Giovedì 27 Aprile 2017 - 12:55

Finanziamenti alle imprese colpite da nubifragio

Aziende in provincia di Caserta

La Giunta Regionale della Campania ha deliberato finanziamenti cospicui (per complessivi 15 milioni di euro) a favore di imprese di comuni colpiti dai violenti nubifragi del 14 e 20 ottobre 2015. Per la provincia di Caserta sono state ammesse a finanziamento le imprese ricadenti nei territori comunali di Arienzo, San Felice a Cancello e Santa Maria a Vico. Il presidente della Prima Commissione Affari istituzionali, Alfonso Piscitelli, ha ''espresso vivo apprezzamento per il provvedimento, adottato dalla Giunta della Campania, che mira al recupero ed al rilancio delle strutture produttive danneggiate dagli eventi calamitosi del 2015''. "L'efficacia dell'azione di chi rappresenta gli interessi generali dei cittadini e delle imprese dell'area casertana - afferma Piscitelli - ha consentito lo stanziamento di 15 milioni di euro destinati, tra l'altro, al ripristino ed alla piena funzionalità delle attività produttive delle imprese dei Comuni di Arienzo, S. Felice a Cancello e S. Maria a Vico, che potranno così beneficiare di importanti contributi". Beneficiarie della decisione saranno le grandi imprese casertane che, a seguito delle calamità, hanno subito ed accertato un danno minimo corrispondente a 400mila euro; di duecentomila euro, invece, il risarcimento minimo fissato per le Medie Imprese; di 50mila euro, infine quello previsto per le Micro e Piccole Imprese. La concessione dei contributi è disciplinata da un avviso pubblico, che fissa i termini per la presentazione delle domande di accesso alle sovvenzioni dal 28 febbraio al 31 marzo 2017.

15:16 9/02

di Redazione


Inserisci un commento

Rubriche

I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici