy, Rossini e  altri, reduci da grandi successi internazionali come recentemente, in Ungheria  , presenti autorità e rappresentanze diplomatiche.
Con i saluti del. Presidente Silvana Lautieri , si e’ avuta la doverosa sottolineatura di quanto la serata sia  l’occasione giusta per premiare soprattutto il mare,  come risorsa fondamentale attraverso testimonianze di cultura e buon giornalismo, due proprietà inscindibili così come sono l’imparzialita’ e l’indipendenza, augurando un prosieguo alla manifestazione anche per il nuovo anno. Quindi è proseguita sempre con maggiore enfasi, la saga delle targhe: alla Regione Campania, al Comune di Napoli, alla Capitaneria di Porto di Napoli, all’Autirità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale, al Nucleo GOS- Gruppo Operativo sommozzatori e salvamento acquatico, al Museo del Mare di Napoli, al Comitato Volanapoli e “solo cose belle", a Maria Capuri. In tale ambito le parole del sindaco Luigi De Magistris hanno rimarcato la doverosita di organizzare un premio del genere , che colpisce per i consensi ricevuti, perché il mare è una realtà importante da tanti punti di vista, dall’accoglienza alla gestione delle risorse. “La Cultura del mare”, organizzato e promosso dal Posillipo, per i 93 anni di fondazione del sodalizio di Napoli, sensibilizzare sul valore inestimabile della risorsa mare e per questo sono stati fregiati  giornalisti professionisti e pubblicisti iscritti all’Ordine Nazionale o praticanti iscritti a Scuole di giornalismo, che abbiano affrontato le tematiche del mare sotto i più vari aspetti. Altri premiati con corrispondenti motivazioni: Adele Ammendola Giornalista Tg2, volto storico e posillipina doc, porta in video i caratteri mediterranei della sua terra, figlia di un prestigioso giornalista Rai di Napoli, premiata per un giornalismo fatto con l’anima; quindi Alberto Carotenuto Rettore della Parthenope, perché ha proiettato l’Universita’ del mare in campo internazionale, per quanto riguarda il fronte della didattica e della ricerca, compresi gli accordi con l’Apple per i corsi di formazione e i gemellaggi con l’Universita’ cinese dicLudong; Guido Grimaldi armatore, perché nel solco di una prestigiosa tradizione familiare guida oggi con successo, insieme al padre Manuel, una delle flotte piu’ importanti al mondo. Altri premi speciali sono andati a Maria Sirago per il libro ‘La flotta napoletana’ per l’alto livello delle indagini sui temi della marineria di Napoli e del Mediterraneo ; a Maurizio Cotrufo per il libro ‘Il pescatore gentiluomo’, per il profondo valore narrativo del libro da lui descritto. A questo punto sono stati consegnati degli Attestati di Merito per aver concorso al Premio di Giornalismo con elaborati validi e meritevoli, a Brunella Bianchi, Antonio Cangiano, Gioacchino Roberto Di Maio, Marcello Gelardini; Marco Petrelli, Bruno Russo e Carlo Zazzera. Il carpet del mare si e’ concluso con i tre vincitori del premio: Maria Luisa Cocozza - giornalista Mediaset, per essere l’autrice di tre servizi incentrati con rigorosa analisi  sulla tematica del mare e la sua tutela in ambiti diversi; Vittorio del Tufo - giornalista del Il Mattino , per lo scritto ‘La leggenda  degli uomini pesce e la setta dei Figli di Nettuno’ pubblicato sul Il Mattino e che con una limpida  prosa esprime ricchezza di sentimenti storici e letterari; Emilio Vitaliano - giornalista per l’articolo di divulgazione scientifica pubblicato sulla rivista BBC Scienze, dedicato al problema dell’acidificazione delle acque marine. Dopo le premiazioni, la serata è proseguita con una cena sotto le stelle di Posillipo, sulla terrazza sul mare e con un venticello niente male che lambiva le tavole imbandite, all'insegna della buona musica, con il Trio Solus Agorà, e un ricco menu con paccheri alla Luciana e spigola con crocchette di patate. I fuochi pirotecnici con i riflessi del mare hanno suggellato una manifestazione che continuerà anche per successive edizioni, essendo il mare un principio di vita che non si esaurisce mai.
Bruno Russo

19:31 7/07

di Redazione

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Compleanno e “rinascita” per la giornalista Donatella Gimigliano

