Sabato 24 Febbraio 2018 - 7:11

Saldi record, in 750mila a La Reggia Outlet: in calendario il "Fuori tutto"

La Reggia Designer si conferma sempre di più il grande outlet della Campania. Punto di riferimento per lo shopping “griffato” e per le giornate in relax, tra punti food, viali, panchine e playground, il Centro McArthurGlen di Marcianise (CE) si avvia verso il fuori tutto con  750.000 presenze registrate dal 5 gennaio a oggi.

E, ora, è in arrivo il tanto atteso week end che permetterà di esaudire i desideri. Sabato 24 e domenica 25 febbraio, in calendario il “Fuori tutto” con una percentuale di sconto che raggiunge il 70% sul prezzo outlet.

“Trend assolutamente positivo per questo periodo di saldi invernali – dichiara Stefano Vaccaro, Centre Manager La Reggia Designer Outlet –. 750.000 persone hanno scelto il nostro Centro per il loro shopping, facendo registrare un incremento del 10% rispetto allo scorso anno. I saldi hanno portato al Centro una grande affluenza nei 142 negozi e nei punti food, ma sono stati anche pretesto per una passeggiata piacevole tra i viali della Reggia Outlet”.

16:43 23/02

di Redazione

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"Leguminosa. Semi per il futuro" in Piazza Dante

La terza edizione di Leguminosa, in programma da venerdì 9 a domenica 11 marzo, sarà ospitata ancora una volta dalla città di Napoli in Piazza Dante. Leguminosa è patrocinata e sostenuta dalla Regione Campania nell’ambito del progetto “Verso Leguminosa 2018” promosso dall’Assessorato all’Agricoltura, e gode del Patrocinio Morale del Comune di Napoli – Assessorato al Bilancio, Lavoro e Attività Economiche. La manifestazione è inoltre resa possibile grazie alla partecipazione di Pastificio G. Di Martino, Alma Seges, Terra Orti, Grano Chirico e Andriani Spa. Essa s’inserisce nell’ambito degli appuntamenti della rete nazionale di Slow Beans – Comunità Leguminosa.

Leguminosa è il progetto di Slow Food Campania nato nel 2012 e divenuto nel tempo il racconto della straordinaria biodiversità dei legumi da proporre al grande pubblico grazie alle esperienze, alle storie e ai prodotti della Campania, dell’Italia e del mondo. Leguminosa è dunque un percorso rivolto alla riscoperta del valore delle sementi, della cultura delle aree interne e dei sapori dimenticati e disimparati. Di questo si discuterà con gli oltre 50 relatori che interverranno nei 10 Laboratori della Terra previsti nei tre giorni e nei quali si parlerà tra l’altro di innovazione, reti territoriali, sovranità alimentare e sostenibilità ambientale.

Nella seconda edizione, svoltasi nel 2016 in Piazza Dante a Napoli e riconosciuta come evento ufficiale dell’Anno Internazionale dei Legumi proclamato dalla FAO, si sono registrate circa 30.000 presenze e venduti oltre 8 quintali di legumi. Per il 2018 si attendono invece oltre 50 produttori provenienti dall’Italia e dal mondo, mentre scopriremo la versatilità dell’utilizzo dei legumi in cucina in 11 Social Cooking guidati da chef e produttori e che saranno una versione evoluta dei Laboratori del Gusto tradizionali di Slow Food, nei quali non solo si assisterà alla preparazione di ricette ma si “imparerà facendo”.

L’educazione del gusto sarà rivolta anche alle famiglie e agli Istituti scolastici in primo luogo con gli orti realizzati per l’occasione in Piazza Dante in collaborazione con TerraOrti e poi con gli Sciò Sciò Cooking (social cooking per i più piccoli) e il Legumigame, un social game per tutta la famiglia. Due Istituti napoletani (l’Alberghiero “Elena di Savoia” e l’ITE “Enrico Caruso”) saranno inoltre coinvolti attivamente nell’evento grazie alle attività di Alternanza Scuola Lavoro.

