Martedì 17 Ottobre 2017 - 0:13

Napoli 2019, Universiadi sfida da vincere

l presidente del Coni Giovanni Malagò, il ministro dello sport Luca Lotti e il governatore della Campania Vincenzo De Luca hanno lanciato la trentesima edizione della competizione estiva che si svolgerà nel capoluogo campano dal 3 al 14 luglio del 2019

«Una sfida da vincere per Napoli e per l'Italia». Il presidente del Coni Giovanni Malagò, il ministro dello sport Luca Lotti e il governatore della Campania Vincenzo De Luca hanno lanciato la trentesima Universiade estiva che si svolgerà nel capoluogo campano dal 3 al 14 luglio del 2019. La manifestazione è stata presentata oggi al salone d'onore del Coni, alla “prima" ufficiale dopo il restauro effettuato quest'estate che l'ha riportato all'antica versione cromatica. Presenti alla conferenza stampa anche Raimondo Pasquino, presidente dell'Aru (Agenzia regionale per l'Universiade), Lorenzo Lentini, presidente del Cusi (Centro universitario sportivo italiano), Oleg Matytsin, presidente Fisu (international university sport Federation) e del presidente della conferenza dei rettori delle università italiane (Crui), Gaetano Manfredi. Malagò ha sottolineato con orgoglio i contenuti dell'evento: «Oggi è una giornata importante per due motivi. Uno simbolico, perché oggi inauguriamo il salone d'onore dopo i lavori di restauro. Siamo tornati a come quando fu progettato o realizzato e tutti i colori sono come quelli originari dell'epoca. Il secondo motivo è perché oggi presentiamo le Universiadi con una squadra al completo. Da oggi ci mettiamo la faccia, questo non vuol dire che prima non eravamo convinti, ma era indispensabile che il Governo facesse sentire il suo supporto, visto che determina le coperture e i flussi finanziari, e che la regione Campania sostenesse nel suo ruolo centrale l'evento».

«Il Coni non si occupa di costruire impianti, ci saranno persone deputate a questo -ha proseguito il numero uno dello sport italiano-. C'è una grande urgenza. La parte sportiva è sempre stata un successo negli eventi realizzati in Italia e la presenza del Segretario Generale Roberto Fabbricini, che siederà nel Board, colui che conosce il mondo universitario meglio di tutti è una garanzia e una tutela. Poi c'era la necessità di una persona esterna, un uomo di sport, una persona pulita che sarà il nostro playmaker: Marco Tardelli. Da oggi insieme dovremo remate per far fare bella figura a Napoli, alla Campania, all'Italia e al mondo sportivo». «Quasi un anno mezzo fa è saltata la candidatura del Brasile -ha detto De Luca- e abbiamo deciso di candidare la Campania: una scelta non facile, perché non era semplice di immaginare di aggiungere altri problemi ai campani e a Napoli con un impegno così pesante e straordinario. Questa scelta richiedeva coraggio e una dose di incoscienza. Abbiamo deciso di affrontare questa sfida facendo un investimento importante di 270 milioni di euro: 100 messi dal governo, 170 dalla Regione Campania». «Abbiamo un anno di tempo per realizzare le opere -ha sottolineato il presidente delle Regione Campania-. Dovremo chiedere alle imprese di lavorare anche di notte: se lo fanno a Berlino, possiamo farlo anche noi. Dovremo lavorare alla giapponese, alla coreana. Ci aspettiamo una ricaduta sull'economia 10 volte superiore all'investimento. L'Italia può promuovere la sua immagine migliore e una Regione e una Città straordinarie. Tardelli poi ci hai fatto godere, è il simbolo di un'Italia che vince e questo ci incoraggia».

Il Ministro dello Sport, Luca Lotti, ha chiuso la sequenza degli interventi: «Questo Salone rimesso come era in origine è bellissimo. Oggi è un giorno importante in cui si festeggia ma è anche un giorno di partenza in cui la nostra squadra che lavora da qualche mese si pone l'obiettivo di avere le carte in regola e di dimostrare alle 13mila persone che verranno che tutto sarà in ordine. Da domani inizia un lavoro ferreo che va oltre i colori delle amministrazioni». «Vogliamo dimostrare al mondo che l'Italia è in grado di organizzare grandi eventi -ha aggiunto Lotti- e anche le Universiadi testimoniano tutto questo: un'altra testimonianza di quanto questo governo vuole investire in grandi eventi sportivi, vale per Cortina 2021, la Ryder Cup e i Mondiali di pallavolo e vale anche per le Universiadi: un grande evento sportivo nel quale il governo ha creduto fin dall'inizio assieme alla Regione Campania, oggi raccogliamo i frutti di questo importante investimento nel quale abbiamo utilizzato anche i fondi europei, che troppe volte tornavano indietro e che invece questa volta restano in Italia e in particolare in Campania». «Nel 2019, non a caso, partiranno i Gruppi Sportivi Universitari perché sia io che il Ministro Fedeli e l'intero governo riteniamo che il rapporto tra sport e università deve essere sempre più intrecciato. Lo sport, infatti, educa, aiuta e insegna a rispettare il compagno e l'avversario», ha concluso il ministro dello sport.

17:27 11/10

di Redazione


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