ROMA. Grande Party al circolo A.S.D. Tiro a Volo Lazio, incantevole e suggestiva struttura nel cuore della via Tiberina, impeccabilmente gestita da Marcello Ghenzi, con l’ausilio del figlio Giorgio, che ha ospitato un grande evento inaugurale della stagione estiva e il Donatella’s Party, affollata festa di compleanno e della rinascita della press office, Donatella Gimigliano (nella foto). Un evento importante per la communication manager che, sotto il pensiero guida di Pablo Neruda, “è per rinascere che siamo nati”, ha chiamato a raccolta e voluto festeggiare con amici e colleghi il superamento di una prima e importante tappa di cura da un male. Per l’occasione un menù speciale a base di gustosi piatti realizzati con prodotti a kilometro zero provenienti dalla campagna romana, e una deliziosa portata solidale ideata dallo chef Bruno Brunori, il “Ciambettone” (incrocio tra la ciambella e il panettone), che si potrà acquistare in autunno per sostenere l’associazione romana Salvamamme, presieduta da Grazia Passeri e della quale la Gimigliano è la responsabile della comunicazione, che da più di venti anni si occupa di aiutare le famiglie in difficoltà e le donne vittime di violenza. Straordinario il dj set con Beatone e Alessandro Amati, in arte David Steerforth, capitanata dal violinista elettrico Andrea Casta che, per l’occasione, ha presentato in anteprima Double Sun, il primo singolo del concept album e progetto multimediale “The Space Violin Project”, che lo vedrà trasformarsi nel Comandante AJ e portare nel futuro tutta la sua community dei fan. Non sono voluti mancare tanti volti noti come Patrizia Mirigliani, Cinzia Leone, Vincenzo Bocciarelli, Alessandro Circiello, l’astrologo di Uno Mattina, Rino Jupiter, Elena Russo, Loredana Cannata, Antonella Elia, Simone Sabani, l’ex Miss Italia e conduttrice televisiva, Manila Nazzaro, con la giornalista e direttore di mondogossip, Roberta Damiata, Antonella Salvucci, Alex Partexano, Giovanna Rei, Roberto Bagagli, Fabrizio Sabatucci, Daniela Martani, Enio Dovrandi e Fabrizio Apolloni. Tante prestigiose firme del giornalismo, Vittoriana Abbate di Porta a Porta, Federica Corsini, volto di Rai Parlamento e Maria Rosaria De Medici, conduttrice della rubrica Fuori Tg del Tg3, Daniele Rotondo del Tg2, Antonello Capurso editorialista politico del Tg4 e Studio Aperto, Antonio Pascotto anchorman e capo redattore del Tgcom24, Stefano Arquilla, direttore dell’emittente più quotata nel Lazio, Canale21.  E ancora il Presidente della LILT (Lega Italiana Contro i Tumori) Prof. Francesco Schittulli, il regista Francesco Cinquemani con la manager di Bulgari, Elisabetta Marra, Il Direttore Generale della Asl Rm5, Vitaliano De Salazar, il regista di Ballando con le Stelle, Luca Alcini, il presidente del C.N.I.F.P. (Comitato Nazionale Italiano Fair Play del CONI),  Ruggero Alcanterini, con la coordinatrice editoriale Nadia Cantelli,  il Direttore generale del Festival della Diplomazia, Giorgio Bartolomucci, il Presidente dell’Istituto Italiano Privacy, Luca Bolognini e il fondatore, assieme al coreografo internazionale Andrè de La Roche, della Move, Alessandro Alcanterini, il regista Alessandro Carrieri, la cantante Edy Giordano, il prof. Pietro Gentile, lo sceneggiatore Francesco Malavenda, il manager dei Vip, Andrea Quattrini, l’attrice e cantante Anna Capasso, l’attore Alex Partexano, i giornalisti Maridì Vicedomini e Mattia Iovane, la truccatrice dei Vip, Roberta Smargiassi. Una grande festa che ha segnato un importante traguardo del suo nuovo ciclo della vita, piacevole anche per la mescita di ottimi vini curata dalla nota azienda vinicola laziale Casale del Giglio, e per gli ottimi e raffinati dessert innaffiati da uno straordinario prosecco offerto da Carlo Dugo, owner della pregiata enoteca romana, Enosis. Prima del taglio della torta, Donatella, ha voluto salutare e ringraziare tutti i presenti, in particolare a tutti coloro che hanno dato un importante contributo per la realizzazione dell’evento come Signorini Audio per l’audio e le luci e Cavallucci Design, per la grafica. 

