Martedì 28 Febbraio 2017 - 9:04

Napoli Svelata: arriva “Fotografi…Amo Napoli”

In occasione della mostra/evento “Napoli Svelata” tra sacralità ed esoterismodel giornalista/fotoreporter Mario Zifarelli che si terrà dal 25 marzo 2017 nelle sale del complesso monumentale Santa Maria La Nova, i ragazzi avranno la possibilità, attraverso la fotografia, di ri-scoprire Napoli con i suoi antichi culti e tradizioni.

Neapolis, città del sole, della sirena Partenope ma anche del culto di Ermes. Il concorso vuole stimolare i giovani nella conoscenza della propria città offrendo loro non solo un’occasione di riflessione sul significato culturale e turistico cittadino ma favorendo anche la conoscenza e l’apertura verso gli organismi culturali e sociali che operano sul territorio.

Il concorso prevede l’invio di fotografie che abbiano come tematica la prospettiva che i giovani hanno rispetto al futuro, il loro legame con la fede, con la famiglia e con la città. I termini della partecipazione prevedono l’invio degli scatti a partire dal 1 e fino al 31 marzo 2017. Le foto devono essere in formato digitale e con dimensione massima di 4 MB spedite all’indirizzo e-mail:info@zifarelli.it.

In palio 11 premi suddivisi in categorie: 3 per le scuole medie, 5 per gli istituti superiori, 1 per gli universitari, 1 premio speciale Facebook e un premio speciale per la scuola. Inoltre, nell’ambito del concorso, una commissione apposita presieduta dal professore Fabio Donato (Responsabile fotografia e cinematografia-Accademia di Belle Arti di Napoli) assegnerà, tra tutti i partecipanti, un premio speciale alla migliore fotografia. Il premio è dedicato a Gianfranco  Scoppa. Per scaricare il bando di concorso e la domanda di iscrizione basta collegarsi al sito: www.zifarelli.it

18:32 27/02

di Redazione

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Atletica leggera, presentata a Caivano la seconda edizione del trofeo Mondial Service

La campionessa italiana in carica di corsa campestre Silvia La Barbera, la campionessa europea a squadre di maratona nel 2006 Debora Toniolo, la campionessa europea di maratona 2010 Anna Incerti, il bronzo europeo 2001 di cross Stefano Scaini, il tricolore di maratona 2015 Dario Santoro, l’esperto e sempreverde Giovanni Ruggiero, l’azzurro di maratona agli Europei 2014 Liberato Pellecchia, il campione italiano dei 3.000 metri Said El Otmani, il forte mantovano Marco Salami, il quattro volte finalista agli Europei Stefano La Rosa. E ancora i talenti “di casa” Meryem Lamachi, Michele Stingone, Ismail Adim, Oukrid Luosshaine (terzo alla maratona di Firenze nel 2015) e Giuseppe Soprano (vincitore della maratona di Napoli due anni fa).

È il grande parterre che ha già ufficializzato la propria presenza alla seconda edizione del Trofeo Mondial Service, la gara podistica sulla distanza dei 10 km in programma il 3 giugno a Caivano, organizzata dalla Asd Caivano Runners del presidente Luigi Celiento.

Ieri sera, venerdì 24 febbraio, in un’affollata aula magna della scuola Don Milani di Caivano, la presentazione ufficiale dell’evento, undicesima tappa del circuito Fidal Campania e seconda della Coppa Quadrifoglio.

A fare gli onori di casa, con la moderazione di Marco Cascone, il presidente Luigi Celiento: “Il progetto, nato due anni fa, è sorto per dare un messaggio ai nostri ragazzi, a quei 150 bambini dai 6 ai 12 anni tesserati con la Caivano Runners: a loro diciamo che è importante vedere un atleta bravo che guida la corsa, che mette a frutto i sacrifici dei tanti allenamenti. Per questo motivo anche stavolta abbiamo deciso di puntare ad una gara di grande qualità”.

Grande qualità per un grande sponsor: a firmare il trofeo la Mondial Service, rappresentata da Pasquale Ummarino e dal figlio Domenico, che hanno ringraziato gli organizzatori, augurandosi “che la gara possa crescere sempre più, per puntare a spostare i riflettori sulla parte buona e sana di questa città”.

Messaggio a cui si sono allineati il sindaco Simone Monopoli e il presidente del comitato campano della Fidal Sandro Del Naia. Presenti anche i presidenti delle altre tre società che organizzano la Coppa Quadrifoglio, che mette in palio un trofeo per i migliori piazzamenti in quattro gare: oltre a quella di Caivano del 3 giugno, ci sono la prova di Frattamaggiore (21 maggio, organizzata dalla Podistica Frattese rappresentata da Antonio Arbolino), Marcianise (8 luglio, Atletica Marcianise, Angelo Garofalo) e Maddaloni (17 settembre, Asd Road Runners Maddaloni, Michele Campollataro). Apprezzati infine gli interventi di Ettore Forte e Annamaria Nargiso.

18:28 27/02

di Redazione

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Sciulli, la nuova realtà del reining tricolore

ROMA. Uomini tutti di un pezzo, di poche parole e abituati ad affrontare la vita con spirito di sacrificio. Un popolo che discende direttamente dai Sanniti, prima nemici e poi validi alleati dell’impero romano, grazie alle doti belliche e all’arte di allevare cavalli. Nel mito affondano le origini di una ventenne molisano che non può essere più considerato una promessa del Reining tricolore ma una vera e propria realtà per i colori azzurri. Enrico Sciulli, continua a far parlare di sé e dopo l’ultima affermazione a livello Europeo con un argento a squadre e un argento individuale ha iniziato con un successo la nuova stagione agonistica. Il molisano, infatti, nel “Reining NRHA Rome Shoot-In”, prima tappa di qualificazione europea per i titoli mondiali e continentali si è qualificato al primo posto della classifica Non Pro con  221 punti. Il 20enne di Vastogirardi continua, dunque, la sua ascesa agonistica nella difficile disciplina del Reining sotto la supervisione di Davide Brighenti. Diplomato e in procinto di iscriversi alla facoltà di Scienze Motorie, Enrico Sciulli si prepara ai prossimi appuntamenti agonistici forte di un’esperienza ormai consolidata e che ha già fruttato numerosi successi come quello conquistato nel 2014, quando l’allora 17enne ha vinto la medaglia d’oro della SVAG FEI European Championship Junior Individual Competition di Ginevra. Ma l’euforia per la vittoria di Roma ha già lasciato spazio alla concentrazione in vista del prossimo appuntamento di Cremona in occasione del Futurity Europeo a fine marzo. Il 20enne è già al lavoro in vista dell'importante appuntamento non solo per incamerare punti preziosi per la vittoria finale ma anche per dimostrare il suo talento e rendere omaggio alla sua terra: il Molise.

16:01 27/02

di Redazione

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"Caro Lucio ti scrivo", l'omaggio a Dalla nei cinema

Dall’1 all’8 marzo, in occasione della nascita e del quinto anniversario della scomparsa di Lucio Dalla, sarà al cinema Caro Lucio ti scrivo, inedito omaggio al celebre cantautore bolognese diretto da Riccardo Marchesini e tratto dall’omonimo spettacolo teatrale scritto da Cristiano Governa. Il film, prodotto da Giostra Film, è distribuito nelle sale italiane da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection.

In bilico tra fantasia e realtà, Caro Lucio ti scrivo è un progetto che stravolge la solita prospettiva di narrazione: questa volta non si tratterà di ascoltare testimonianze e racconti di vita del genio Dalla, ma a parlare saranno direttamente i protagonisti dei racconti in musica che lui ha immaginato nei lunghi anni della sua sorprendente carriera.

Prenderanno vita davanti ai nostri occhi Anna e MarcoFuturaMeri Luis, il “caro amico” de L’anno che verrà, gli amanti divisi deLa casa in riva al mare e un ragazzo simbolo di quella generazione magistralmente descritta in Com’è profondo il mare. E saranno proprio loro attraverso le voci di artisti d’eccezione - Ambra Angiolini, Alessandro Benvenuti, Piera Degli Esposti, Neri Marcorè, Ottavia Piccolo, Andrea Roncato, Grazia Verasani - a svelarci cosa è successo alla fine di quelle canzoni, come sono cambiate le loro vite dopo che ne abbiamo sentito parlare, e cantare. Fino a confessarci qual è stato il segreto “per poter riderci sopra, per continuare a sperare”.

Sinossi: Egle era la postina di Lucio Dalla. La cosa curiosa è che, anche dopo la scomparsa del cantautore, il suo lavoro non pare essere finito. Egle infatti entra misteriosamente in possesso di una serie di lettere indirizzate a Lucio. I mittenti sono i protagonisti di alcune delle sue canzoni più belle che hanno deciso di prendere carta e penna per contattarlo. Che ne è stato di Anna e Marco? Chi è Futura, come mai si chiama così? Il “caro amico” a cui Lucio scrive ne L’anno che verrà che fine ha fatto? Fiction e documentario diventano una cosa sola per scoprire Lucio Dalla da un punto di vista inedito: quello dei suoi “figli”. Sullo sfondo, Bologna, com’era e com’è. E, ovviamente, le note immortali di Lucio.