Tra le novità del 2018, la sezione “Le voci di Leguminosa” in cui gli artisti dedicheranno la propria voce all’evento secondo il proprio specifico ambito d’azione: venerdì 9 marzo protagonista dell’incontro sarà il regista Ciro Fabbricino, autore del documentario Cucinì mentre domenica 11 chiuderà la tre giorni il cantante e percussionista Marzouk Mejiri.

Leguminosa si arricchisce inoltre quest’anno di ulteriori spazi: oltre al tradizionale Mercato dei legumi, la mostra mercato della biodiversità leguminosa, sarà infatti possibile trovare: la Legumerà, l’agorà posta al centro del Mercato dove svolgere gli incontri e i momenti di confronto e approfondimento; Casa Slow Food, un luogo dove raccontare e raccontarsi, condividere storie, informazioni ed esperienze legate principalmente ai legumi e alle utilizzazioni gastronomiche; la Triade Mediterranea, uno spazio riservato agli oli extravergini di oliva, ai vini, alle birre e al grano, per andare alle radici della cultura del Mediterraneo, partendo dalle eccellenze produttive della Campania. Non mancheranno ovviamente gli spazi di degustazione con l’Osteria della Pasta affidata al Pastificio Di Martino e l’Osteria della Zuppa a cura di Alma Seges.

Per conoscere tutto sul mondo dei legumi, sarà infine lanciata con l’evento la LeguminApp (per iOS e Android) che servirà a orientarsi tra i negozi e i locali che offrono i legumi della Comunità Leguminosa tutto l’anno e approfondire la conoscenza delle oltre 60 tipologie di legumi che saranno presenti alla manifestazione, oltre che i consigli per degustarli al meglio.

13:23 23/02

di Redazione

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“Il filo nascosto”, l’ultimo atto di Daniel Day-Lewis

Ti prego Daniel, non smettere di recitare. Con “Il filo nascosto” di Paul Thomas Anderson, infatti, il buon Day-Lewis ha annunciato il suo ritiro dalle scene. In attesa di un suo ripensamento, non va persa l’occasione di andare a godersi sul grande schermo uno dei più grandi attori della storia del cinema.

LA TRAMA. Ambientato nella fascinosa Londra del dopo guerra negli anni ’50, il rinomato sarto Reynolds Woodcock (Daniel Day-Lewis) e sua sorella Cyril (Lesley Manville) sono al centro della moda britannica, realizzando i vestiti per la famiglia reale, star del cinema, ereditiere, debuttanti e dame sempre con lo stile distinto della casa di Woodcock. Le donne entrano ed escono nella vita di Woodcock, dando ispirazione e compagnia allo scapolo incallito, fino a quando non incontra una giovane e volitiva donna, Alma (Vicky Krieps), che presto diventa parte della sua vita come musa ed amante. La sua vita attentamente “cucita su misura”, una volta così ben controllata e pianificata, viene ora stravolta dall’amore.

IL REGISTA. Classe 1970, Paul Thomas Anderson, è al suo ottavo film (due su tutti “Magnolia” e “Il Petroliere”), uno che non ha imparato a fare cinema nelle scuole ma guardando migliaia di film in video e che ha una conoscenza enciclopedica della tecnica e della cultura cinematografica.

CURIOSITÀ. Il film è candidato a sei premi Oscar: miglior film, miglior regista, miglior attore (Daniel Day-Lewis), miglior attrice non protagonista (Lesley Manville), costumi e colonna sonora.

GENERE: Drammatico - USCITA: 22 febbraio (Universal) - DURATA: 130 minuti

 

ESCONO ANCHE “Figlia mia”, “Sconnessi”, “The disaster artist”, “La vedova Winchester”, “Omicidio al Cairo”, Belle & Sebastien - Amici per sempre”.

