Lunedì 21 Maggio 2018 - 14:39

Alla Casina Pompeiana si presenta dal vivo il cd di Diego Moreno

NAPOLI. Martedì 22 maggio alle ore 19.30, nel cuore della Villa Comunale, e precisamente nella Casina Pompeiana di Napoli, punto d’ascolto dell'Archivio Storico Rai della Canzone Napoletana, si svolgerà la conferenza stampa e lo showcase di presentazione del nuovo disco di Diego Moreno (nella foto) dal titolo “Canzoni di BuOngustO”. A condurre l'evento ci sarà un ospite d'eccezione, Antonello Perillo, caporedattore centrale responsabile Tgr Rai della Campania, con il valido supporto tecnico di Gino Aveta. Parteciperanno Corrado Calignano al basso & Gabriele Borrelli alle percussioni; ospite atteso il flautista Domenico Guastafierro. A fare da cornice alla serata, la mostra pittorica “Immaginaria 2018”, a cura di un collettivo di artisti napoletani facenti capo alla associazione “Opvs Continvvm”, che sta riscuotendo un notevole successo di pubblico. Prima del concerto, la onlus “I Care” illustrerà molto brevemente i suoi progetti di sviluppo e sostegno per l'Africa, e ci sarà un piccolo buffet aperitivo organizzato da loro. “Il mondo è uno solo, abitiamo tutti nello stesso posto anche se vorrebbero farci credere il contrario”. «Ringrazio il Comune di Napoli, per la possibilità concessa di poter realizzare questa serata incentrata sulla canzone, non solo napoletana, proprio in virtù della specificità della location storicamente destinata a Padiglione delle Belle Arti e recentemente convertita anche a Centro di Documentazione sulla canzone in generale ed  ovviamente sulla canzone napoletana, in particolare», ha dichiarato Diego Moreno.

20:47 20/05

di Redazione

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I 350 anni dalla morte di Vico ricordati con il concerto del coro Luna Nova

NAPOLI. Lunedì 21 maggio, alle ore 19.30, nel complesso Monumentale di San Gennaro all’Olmo, il coro polifonico Luna Nova, dedicherà un concerto a Giambattista Vico, per ricordare il 350° anniversario della nascita. Dirige il maestro Carmine Matino, maestro accompagnatore Massimiliano D’Angelo. Il coro, costituito nel 2006, ha affrontato un ricco repertorio che va dalla musica sacra agli antichi canti napoletani e ai brani di musica internazionale antichi e moderni, comunque adattati per polifonia. È costituito in associazione per promuovere la musica e in generale la cultura. Quando il concerto si svolge in sedi prestigiose e monumentali (dalla residenza Tocci a Todi, alle chiese di San Lorenzo Maggiore, di Santa Maria Apparente e dell’Ascensione) è preceduto da una visita della struttura o da notazioni storiche e artistiche. Il coro ha cantato in varie liturgie solenni e in occasione di eventi cittadini, tra cui “La Giornata del Dialogo con l’Ebraismo” in Santa Maria la Nova, la manifestazione “La Biodiversità in festa sotto il Vesuvio” e recentemente, per la XXIV Edizione di Maggio dei Monumenti, dedicata a Giambattista Vico, nella Sala Rari, della Biblioteca Nazionale. L’associazione contribuisce con altri enti o organizzazioni allo sviluppo di  iniziative che operano nel sociale e nel mondo giovanile, in particolare in favore di Telethon Campania, A Ruota libera, I Ragazzi di Manina, Aidel 22 e recentemente per Non Uno di Meno al Tunnel Borbonico. Coopera con altre formazioni culturali, come l’associazione Accademia Reale. Il concerto potrebbe quindi valorizzare le relazioni con il territorio, sia attraverso il coinvolgimento dei cittadini, sia utilizzando per un percorso didattico culturale le strutture architettoniche-museali del luogo.
 

