Mercoledì 28 Giugno 2017 - 12:52

Sal Da Vinci racconta i suoi 25 anni di matrimonio in esclusiva su "Diva e donna"

Nel cuore di Napoli c’è stata una festa speciale. In esclusiva sul settimanale "Diva e donna", l’ex bambino prodigio del teatro napoletano Sal Da Vinci racconta perché ha risposato la sua Paola che ha accanto da 25 anni. «Ci siamo innamorati a 15 anni. Siamo cresciuti insieme, tra le difficoltà. Lei mi ha dato la forza per farcela», dice lo sposo bis. Nel numero tutte le foto della cerimonia e degli ospiti, tra cui Nino D'Angelo a Gigi D'Alessio. E ad accompagnarli all'altare Sal e Paola hanno voluto i loro figli, Annachiara, 19 anni a settembre, e Francesco, 24.

11:54 28/06

di Redazione

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Storie di Napoli, si presenta il libro alla Feltrinelli

Ritornano con il nuovo libro dal titolo “Storie di Napoli. Nei vicoli del tempo” (Ed. Spazio Cultura Italia) e la prefazione di Mimì De Maio, il gruppo di ventenni innamorati di Napoli, che da oramai tre anni racconta i miti, magie, luoghi, odori e sapori della città raccogliendo centinaia di migliaia di fans. Presenteranno il nuovo libro domani giovedì 29 giugno alle ore 18.00 presso la Feltrinelli di via Santa Caterina a Chiaia, 23. Parteciperanno alla presentazione il cantautore e presidente di Spazio Cultura Italia Mimì De Maio, il fondatore di Storie di Napoli Federico Quagliuolo e i giovanissimi scrittori​ Gaia Borrelli e Cristina Bianco.

Dopo un anno e mezzo dal successo del primo libro, ritornano in libreria con un volume che ripercorre le diverse fasi storiche attraverso storie e disegni: dalla Napoli Greco Romana a quella Medievale, da quella Spagnola a quella Borbonica, dal Risorgimento al Novecento, per riscoprire, attraverso le sue storie, l’amore per Napoli.

14 scrittori e 16 disegnatori, una pagina facebook da 46.000 iscritti, un patrimonio di 950 tra storie e disegni, 1.200.000 visitatori unici sul sito www.storienapoli.it, un gruppo di ragazzi dall’età media 21 anni - la più giovane ha 15 anni ed il più grande 25 -, 30 eventi dalle scuole ai locali per raccontare Napoli. Sono alcuni dei numeri del loro successo.

I ragazzi si definiscono cantastorie, piccoli novellieri con il sogno di raccontare, con i mezzi moderni, le storie che cent’anni fa scrivevano Ferdinando Russo e Salvatore Di Giacomo. Un gruppo di “Indiana Jones dei vicarielli” con l’obiettivo di far svegliare nei ragazzi l’amore per le proprie radici. Nel 2016 hanno vinto il Premio Civicrazia Napoli per l’Eccellenza con Medaglia del Presidente della Repubblica e nello stesso anno le loro fotografie sono state esposte a New York nell’ambito di “The world bridge - New York Napoli” il festival di promozione della cultura napoletana a NYC.

Spazio Cultura Italia prosegue l’operazione di valorizzazione del patrimonio culturale della città attraverso la voce dei ragazzi – commenta Mimì De Maio Presidente di Spazio Cultura Italia. “Quella di Storie di Napoli è un’esperienza unica nel suo genere. Un grido d’amore verso la propria terrà che parte dal basso, contamina e si espande a macchia d’olio. Un prezioso esempio di emulazione positiva” conclude. 

Un progetto nato da un’idea di Federico Quagliuolo, come spesso capita, per puro caso, grazie all’incontro con il mito di Colapesce, divenuto il simbolo e logo di Storie di Napoli, e che intende promuovere la cultura tra le giovani generazioni. Un messaggio ai propri coetanei. “Un tempo Napoli era la seconda città d’Europa per arti, splendore e grandezza – scrive Federico sul sito – purtroppo oggi molti primati, molte storie, molti personaggi che ci hanno reso tanto vengono trascurati e dimenticati”.

Innamòrati di Napoli con gli innamoràti di Napoli” è il loro grido e allo stesso tempo la loro sfida. Il loro stato d’animo ma anche l’imperativo rivolto a tutti noi.

