Innovation Village 2017 chiude la seconda edizione con un bilancio finale di tremila presenze totali. Circa 60 eventi si sono svolti nel corso della due giorni della manifestazione napoletana tra conferenze, workshop, tavoli di lavoro e speed pitching. Circa 250, inoltre, gli incontri B2B di cui 30 internazionali in sede di manifestazione e via web (con rappresentanti di Cina, Serbia, Monaco e Irlanda). Alla fiera-convegno sull’innovazione e l’industria 4.0 in programma alla Mostra d’Oltremare sono intervenuti 50 tra Comuni ed associazioni dei territori, 65 espositori tra aziende, start up, dipartimenti e centri di ricerca. Una vera e propria immersione nell’innovazione e nei nuovi scenari dell’industria 4.0, spaziando tra diversi settori di applicazione: manifattura digitale, agrifood, edilizia, tecnologie per la salute e blue growth.

Annamaria Capodanno, amministratore KforBusiness, società organizzatrice di Innovation Village, afferma: “Siamo molto soddisfatti per i risultati ottenuti, che sono al di sopra delle migliori previsioni. Ma oltre alla partecipazione è stato importante avere avuto risposte positive dai partecipanti, che hanno apprezzato contenuti di alto profilo con la nascita di sinergie anche di livello internazionale. Da lunedì lavoreremo all’edizione 2018 di Innovation Village, che sarà accompagnata da alcune tappe di avvicinamento nel corso di tutti i 12 mesi”.

Valeria Fascione, assessore alle Start Up, Innovazione ed Internazionalizzazione della Regione Campania, evidenzia: “Siamo molto soddisfatti, come Regione Campania abbiamo ospitato l’eccellenza dell’innovazione a livello nazionale. Abbiamo parlato di giovani, sostenibilità ambientale, agricoltura ed aerospazio: innovazione, la nostra creatività e la dimensione internazionale restano tre leve di grande sviluppo”.