20:43 20/05

di Redazione

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Il pasticciere sorrentino Antonio Cafiero rende omaggio al “Royal wedding”

SORRENTO. Il matrimonio dell’anno, quello tra il principe Harry e Meghan Markle, ieri ha conquistato non solo i selezionatissimi invitati presenti a Windsor, ma anche milioni di spettatori sparsi in tutto il globo sintonizzati dinanzi alla tv per l’occasione. Un evento speciale, “festeggiato” in contemporanea anche a Sorrento, tra le mete italiane preferite dagli inglesi dopo Roma e Venezia, dove un centinaio di turisti made in Britain (e non solo) si sono dati appuntamento al pub “The Horseshoe” per seguire la tanto attesa diretta “armati” di Union Flag e gadget reali. Ciliegina sulla torta, il gustoso gelato “Royal Wedding”, con tanto di corona, firmato dal pasticciere sorrentino delle celebrity Antonio Cafiero (nella foto), offerto gratuitamente a tutti i presenti. Un originale ice cream all’insegna di delicati fiori d’arancio dorati commestibili variegato alla rosa, apparso a sorpresa tra scroscianti applausi e boccali di birra, agli increduli ospiti del ritrovo di corso Italia impegnati ad intonare, insieme al coro gospel presente a Windsor, la splendida “Stand by me”. I festeggiamenti “made in Sorrento” sono proseguiti in serata alla Gelateria Primavera, dove Antonio Cafiero ha offerto il regale gelato agli avventori del locale, tutti piacevolmente stupiti dall’incredibile combinazione di sapori.

19:30 20/05

di Redazione

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Cannes, Palma d'oro a “Shoplifters”, il miglior attore è Marcello Fonte per “Dogman”

CANNES. La giuria della 71ª edizione del Festival di Cannes ha assegnato la Palma d'Oro a “Shoplifters” di Hirokazu Koréeda. L'Italia sorride grazie al premio per il miglior attore, Marcello Fonte (nella foto), protagonista di “Dogman” di Matteo Garrone, e grazie al premio per la miglior sceneggiatura, che va ad Alice Rohrwacher, anche regista di “Lazzaro felice”. Premio quest'ultimo assegnato in ex-aequo con Naedar Saeivar e Jafar Panahi per “Three Faces”. Presieduta da Cate Blanchett e composta da Chang Chen, Ava DuVernay, Robert Guédiguian, Khadjia Nin, Léa Seydoux, Kristen Stewart, Denis Villeneuve e Andrei Zvyagintsev, la giuria ha assegnato anche i seguenti premi: Grand Prix a “BlacKkKlansman” di Spike Lee; premio della Giuria a “Capharnaüm” di Nadine Labaki; premio per la migliore regia a Pawel Pawlikowski per “Cold War”; premio per la migliore attrice a Samal Yeslyamova per “Ayka” di Samal Yeslyamova; palma d'Oro Speciale a Jean-Luc Godard per “Le livre d'image”. La Camera d'Or per la migliore opera prima va a Lukas Dhont per “Girl”. La Palma d'Oro per il miglior cortometraggio va a “All these Creatures” di Charles Williams, menzione speciale per “On The Border” di Yan Bian Shao Nia.

20:45 19/05

di Redazione

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Successo per il primo gala “Vesuvio d’oro” al Pierrot di Ponticelli

NAPOLI. Teatro Pierrot gremito per la prima edizione del gala “Vesuvio d’oro”, la manifestazione promossa da Fisiomedical Consulting e Nippon Judo Club che ha inteso premiare chi ha dimostrato vicinanza alle periferie napoletane attraverso lo sport, il terzo settore, il giornalismo e lo spettacolo. Tra i premiati gli olimpionici Igor Cassina, Davide Tizzano, Sandro Cuomo, Pino Maddaloni, Imma Cerasuolo, Claudio Pollio e Vincenzo Boni. E gli artisti: Foja, Francesco Paolantoni, Pasquale Palma, i Sud 58, Floriana De Martino e Domenico Pinelli. Tante le cooperative sociali che hanno ricevuto l'onorificenza per la loro attività sul territorio. Per il giornalismo, Gianfranco Coppola, vicepresidente nazionale Ussi. Alla serata sono intervenuti il vice presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, gli assessori comunali di Napoli Roberta Gaeta e Ciro Borriello, il questore Antonio De Iesu e il presidente del Coni Campania Sergio Roncelli. La serata è stata condotta da Mariù Adamo, presentatrice del format televisivo Mattina 9.

“Abbiamo vissuto una bella serata all’insegna dello sport, delle politiche sociali, delle periferie e dei progetti legati al territorio”, dice Gennaro Parlati, organizzatore del gala “Vesuvio d'oro” e direttore generale della Fisiomedical Consulting. “E poi per un giorno abbiamo messo Ponticelli, periferia est, al centro della città. Siamo convinti che le periferie possano essere un motore in tutti i settori della società. Dal Vesuvio d’oro parte un messaggio per i giovani di questi quartieri, ai quali vogliamo far comprendere appieno il significato di una vita nel giusto, dedicata alle proprie passioni. Sport, welfare e cultura sono elementi indispensabili, in grado di impedire l’insorgere di fenomeni come il bullismo, le baby gang, la dispersione scolastica e la violenza. Il futuro? Già pensiamo alla seconda edizione. Ci piacerebbe che la manifestazione diventasse itinerante e che venisse portata di anno in anno nelle diverse periferie napoletane”.

20:08 19/05

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Al via TuttoPizza, protagonisti gli "Artigiani del gusto"

NAPOLI. Apre lunedì alla Mostra d’Oltremare la terza edizione di “TuttoPizza”, il salone internazionale dedicato agli operatori del mondo ho.re.ca (hotellerie-restaurant-catering) specializzati nel ramo pizzeria.
La fiera, che si è affermata nelle precedenti edizioni per essere il più importante “B2B” di settore d’Italia, quest’anno ha registrato il tutto esaurito: molti espositori sono già in lista d’attesa per l’edizione 2019. Record di iscritti anche per le gare in programma e migliaia di visitatori del settore già prenotati online: l’expò rappresenta oggi l’opportunità per fornitori di materie prime, semilavorati, attrezzature, impianti, accessori e servizi di mostrare i propri prodotti e le ultime novità proprio ai potenziali clienti cioè a imprenditori del settore,pizzaioli e ristoratori in primis.
Oltre ad essere la principale piazza di incontro tra produttori e buyers, “TuttoPizza” è anche l’occasione per discutere dei principali argomenti di un mondo in evoluzione e che quest’anno è anche forte del riconoscimento Unesco per quel bene immateriale che è l’arte dei pizzaiuoli napoletani.
Un evento in cui si susseguiranno seminari, masterclass, incontri di confronto e aggiornamento professionale. «Obiettivi principali della fiera - dicono Sergio Miccù, presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e Raffaele Biglietto di “TicketLab”, ideatori dell’evento organizzato dalla “Squisito Eventi” - sono valorizzare i prodotti italiani destinati alla produzione della pizza, fornire alle aziende un’opportunità di promozione e commercializzazione, offrire agli operatori del settore uno spazio di incontro per ricercare informazioni e acquistare prodotti e servizi, promuovere l’aggiornamento professionale, l’innovazione, la tecnologia di produzione e la sperimentazione, diffondere la conoscenza di servizi offerti da Istituzioni e associazioni in grado di migliorare, facilitare e sviluppare la figura del pizzaiolo e le sue attività, abbinare il più grande evento internazionale professionale della pizza alla città di Napoli».
