Martedì 20 Febbraio 2018 - 14:49

Napoletano premiato al “Creative Marketing, training techniques & managemant”

Una vita dedicata allo sport e alla voglia di riscattarsi, questi gli elementi cardini del percorso di Daniele Esposito, Personal Trainer Professionista specializzato in dimagrimento veloce, titolare delle Galactica Palestre® e creatore de Il metodo®.

Il 22 febbraio riceverà il premio “Creative Marketing, training techniques & managemant” presso il  “ 19° Expo and International congres for fitness, wellness & aquatic clubs” durante il Forum Club di Bologna, l'evento italiano dedicato al settore fitness, wellness e aquatics, articolato in una tre giorni di Congresso ed Expo internazionali.

Classe 1983, Daniele Esposito nasce a Napoli, sin dall’adolescenza nutre una notevole attitudine allo sport, praticando dapprima le arti marziali del Taekwondo, poi il nuoto e l’atletica, accompagnati dalle prime sedute in palestra. Opera nel settore dal 2004 con una mission precisa: “Aiutare le persone a dimagrire e acquisire uno stile di vita sano e vincente”.

Nel 2006 continua la sua passione per lo sport, e decide di aprire una catena di palestre tutta sua, le Galactica Palestre, centri fitness specializzati sull’allenamento personalizzato, dove il cliente non è un semplice numero, ma il punto d’interesse di tutto lo staff.

Nel febbraio del 2016 dopo accurati studi e specializzazioni crea e fonda “il Metodo” il primo centro personal training specializzato in dimagrimento. Diventa “l’esperto in dimagrimento” e acquisisce una straordinaria capacità di motivare le persone a raggiungere il proprio obiettivo fisico.

Cos’è il Metodo Daniele Esposito. Il metodo è uno stile di vita, è il prodotto di una simbiosi tra alimentazione e allenamento, nasce dall’unione di tecnica, studio e perseveranza. Acquisire i punti cardini di quello che sarà il tuo benessere fisico e mentale, proiettato nel tempo. 

Imparare a gestire i pasti della giornata, imparare a capire cosa mangiare e quanto bere. Accettare che l’acqua è il macro-nutriente principale per il nostro benessere, è l’integratore per eccellenza, se si impara a scegliere quella giusta. Capire perché bisogna mangiare spesso per dimagrire, e non poco o nulla. Perché il cibo è la vera medicina.

Non solo un personal trainer, Daniele Esposito è autore di numerose pubblicazioni tra cui: "5 segreti per dimagrire e restare magri", best seller con oltre 3000 copie vendute.

- Autore della guida "i 6 errori micidiali che ti faranno ingrassare solo guardando il cibo"

- Autore della guida su come scegliere la palestra giusta “Non mettere piede in nessuna palestra se prima non hai letto questa guida”

- Autore del programma DE-tox, “La guida segreta per iniziare a depurare il proprio corpo senza mille rinunce anche ti sembra una missione impossibile”.

-Autore del blog omonimo “www.danieleesposito.it” ricco di articoli e risorse gratuite per chiunque volesse iniziare ad allenarsi e sentirsi bene.

La sua Mission è portare “benessere e bellessere” attraverso il giusto movimento e una corretta educazione alimentare. Prima di insegnare come e cosa fare, egli stesso prova le strategie di allenamento su se stesso, per verificarne l’efficacia e la sicurezza.

Migliaia di persone grazie al metodo® hanno imparato a gestire al meglio la propria vita e a raggiungere risultati inaspettati non solo sotto l’aspetto della forma fisica, ma anche  nel lavoro, in famiglia, in amore. Daniele Esposito, ha aiutato migliaia di persone a perdere peso in modo sensato e controllato. 30000 sono i chilogrammi che ha sommato finora con i suoi clienti. Trentamila i chili persi.

