"Sono un ragazzo fortunato e, mai come ora, sento veramente di esserlo, non solo per il fatto di essere qui a scrivervi questo post, ma anche perché so di avere degli amici che mi hanno salvato la vita. Sono cresciuto credendo nell’amicizia, è un valore fondamentale nella mia vita e farei qualunque cosa se degli amici fossero in difficoltà". Lo scrive Niccolò Bettarini sul suo profilo Facebook, dove pubblica una fotografia che lo ritrae in abiti sportivi, occhiali da sole e braccio fasciato, nel corridoio dell'ospedale Niguarda che oggi ha lasciato per tornare a casa e dove è stato ricoverato dopo l'aggressione dello scorso sabato sera davanti all'Old Fashion a Milano.

"Non sono mai stato bravo a raccontarmi. Ma, ora che sto migliorando, sento che sia giusto e doveroso dire diverse cose. Innanzitutto voglio in questo momento ringraziare la mia famiglia - scrive - che mi è sempre stata vicino, nei momenti felici come in quelli brutti. Nessuno come lei ha saputo trasmettermi quella forza che mi ha permesso di non mollare mai".

"Sono un ragazzo fortunato e, mai come ora, sento veramente di esserlo, non solo per il fatto di essere qui a scrivervi questo post, ma anche perché so di avere degli amici che mi hanno salvato la vita. Sono cresciuto credendo nell’amicizia, è un valore fondamentale nella mia vita e farei qualunque cosa se degli amici fossero in difficoltà". Lo scrive Niccolò Bettarini sul suo profilo Facebook, dove pubblica una fotografia che lo ritrae in abiti sportivi, occhiali da sole e braccio fasciato, nel corridoio dell'ospedale Niguarda che oggi ha lasciato per tornare a casa e dove è stato ricoverato dopo l'aggressione dello scorso sabato sera davanti all'Old Fashion a Milano.

"Non sono mai stato bravo a raccontarmi. Ma, ora che sto migliorando, sento che sia giusto e doveroso dire diverse cose. Innanzitutto voglio in questo momento ringraziare la mia famiglia - scrive - che mi è sempre stata vicino, nei momenti felici come in quelli brutti. Nessuno come lei ha saputo trasmettermi quella forza che mi ha permesso di non mollare mai".