NAPOLI. Un patto tra clan storicamente radicati nei rispettivi territori, ma niente affatto chiusi nei propri affari illeciti né autoreferenziali o peggio ancora, con vocazione isolazionista. Tant’è vero che l’affare delle armi da acquistare in Austria era stato solo inizialmente ideato e organizzato da tre ras con atteggiamento da manager. Poi erano subentrati altri singoli e gruppi interessati e il giro si era allargato.