 

15:34 22/02

di Alessandro Savoia

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Lilt, tanti ospiti al charty gala in Villa Domi

Grande successo per la VII edizione di “L’Amore è”, il Charity Gala promosso da Maridì Communication atto a sostenere il progetto “Ludoteca” della LILT Napoli, ovvero uno spazio destinato all’accoglienza ed all’intrattenimento dei bambini figli degli amici e parenti dei pazienti ricoverati, che si è svolto mercoledì 21 febbraio, nella suggestiva cornice di Villa Domi, a Napoli. Ad accogliere i centinaia di invitati, esponenti del mondo dell’impresa e delle professioni, Maridì Vicedomini ed il Prof Gallipoli d’Errico, Presidente Lilt Napoli che, dopo i doverosi saluti e ringraziamenti ha voluto insignire con un simbolico riconoscimento della Lilt Napoli, alcuni ospiti della serata, per il loro duplice impegno, professionale e sociale. In primis l’attrice Alessia Fabiani, testimonial del Gala, prossimamente al cinema tra gli interpreti di “Loro”, ultimo film di Paolo Sorrentino, Nelson, già premiato come autore dei testi della colonna sonora del film “Ammore e Malavita”, attualmente in nomination al David di Donatello come Migliore Canzone Originale per il brano “Bang, Bang”, l’attore, produttore Marzio Honorato, Andrea Cannavale, titolare con il fratello Alessandro della Run Film per il suo ultimo lavoro “San Valentino Stories” con un cast che vede in pole position Gigi e Ross in programmazione nelle sale di tutta Italia , Ester Gatta, imprenditrice in qualità di costumista emergente, ma già apprezzata nel mondo dello showbiz, vantando al suo attivo in poco più di un anno, la realizzazione di parte dei costumi di scena della versione teatrale di “Troppo napoletano”, de ”I Bastardi di Pizzofalcone 2”, di “San Valentino Stories” e di “Operazione San Gennaro”, tra breve in cartellone al Teatro “Diana” con Massimo Ghini, l’attore–produttore Marzio Honorato ed il maestro Bruno Caruso per l’Haute Couture che ha  presentato una capsule delle sue esclusive creazioni “Bride Collection”. Con loro, tra gli ospiti, il regista Corrado Ardone,  la cantante attrice Anna Capasso, dal 2 marzo in cartellone al Teatro Cilea tra i protagonisti di “Una notte con Dora”  con la regia di Gianni Parisi nella duplice veste anche di attore e del film “Gramigna” in nomination al David di Donatello giovani e l’”enfant prodige” Elena Foresta della scuola “Laborart” di Gragnano (NA) co-protagonista nel film per la Tv “In punta di piedi” del maestro Alessandro D’Alatri, il regista Enzo Acri ed Eduardo Angeloni.  In passerella, atteso l’applaudito fashion show del maestro Caruso, il debutto di “Citarelli” shoes, un brand affermato da oltre 20 anni nel segmento delle calzature e degli accessori in pelle con una guest d’eccezione, Federica Citarelli grintosa aspirante fotomodella seguito dal defilè del maestro pellicciaio Umberto Antonelli che ha proposto un’anteprima della prossima collezione Autunno/Inverno 2018/19 dei suoi capi pregiati dalle nuance brillanti ed i tagli originali. Molto originale il fashion food ideato dalla farmacista Matilde De Tommasis che in sinergia con il nutrizionista Vincenzo De Honestis, ha commentato in modo simpatico ma esaustivo, tutti gli alimenti “sfilati” da splendide mannequin con le loro virtù e proprietà benefiche per una corretta alimentazione ed un sano stile di vita. Ampio spazio alla cura del benessere psico-fisico della persona  con gli innovativi strumenti endoauricolari, retroauricolari, pretimpanici  idonei ad arginare  l’handicap della sordità, quali le protesi acustiche miniaturizzate digitali realizzate e proposte da Otofarma SPA nella persona dell’AD  Giovanna Incarnato Bartolomucci, le ultime tecniche più efficaci e sempre  meno invasive  della chirurgia plastica del “Mago del bisturi”  Ivan La Rusca ed i “Pacchetti Beauty & Health” offerti dal Centro Estetico “Claia” , situato in pieno centro Vomero, nella persona della sua titolare, Giorgia Bertoni D’Aniello . In scena anche  il Food & Beverage con gli show cooking dei maestri pasticcieri Gerardo Di Dato e Carmine Carrelli,  gli “Sfizi di pizza” della storica azienda “Da Pasqualino” al Borgo Loreto, nel cuore di Napoli antica rappresentata per l’occasione da Lella Gallifuoco, Campionessa mondiale di pizza fritta, Giovanna Mazzotta e Linda Gallifuoco, “Artist pizzaiola” che si è esibita nella esecuzione di una pizza ispirata al tema dell’amore, un’ammiccante “Cupido” total red con tanto di arco e frecce. Dulcis in fundo, un suggestivo viaggio nella degustazione della nuova linea Cialde del Caffè Kamo articolata in quattro selezionatissime miscele, Kamo Tulima, Kamo Tambora, Kamo Fuego, ispirate alla denominazione di noti vulcani del mondo accanto alla miscela Kamo Deca che esula dalla logica dei vulcani. Da menzionare, tra i partner dell’evento anche la Banca Stabiese, “Banca Etica per eccellenza” sempre vicina alle iniziative ed ai progetti a sfondo sociale, soprattutto della LILT NAPOLI.   Gran finale con dinner buffet e sax live. 