14:13 20/02

di Redazione

Commenta

Elicantropo, i patimenti di perseguitati dalla debolezza

di Giuseppe Giorgio

NAPOLI. Ora mistica al teatro Elicantropo dove la drammaturga e regista, Angela Di Maso, con il suo lavoro “Ecce Virgo-Storia di una monaca di clausura”, squarcia le sofferenti interiorità di due esseri prigionieri della loro stessa consacrazione. Affidata per l’interpretazione a due cantanti volutamente privati delle note come Gianni Lamagna e Francesca Rondinella, la vicenda immaginata dalla Di Maso, proprio come in un canto gregoriano, assume un ritmo vario, capace di oltrepassare le parole e la musica. “Ecce virgo concipiet et pariet filium et vocabitur nomen eius Emmanuel” (Ecco la vergine... concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele) potrebbe continuare così il titolo dell’introspettiva drammaturgia. Un titolo che sembra anche anticipare quello che poi alla fine rappresenterà l’epitome dolorosa espressa in scena dalla monaca protagonista. L’impietosa sposa di Cristo, intenta ad intrappolare in un’ ingannevole e peccaminosa confessione un prete a sua volta non certo immune dalle “mancanze” della carne. E così, invocando l’assoluzione dai propri peccati e la liberazione dell’anima ricattando il malcapitato prelato suo confessore, tra dialoghi tinti di profondo erotismo, suoni e silenzi che si rincorrono con perfetta sincronia, a farsi largo nella mente è anche quella “Summa Theologiae” (Somma teologica) di Tommaso d’Aquino e quella sua analisi sistematica del discorso emozionale e dei movimenti dell’anima determinati dalla presenza del corpo. Accompagnate da degenerative solitudini, le creature della Di Maso, confermando lo spessore metaforico di una scrittura possente, tragica e minimale, mettono in luce la decadenza di una chiesa vertiginosamente proiettata verso il dolore e il degrado. Evocando a tratti anche il mondo del drammaturgo e poeta francese Jean Genet, dove il bene e il male si intrecciano e si completano e il non nascosto desiderio erotico si esprime attraverso personaggi ambigui e violenti, “Ecce Virgo”, proietta tutti in una dimensione di scandalosa denuncia. Tracciando il dolente percorso terreno dei due consacrati della storia e disegnando le loro infiammate intimità, Angela Di Maso con la coppia Lamagna-Rondinella, porta in scena il patimento di personaggi perseguitati dalla debolezza di chi cela dietro un desiderio di amore un devastante martirio. Nel perfetto quadro di una tragedia sospesa sull’antico contrasto tra la purezza e l’immoralità, il sacro e il profano, percorrendo le stazioni di una Via Crucis, i protagonisti di “Ecce Virgo”, partendo dal loro bisogno d’amore e di sesso, danno forma ad una vicenda animata da esseri spaccati a metà tra corpo e anima. Con le musiche della stessa Di Maso e Arvo Pärt, gli elementi scenici di Armando Aloisi, i costumi di Francesca Loreto e le luci di Cinzia Annunziata, “Ecce Virgo”, in controtendenza con certi cliché usurati, propone un teatro essenziale con tutte le carte in regola per tornare a essere rito sociale.