Oltre 112 le aziende in mostra in 7.200 metri quadri espositivi. Saranno presenti i produttori di materie prime come farine, sfarinati, pomodori, olio e tutto ciò che serve alla preparazione della pizza; di conserve alimentari, mozzarella e derivati, acqua, birra e bevande per pizzerie; di software dedicati; di forni, frigoriferi, banchi lavoro, impastatrici, attrezzature da banco, contenitori, piatti e stoviglie; di accessori come tovagliati nonché di arredi e frigovetrine.
Nell’ambito della fiera si svolgerà il “Trofeo TuttoPizza”, l’unica competizione a squadre per pizzerie, associazioni e catene in franchising. Un concorso che quest’anno raddoppia. Oltre alla gara riservata a team composti da 5 persone (quattro pizzaioli e un portavoce) di scena martedì alla Mostra d’Oltremare, quest’anno, si svolgerà infatti una competizione dedicata al “Gluten free”: mercoledì, nel Padiglione 2, i partecipanti di ogni compagine (stavolta composta da due pizzaioli) saranno giudicati da una giuria tecnica per l’impasto, la cottura e l’abbinamento degli ingredienti. La competizione è a tema libero e prevede la realizzazione di 2 pizze a squadra in 10-15 minuti massimo.
Si tratta di una novità assoluta nella quale credono grandi marchi che attualmente stanno già scommettendo sul senza glutine. Il trofeo “TuttoPizza Gluten Free” mette in palio per le prime tre squadre classificate forniture e premi delle aziende sponsor. In particolare, della Birra Peroni senza glutine garantita dal marchio Spiga Barrata dell’Aic (Associazione Italiana Celiachia) e dal Mulino Caputo che ha realizzato la farina “FioreGlut” prodotto dedicato proprio agli impasti senza glutine con granulometria calibrata.
Il “Trofeo TuttoPizza Gluten Free” si affianca al “Trofeo TuttoPizza” che quest’anno vedrà in gara circa 20 squadre. A giudicare i concorrenti sarà una giuria tecnica che valuterà per ciascuna pizza: presentazione, gusto, cottura e abbinamento degli ingredienti. La competizione è a tema libero e prevede la realizzazione di 2 pizze a squadra in 20-30 minuti massimo. Alla squadra prima classificata andrà un premio da mille euro, alla seconda 500 euro ed alla terza 250 euro.
Nel corso di “TuttoPizza” previste Masterclass di pizzaioli di fama ed emergenti con show cooking su impasti, farciture, utilizzo di farine speciali e realizzazione di pizze fantasiose e gourmet. L’apertura è fissata alle ore 11 di lunedì con l’inaugurale taglio del nastro. A seguire, nella sala convegni, saranno forniti alla stampa i dati economici specifici sui consumi e sull’andamento del settore pizza raccolti dalla Cna per conto di “TuttoPizza”.
Tra le novità di quest’anno la 1° Convention Nazionale del Pizzaiuolo: “Passato, Presente e Futuro della pizza, dei pizzaioli, delle pizzerie e dei consumi”. Alla convention interverranno: associazioni di categoria, rappresentanti delle Istituzioni, manager dell’industria, imprenditori del settore della distribuzione di prodotti food&beverage, pizzaioli.
Ma la giornata forse più attesa da pizzaioli e appassionati è quella di mercoledì quando dalle 17 in poi l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e “Rossopomodoro” si cimenteranno nel tentativo di realizzare la pizza fritta più lunga del mondo e di entrare così nel “Guinness World Record” in un evento che vedrà impegnati 50 pizzaioli. L’ingresso è gratuito per la fiera ma riservato agli operatori di settore. La partecipazione al tentativo di “Guinness World Record”, invece, è aperta a tutti: residenti e turisti appassionati di pizza.
 