15:14 22/02

di Redazione

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Tutto pronto per la prima settimana dedicata al Ragù napoletano

Presentata nella suggestiva cornice di Palazzo Petrucci a Posillipo, l’iniziativa promossa da Luciano Pignataro WineBlog e MySocialRecipe.com. Luciano Pignataro e la nutrizionista Francesca Marino, CEO di Mysocialrecipe, moderati dalla giornalista Santa Di Salvo, hanno illustrato alla stampa e agli ospiti intervenuti il programma della prima edizione di Ragù 7su7, la settimana del ragù napoletano, cui è seguita una degustazione del ragù preparato dallo chef stellato Lino Scarallo in abbinamento al Don Andrea 36*05 di Santacosta e alla birra del Birrificio Valsugana.

Per la prima volta, dal 26 febbraio al 4 marzo, tutta la città di Napoli, dai folcloristici vicoli dei quartieri ai luoghi più esclusivi e raffinati, sarà inondata dal tipico profumo di ragù e ciascuno dei 40 locali, dagli stellati alle trattorie storiche, celebreranno il piatto principe della tradizione partenopea, “o rraù”, mettendolo nel menù e raccontandolo nella sua variante classica, quella della nonna, o rivisitata in chiave moderna.

Sono state davvero tante le proposte registrate su MySocialRecipe, dalle più originali come quella del “Ragù 9851” di Salvatore Bianco de Il Comandante, la “Lasagna Celestina, pasta celestina al basilico con cuore di lasagna napoletana” di Antonio Sorrentino di Rossopomodoro, le “Polpette schiacciate con quenelle di ragù napoletano, croccante di caciocavallo podolico condito con olio aromatizzato alla piperna” di Dario Della Rossa de Il Macello, la “Lingua 'mbuttunata al ragù o meglio lingua e pasta” di Mario Avallone de La stanza del Gusto, la “Pappulea with love” di Osteria Partenope, gli “Gnocchi di ricotta di bufala e basilico fritto al ragù classico napoletano” della Hostaria la Campanella, ai classici “Ziti spezzati al ragù di Carmnella” di Vincenzo Esposito, il “Timballo di maccheroni al ragù” dell’Osteria La Chitarra, o il “Purgatorio di Donato” dell’Osteria Da Donato, e la “Caccavella di Gragnano al ragù” di Cantina di Triunfo, il “Risotto al ragù di Gorizia 1916”, la “Braciola di manzo crudo con scarola riccia, salsa al pecorino e ragù” di Veritas.