14:06 20/02

di Redazione

Commenta

Un premio per ricordare Enrico Caruso: da San Giovanniello a New York

Sabato 24 febbraio 2018, alle ore 19,00, presso Villa Di Donato (piazza Sant’Eframo Vecchio, Napoli), in una serata-evento, si terrà la I edizione del Premio Enrico Caruso – da San Giovanniello a New York 2018 sotto la direzione artistica di Armando Jossa, pittore, scultore e ideatore della Paraideaolia, con il fattivo supporto della dott.ssa Patrizia de Mennato, padrona di casa di Villa Di Donato e con il patrocinio morale di Fulvio Frezza. I premiati, in ordine alfabetico, sono: Ettore Abate per il cinema, Gaetano De Rosa, tenore, Pasquale Della Monaco, autore e regista, Enzo Di Domenico, cantautore, compositore e arrangiatore di chiara fama, Annamaria Ghedina, giornalista, direttore de Lo Strillo, scrittrice, massima esperta di esoterismo, e Mario Thomas, tenore. A tutti i premiati andrà una scultura originale realizzata dal maestro Armando Jossa. Partecipano alla serata anche 5 Artisti per Caruso, capitanati da Stelvio Gambardella, che tanto si è prodigato per la buona riuscita della manifestazione: i pittori Mario Citro, Vittorio Contrada, Bruno di Nola, Silvia Rea e il musicista Enrico Mosiello. Nel corso dell’evento, condotto dal giornalista Antonio D’Addio, ci saranno vari momenti di spettacolo con il poeta Enzo Ciotola, con Gianni Sarto, carusiano e collezionista, e con Antonio Landolfi, pianista. Prevista la partecipazione di personalità del mondo della cultura, del giornalismo, dell’arte e dell’imprenditoria. Al termine seguirà un ricco buffet.

“Ormai è tutto pronto per la grande serata del 24 febbraio, sono molto emozionato e felice. Il premio è nato da una mia idea, da anni avevo intenzione di fare un qualcosa di costruttivo e di serio nel ricordo di un eccelso artista della nostra città ingiustamente dimenticato e trascurato, ma soprattutto sono contento perché non si è mai realizzato nulla nei quartieri natali del tenore napoletano, con la mia caparbietà ci sono riuscito, aspetto solo il riscontro del pubblico e degli addetti ai lavori. Il Premio andrà avanti, spero in un successivo sostegno delle Istituzioni” – ha dichiarato l’ideatore Armando Jossa

18:46 19/02

di Redazione

Commenta

“L’Amore ha i baffi blu”, il nuovo libro di Paolo Gisonna tra sentimenti e social network

“L’Amore ha i baffi blu”, il nuovo libro di Paolo Gisonna, si candida ad essere un indispensabile prontuario realizzato con stampanti a getto d’ironia, affinché chiunque possa immedesimarsi e riconoscere tutte le paranoiche esagerazioni che caratterizzano quotidianamente l’approccio con i like, le foto, i cuori, gli emoji, l’online, i messaggie, consecutio, i fatidici baffi blu. 

In questo manuale, ogni possibile situazione viene analizzata sia con gli schemi mentali femminili che con quelli maschili, con la divulgazione di dati scientifici  palesemente falsi che però si guadagnano la veridicità attraverso l’immedesimazione del lettore, con il riscontro di esperienze che accomunano un po’ tutti, senza distinzione di sesso o di età.

“L’idea nasce dalla realtà – ha spiegato Gisonna - dall’ascolto di tante storie similari tra le mie amicizie, fino al momento in cui mi sono reso conto di essere circondato da cuori catatonici, assuefatti ed impigriti dalla tecnologia”. 

Ma il distacco dello scrittore non risulterà assoluto e, inevitabilmente, finirà col rivelare anche i suoi disastrosi coinvolgimenti, a rimarcare il concetto che l’ironia è l’unica via d’uscita da “situazioni cardiache” apparentemente indecifrabili.  

L’introduzione alla lettura di questo ironico manuale passa attraverso la rivelazione di “una grande regola”, quella da non dimenticare mai soprattutto quando si utilizzano le moderne tecnologie, e cioè che non bisogna mai commettere l’errore di pensare con una testa che non sia la propria.

Altra peculiarità è l’utilizzo di un linguaggio perennemente in bilico tra varie generazioni, con la nascita di parole nuove per agevolare la lettura, come ad esempio la parola Snapp nella quale sono racchiusi tutti i Social Network e tutte le app di messaggistica. 

Un libro fortemente ironico insomma, ma che tendenzialmente potrebbe diventare uno strumento indispensabile per gli innamorati dell’era tecnologica. Come infatti ha più volte ribadito lo stesso autore: 

Il manuale può creare dipendenza e causare Affetti desiderati e non! Anche piacevoli”.