23:37 6/07

di Redazione

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Nasce a Napoli la mobilitazione per la Rai del futuro

Flash mob, video, foto, mailbombing e post di adesione sui social network. Da più di 20 giorni sono oltre 30mila le persone che chiedono in rete e nelle piazze ai Parlamentari di votare i futuri consiglieri del Consiglio di amministrazione Rai per merito e competenze, fuori dalle logiche partitocratiche. L'appello alla mobilitazione  parte da Napoli con l’hashtag #laRAIchevorrei lanciato dal candidato indipendente Luca Mattiucci. Giornalista e manager, 36 anni, da 15 anni al lavoro in città sui temi del sociale, della legalità e dei diritti, che ha deciso di coinvolgere esperti, telespettatori e semplici cittadini nella scrittura di un programma per il rinnovamento di Viale Mazzini partendo proprio dai consigli e i desideri di chi paga il canone. 

"Un cambiamento che deve avere come protagonista il Mezzogiorno. Significa fare informazione partendo dai territori e rompere una volta e per tutte l'idea che il Sud sia il fanalino di coda del Belpaese. Qui si moltiplicano buone pratiche ed esempi civici che sono esportabili, ma che troppo spesso non vengono raccontati. Rimettiamo al centro del dibattito lo sviluppo di un meridione che ha voglia di emergere e ha le competenze per farlo, anche questo vuol dire fare servizio pubblico", spiega Mattiucci. "Una RAI che fa cultura e che sa stare sul mercato restituendo ai cittadini un servizio pubblico indipendente dai partiti è ciò che persone comuni, associazioni e nomi dello spettacolo e della cultura come Maria Grazia Cucinotta e Erri De Luca, nomi che hanno reso l'Italia amata nel mondo, stanno chiedendo sul web".

“La Rai deve rinnovarsi davvero con l’innovazione tecnologica per essere leader nella creazione di contenuti con format e linguaggi per il web. Un impegno formativo-informativo che deve che concretamente servire, come ha sottolineato il Presidente della Camera Fico, per ‘costruire una cittadinanza digitale’ e quel ‘lavoro educativo e culturale trasversale a istituzioni e media’ prosegue Mattiucci. La rete rappresenta lo strumento per eccellenza per la partecipazione e, continua il candidato "l’auspicio è che i Deputati possano scegliere davvero in base alle competenze e all’indipendenza. Soprattutto che lo facciano ascoltando le persone che si stanno mobilitando per la RAI di domani, solo così si può pensare a dare valore al servizio pubblico televisivo”. 

Idee e proposte dal basso che guardano alla sostenibilità a 360 gradi. Tra gli obiettivi principali: centralità dei Development Goals e inseriti nelle strategie aziendali, welfare aziendale e tutele per dare condizioni paritarie alle donne nei percorsi professionali, accessibilità con ampliamento dell’offerta in LIS, in lingua inglese, di sottotitoli e audiodescrizioni. Insieme all’idea di far devolvere parte del compenso dei consiglieri del CDA a un fondo per le produzioni e il cinema indipendente. "Siamo andati con ragazzi e ragazze giovanissimi davanti Montecitorio perché il Parlamento voti per costruire una RAI che si trasformi in una media company capace di anticipare il futuro. Dalle ultime dichiarazioni del Vicepremier Di Maio è questa la direzione che bisognerebbe prendere. Vedremo se questa sarà davvero occasione di cambiamento o prevarranno le vecchie logiche partitocratiche” conclude Mattiucci.

14:08 6/07

di Redazione

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Cinema internazionale a Vico Equense: Katherine Kelly Lang madrina del Social

Claudia Cardinale come presidente onorario, sulla locandina campeggia Sophia Loren, una madrina internazionali come Katherine Kelly Lang. Parla al femminile l’8a edizione del Social World Film Festival, Mostra Internazionale del cinema sociale che si svolgerà dal 29 luglio al 5 agosto a Vico Equense. Alla Loren saranno dedicati una retrospettiva, incontri e una mostra fotografica nei luoghi dove recitò in uno dei suoi primi lavori “Pane, amore e…” di Dino Risi al fianco di Vittorio De Sica.

Il tema di quest’anno sarà “Passione. Sentimento, sensazione, sacrificio”.  «Il Social World Film Festival è nato come momento unico dedito alla celebrazione dei talenti, soprattutto quelli giovani che hanno poco spazio e possibilità – così Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale e regista - e le passioni, quelle vere, quelle che muovono tutto anche quando all'apparenza, agli occhi dei tanti, dei più non c'è nulla o poco».