In programma anche due laboratori di approfondimento, su invito:

  • mercoledì 28 febbraio, ore 19, al Sea Front Past Bar Di Martino saranno protagonisti gli abbinamenti proposti dall’AIS – Associazione Italiana Sommelier, rappresentata da Gabriele Pollio e Tommaso Luongo, che darà vita a una serata in cui scoprire il matrimonio perfetto tra il ragù, la birra e il vino.

  • venerdì 2 marzo, ore 12, nell'ambito dell'evento Ragù "7su7" presso l'Aula Magna di Eccellenze Campane a Via Brin si terrà un laboratorio dal suggestivo nome "Ragù Symposium".Giustino Catalano e Marco Contursi, con il macellaio Sabatino Cillo di Airola, forniranno le risposte giuste alle domande che da sempre dividono le donne napoletane sui ballatoi. "Che carne si usa per il ragù? Quale luogo?". "La salsiccia ci va oppure no?" ed ancora "si sfuma con il vino?".
    Ma non finisce qui perchè, oltre ad assaggiare un ragù napoletano e quello di Sabatino Cillo, risultato 1° d'Italia al panel test del Gambero Rosso, viaggeremo in Campania attraverso i ragù "degli altri", ossia quelli fatti fuori delle mura di Neapolis da tutti i Campani, ciascuno con i propri mezzi, le proprie tradizioni e cultura del luogo.

L’iniziativa è patrocinata dalla Camera di Commercio di Napoli e Sì Impresa, in collaborazione con Giuseppe Napolitano di Solania, Sabatino Cillo, lo stilista delle Carni, Giuseppe Pagano di Santa Costa e Giuseppe Perrella per il Birrificio Valsugana.

 

12:37 22/02

di Redazione

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Steve Della Casa ospite di Astradoc con "Nessuno ci può giudicare"

Venerdì 23 febbraio alle ore 21.00 altro importante appuntamento di “AstraDoc – viaggio nel cinema del reale”, con l’arrivo del grande critico cinematografico Steve Della Casa. Voce storica della trasmissione radiofonica “Hollywood Party”, già Direttore per diversi anni del Torino Film Festival, consulente della Mostra del Cinema di Venezia e del Festival Internazionale di Locarno, Steve Della Casa sarà al Cinema Astra per presentare il film Nessuno ci può giudicare,realizzato con Chiara Ronchini, evento speciale al Torino Film Festival e vincitore ai Nastri d’Argento di un Premio Speciale della Giuria per i documentari. Insieme a lui sarà in sala, inoltre, il giornalista Antonio Tricomi per presentare, prima della proiezione, il suo libro “Bob Dylan. Cantautore da Nobel” e intervenire alla proiezione.

“Nessuno ci può giudicare” è una retrospettiva sul mondo dei film musicali italiani degli anni Sessanta. Tra i protagonisti Don Backy, Caterina Caselli, Tony Dallara, Ricky Gianco, Mal, Rita Pavone, Gianni Pettenati, Shel Shapiro, Piero Vivarelli, che in una serie di interviste inedite raccontano l'Italia dei film musicali degli anni Sessanta.

Nell'Italia del secondo dopoguerra e del miracolo economico, il cinema continua a essere il divertimento preferito degli italiani nonché lo specchio vero dell'Italia che cambia. E i film musicali, che vedono per protagonisti prima gli "urlatori" (Celentano, Mina, Dallara...) e poi i cantanti beat (Morandi, Pavone, Caselli, Mal...) raccontano un'Italia che cambia velocemente. I giovani per la prima volta nella storia nazionale possono essere indipendenti economicamente dalla famiglia e possono coltivare i loro gusti musicali, il proprio modo di vestire.