14:04 19/02

di Redazione

Commenta

Alessia Fabiani testimonial della nuova edizione di "L'amore è" a Villa Domi

Sarà Alessia Fabiani, ex letterina, oggi apprezzata attrice di teatro e mamma amorevole di due splendidi gemelli Kim e Keira, la testimonial della nuova edizione de “L’Amore è “, il charity gala promosso da Maridì Communication, atto a sostenere il Progetto “Ludoteca” dell’Istituto Pascale di Napoli, destinato all’accoglienza ed all’intrattenimento dei bambini, figli di amici e parenti dei pazienti ricoverati.  Reduce dal successo ottenuto in teatro quale protagonista di “Ti presento mio fratello” una commedia tutta napoletana accanto a Stefano Sarcinelli e Peppe Quintale con la regia di Peppe Miale, la Fabiani è puntualmente sensibile alle istanze dei più bisognosi, soprattutto dei bambini più disagiati. Accanto a lei, Nelson, già premiato come autore dei testi della colonna sonora del film “Ammore e Malavita”, attualmente in nomination al David di Donatello come Migliore Canzone Originale per il brano “Bang, Bang”,l’attore, produttore Marzio Honorato e l’”enfant prodige” Elena Foresta della scuola “Lavorart” di Gragnano (NA) co-protagonista nel film per la Tv “In punta di piedi” del maestro Alessandro D’Alatri.  Ad aprire la serata, in omaggio all’”Amore”, il fashion show del maestro Bruno Caruso che presenterà una capsule delle sue esclusive creazioni “Haute Couture” e della “Bride Collection”, seguito dal defilè del maestro pellicciaio Umberto Antonelli che proporrà un’anteprima della prossima collezione Autunno/Inverno 2018/19 dei suoi capi pregiati dalle nuance brillanti ed i tagli originali. Molto atteso il debutto in passerella di “Citarelli” shoes, un’azienda leader da oltre 20 anni nel mondo delle calzature ed accessori in pelle che vanterà una testimonial d’eccezione, Federica Citarelli, giovanissima e rampante aspirante fotomodella, per lasciare poi la scena ad una fashion food surprice curata da una “regista per una sera”: la dottoressa Matilde De Tommasis farmacista da più generazioni che, affiancata dal biologo nutrizionista Vincenzo De Honestis, illustrerà agli ospiti tutti i segreti alimentari  per una forma fisica perfetta ed una corretta “prevenzione”.  Ampio spazio alla cura del benessere psico-fisico dell’individuo con gli innovativi strumenti idonei ad arginare  l’handicap della sordità, quali le protesi acustiche miniaturizzate digitali realizzate e proposte da Otofarma SPA nella persona dell’AD  Giovanna Incarnato Bartolomucci, le ultime tecniche più efficaci e sempre  meno invasive  della chirurgia plastica del “Mago del bisturi”  Ivan La Rusca ed i “Pacchetti Beauty & Health” offerti dal Centro Estetico “Claia” , situato in pieno centro Vomero . In scena anche  il Food & Beverage con gli attesissimi show cooking dei maestri pasticcieri Gerardo Di Dato e Carmine Carrelli,  gli “Sfizi di pizza” confezionati al momento della storica azienda “Da Pasqualino” al Borgo Loreto, nel cuore di Napoli antica rappresentata da Lella Gallifuoco, Campionessa mondiale di pizza fritta in tandem con la sorella Linda, “Artist pizzaiola” che per l’occasione si esibirà nella esecuzione di una pizza ispirata al tema dell’amore e, dulcis in fundo, un suggestivo viaggio nella degustazione della nuova linea Cialde del Caffè Kamo articolata in quattro selezionatissime miscele, Kamo Tulima, Kamo Tambora, Kamo Fuego, ispirate alla denominazione di noti vulcani del mondo  accanto alla miscela Kamo Deca che esula dalla logica dei vulcani. Da menzionare, tra i partner dell’evento anche la Banca Stabiese, “Banca Etica per eccellenza” sempre vicina alle iniziative ed ai progetti a sfondo sociale, soprattutto  della LILT NAPOLI.   Gran finale con dinner buffet e sax live. 