11:15 28/06

di Redazione

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La Ria Rosa di Roxy in the box attraversa il centro di Napoli

“Una performance di mezza estate" dell'artista Roxy in the box sta attraversando le strade del centro di Napoli, da Montecalvario fino al Porto. Protagonista la cantante Ria Rosa, interpretata dall'attrice Antonella Romano. «Era l'estate del 1922 quando Maria Rosaria Liberti in arte Ria Rosa sbarcò ad Ellis Island. - scrive Roxy sul suo profilo Facebook - Oggi pomeriggio alle 19 Ria uscirà dal portone del suo quartiere Montecalvario e si avvierà al porto per imbarcarsi verso la Grande Mela. Durante il percorso farò in modo che la grande cantante dal verso “Nun so doce so feroce" possa fermarsi, cantare, performare tra le strade di Napoli.Dove si fermerà? Pignasecca? Via Toledo? Galleria Umberto? Gambrinus? Porto? .... scopriteci!». La performance è in diretta Facebook sul profilo dell'artista. Ria Rosa è uno dei personaggi a cui è dedicata l'opera di Roxy in the box, realizzata con gli studenti dell'Accademia di Belle Arti di Napoli in occasione del Festival Sky Arte, nella piazzetta di Montesanto. Nata a Napoli nel 1899, fu definita la “cantante degli emigranti" e fu antagonista di Gilda Mignonette. Femminista, ironica e sanguigna, l'artista andava talvolta in scena vestita da uomo, e viaggiava sulla rotta Napoli-New York per esibirsi in performance di rottura. 

20:14 27/06

di Redazione

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Folla di ragazzi e di bambini alla Scuola Calcio Scampia

Una folla di ragazzi e di bambini, “i pulcini” della Scuola Calcio "ARCI-UISP-SCAMPIA", ha accolto Giovanna Andres, capo area territoriale, e Simone Lancioni, direttore Marketing&Advertising della IBL Banca, i quali hanno visitato con grande interesse il centro sportivo, frequentato da oltre 500 ragazzi. La Scuola Calcio, una associazione non profit nata nel 1986, è riuscita a riqualificare infatti un’area vasta con tre campi di calcio: l’intera struttura, un tempo vandalizzata, oggi è invece un fiore all’occhiello del quartiere. Il Centro Sportivo, lotto U, si trova in Via Fratelli Cervi, e quanto sia costato e costi in termini di impegno quotidiano e quanto esso possa aiutare a riscattare il quartiere appare superfluo ricordarlo. “Il Centro Sportivo rappresenta la sintesi migliore di uno sforzo corale ed è la conferma di un impegno sociale: quando si vuole fare qualcosa di positivo, anche nelle condizioni più avverse – sostiene Antonio Piccolo, presidente della Scuola - si riesce a farlo quotidianamente attraverso la partecipazione dei ragazzi.” 

“Il vostro è un esempio di buone pratiche sul territorio – ha detto Simone Lancioni – e la qualità del vostro lavoro si legge non solo dal complesso sportivo che avete riqualificato ma anche dalla gioia espressa dai volti dei ragazzi e dei bambini che mostrano un così elevato interesse a partecipare ai vostri allenamenti. La nostra Banca studierà forme di intervento specifiche per contribuire concretamente all’ulteriore sviluppo delle attività sportive e della manutenzione della struttura”.  La Scuola Calcio Arci Usp Scampia è un punto di riferimento qualificato sul territorio, una realtà costituita da un gruppo di circa 40 persone (tra volontari e allenatori) che dedicano il loro tempo, gratuitamente, considerandolo esclusivamente come un impegno di solidarietà sociale.  “E’ una esperienza forte quella che ci state mostrando.  E’ bello vedere i volti di questi bambini che ci ascoltano e il vostro lavoro è la testimonianza – ha detto commossa Giovanna Andres – che si può incidere positivamente nella loro vita con iniziative importanti sollecitandoli a praticare oltre le regole del gioco anche quelle della vita”. Il Centro Sportivo, nel 2015, ha ricevuto la visita della Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, e la cerimonia, una festa per i ragazzi e le ragazze, si è svolta nella struttura sportiva e sui campi di calcio. La presidente e il suo staff hanno visitato in lungo e in largo gli impianti sportivi, hanno parlato con i giovani e con i genitori, hanno verificato il lavoro costante che si fa nella formazione dei bambini E degli adolescenti che frequentano il Centro Sportivo.

Nel corso degli anni la Scuola inoltre ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti e sono stati insigniti della medaglia e della speciale edizione del Tricolore dall’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con la seguente motivazione «per aver ver saputo diffondere la cultura della legalità, della solidarietà e dell’inclusione sociale». “E’ questo infatti l’obiettivo che pratichiamo quotidianamente – ha continuato Piccolo - vederlo riconosciuto e apprezzato dalla più alta magistratura della Repubblica ci ha confortato e spinti a continuare nell’impegno. Così come la visita della presidente della Camera, on. Laura Boldrini, ci ha spronato ulteriormente nella nostra missione”. Insomma la scuola Calcio è un punto di orgoglio per tutti e per tutti quelli che ci credono. L’obiettivo della Scuola è infatti quello di mettere a disposizione dei ragazzi, dei giovani e dei genitori del quartiere un Centro Sportivo attrezzato ed un luogo non solo dove praticano l’attività sportiva ma anche dove possano crescere sani all’insegna dei valori che vengono insegnati quotidianamente attraverso l’impegno dei tanti che, da oltre 30 anni, lavorano per far emergere uno dei volti positivi di Scampia. E soprattutto aiutarli a formarsi e ad orientarli anche in un contesto difficile.

La Scuola Calcio promuove anche iniziative sociali e culturali a cui partecipano i genitori, i cittadini di Scampia, le scuole, le autorità dello sport, del volontariato, dell’associazionismo laico e cattolico. Pur avendo, infatti, una configurazione di tipo sportivo, il Centro è stato sempre attento alle problematiche sociali del territorio e si propone come fattore associativo e di accoglienza dei più disagiati coinvolgendoli in diverse manifestazioni durante l’anno. Come ad esempio in queste iniziative: “il Mediterraneo antirazzista”, “Libera in goal”, dove vengono ospitati in campeggio gruppi di ragazzi da tutta Italia;  il Torneo Femminile che si svolge in occasione della festa della donna, il campionato di calcio organizzato in collaborazione con i Centri di Igiene Mentale del territorio, il Torneo agonistico con le associazioni sportive di Roma, etc.

Ha inaugurato inoltre, nel 2014, la “Stanza d’Ascolto” con il contributo di uno psicologo specializzato sulle tematiche del disagio adolescenziale, Davide Sorrentino, che si pone come interfaccia tra i giovani e gli allenatori. Infatti, il suo approccio si muove in una prospettiva dinamica che permette di verificare e cogliere gli atteggiamenti conflittuali tra i ragazzi, di confrontarsi con i diversi metodi di allenamento dei mister e di spingere tutti ad un più sano ascolto delle proprie dinamiche relazionali ed emotive. La “stanza d’ascolto” è dunque un luogo non solo fisico ma anche simbolico di riferimento. La Scuola Calcio promuove anche iniziative socio-culturali a cui partecipano i genitori, i cittadini di Scampia, le scuole, le autorità dello sport, del volontariato, dell’associazionismo laico e cattolico. Pur avendo, infatti, una configurazione di tipo sportivo, è stata sempre attenta alle problematiche sociali del territorio, a salvaguardia dei minori a rischio, per ridurre la dispersione scolastica e per contrastare la cultura della illegalità. Perché attraverso lo sport si veicolano valori, idee, si trasmettono energie vive, si insegnano, si praticano e soprattutto si rispettano le regole del gioco e della vita.

Un lavoro in cui enti locali, fondazioni bancarie, attori privati hanno creduto: tra cui l’Istituto Banco di Napoli Fondazione che, sin dal primo momento, ha sostenuto il progetto della struttura sportiva, mentre la Fondazione Ferrara-Cannavaro ha promosso, insieme alla Vodafone, il progetto “Campioni nella Vita” coinvolgendo proprio i ragazzi che frequentano la struttura sportiva.

 “Quando ci saranno tanti spazi, piazze in cui fermarsi, parlare, raccontare, giocare..allora anche Scampia potrà dirsi un quartiere “normale”.

19:35 27/06

di Redazione

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Smartphone, basterà ricaricarlo 4 volte l'anno

Lo smartphone si scarica in fretta? Niente paura, quello della batteria scarica non sarà più un incubo. Mettere in carica il telefono è diventata un'abitudine, esattamente come lavarsi i denti o pettinarsi e spesso lo facciamo più volte al giorno. In futuro, però, sarà possibile ricaricare il nostro smartphone solo una volta ogni tre mesi.

Alcuni ricercatori dell’università del Michigan e di Cornell negli Stati Uniti, hanno infatti progettato un nuovo materiale magnetoelettrico e multiferroico che permette ai processori di funzionare utilizzando 100 volte meno energia. Come si legge sul britannico Independent, si tratta di strati sottili di atomi che compongono una pellicola polarizzata, in grado di passare dal polo negativo a quello positivo con una piccola quantità di energia. Sarà quindi possibile ricaricare il nostro smartphone solo 4 volte l'anno.

Attualmente, i processori sono costruiti con sistemi che richiedono un flusso costante di energia elettrica. Entro il 2030, si legge sul sito dell'Indipendent, l'elettronica potrebbero consumare dal 40 al 50 per cento di energia globale. L'elaborazione di processori a basso consumo energetico potrebbe avere un impatto significativo per ridurre questa tendenza.

18:50 27/06

di Redazione

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“Concerti al Tramonto 2017”, protagonista l'ensemble del Teatro San Carlo

Continua la fortunata rassegna “Concerti al Tramonto 2017” di Villa San Michele. Venerdì 30 giugno alle ore 20, per il terzo appuntamento, palcoscenico privilegiato sarà di nuovo la cappella, immersa nel meraviglioso giardino, eletto il parco più bello d’Italia. In scena, direttamente dalTeatro di San Carlo, l’ensemble composta dal 1’ violino Cecilia Laca e dal pianista Marco Scolastra, che dedicherà la serata al repertorio di celeberrimi autori: da Mozart a Tchaykovskyfino a Chausson.   Per il terzo anno consecutivo, si rinnova dunque, la partnership tra la Fondazione Axel Munthe e il Lirico Napoletano, confermando un legame sempre più saldo e un cartellone prestigioso, fitto di nomi internazionalmente noti e apprezzati.

Cecilia Laca, nata da una famiglia dalle profonde tradizioni musicali, ha costellato la sua carriera di riconoscimenti importanti, collaborazioni illustri ed esibizioni nei più importanti teatri internazionali. E’ il primo violino fondatore del Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo - già ospite nel 2015 della rassegna anacaprese - con cui sta consolidando un percorso musicale ricco di risultati artistici sempre più gratificanti. Suona un violino “Marino Capicchioni” del 1957 della Fondazione Teatro di San Carlo. Marco Scolastra, impegnato per questa stagione già in numerosi debutti e tournée, vanta nel suo curriculum partecipazioni con rilevanti istituzioni musicali italiane e straniere. Ha inciso per rinomate etichette musicali esecuzioni che vengono  trasmesse regolarmente da emittenti nazionali ed estere.

La rassegna Concerti al Tramonto 2017, che si avvale anche quest’anno della consulenza musicale del pianista svedese Love Derwinger, e che fino al 18 agosto, ogni venerdì, metterà in scena artisti dal repertorio classico, jazz e contemporaneo, è organizzata dalla Fondazione Axel Munthe, con il patrocinio dell'Ambasciata di Svezia e con il contributo di Progetto Piano

Per l'acquisto dei biglietti (prezzo concerti € 15,00; ridotto ragazzi e studenti € 5,00) basta recarsi alla biglietteria mezz'ora prima o, in prevendita, presso il bookshop del museo, tutti i giorni dalle 9 alle 18. Per chi viene da Napoli vi è la possibilità di rientro con l'ultima corsa marittima. Per informazioni: tel. 081.8371401 www.villasanmichele.eu

 

18:04 27/06

di Redazione

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Musica e moda al Kami Beach

Nicebrand ha presentato la sua nuova collezione S/S 18 venerdì 23 giugno al Kami Beach di Varcaturo e per l’occasione ha organizzato un party con ospiti d’eccezione.

Nicebrand marchio di abbigliamento innovatico, nato due anni fa grazie all’intuizione di giovani amici accomunati dalla passione per la moda, vanta ben 200 clienti donna in tutta Italia e 100 per la linea Kids.

