NOLA. Terremoto nell'Ordine degli Avvocati di Nola. Martedì scorso, 18 settembre, si sono dimessi due dei tre componenti dell'Ufficio di Presidenza, il segretario Giuseppe (Antonello) Boccia e tesoriere Luigi Pascale, nonché altri quattro consiglieri, Umberto Caccia, Annalisa Sebastiani, Nicoletta Sannino e Ciro Barone. «Alla base del gesto - si legge in una nota - il rifiuto del presidente Pasquale Piccolo di chiarire le ragioni che hanno determinato la sua proposta unilaterale di designazione di 12 avvocati come commissari ai prossimi esami per l'abilitazione professionale che si terranno a dicembre di quest'anno e la contestuale esclusione di altri 18 avvocati, che pure avevano presentato la propria candidatura e che, al pari degli avvocati designati, rispondevano ai criteri di nomina che il Consiglio forense si era dati con delibera del 19 giugno 2018, nonché la decisione del Presidente di sottoporre a votazione immediata, senza alcuna preliminare discussione nel merito,  la sua proposta nella stessa seduta consiliare del 12 settembre 2018 nella quale era stata formulata, pur non prevedendo l'ordine del giorno di quella seduta consiliare che fossero assunte determinazioni sulla nomina dei Commissari d'esame».