19:43 19/05

di Redazione

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Dieta meditarrenea quale filosofia di vita, domani incontro della Fondazione Vico

NAPOLI. È dedicato alla Dieta Mediterranea quale filosofia di vita, partendo dall’azione terapeutica che ebbe già su Vico ai suoi tempi, il prossimo appuntamento organizzato per domani, 20 maggio (raduno ore 10,45 piazzetta San Biagio Maggiore), nel complesso monumentale di San Gennaro all'Olmo e San Biagio Maggiore, dalla Fondazione Giambattista Vico per il Maggio dei Monumenti 2018 di Napoli, dedicato al grande filosofo, nel 350° anniversario dalla sua nascita. Il convegno (ore 11,30) sarà anticipato da una interessante visita guidata (inizio ore 11) nella chiesa dove Vico è stato battezzato, ricca di testimonianze storiche. 

Intervengono in ordine: l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele; il responsabile regionale Touring Club Giovani, Luca Ferraro; Adriana Oliva, ordinario di Biochimica e console TCI Napoli; il presidente Fondazione Vico Luigi Maria Pepe, il prof Fabrizio Lomonaco per l’UNINA.

“La Dieta mediterranea “va intesa come stile e qualità della vita, dell'ambiente in cui si vive, delle persone che ‘ti contaminano’ e del cibo che ti delizia” - spiega il presidente Pepe. 

Si parlerà dell’esperienza a riguardo di Vico e di come il soggiorno a Vatolla, nel Cilento, “lo abbia restituito in salute” e sia stato fonte di ispirazione per la Scienza Nuova, sua opera fondamentale, “perciò, oggigiorno non risulta assolutamente anacronistico associare il filosofo al grande brand Dieta Mediterranea che ha proprio come baricentro la terra del Cilento. A scoprire e svelare queste sinergie e punti di incontro, è dedicata questa giornata con illustri ospiti che dialogheranno" - aggiunge e sottolinea quanto sia importante oggi “approcciarsi alla figura fondamentale del Vico ed al suo pensiero in maniera differente, sensibilizzando la sua attuazione nella nostra società". A conclusione dell’incontro, una degustazione di prodotti tipici cilentani, nel rispetto dei dettami della Dieta Mediterranea, a cura di Capri Moonlight Wine Company e della Cooperativa Nuovo Cilento. 

Teresa Lucianelli

16:17 19/05

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Il migliore di tutti, stasera la terza puntata

Questa sera, alle ore 21 andrà in onda su ItaliaMia (canali 274 per la Campania e 187 per il Lazio) la terza puntata della trasmissione "Il migliore di tutti”, presentata da Monica Pignataro e Francesco Manno (entrambi nella foto). I sei concorrenti in gara saranno: Body Line, Raffaele Lista, Teresa Della Medaglia, Antonio Cimmino, Asia Esposito, Giusy Ilardi. Ospite musicale il compositore Flavio Cuccurullo.

16:01 19/05

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Gold party per il 10th anniversario di IM

Un traguardo importante quello raggiunto dall’attore Maurizio Aiello, che ha festeggiato il decimo anniversario del suo progetto editoriale, I’M Magazine, nato per gioco e diventato una realtà imprenditoriale di successo. Al suo fianco l’inseparabile moglie Ilaria Carloni, direttrice della rivista, che con la sua positività è riuscita a far tornare il sereno dopo una lunga giornata di pioggia incessante. Si temeva addirittura che la serata sarebbe saltata causa maltempo, ma poco prima dell’evento, miracolosamente è tornato il sereno e come per magia la splendida Villa Diamante si è illuminata a festa. Per questa occasione importante la scenografia e gli allestimenti sono stai curati da Andrea Riccio di Wedding Solution, che ha installato  un enorme numero dieci che ha fatto da tunnel all’ingresso; giochi di luce e proiezioni mapping sulla facciata del palazzo sono stati realizzati da Effetti scenici di Play Animation, con luci laser a forma di 10 e un mega schermo su cui scorreva la diretta del red carpet. Dress code dell’evento, “un tocco d’oro”, rispettato alla lettera da tutti gli ospiti, che hanno sfoggiato papillon e pochette oro, strascichi, borsette, e tacchi a spillo dorati. Ad accoglierli, quattro splendide modelle vestite dalla stilista Roberta Bacarelli con lunghi abiti traforati che lasciavano intravedere le curve perfette delle mannequin. A completare gli abiti, il trucco dorato del team di Benedetta Riccio, ed un divertente cerchietto sui capelli con su scritto “IM Roberta Bacarelli”, a simboleggiare il fortunato sodalizio tra la stilista e il magazine. Non a caso la padrona di casa, Ilaria, ha scelto di vestire proprio un suo abito, che Roberta ha disegnato e confezionato per lei in pochi giorni: una lunga gonna con strascico nera con bellissimi fiori dorati, un corsetto stringato a segnare la vita ed una camicia di seta trasparente. A completare il suo look, il trucco di Francesco Beneduce ed i divertenti gioielli a forma di numero 10 realizzati dalla gioielliera artigianale Sara Lubrano.