Il cinema racconta puntualmente questo cambiamento, e l'Archivio dell'Istituto Luce lo segue passo dopo passo. Attraverso una serie di interviste inedite (Rita Pavone, Caterina Caselli, Shel Shapiro, Mal, Ricky Gianco, Gianni Pettenati, Piero Vivarelli...) e un'approfondita ricerca sul materiale d'archivio e sui film musicali, una carrellata sull'Italia che da paese agricolo diventa potenza industriale, che inventa un nuovo modo di divertirsi ma al tempo stesso scopre il gusto della ribellione.

Prima della proiezione Antonio Tricomi presenterà il suo libro “Bob Dylan. Cantautore da Nobel” scritto con Gianfranco Coci:Premio Nobel per la letteratura 2016 "per aver creato una nuova espressione poetica nell'ambito della tradizione della grande canzone americana", Bob Dylan non ha soltanto dato per primo dignità e spessore alla musica popolare contemporanea: la si chiami folk, rock o qualunque altra etichetta venga in mente di volta in volta. Ma è anche un esempio di longevità artistica senza confronti: c'era prima di Beatles e Rolling Stones e c'è ancora. Da qualunque punto di vista lo si osservi, gli spunti di riflessione che offre sembrano non doversi mai esaurire. Coci e Tricomi, consapevoli che una parola definitiva su Dylan non potrà mai essere pronunciata, provano a mettere in campo qualche tema: dischi, concerti, testi, musiche, esecuzioni, dichiarazioni pubbliche, vita privata, rapporti con i maestri e i colleghi, influenze sui musicisti (praticamente tutti quelli che sono venuti dopo di lui). Tenendosi a distanza di sicurezza tanto dalle ritualità saggistiche che dalla retorica da fan.

Il programma di “AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale” continua con molti ospiti: il 9 marzo Antonietta De Lillo con l’accoppiata “Promessi Sposi” e “Il Signor Rotpeter”, anche quest’ultimo recente anteprima veneziana. Come sempre, inoltre, ci sarà spazio anche per emergenti e giovani filmmaker, a partire da gli allievi del centro FILMaP di Arci Movie,Caterina Biasiucci (“Appunti sulla mia famiglia”) con Carlo Manzo e Francesco Romano (“Sub tuum praesidium”), con i loro documentari presentati a diversi importanti festival italiani in anteprima a Napoli il 2 marzo, ancora autori comeIlaria Urbani con “Luci sulla frontiera”, Andrea Canova con “Je so’ pazzo”, Antonello Scarpelli con “Tarda estate”, e poi grandi film internazionali come “Safari” di Ulrich Seidl, “Nico, 1988” di Susanna Nicchiarelli, “Never Ending Man: Hayao Miyazaki”, “La poltrona del padre” di Antonio Tibaldi e Alex Lora.

La rassegna si chiuderà con 5 appuntamenti (20 e 27 Aprile, 4, 11 e 18 Maggio) da definire con film documentari provenienti da Festival Internazionali.

16:06 21/02

di Redazione

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Ra Ristovago a Pozzuoli, dove tutto è rotondo