13:37 19/02

di Redazione

Commenta

"Gallus", inaugurato al Vomero il ristorante gourmet a base di pollo

"Gallus" mette le ali. Grande successo per la inaugurazione del nuovo ristorante gourmet, con menù unicamente a base di pollo, di proprietà dei fratelli De Luca e di Luigi Tamantini. Un gruppo di giovani imprenditori che, nel cuore del Vomero (in Viale Michelangelo) ha voluto dar vita a un locale unico nel suo genere, con Il pollo cucinato in tutti i modi possibili in una moderna cucina a vista con uno staff di grande qualità. Una meta imperdibile per gli amanti del genere e della buona cucina, con una carta dei vini di tutto rispetto e uno spazio dedicato ai più piccoli per permettere alle famiglie di gustare le pietanze di “Gallus” in piena tranquillità. La serata inaugurale, curata dal giornalista Lorenzo Crea, ha fatto registrare oltre 400 presenze. Tanti volti noti della movida napoletana e non solo: da Lina Carcuro a Giuliana Gargano, da Paola Rubino patron di “Kimbo” a Titti Petrucci, passando per Gino Serrao, Patrizia Gargiulo, Enzo Agliardi e gli attori Cristiano Di Maio e Nicoletta D’Addio. Non hanno fatto mancare il loro saluto anche il Presidente dell'Eav Umberto De Gregorio, il professor Antonio Coviello, l’astrologo Riccardo Sorrentino, Anna Sommella, Licia Antonini, , Massimiliano Neri di “Iki”, il coach Roberto Castaldo e Massimo Laux, past president dei Giovani costruttori. Tantissime le presenze che hanno dimostrato di gradire particolarmente l'ampio buffet, a base di pollo ovviamente ma non solo, offerto dalla proprietà del locale. L'evento è andato avanti fino a notte fonda grazie al Dj Daniele Tozzi che ha selezionato i migliori brani degli anni ’70, ’80 e ‘90 che hanno mandato in visibilio gli ospiti, tutti scatenatissimi a ballare e che hanno trasformato per una notte il ristorante gourmet in una discoteca, fra cui Alfredo Mariani, Walter Mariani, Stefano Piacenti, Simona Tagliaferri, Anna Annunziata, Vanni Fondi, Anna Petrone, Cristina e Bruno Del Grosso, Massimiliano Bonardi, Daniela Turrà, Gianni Russo e Umberto Frattini. Chiusura con la torta di rito e fiumi di bollicine. Link con selezione foto:

13:34 19/02

di Redazione

Commenta

“Talentum - Il premio delle eccellenze”: consegnati i riconoscimenti

Si è svolta la cerimonia di “Talentum-il premio delle eccellenze” nato da un’idea della giornalista Roberta D’Agostino e dell’attore-regista e direttore dell’”Accademia Vesuviana del teatro e del Cinema” Gianni Sallustro; l’edizione di quest’anno, la seconda, è in dedica a Michele Del Grosso. La cerimonia si è svolta nella sala della Loggia del Maschio Angioino una location che ha ospitato al meglio la funambolica corte rinascimentale ideata dagli organizzatori; cinquanta figuranti, tra attori e musicisti dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema di Gianni Sallustro, hanno accolto il pubblico nello splendido cortile del castello napoletano rendendo il percorso verso la sala un momento di puro intrattenimento.

“Abbiamo ideato questo riconoscimento - dicono gli organizzatori- per evidenziare l’anima positiva della nostra terra: i giovani accompagnati nel loro percorso da coloro che nel corso degli anni hanno dato tanto alla cultura della nostra regione. Grande attenzione, quindi, va ai giovani, quelli dell’Accademia Vesuviana del Teatro e del Cinema in primis e a tutti quelli che con il loro operato si sono particolarmente distinti”.