Record di opere selezionate: 600. Un importante Mercato europeo del cinema giovane

Quest’anno è stato superato il record di opere selezionate: saranno ben 600 tra lungometraggi, documentari e cortometraggi, nelle 11 sezioni competitive e non competitive (Grande Schermo, Concorso Internazionale, Focus, Smile, La Notte del Cinema, La città del Cortometraggio, Fuori Concorso, School, Screenplay, Nuovi linguaggi, Mercato), provenienti da 48 nazioni, con 100 anteprime. A valutarle 7 giurie: Qualità (quella dei lungometraggi è presieduta dal regista inglese Col Spector che ha lavorato anche con la diva di Hollywood Keira Knightley, mentre quella dei cortometraggi è guidata dal regista Alessandro Grande vincitore del David di Donatello nel 2018), Critica, Ragazzi, Giovani, Doc, Popolare, Studenti. Durante gli otto giorni di festival sarà possibile assistere a 120 proiezioni, un amore per il cinema declinato in circa 6mila minuti di programmazione, che coinvolgono tutta la città che apre alla Penisola Sorrentina.

Torna per il terzo anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori. Il Mercato vedrà importanti professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, incontrarsi per discutere sulle novità del cinema giovane indipendente. La città costiera si trasformerà in salotto dell’industria cinematografica: dibattiti, conferenze, incontri e video library digitale per offrire on demand centinaia di titoli, tra cortometraggi, documentari e lungometraggi indipendenti. Inoltre, la partecipazione garantisce la possibilità che le opere siano selezionate per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal Social World Film Festival, che in soli sette anni hanno coinvolto i cinque continenti per 37 eventi in 27 città tra cui Los Angeles, Hong Kong, New York, Seoul, Berlino, Barcellona, Cannes, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Londra, Lisbona, Sydney, Tunisi, Rio de Janeiro, Budapest.

Il programma: riflessioni sulla violenza di genere e sulla comunicazione. Placido tributa il cinema

La kermesse, presentata dall’attrice Roberta Scardola, verrà inaugurata domenica 29 luglio in piazza Mercato con la proiezione del film “Sconessi” di Christian Marazziti alla presenza del regista e del cast per un momento di riflessione sulla comunicazione ai giorni d’oggi. Cerimonia d’apertura con la madrina Katerine Kelly Lang, l’attrice statunitense nota al grande pubblico anche per la sua Brooke in “Beautiful”. Lunedì 30 luglio spazio alla musica con concerto di Eugenio Bennato e “Le Voci del Sud”, al mattino il convegno “Cinema e giornalismo: linguaggi convergenti in direzione Social”. La serata di martedì 31 luglio sarà dedicata alla lotta alla violenza di genere con la partecipazione di Cristina Donadio e la premiazione della sezione “Scuole”. Mercoledì 1 agosto sarà la giornata del Mercato del cinema giovane europeo e in serata un omaggio agli Academy Awards. Grande attesa per l’evento di giovedì 2 agosto con Michele Placido che tributerà il cinema italiano, leggendo passi dal libro “Cinema è Sogno”. A seguire, la proiezione del suo film “7 minuti” e l’omaggio a Paolo Villaggio. Venerdì 3 agosto sarà il turno del tributo a “Gatta Cenerentola” alla presenza del cast e dei produttori. Gran galà di premiazione sabato 4 agosto con red carpet. Ogni sera verranno proiettati sul maxischermo in 2k e audio Dolby Sorround i film più premiati della stagione.

Gli ospiti d’onore firmeranno il Wall of Fame, monumento al cinema che vede già gli autografi in bronzo di Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Luis Bacalov, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta.

Attesi attori e registi in concorso come Pekka Strang (Finlandia), Donatella Finocchiaro, Vladimir de Fontenay (Francia), Faical Ben (Marocco), Mehmet Tigli (Turchia) Daphne Scoccia, Fran Casanova con Luna Fulgencio (Spagna), Harm Weistra (Olanda), Reut Dagbar Agami (Israele), Fatma Racha Shehadeh (Libano), Filip Ignatowicz (Polonia), Rosario Capozzolo, Noel Harris con Darryl Hopkins (Canada), Giovanni Mazzitelli e Mario Vezza, Guido Mignogna (Argentina), Simone Saponieri, Elisa Bucchi e tanti altri.

 

Le novità: la retrospettiva di Rai Cinema Channel, nuove sezioni e focus sulle serie tv

Tra le novità 2018 del festival, l’unico al Mondo ad essere interamente realizzato da professionisti under 35, c’è il rafforzamento della collaborazione con Rai Cinema Channel che, oltre a mettere a disposizione un premio in denaro di 3mila euro che consiste nell’acquisto dei diritti di un cortometraggio, presenta una sua retrospettiva con tutte le opere che nell’ultimo anno hanno ottenuto questo speciale riconoscimento. Inoltre le 12 opere selezionate nella “Città del cortometraggio” avranno la grande opportunità di essere visibili sul canale web di Rai Cinema.