I titolari del marchio venerdì 23 giugno hanno voluto presentare la collezione S/S 18 al Kami Beach di Varcaturo, ormai punto di riferimenti estivo della movida partenopea, con un evento privato a cui hanno partecipato più di 600 persone.

La serata è stata accompagnata da buona musica grazie alle performance di artisti come Amed Key e  dj Mya e grazie alla presenza di diverse personalità dello spettacolo e fashion blogger, tra cui: Antonella Mosetti, le Donatella, Floriana Messina, Rosa Perotta e Mariano Catanzaro.

Prima del party, i proprietari del brand Leonardo Iapicco e Giuseppe Nappi, in presenza di tutti gli agenti Nicebrand Italia hanno elencato lo sviluppo marketing futuro del marchio.

Sviluppo marketing che punterà ancora su collaborazioni sui social network con Blogger di fama nazionale e mondiale del calibro di Belen Rodriguez, Melissa Satta, Alice Campello, Chiara Nasti, Aice Basso, Cristina Buccino, Le Donatella e Valentina Dallari.

Il tutto sarà visibile sulle pagine del sito ufficiale del marchio e sui social network, tra cui l’account IG e la pagina Fb ufficiale di Nicebrand. 

Inoltre è stata confermata la possibilità di iniziare a incrementare il mercato estero con il supporto della stilista Claudia Insogna che ha contribuito alla presentazione della collezione S/S 18 nelle specifiche di tessuti e prodotti Made in italy.

Ringraziamo il nostri affezionati clienti che in massa ci hanno ancora una volta sostenuto, e ribadiamo che stiamo lavorando per loro assiduamente per creare altre collezioni innovative, capaci di soddisfare le esigenze del mercato”- affermano i titolari del marchio.

L’ evento

Il party, iniziato intorno alle ore 22:00, ha contato sulla partecipazione di 600 persone, sia clienti della linea donna e della linea bimba che addetti ai lavori oltre alle già citate fashion blogger e personalità del mondo dello spettacolo.

A impreziosire la serata è stata anche la musica dei djs Mya ed Amed Key & Crew, spettacoli laser e show pirotecnici oltre alla sfilata di 6 ragazze immagine che come le ospiti e gli artisti musicali hanno indossato capi Nicebrand.

 

17:40 27/06

di Redazione

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Giusi Barone al Ravigan

Giusi Barone sarà ospite della prossima serata musicale organizzata dallo staff del Ravigan, giovedì 29 giugno alle ore 21:30 a Cardito.

Per aumentare la propria offerta in termini di condivisione e socialità, lo staff del RistoPub propone, anche per questo appuntamento, una serata live all’insegna della buona musica.

Giusi Barone, cantante pop/soul sia italiano che internazionale, dagli anni 80 ad oggi esordisce nel 2006 in scena al Teatro Acacia di Napoli e subito dopo al Parioli di Roma, con una commedia musicale dell'attore/scrittore Peppe Lanzetta.

Continuano le sperimentazioni per le serate live del nostro Ristopub-affermano gli organizzatori- anche per questa settimana proponiamo un’artista partenopea che nonostante la giovane età vanta già un ottimo curriculum. Il pop che si fonde con il soul di genere sia nazionale che internazionale farà impazzire di gioia il nostro pubblico.”

Il Pub che si trova a Cardito, nel cuore dell’area a nord di Napoli, è divenuto in poco tempo un punto di riferimento e d’incontro per tutti. Non solo mangiare e bere ma soprattutto, stare insieme, conoscersi, divertirsi e condividere. 

Ravigan, il pub che promuove la cucina primordiale, ha il suo punto forte nella collaborazione con #ficheraversion, il noto brand del cuoco Francesco Fichera, che ha messo la sua impronta su diversi piatti del menù.

Il pub vuole essere la casa di tutti coloro che credono nella socialità, nella buon musica, nei format innovativi con un occhio e mezzo strizzato a chi cerca il buon cibo e il buon bere.