 La dedica a Michele Del Grosso è venuta dal cuore perché è stato uno dei nostri premiati nell’edizione dell’anno scorso e perché la sua scomparsa ci ha colpito molto, abbiamo lavorato a lungo insieme e ora ci sentiamo privi di uno dei veri talenti, spesso non apprezzato abbastanza, del nostro paese”.

Il Talentum è una scultura originale di Fiormario Cilvini, i costumi sono di Costantino Lombardo e le acconciature di Luca Riccardi. La grafica è di Marcello Radano. La serata è stata presentata da Sonia Sodano con Roberta D’Agostino e Gianni Sallustro.

I premiati dell’edizione 2018:

Il drammaturgo: Manlio Santanelli

I registi senior: Francesco Saponaro, Vincenzo Pirozzi;

I musicisti: Roberto Giordi, Leonardo De Lorenzo

Le attrici: Lara Sansone, Anna Capasso, Antonella Monetti, Paola Cacace, Angela Severino, Stefania Spanò

I giornalisti: Natascia Festa, Desiree Klain, Marco Perillo, Stefano Prestisimone, Gemma Tisci, Antonio Tricomi, Federico Vacalebre

L’associazione culturale: Arci Movie Napoli

Lo stilista: Mimmo Tuccillo

I registi junior: Antonio Caiazzo, Antonella Correale, Claudia Cacciapuoti, Maria Eugenia Palazzo

Gli attori giovani: Alberto Siniscalchi, Valerio Siniscalchi, Armando Abagnale, Anna Carrabs, Gennaro Fusaro

13:13 19/02

di Redazione

Commenta

“Kamo” e la storia del caffè a Napoli

Una storia avvincente quella relativa alla produzione del caffè da parte della famiglia Rubino. Un’avventura fatta di passione e successi che partendo con il capostipite Francesco nella cornice di una Napoli ancora devastata dalla seconda guerra mondiale, prima nella zona di Poggioreale e poi a Melito, trova oggi nei figli Michele e Marizia Rubino i degni eredi e rappresentanti di un’epopea fatta di qualità, dedizione e aromi senza tempo. Ed è stato con queste premesse che durante una conferenza stampa curata e moderata dalla giornalista Maridì Vicedomini, la stessa Marizia e la manager aziendale, Sara Bonamassa, hanno illustrato le novità dell’azienda che dal 2012 si chiama “Projeko”. Produttrice e distributrice del marchio “Kamo” intersecandosi con la storia del caffè a Napoli, la famiglia Rubino continua sulla strada di straordinarie miscele di caffè dall’irresistibile fragranza e guardando al futuro, presenta anche la nuova linea delle cialde monodose composta da quattro selezionate miscele di alta qualità perfette per un ottimo espresso. Si tratta, per la precisione, della “Kamo Tolima” 100% arabica, “Kamo Tambora”, “Kamo Fuego” e “Kamo Deco”, dedicate a tutte le occasioni di consumo più svariate. «Kamo - ha detto la manager Bonamassa- è un brand concepito per rileggere la tradizione del caffè napoletano alla luce delle attuali esigenze e stili di consumo. Con due linee riservate al Bar e alla casa, cerchiamo di essere vicini alle nuove esperienze di gusto per accontentare sia gli esigenti professionisti dei locali pubblici sia i consumatori più attenti ed esperti». «Visto, a proposito di caffè, l’incremento della vendita delle monoporzioni, ossia delle cialde e delle capsule - ha detto la titolare dell’azienda, Marizia Rubino- abbiamo studiato una nuova linea di prodotti per rispondere alle esigenze di mercato alla luce del cambiamento degli stili di vita del mondo attuale e del modo di consumare il caffè.  Il nostro comune obiettivo, oltre all’espansione con la creazione della linea “Ho.Re.Ca. Estero” con cinque miscele in grani, è quello di prestare attenzione sia agli estimatori del gusto sia al fenomeno detto dell’infedeltà verso la marca causato da quei consumatori che inseguono soprattutto le promozioni». Una tradizione di famiglia che continua e si evolve quella dei fondatori della “Projeko”. Una passione che sia pure tramandata in modo semplice e spontaneo attraverso tre generazioni, fa ancora oggi della famosa e stimolante bevanda un fiore all’occhiello per una Napoli che lavora e che ha il sapore della storia.

