Giovedì 23 Febbraio 2017 - 1:12

Nola, pazienti a terra in ospedale: arrivano i Nas

La decisione del ministro della Salute per accertare quanto è accaduto. Il direttore dell'Asl: troppi accessi per l'influenza. De Luca chiede il licenziamento dei responsabili. Intanto sospeso il direttore sanitario dell'ospedale, il capo del pronto soccorso e quello della medicina d'urgenza

NAPOLI.  Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha disposto un'ispezione all'ospedale Santa Maria della Pietà di Nola e dalle 10.30 di stamattina i carabinieri del Nas sono sul posto per accertare quanto accaduto. Lo comunica il dicastero in una nota, dopo che sui social network è circolata una foto che denuncia la situazione di difficoltà della struttura. Nello scatto si vedono due pazienti stese sul pavimento e un operatore del 118 inginocchiato, intento a occuparsi di una delle due donne.

Un accesso "molto elevato" in ospedale a causa della diffusa influenza, fatto che ha determinato l'impegno delle barelle nei reparti del nosocomio. Questa la causa della situazione che si è venuta a creare nell'ospedale "Santa Maria della Pietà" di Nola, testimoniata in un video diffuso sul web e che, secondo le prime risultanze di un'inchiesta interna aperta dalla Asl Napoli 3 Sud, farebbe riferimento alla notte tra il 7 e l'8 gennaio. A spiegarlo all'Adnkronos è il direttore sanitario della Asl Napoli 3 Sud, Luigi Caterino, che assicura: "Il problema ora è risolto, c'è un'affluenza sostenuta ma gestibile. Ho contattato poco fa il 118 e la situazione attualmente è tranquilla. Abbiamo comunque chiaramente provveduto a stabilire subito l'acquisto di barelle". Quella dei malati curati a terra nel pronto soccorso è stata quindi una situazione determinata dal fatto che "le barelle erano distribuite nei reparti perché in ospedale c'era un tasso di occupazione molto elevato, causato dalla diffusione massima dell'influenza in quei giorni e molti malati cronici sono arrivati in pronto soccorso. C'è stato un accesso molto elevato e le barelle erano impegnate", conclude Caterino. il deputato Paolo Russo (FI) ha annunciato un'interrogazione parlamentare (la foto è tratta dal profilo facebook del deputato e si riferisce a un fermo immagine dal servizio del Tg5).

Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che questa mattina ha convocato tutti i responsabili delle Asl e delle aziende ospedaliere della Campania, ha chiesto di avviare immediatamente le procedure di licenziamento dei responsabili del pronto Soccorso e del presidio ospedaliero di Nola. "L'eccezionale sovraffollamento verificatosi, l'afflusso di 500 pazienti in una sola nottata in un ospedale che dispone di 100 posti letto, le giornate festive che hanno di fatto sospeso le prestazioni dei medici di medicina generale da giovedì 5 gennaio alle 13, il blocco di una condotta idrica all'esterno del presidio a causa delle condizioni meteo - si legge in una nota - hanno determinato una situazione di straordinaria emergenza, che non giustifica tuttavia la inaccettabile e vergognosa situazione verificatasi, della quale peraltro nessuno è stato tempestivamente informato".

Il direttore sanitario dell'ospedale di Nola, Andreo De Stefano, il responsabile del pronto soccorso, Andrea Manzi, ed il responsabile della medicina d'urgenza, Felice Avella, sono stati sospesi dal servizio in attesa dell'esito delle indagini interne per verificare le eventuali responsabilita' della situazione che ha portato a sistemare due malati sul pavimento per prestare loro i primi soccorsi. Lo ha annunciato la responsabile della Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini.

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di Redazione


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