15:58 27/02

di Redazione

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"Chiromantica" al Libero Spazio A’ Casarella

Venerdì 3 marzo alle ore 21 al Libero Spazio A’ Casarella (via Alfredo Pecchia n. 34, Arzano provincia di Napoli) va in scena Chiromantica. Ode Telefonica agli Abbandonati amori di e con Sergio Del Prete e Roberto Solofria, coprodotto dal Teatro Civico 14 e Murìcena Teatro. Lo spettacolo è uno degli appuntamenti organizzati in collaborazione con NCT (misura finanziata da Funder35 e Fondazione Con Il Sud) che ha scelto i lavori tra i partner al progetto e di compagnie emergenti che hanno difficoltà a circuitare.

Lo spettacolo  mette insieme i segni di quella profonda intimità dell’animo umano che i drammaturghi napoletani, negli anni Ottanta, sono riusciti a portare in scena attraverso le loro opere anche come registi e attori. I testi di Enzo Moscato, Giuseppe Patroni Griffi, Annibale Ruccello e Francesco Silvestri si intrecciano in un tributo onirico attraverso un racconto in grado di far emergere la solitudine e l'abbandono che accomuna i personaggi delle loro storie.

Roberto Solofria e Sergio Del Prete si fanno interpreti di quel mondo disorientante, animato dalle storie di “Streghe da marciapiede”, “Le cinque rose di Jennifer”, “Scende giù per Toledo”, “Ragazze sole con qualche esperienza”, di “Facc’ ‘e San Gennaro” e “Partitura”. Personaggi che triturano pensieri e rigurgitano fantasmi negli angoli di camere da letto, negli angoli di sogni, di abbandoni, di amori e di illusorie telefonate. Un luogo unico e disunito che unisce le anime stracciate di Rosalinda Sprint, Jennifer, Gina, Tuna, Bolero e Grand Hotel in questo viaggio onirico-chiromantico en travestì. Identità possibili di corpi, che indirizzano le loro scelte verso un teatro di narrazione e che agiscono in un grande vuoto di regole, verso una discesa disorientante nelle viscere dell’amore.

«Raccontiamo - sottolineano Solofria e Del Prete - di soggetti nati dal genio dei quattro autori. Parliamo di amori abbandonati, di travestiti, di femminielli e prostitute. Parliamo di persone che agiscono nella loro intimità, nella loro riservatezza, portando alla luce le speranze, le delusioni, la visceralità e i loro segreti più intimi. Uno spettacolo che speriamo squarci l'anima dello spettatore, che lo illumini circa la profondità della solitudine, che lo stimoli ad aprire gli occhi su tutto ciò che può essere ben altro, che lo commuova, che lo diverta, che gli faccia nascere dei dubbi, delle domande e che lo avvolga in un velo chiromantico emozionale».

CHIROMANTICA ODE TELEFONICA AGLI ABBANDONATI AMORI è uno spettacolo in grado di esplorare al di là della realtà, del sessuale ordinario, con tutte le implicazioni che comporta, ed è in grado di accrescere il valore della differenza nella nostra società. Caleidoscopica espressione di identità post-moderne legata peculiarmente al territorio, alla lingua e al teatro della città di Napoli, lo spettacolo non si limita ad essere un omaggio agli autori, ma mostra un percorso possibile verso il recupero della storia e della narrazione attraverso il teatro.

15:24 27/02

di Redazione

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#HeforShe: 40­ ­foto contro le disc­ri­minazioni e per l’­ugu­aglianza di gener­e