FOTOGALLERY

Maurizio ha invece indossato un elegante smoking nero con papillon d'oro realizzato dalla Sartoria Dalcuore. All’ingresso la sosta per la foto di rito sul red carpet ha creato un ingorgo lungo la salita della villa fino a via Manzoni, perché nessuno vuole perdere il fortunato rituale stile Cannes sul tappeto rosso illuminato dai flash dei numerosissimi fotografi, tra i quali troneggia sempre Marco Rossi, fotografo ufficiale di I’M Magazine. A fare da sfondo il backdrop lucido su cui spiccavano i brand sponsor dell’evento: Msc, Pegaso, Baume&Aume&Mercier&.

Lungo la navata della villa, teche di Mont Blanc hanno esposto penne ed orologi della maison; poi Kimbo che ha predisposto una degustazione delle ultime cialde bio, in anteprima assoluta, ed Iquos, che ha fatto provare a tutti gli ospiti desiderosi di smettere di fumare, la innovativa sigaretta firmata Philip Morris che sta riscuotendo sempre più successo.

Novità assoluta di quest’anno, un mega forno a legna allestito dal re delle pizze, Ciro Oliva, patron della famosa pizzeria “Concettina ai tre santi”, che ha sfornato senza sosta pizze fritte e al forno per tutti i gusti. Nel blindatissimo privè predisposto per gli sponsor, ha troneggiato invece il re del shushi, Shinto, dell’imprenditore Salvatore Castaldo, il cui chef Alfredo Versetto, ha preparato una selezione dei migliori rolls della cucina nipponica.

A fare da contraltare per i più mediterranei, le tartine e fritture del pastificio Marulo di Torre Annunziata (presente il direttore commerciale Lorenzo Falcolini con Titta Masi), dell’imprenditore Luigi e Francesco Marulo, amata dai migliori chef d’Europa.

A rappresentarli degnamente e con grande zelo, il giornalista Lorenzo Crea, che sta curando l’ufficio stampa di entrambi i brand.

Ad innaffiare la cena, i vini marchigiani Ciù Ciù ed i drink preparati dai bravissimi bar tender di Francesco Cappuccio, titolare di “Bar in Movimento”, immancabile con i suoi banconi luminosi  alle serate più importanti della città.

A fare da sottofondo alla cena, a base di primi mediterranei preparati con la pasta di Marulo, la musica del veterano della consolle Marco Piccolo, che ha intrattenuto i tanti vip accorsi da ogni parte di Italia: Amauris Perez, reduce dall’“Isola dei Famosi”, Luca Abete, Sergio Assisi, Massimiliano Rosolino, Francesco Paolantoni, Leopoldo Mastelloni, Nunzia Schiano, Monica Sarnelli,Maria Bolignano, Lisa Fusco, Gino Rivieccio, Fatima Trotta, Mario Porfito, Cristina Donadio, Leopoldo Mastelloni, Arturo Muselli, Patrizio Rispo, Samantha Piccinetti, Davide Devenuto, Luca Turco, del cast di “Un posto al sole”.

