Mercoledì 21 Novembre 2018 - 5:13

«Così imparare un mestiere mi ha salvato dalla strada»

napoli. «Il pm Catello Maresca e l’editore Rosario Bianco mi hanno salvato e cambiato la vita. Sono stato due volte in carcere, Nisida e Santa Maria Capua Vetere. Poi sono stato ospitato da una trasmissione televisiva nazionale, dove raccontavo che non era possibile per quelli come me cambiare, perché un corso di pizzaiolo, per esempio, costava 3.000 euro e io con 3.000 euro mi preoccupo di far crescere mio figlio Camillo, nato dall’amore con una donna che è stata la mia prima ragione di cambiamento. Il giorno dopo la trasmissione sono stato contattato da Maresca e Bianco e mi hanno offerto un’opportunità vera. Oggi lavoro e sto bene». A parlare è Raffaele Criscuolo, un ragazzo salvato dalla strada grazie all’iniziativa dell’associazione Arti e Mestieri, creata dall’editore Rosario Bianco (Rogiosi) e dal magistrato Catello Maresca, che ha dato la possibilità a 20 ragazzi, “difficili” (come sono stati definiti a scuola), di frequentare corsi di formazione per imparare un mestiere, un lavoro, una prospettiva in quartieri dove alternative, spesso, non ce ne sono. Dove ad offrire un futuro, incerto, maledetto, c’è solo la malavita. I corsi sono stati organizzati in collaborazione in collaborazione con la pizzeria “O' Zi Aniello” di Vincenzo Staiano, e con la pizzeria “Trianon da Ciro” di Angelo Greco e Giuseppe Furfaro; e per giornalisti, in collaborazione con Angelo Morlando e la testata “Informare”. Ora, concluso questo primo percorso formativo, si aprirà un corso di specializzazione e poi arriverà il mondo del lavoro, in cui già sono entrati alcuni ragazzi in contatto con “Arti e Mestieri”. I ragazzi hanno ricevuto un attestato per il loro impegno durante una cerimonia nella chiesa di Santa Marta in via San Sebastiano. Per l’anno 2019, ai corsi per Pizzaioli e per Giornalisti, si unirà il corso di teatro.