Sarà inaugurata giove­­dì alle ore 18 al Re­n­aissance Naples Hot­el­ Mediterraneo Napl­es#­HeforShe, #Luiper­Lei.­ Con la mostra f­otogr­afica ad ingres­so lib­ero, la fotogr­afa fre­elance Eliana­ Esposit­o come nella­ prima ed­izione, rec­episce, in­terpreta e­ sostiene l­a campagn­a umanitaria­ interna­zionale per c­ontrast­are la violenz­a sull­e donne, contro­ le d­iscriminazioni e­ per­ l’uguaglianza di­ ge­nere. L’evento god­e ­del patrocinio del ­C­omune di Napoli ed è­­ inserito negli appun­­tamenti di Marzo Don­n­a 2017 dell’assesso­ra­to comunale alle P­ari­ opportunità. Tra­ i p­ersonaggi fotogr­afati­, molti dei qua­li sar­anno presenti ­giovedì­ pomeriggio a­l vernis­sage, Lello ­Esposito,­ Maurizio d­e Giovanni­, Patrizio­ Oliva, Lui­gi de Mag­istris, Bian­ca Valen­tino, Enrico ­Ruggeri­, Erri De Luca­, Giul­iana Cacciapuot­i, Al­fredo Pagano, Sa­lvat­ore Naldi, Marisa­ De­l Vecchio, Silvio ­Pe­rrella, Lello Carli­n­o, Gianni Maddaloni.­­ La fotografa napolet­­ana, quindi, ha inte­s­o creare attraverso­ g­li scatti un ponte­ tr­a Italia e Stati ­Unit­i, tra Napoli e ­New Y­ork. Il movimen­to di ­solidarietà in­ favore­ delle donne ­è nato n­el 2014 in A­merica, d­all’attrice­ Emma Wats­on, ed è s­tato accolt­o anche d­alle Nazioni­ Unite. L’esposizione­ (fino ­al 22 marzo) n­ell’ho­tel in via Pont­e di ­Tappia  ­è incentrata­ su 40 sc­atti che ve­dono prota­gonisti im­prenditori,­ artisti,­ sportivi, s­tudiosi,­ scrittori. T­utti ac­comunati dalla­ piena­ condivisione d­el pr­ogetto di uguagl­ianz­a di genere, soli­dar­ietà e impegno civ­il­e.

15:19 27/02

di Redazione

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L'Irpinia protagonista della prima Festa delle Donne del Vino

Sabato 4 marzo 2017 per la prima volta in Italia e, dunque, in Campania, nelle cantine, nelle enoteche e nei ristoranti ed in tutti i luoghi del vino si celebrerà la Festa delle Donne del Vino. 

Un appuntamento esclusivo, fortemente pensato e voluto da Donatella Cinelli Colombini, presidente nazionale dell’Associazione Donne del Vino, l'associazione nazionale costituita da produttrici, enologhe, enotecarie, giornaliste e sommelier, tutte donne legate al mondo del vino e promosso da Lorella di Porzio, delegata regionale Campania, con l’obiettivo di inaugurare un passo decisivo ed importante che possa segnare la Storia di un'era che veda la donna sempre più protagonista anche nella scelta e nell’abbinamento del vino, ancora troppo retaggio del mondo maschile.

Il tema prescelto per il 2017 è “Donne, vino e motori”, tema ardito che suona come una sfida e sottolinea non solo l’importanza della donna nella società ma anche la scommessa che le Donne del Vino si sono prefissate.

Tante iniziative e piccole e grandi sorprese nel segno di Donne, Vino e Motori, alleanza che passa attraverso l’educazione al “bere consapevole”.

Le donne non possono che essere le naturali madrine del bere consapevole” ha, infatti, detto Lorella Di Porzio, delegata campana delle Donne del Vino, che ha fortemente voluto questo ideale fil rouge nei ristoranti delle associate aderenti alle festa del 4 marzo, con l’allestimento di un corner dedicato all’iniziativa.

In Irpinia, a Vallesaccarda, al Ristorante Oasis Sapori Antichi della famiglia Fischetti, il 4 marzo 2017, alle ore 19:30, quattro Donne del Vino accoglieranno gli ospiti: Lina Fischetti, chef di questo luogo d’eccellenza gastronomica, Milena Pepe di Tenuta Cavalier Pepe, Maria Coppola di Cantina dei Monaci e Daniela Mastroberardino di Terredora, produttrici di note cantine irpine  che meglio definiscono il terroir d'appartenenza. Nell'occasione, presenteranno una delle tre docg irpine.

Seguendo il fil rouge tematico, le protagoniste irpine punteranno ad un evento allegramente corale, con la voglia di rievocare le sognanti atmosfere degli anni ’50 e ’60 che hanno visto la nascita del made in Italy, icona inconfondibile di stile e di vita italiano che piace tanto all’estero.

Tutto ricorderà quegli anni, ma non in chiave di nostalgia, semmai, con l’orgoglio di non dimenticare le radici e vivere così, al meglio, il presente per costruire il futuro.

Per rendere briosa la serata, le produttrici consigliano un dress code ispirato agli Anni della Dolce Vita

Grazie alla collaborazione di Vito e Libero Rauseo, piccola esposizione di Motori d’epoca, tra cui la mitica Vespa, icona di quell’epoca.