Tra gli imprenditori sostenitori dell’evento e del magazine con i loro brand, il main sponsor Salvatore De Cristofaro, immancabile con la sua sneaker sul retro dell’invito cartaceo del party, e su un maxi schermo proiettato alla festa con una lunga intervista dedicata alla sua azienda Decristofaro, che vede a capo con lui i figli Luca e Chiara. Al suo fianco la compagna tunisina Imen Gabsi. Tra gli imprenditori presenti, Peppe Nardelli di Liu Jo Uomo, il fratello Bruno Nardelli di Liu Jo Milano, appena imbarcatosi nel nuovo ambizioso progetto di produzione in esclusiva di orologi Superga.

Ed ancora Sergio Di Sabato e Paola Rubino di Kimbo, Mena Marano di Silvian Heach, l’amministratore delegato di Mont Blanc Christian RauchC direttamente atterrato da Monaco di Baviera, accompagnato dal direttore commerciale Cantù Fabio, dalla responsabile marketing Chiara Ciaburri, e dal rappresentante in sud Italia Salvatore Ferrara; Leonardo Massa di  MscCrociere

Poi ancora Confetti Maxtris di Nicola Prisco, che immancabile ogni anno offre la sua degistazione di ulti mi congfetti dell’azienda, Bianca Imbembo delle borse Kilesa, offerte come cadeaux agli invitati vip,

Tra gli amici e parenti della coppia, la famiglia di Ilaria al completo con Fabrizio Carloni, Mena Di Napoli, Alessandra e Stefano Carloni accompagnati dai rispettivi partner Guido Militerni e Maria Laura D’Ausilio, la sorella di Maurizio, Daniela Aiello, accorsa da Roma per condividere questo importante traguardo, la mamma di Maurizio Anna.

Tra gli amici più cari, il maestro Marco Ferrigno con la moglie Nancy, il titolare di Dorabella Armando Saggese con Lisa, lo schermidore Diego Occhiuzzi, Anna Ferrajoli, il dentista Alessandro Lucaks, Lorenza Lukacs con Marco Benevento, Ida Fadigati, Roberto Del Deo e Roberta Gambino, Stefano Maione e Clotilde Crovella,  il personal trainer Pasquale Pignalosa con Natasha Fois, il chirurgo Ivan la Rusca, Armando Saggese, Angelo e Monica Vita, lo scultore Lello Esposito, la giornalista del Tg3 Cecilia Donadio, il direttore del Roma Antonio Sasso, Massimiliano Campanile patron di Aldo Coppola, gli imprenditori Vincenzo Del Giudice, Paolo Ruscigno, il dermatologo Michele Romano.

A chiudere in bellezza la meravigliosa serata, una torta di 1 metro e sessanta nera ed oro di dieci piani simboleggianti i dieci anni di IM preparata dal maestro Marco Infante titolare delle pasticcerie Leopoldo dal 19.. e delle gelaterie Casa Infante sparse in tutta Napoli e di recente sbarcate con successo anche a Milano.

Dopo il rituale e beneaugurante taglio della torta, un video montaggio di saluti vip da parte di tutti i colleghi di Maurizio che non hanno potuto partecipare al party: Caterina Balivo, Alessandro Preziosi, Edoardo Leo, Kasia Smutniak, Serena Rossi, Vincenzo Salemme, Maria Grazia Cucinotta, Biagio Izzo.

Un grande e caloroso applauso ha chiuso il video di messaggi e ha come tutti gli anni sugellato un evento divenuto ormai punto di riferimento della movida napoletana e non solo: un party attesissimo da tutti perché racchiude in sé il bello ed il buono di una Napoli che lavora e che produce frutti con tantissimo impegno, come quello profuso da Maurizio ed Ilaria. Già si attende l’edizione invernale dell’evento, che si svolge da due anni poco prima del Natale.

 

14:56 19/05

di Redazione

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Le Cantine Matrone riaccendono il Vesuvio con i loro vini

Andrea Matrone è giovane enologo e produttore sul Vesuvio, classe 1983. Dopo aver lavorato diversi anni in giro per il mondo, tra Australia, Nuova Zelanda, California e Sicilia, ha voluto ritornare alle origini vignaiole della sua famiglia, ripercorrendo le vigne di nonno Andrea a Boscotrecase. Un salto di generazione non è servito a cancellare le profonde radici vinifere tra lava e lapilli, anche se il lavoro di recupero di quanto era stato lungamente lasciato nell’oblio, è risultato molto arduo. Con il cugino Francesco Matrone sono riusciti a dare nuova vita alle vecchie vigne di famiglia, quattro ettari complessivi, frazionati nel comune di Boscotrecase, in piccoli appezzamenti, tutti molto belli per la posizione geografica e il panorama offerto tra il Vesuvio e il Golfo di Napoli. La Vigna Bosco del Monaco è situata ad una altitudine di circa 250 metri, è composta da un ettaro di filari a spalliera che guardano a sud verso il mare, mentre alle spalle ha il vulcano. In zona è detta anche Vigna Tre Moggi. Qui ritroviamo soprattutto caprettone e piccole presenze di varietà quasi scomparse: l’Uva Rosa, molto diffusa un tempo anche tra le colline all’interno delle mura di Napoli, e uve a bacca nera Cancello e Colonna. Lo scenario su Vigna Montagna è decisamente diverso: La Montagna è il nome che la gente del posto dà al Vesuvio, siamo a 300 metri di altitudine sul livello del mare, si nota una forte e suggestiva presenza di colata di lava dell’eruzione del 1906, quindi il suolo è giovane, ricco di lapilli e elementi minerali. E’ avvolta dai pini marittimi del bosco del Parco Nazionale del Vesuvio in un contesto piuttosto selvaggio e molto bello a vedersi. Un ettaro dove ritroviamo soprattutto piedirosso, qui detto per’ ‘e palumm’, insieme al piccolo impianto ad alberello dedicato al nonno, prende infatti il nome di Nonno Andrea. Questo progetto sta particolarmente a cuore ad Andrea che crede moltissimo nelle potenzialità dell’alberello sul Vesuvio. Accuratissimo è stato il lavoro di recupero e selezione delle piante da riprodurre in proprio, per assicurare la massima coerenza al territorio ed esaltare con rispetto l’identità vitivinicola vesuviana. L’ultima vigna è la Panoramica, situata a circa 200 metri di altitudine, esposta a sud, guarda sul golfo con uno scenario molto ampio. Il Caprettone qui trova la posizione più consona, riesce a raggiungere al meglio la sua maturazione e un ettaro è stato dedicato al nuovo impianto di alberelli, 80 cm per 1,60 mt , per un totale di7.200 piante per ettaro che in vendemmia produrranno 600 gr di uva da ogni pianta – una vera follia per una piccola azienda come questa. Praticamente ogni due alberelli produrranno una bottiglia di vino. Le piante sono tutte a piede franco, una scelta impegnativa e possibile grazie al suolo vulcanico che impedisce alla fillossera di attecchire.

Ma veniamo alla degustazione che si è tenuta nella casa storica di Andrea, un bellissimo esempio di architettura del luogo del XVIII sec., dove due camere sono destinate all’attività di B&B, gestito amorevolmente dai genitori Federico e Degna.

Cantine Matrone produce complessivamente 10.000 bottiglie all’anno e si attende l’entrata in attività di altri 4 ettari. La prima annata in commercio è stata la 2014, sia per il Lacryma Christi bianco che rosso, attualmente è entrato sul mercato il millesimo 2015. Quest’ultimo ha ottenuto grandi consensi dagli appassionati ed esperti del settore. Andrea Matrone è vignaiolo FIVI ( Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) e proprio questa associazione sta riportando molto interesse verso i suoi vini con una eco importante sul territorio italiano e all’estero. Il lavoro sia in vigna che in cantina viene seguito e svolto da Andrea.

12:52 19/05

di Redazione

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