13:10 19/02

di Giuseppe Giorgio

Commenta

Arte e cultura alla Fideuram del Vomero: si parte con la mostra del fotografo Moataz Nasr

Sarà la mostra del fotografo egiziano Moataz Nasr a dare il via al ciclo di eventi d’arte e cultura che a partire da marzo sarà ospitato a Napoli dal nuovo spazio targato Fideuram, in via Enrico Alvino. Affiancato dal collega napoletano Aniello Barone, Moataz Nasr sarà infatti protagonista di una doppia personale pensata dal curatore Franco Riccadi per raccontare la città contemporanea e la complessa relazione con i suoi abitanti nell’ambito di “Persistenze e Metamorfosi” ovvero il progetto di Complicità & Conflitti. 
 
Un’overture di livello insomma per i dirigenti di Fideruam, che domani alle 12 presso la stessa sede illustreranno l’iniziativa nel corso di una conferenza stampa a cui prenderanno parte anche l Condirettore Generale di Fideuram Fabio Cubelli, il Direttore del Coordinamento Rete Giuseppe Baiamonte, il Direttore Eventi e Comunicazione Stephane Vacher e l’Area Manager del Sud Italia Giorgio Pietanesi.
 
Alle 18.30 avrà luogo invece il taglio del nastro con un successivo cocktail di benvenuto mentre alle 21 al Teatro Diana avrà luogo la rappresentazione teatrale in esclusiva per Fideuram dello spettacolo “Il pomo della discordia” scritto, diretto ed interpretato da Carlo Buccirosso con la partecipazione di Maria Nazionale.
 
Moataz Nasr, uno dei nomi più apprezzati del suo Paese, è stato anche protagonista della Biennale di Venezia 2017 in rappresentanza dell’Egitto così come in diverse altre kermesse d’arte in Medio Oriente e non solo. Il suo tratto distintivo è quello di un artista che sulle connessioni tra la sua cultura e quella occidentale ha costruito la propria arte oggi apprezzata in tutto il mondo. E proprio per la sua capacità di rintracciare relazioni tra persone e mondi differenti, è stato chiamato ad interagire con realtà urbane anche in toscana, dove è stato molto apprezzato per il progetto "Moataz Nasr. Un ponte tra Pisa e Santa Croce sull'Arno".
La sua arte, che sfrutta i materiali più disparati, è una costante riflessione su ciò che vive e ciò che vede e riflette lo stato d’animo del fotografo che spera nel sogno della primavera egiziana e che, in questa sua nuova avventura italiana, sarà 
 
Banca Fideuram è un Gruppo integrato leader nel settore della consulenza finanziaria in Italia, con una storia di crescita ed innovazione che dura da oltre 45 anni. Il Gruppo è specializzato nell’offerta di servizi di consulenza finanziaria e nella produzione, gestione e distribuzione di prodotti e servizi finanziari, assicurativi e bancari.
 
Fideuram società leader nella consulenza finanziaria nell’ambito di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking, compie quindi così un nuovo importante passo nel consolidamento e sviluppo della presenza del gruppo sul territorio di Napoli con l’apertura dopo la ristrutturazione dei nuovi uffici nel quartiere Vomero. Fideuram è una rete di consulenti finanziari appartenenti a Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, la prima private bank in Italia e quarta nell’area Euro, che nasce il 1° luglio 2015 e fa parte del Gruppo Intesa Sanpaolo. 
 