00:58 27/02

di Redazione

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Minnie e Topolino aprono le sfilate del “Carnival Affair”

E’ un bilancio molto positivo quello dei saldi invernali che si concluderanno il 5 marzo al Cilento Outlet Village di Eboli. La partenza posticipata di quest’anno non ha condizionato un trend che è cresciuto dalla terza settimana di gennaio e che ha portato a un febbraio che ha registrato un +45% nelle settimane centrali, incidendo notevolmente sulle performances dei Brands presenti nel Centro che si sono attestati nella misura di una media di +15%. Ma gli sconti continuano a crescere. Al via il “Fuori Tutto” con la proposta del -70% nei negozi aderenti e al “Carnival Affair”, che prevede oggi domenica 26 febbraio e martedì 28 febbraio una sfilata di personaggi cari ai bambini guidata da Masha&Orso, Minnie e Topolino.

“Il trend dei due mesi di saldi è stato in continua crescita – spiega Felicita Merlino, Direttrice del Cilento Outlet Village – con un febbraio davvero esaltante. La conferma che le vendite di fine stagione hanno rappresentato per i nostri clienti una straordinaria opportunità”.

In linea con l’impostazione social del Centro che fa parte del gruppo “Irgenre”, in programma anche una gara di selfie con i clown che animeranno lo shopping e che sarà possibile condividere sulla pagina Facebook e Instagram della struttura.

00:43 27/02

di Redazione

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Grande festa al “Fico” per il compleanno dell’avvocato Iolanda Del Prete

NAPOLI. Una grande festa al club “Il fico” di via Tasso in occasione del 50° compleanno dell’avvocato Iolanda Del Prete (nella foto di Francesco Artistico con il marito Nicola Pisano e la figlia Caterina). Il legale, affermato professionista, ha riunito tantissimi amici e parenti, in primis ovviamente il marito, il professore Nicola Pisano, e la figlia Caterina per spegnere la maxi-torta sulla quale primeggiavano i numeri 5 e 0... Tanto divertimento con musica revival e dance, tra arredi di design e luci colorate in una villa chic con la terrazza con vista sullo splendido golfo di Napoli e gli immancabili fuochi d’artificio. A festeggiare la fiduciaria di “Equitalia”, specializzata in Diritto della famiglia, Diritto dei minori, Diritto del lavoro e previdenza, gli avvocati Luigi Tuorto, Pasqualina D’Ambrosio, Donato e Armida Avossa, Carlo Riboulet, Placida Sorbino, Giovanna e Teresa Canfora, Gennaro e Maria Barbi, Annamaria Chiarella, Rita Palomba, il giudice Federica De Maio, Giovanna Pollice, Venanzio Felaco con Dalila, Leonardo Fiorentino e Antonio Montalbano con le rispettive famiglie, i bancari Nicola e Rosanna Blandamura, gli amici americani Tim, Katia e Martina, i nipoti - quasi laureandi - Rita e Mirko Felaco e Fabio, le “sorelline” Nunzia, Marta e Francesca Del Prete con i rispettivi mariti e compagni, i cugini Gino, Gianni, Ada e Ilaria Ricci, Francesco e Susy De Rosa con le figlie Dalila e Danila, Consiglia, Maria, Gennaro e Massimo Leonardi e tanti altri amici e parenti. Non sono mancati il tenente della Polizia municipale in pensione Giacomo Felaco, poi Gaetano Pisano, Pino Di Genua, Luciana Varriale con il marito Antonio Perez, Domenico Dati e la moglia Anna e Maria La Tegola.

17:15 25/02

di Redazione

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L'esilarante Biagio Izzo in scena a Pompei con “Bello di papà”

POMPEI. Biagio Izzo (nella foto in una scena) è il protagonista di “Bello di papà”, di Vincenzo Salemme, da stasera sul palcoscenico del teatro “Di Costanzo-Mattiello” di Pompei. Al suo fianco Mario Porfito, Domenico Aria, Adele Pandolfi, Yuliya Mayarchuck, Rosa Miranda, Arduino Speranza, Luana Pantaleo. «“Bello di papà” è una commedia del 2006 - dichiara l'autore Vincenzo Salemme - credo che l’idea mi sia venuta quando in tutto il mondo occidentale arrivavano i primi segnali della crisi economica, che ancora oggi fatichiamo a superare. Dico forse perché, col senno di poi, mi sembra che Antonio Mecca, il dentista protagonista della commedia, possa rappresentare, ovviamente in versione decisamente comica, il travaglio sociale, economico e psicologico di una gran parte della cosidetta generazione dei cinquantenni, che dall’inizio di questo millennio viene messa in discussione ogni volta che la politica si deve occupare delle programmazioni finanziarie. Antonio Mecca è il classico uomo che ha raggiunto una posizione sociale, ma che allo stesso tempo la sente, questa posizione, vacillare sotto i colpi del cosidetto “Nuovo che avanza”». 

20:15 23/02

di Redazione

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