17:38 27/06

di Redazione

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Il musical di Maurizio Capone per il Napoli Teatro Festival Italia

Venerdì 30 giugnoa partire dalle ore 22:00 in Piazza del Gesù, sarà di scena "Mozzarella _N_I_G_G_A_ Urban Musical", lo spettacolo conseguente all'omonimo laboratorio, prodotto dalNapoli Teatro Festival Italia, sull'utilizzo di strumenti musicali realizzati con materiali riciclati: condotto da Maurizio Capone, pioniere della "musica eco-sostenibile" e fondatore diCapone & BungtBangt, il Mozzarella _N_I_G_G_A_ LAB si svolgerà fino al 29 giugno presso la Sala Assoli e permetterà ai suoi partecipanti – quindici tra musicisti professionisti e non, di cui tre donne – di essere tra i protagonisti, dopo l'esperienza del Primo Maggio di Napoli a Piazza Dante, del concerto di cui sopra.

Sulla falsariga del laboratorio del 2000, e del successivo show che sancì la nascita del progettoBungtBangt, si ripropone qui la medesima formula: una formazione di base, arricchita – a distanza di 17 anni – dalla forza delle canzoni, dei testi – al repertorio performativo del laboratorio originario, infatti, si aggiungono i brani tratti dal suo ultimo e recente album – che, come gli strumenti, sanno raccontarci di mondi diversi, di visioni alternative. Lo spettacolo, dunque, sarà una sorta di musical, energico e tribale, per la regia di Raffaele Di Florio: brani cantati, strumentali ed azioni sceniche comporranno un flusso senza soluzione di continuità, del quale il suono farà da unità di misura. Saranno gli oggetti sonori, pertanto, a guidare i musicisti, a dipanare testi e contenuti, in un bolero che guiderà il pubblico verso la consapevolezza di come la musica sia intorno a noi, in tutte le cose. In linea con la mission, infatti, durante il percorso formativo, ai partecipanti sono state trasmesse anche tecniche di movimento legate al suono, cioè tecniche riguardanti azioni sceniche che scaturiscono dall’utilizzo degli strumenti stessi. Ingresso gratuito.

"Trasformare la spazzatura in strumenti musicali è una metafora fortissima – spiega Maurizio Capone –, un simbolo di uguaglianza valido anche per gli esseri umani. Oggi, grazie al Napoli Teatro Festival, si presenta la possibilità di ricreare quel laboratorio che diede vita a Capone & BungtBangt, con il vantaggio di avere 17 anni di esperienza sulle spalle, un significativo numero di nuovi strumenti ed un disco, 'Mozzarella Nigga', da poco pubblicato. Il nostro obiettivo è quello di fondere tutti questi ingredienti, vecchi e nuovi, per ampliare ulteriormente il campo espressivo e fare in modo che i più inclini tra i partecipanti al laboratorio, entrino a pieno titolo tra i componenti di Capone & BungtBangt".

 

17:34 27/06

di Redazione

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Cena di beneficenza per sostenere “La Casa di Bruno”

Martedì 27 giugno nella bellissima cornice di Villa Domi (Napoli) si terrà una serata organizzata dall’Associazione ONLUS Papà e Mamme Separate. Musica, intrattenimento, cena a buffet costituiscono la parte ludica dell’evento a cui, tuttavia, hanno già confermato la loro adesione numerosi rappresentanti delle Istituzioni politiche locali e regionali.

I fondi raccolti saranno devoluti al progetto “La Casa di Bruno”, nato nel 1988 e finalizzato al sostegno dei minori e genitori vittime di dinamiche difficili che inevitabilmente si creano dopo la separazione della coppia.

In seguito all’adesione a un bando di concorso indetto dalla Regione Campania per l’assegnazione di un bene confiscato alla camorra, l’Associazione si è posta  un ulteriore obiettivo:  rendere la casa affidatale un luogo quanto più confortevole possibile, così da ricreare un’atmosfera simile a quella familiare. In particolare lo scopo è di evitare la freddezza e il disagio che, specie in una prima fase delle separazioni, caratterizza gli incontri che avvengono tra figli e genitori in seguito all’allontanamento.
Viviamo un periodo generazionale in cui, purtroppo, le separazioni tra coniugi sono sempre più all’ordine del giorno, e le Istituzioni non sembrano avere un occhio particolarmente attento al problema, che sta assumendo dimensioni crescenti. Questa cena di beneficenza rappresenta l’occasione per sostenere una causa eticamente e socialmente giusta.

 

Cena di Beneficenza  – La Casa di Bruno
Napoli – 27 Giugno Ore 20:30  c/o Villa Domi – Via Salita Scudillo 19/a

More info: barbara-arena@libero.it

17:05 27/06

di Redazione

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