Cibi tondi protagonisti della prima cucina tutta “rotonda” d’Italia.  Quella del nuovo ristorante di Pozzuoli Ra Ristosvago (via Pergolesi), che per primo in Italia ha in menù pietanze tutte tondeggianti. Dall’antipasto al dolce, la tradizione è rivisitata nelle forme e nei colori. Nel menù ad esempio spiccano innovativi ring di calamari al limone e ricotta, roll rainbow di pesce spada su crema di latte, praline al nero di seppia con salsa di finocchio e curcuma, bignè al salmone su salsa di zucca, cilindri mediterranei, anelli fusion, tortini di polpo caramellato. Protagonisti assoluti della cucina del Ra Ristosvago sono dunque il cerchio e il mare, che vengono ricercati e rivisitati tra tradizione e modernità. Le tecniche di cucina e di presentazione si mescolano dando origini a nuovi piatti fusion e rotondi, che portano in tavola storie diverse. Le pietanze della tradizione napoletana sono presenti, ma rivisitate sia nella cottura che in questa forma sempre tondeggiante. Un ritorno alle origini che sfocia in un mangiare moderno. Le tartare sono servite con geleè di aperol, salsa di guacamole, cipolla caramellata e geleè di lime. I gamberi si assaggiano in tre panature diverse: con pasta kataifi, mais, pastella al pomodoro.  La crosta di Gragnano ha un ripieno di baccalà e bufala con pomodorini in agrodolce su letto di friarielli, di baccalà con impanatura alle mandorle e impanatura al mais su crema di ceci. Le prerogative del Ra Ristovago sono semplici ed essenziali: riscoprire, rielaborare, trasformare i prodotti del mare rispettando le usanze e le tradizioni. La scelta del nome “Ra”, è ispirata al dio del sole, simbolo di luce, calore e prosperità; caratteristiche che rispecchiano l’atmosfera del locale, luogo di svago, armonioso e di design, tutto ispirato al mare e alle imbarcazioni. Uno spazio nuovo dove incontrarsi mangiando dell’ottimo cibo fusion tondeggiante. Qui il piacere culinario si unisce alla calda accoglienza e si fa arte culinaria, dove i piatti sembrano dei dipinti. Il pescato fresco è quello del mare di Pozzuoli, i prodotti sono biologici, l’atmosfera è intima, i sapori sono rotondi.  

15:57 21/02

di Redazione

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“Napoli con gli occhi di Caravaggio”: teatro e letteratura al Clubino

Arte, fotografia, letteratura, teatro ed enogastronomia. Sono gli ingredienti di “Napoli con gli occhi di Caravaggio” l’evento organizzato venerdì 23 febbraio alle 21 dal circolo culturale napoletano “Il Clubino” (Via Luca Giordano 73). Al centro della serata la ‘teatralizzazione” del volume di Francesco De Core e Sergio Siano “Con gli occhi di Caravaggio” (Intra Moenia Editore). Un esperimento originale che porterà per la prima volta in scena con l’interpretazione dell’attore Franco Nappi il diario romanzato del giornalista Francesco De Core che ricostruisce e racconta i due periodi napoletani di Caravaggio.

Michelangelo Merisi ebbe per Napoli un trasporto viscerale - scrive De Core nel volume - operando in una città dalle contraddizioni vertiginose, dove ricchezza e povertà hanno convissuto, e ancora convivono, negli spazi stretti dei vicoli, nelle chiese, negli ospedali e nei palazzi oppure a due passi dal mare”.

Un caleidoscopio di emozioni che rivivranno in scena con la voce narrante di De Core e l’interpretazione teatrale di Franco Nappi, fondatore de “Il Demiurgo” una delle più apprezzate compagnie teatrali italiane nel settore della narrazione teatrale dei siti culturali. “Dalla penna raffinata di Francesco De Core - anticipa Nappi - emerge un Caravaggio perennemente teso tra il genio e la dannazione che, grazie ad un’accattivante narrazione in prima persona, come fosse un diario svelato al pubblico e ai lettori, mette a nudo la parte più intima della sua anima e si presta in modo perfetto a questo avvincente esperimento di teatralizzazione”. 

Suggestiva scenografia dello spettacolo saranno le fotografie di Sergio Siano che nel testo accompagnano il diario di Caravaggio per illustrare tutte le emozioni del suo viaggio tra i quartieri di Napoli.

Lo spettacolo (10 euro il prezzo d’ingresso) sarà preceduto da un angolo del gusto, a cura della chef Claudia D’Eustacchio, che sarà dedicato alla tradizione enogastronomica napoletana. Dopo lo spettacolo il dibattito su“Cinema, letteratura e teatro per raccontare Napoli”. Insieme con gli autori discuteranno il giornalista Roberto Conte, project manager del Festival della Letteratura nel segno del Mito “La memoria degli Elefanti”, l’architetto Teresa Tauro, presidente dell’Associazione “Napoli Pitagorica” e l’italianista Paola Villani, docente di Letteratura di viaggio all’Università Suor Orsola Benincasa.

 

13:48 21/02

di Redazione

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Coez live all'Arena Flegrea

Dopo l’incredibile successo discografico siglato dal doppio disco di platino ed un singolo, “La musica non c’è” da oltre 30 milioni di stream su Spotify, dopo un tour invernale con 28 date tutte sold out ancora prima di partire che si è concluso facendo esplodere per ben due volte il PalaLottomatica a Roma, l’artista rivelazione del 2017, COEZ annuncia un nuovo imperdibile concerto, il 29 Giugno all’ETES Arena Flegrea di Napoli per il Noisy Naples Fest 2018.

Il 21 luglio è stato pubblicato il singolo Barceloneta, collaborazione del rapper con il duo Carl Brave x Franco 126. Il singolo è stato successivamente certificato disco d'oro dalla FIMI per aver venduto oltre 25.000 copie in Italia. Per COEZ si tratta di un “ritorno in patria”. Non tutti sanno che l’artista, nome all’anagrafe, Silvano Albanese è nativo di Nocera Inferiore.

Un saluto a tutti i fan vecchi e nuovi, portando nella magica Arena di Napoli, la band e le hit di tutti i suoi dischi.

 

12:17 21/02

di Redazione

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Pianista di "The Young Pope" e spot Apple a Napoli: il concerto di Bavota al Gesù Nuovo

Sabato 24 febbraio alle ore 19,30 il pianista e compositore Bruno Bavota sarà in concerto a Napoli nella Chiesa del Gesù Nuovo (piazza del Gesù Nuovo, 2 - ingresso gratuito). L'evento, promosso dall'associazione culturale “Sii Turista Della Tua Città” in collaborazione con l'Ordine dei Gesuiti (rappresentato da Padre Vincenzo Sibilio), gode del patrocinio morale del Comune di Napoli grazie all'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente. Ad accompagnare Bruno Bavota in questo evento speciale ci sarà la danzatrice Alessandra Sorrentino.

Paragonato a Ludovico Einaudi per l'intensità compositiva, Bavota ha conquistato la Apple, che ha incluso il brano “Passengers” nel video celebrativo dei 20 anni della divisione design, e il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, che ha scelto “If only my heart were wide like the sea” per la colonna sonora della serie tv di Sky “The Young Pope” con protagonisti Jude Law e Diane Keaton. Al momento il suo pezzo “La luce nel cuore” conta oltre 13 milioni di streaming su Spotify. L'artista, classe '84, ha già scaldato con il suo romanticismo lirico le platee di Inghilterra, Islanda, Giappone, Belgio, Germania e Svizzera.

«Annunciare un concerto nella mia città – così Bavota - è sempre qualcosa che mi rende particolarmente felice, soprattutto quando è in uno dei suoi luoghi più rappresentativi». L'obiettivo dell'associazione “Sii Turista Della Tua Città” è quello di riempire di spettatori la Chiesa del Gesù Nuovo, così da far conoscere questo straordinario musicista al maggior numero di persone possibile. Proprio per questo motivo il concerto sarà gratuito, chi lo vorrà potrà lasciare una donazione libera per sostenere le attività senza scopo di lucro dell'associazione. «Un sentito ringraziamento va ad Angela Morrone per aver coinvolto lo sponsor Pianoforti ProgettoPiano che concederà un pianoforte Gran Coda Yamaha per il concerto – spiega l’associazione – Sponsor d’eccezione sarà anche ETES Arena Flegrea di Mario Floro Flores, ideatore di un rinomato Festival: il Noisy Naples Fest. Il Service Music Plant fornirà il suo prezioso supporto tecnico audio. La locandina dell'evento è stata curata dal talento napoletano Dalila Ippolito».

Prossimamente Bruno Bavota sarà in concerto a Bratislava il 4 giugno presso l'Istituto italiano di cultura, inaugurando l'undicesima edizione del festival italiano in Slovacchia “Dolce Vitaj”. www.brunobavota.com

21:30 20/02

di Redazione

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