Quest’anno kermesse ospiterà nuove sezioni come “Nuovi linguaggi”, non competitiva di opere cinematografiche, televisive e per il web di qualsiasi genere e durata come serie web, videoclip, spot, video sperimentali, cinema 3D/4D, nuove tecniche e linguaggi; e Screen-Play, competitiva di sceneggiature originali ed inedite per opere cinematografiche di lungometraggio, cortometraggio e documentario, giudicate da personalità del mondo del cinema e del sociale che assegneranno il premio di 1000 euro messo in palio da Paradise Pictures. Infine, focus sulle serie tv a sfondo sociale come “Braccialetti Rossi”, “Don Matteo”, “Tutto può succedere”, “I Bastardi di Pizzofalcone”.

Workshop, contest, seminari: new entry le masterclass di recitazione e regia cinema

Le attività del festival iniziano già dalle prime ore del giorno con numerose attività che daranno spazio e voce a migliaia di giovani tra i quali i workshop gratuiti Young Media Campus, Young Music Academy, e lo Young Film Factory, i seminari sulla direzione della fotografia e sui costumi del cinema, il concorso Social Photo Contest, e la novità di questa edizione le masterclass di recitazione e regia cinematografica, dedicate a giovani dai 18 ai 35 anni di età, che si terranno durante il festival con i più grandi ospiti internazionali della kermesse.

L'Ente Social World Film Festival è fondatore e membro attivo del Coordinamento Festival Cinematografici della Regione Campania e partecipa ai lavori dell'AFIC - Associazione Festival Italiani di Cinema e del Clarcc - Coordinamento Lavoratori Regione Campania Cinema e Audiovisivi. Il Social World Film Festival è candidato alle programmazioni cinematografiche 2018 dalla Regione Campania e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Cinema.

Media partner Canale 21, Radio Marte e Radio Marte 2.

13:11 6/07

di Redazione

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Al via la 6a Festa dell’Oro rosso a Sant'Antonio Abate

Il tipico San Marzano, l’Oro rosso della Campania, indossa l’abito della Festa. L’occasione è data dalla 6° Festa dell’Oro rosso che apre i battenti dal 6 all’8 luglio prossimi che si svolge presso il Centro Santa Maria Rosa Nova di Sant’Antonio Abate, la cittadina dell’Agro-nocerino-sarnese nota per la produzione del pomodoro San Marzano. Il Centro è il fiore all’occhiello di don Salvatore Branca che ha costruito tutta la sua azione pastorale sul rilancio socio-culturale-occupazionale del territorio e di quest’ortaggio tipico dell’Agro. Tre giorni di gastronomia e musica per finanziare le attività della struttura di via Paolo Borsellino che è diventato un punto di ritrovo creativo per diverse fasce d’età giovanili. Pallacanestro, pallavolo, musica, doposcuola, progetto orto, socializzazione perché la speranza si coltiva e si applica. Un esempio quello di don Salvatore che induce a interrogarsi su che cosa oggi significa Chiesa. Luogo di preghiera ma anche di accoglienza, comunità e territorio.

Originario della penisola sorrentina, dove ha creato sul monte Faito dei rifugi spirituali e di accoglienza per giovani, Salvatore Branca che negli anni scorsi ha acquisito con propri mezzi e con risorse di privati locali una vecchia fabbrica di pomodoro dismessa, ha grandi idee. La comunità, infatti, si occupa soprattutto della gestione di più 12.000 metri quadrati in cui sono messi a coltura grano, pomodori, fragole. Non si tratta di semplice passatempo. L’obiettivo è semplice: superata la prima fase sperimentale bisogna passare in breve, medio tempo, a trasformare il tutto in una vera e propria azienda economica.

Se oggi una manifestazione come “Oro Rosso” è arrivata al sesto anno bisogna prendere atto di una realtà. Sant’Antonio Abate e i Monti Lattari forse si distinguono ancora oggi per zone dove conta ancora la sostanza mentre la forma è considerata solo l’involucro.

Nel periodo della kermesse il paese si ferma e omaggia il pomodoro, l’ortaggio principe della cucina. La zona dedicata diventa una mostra a cielo aperto di cibo, arte, tradizioni, artigianato locale, menù casalinghi.  “Un modo per attrarre visitatori alla ricerca della gastronomia genuina e di un luogo non ancora battuto dal turismo”, afferma Carmine D’Aniello, tra i promotori dell’iniziativa.

Eduardo Cagnazzi

20:25 5/07

di Redazione

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