La Società riunisce al suo interno prestigiose società del mondo della consulenza finanziaria, dell’asset management e dei servizi fiduciari del Gruppo, per offrire ai propri clienti competenze, servizi personalizzati, presenza territoriale e solidità patrimoniale unici nel panorama italiano. Il nuovo spazio sarà l’unico luogo al vomero dedicato a mostre fotografiche che parlano di Napoli ed è anche un luogo di esposizione per mostre, convegni ed iniziative che animeranno il quartiere collinare poiché per Fideuram le finalità istituzionali devono coniugarsi con eventi d’arte e cultura, la storia dell’economia in tutto il mondo non può e non dev’essere separata da quei motori del pensiero e del comportamento che ingenerano processi di evoluzione sociale.
 

13:07 19/02

di Redazione

Commenta

Giacche Bianche da Casolaro: oggi all'opera cuochi e pasticcieri. Domani gli studenti dell'Alberghiero

NOLA. Cuochi e pasticcieri all’opera nel gigantesco show room di Casolaro Hotellerie che festeggia i 150 anni di attività produttiva con una nuova iniziativa: la prima Rassegna delle Giacche Bianche dedicata allo spirito di gruppo e alla tutela della categoria, che vede impegnati in maniera non competitiva 121 tra chef di Cucina e di Pasticceria professionisti, amatori e apprendisti. Un traguardo che viene sottolineato con efficacia da Paolo jr Casolaro (nella foto con Paolo senior e Maria Vittoria Casolaro), portavoce della azienda e dell’affiatata famiglia titolare: ”Questa Rassegna nasce nell’ambito dei festeggiamenti del nostro 150’ con l’intento di ringraziare ufficialmente la categoria che ci ha preferiti e supportati in questo secolo e mezzo di impegno, di lavoro e di passione e ci ha portato ad essere un concreto punto di riferimento per la clientela italiana ed estera”. “Abbiamo voluto anche lanciare un messaggio preciso: quello della non competizione, nello spirito di un confronto tra esperti e giovani all’insegna dell’umiltà, della collaborazione, pur caratterizzata dalla interpretazione personalizzata del piatto da parte di ciascuno. Unione di intenti e rispetto per la professionalità di una categoria impegnata in un’attività usurante e a rischio, ancora non adeguatamente riconosciuta e tutelata, se non in sporadici casi” - spiega a sua volta Ugo D’Orso, maestro di Cucina.

All’opera oggi 66 cuochi e pasticcieri che presentano ai Media e al Pubblico i loro piatti dedicati all’evento. Domani sarà la volta di 55 appassionati e studenti degli istituti alberghieri, futuri operatori del settore.

La giornata odierna è inoltre caratterizzata dalla presentazione di una nuova linea di porcellana di alto livello, esclusiva nazionale della Casolaro: “Le Riggiole della Costiera”, che ruba i colori ad una delle zone più belle al Mondo, tra i simboli del nostro splendido territorio. 

Le Riggiole della Costiera si inseriscono tra i top gamma dell’Azienda, nata a Napoli nel 1868, che oggi vanta lo show room settoriale più grande d’Italia, con i suoi 8mila mq ed un assortimento di varie fasce di prezzo, improntato all’insegna della qualità e del designer di livello.  “La ditta nasce con la famiglia Bonetti con vendita di sabbia per vetrerie. Successivamente, arriva la svolta alberghiera nell’immediato dopoguerra, con Vittorio Casolaro che coinvolge subito i fratelli più giovani: Paolo, Sergio e Rita, mirata a soddisfare le nuove e più esigenti richieste - ricorda Paolo jr Casolaro - La sede allora era nel popoloso quartiere della Maddalena, al quale si aggiunsero man mano, con l’aumento della domanda, altri locali. Negli anni ‘70 il trasferimento strategico alla Doganella con grandi soddisfazioni e l’apertura al mercato nazionale. Quindi l’altra grande scelta vincente del Cis a Nola, con inaugurazione ufficiale nel gennaio ‘86 della sede principale all’Isola 6 (3mila mq), poi spostata dal ‘94 all’Isola 8 negli attuali ed ancora più ampi locali”.

terluc

 

12:34 19/02

di Redazione

Commenta

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli