Giovedì 21 Giugno 2018 - 0:33

Dieci anni di Premio Agnes

L'intervista a Simona, figlia dello storico direttore generale della Rai

di Maridì Vicedomini

Il “Premio Biagio Agnes” taglia quest’anno il traguardo del primo decennio. L’importante manifestazione che vanta un autorevole comitato presieduto da Gianni Letta, destinata a dare lustro alle eccellenze del mondo della comunicazione e del giornalismo italiano ed internazionale si terrà a Sorrento dal 22 al 24 giugno. Deus ex machina dell'evento: Simona Agnes (nella foto), che spiega come nasce la sua passione per la comunicazione.
«Mi sono da sempre  occupata di questo segmento d'impresa, dove predomina la cultura, il sapere diffondere notizie in maniera corretta ed equilibrata. Circa dieci anni fa, con mio padre, decidemmo di istituire un Premio di giornalismo che chiamammo “Amalfi Coast Media Award”. . Da sette anni, ovvero dalla sua scomparsa, abbiamo intitolato il Premio con il suo nome, al fine di omaggiare un professionista che teneva molto a dare grande risalto ed il dovuto riconoscimento alla figura del giornalista e che amava i giovani incentivandoli all'esercizio di questa professione. Non a caso Biagio Agnes è stato  per alcuni anni il Direttore della Scuola di Giornalismo di Fisciano dando indicazioni  importanti ai “giornalisti del futuro”».
Quali insegnamenti le ha trasmesso suo padre nel settore della comunicazione?
«Biagio Agnes riteneva che una buona comunicazione deve basarsi su cardini essenziali quali la verità e la capacità di esprimere in modo semplice ma esaustivo notizie certe. Le fake news vanno assolutamente contrastate e noi, alla luce del suo pensiero, con la Fondazione Biagio Agnes, abbiamo attivato una serie di progetti al fine di respingere le false informazioni veicolando  solo ed esclusivamente  notizie che corrispondano alla realtà».
Ci parli di una di queste iniziative.
«Da sei mesi, abbiamo istituito il Forum sulla Medicina e Informazione Scientifica, per il quale abbiamo nominato un comitato di garanti presieduto da Gianni Letta che mira a tutelare tutte le attività di questa nuovo progetto denominato “Un Check-up per l'Italia” che si avvale di esperti luminari  del settore  per contrastare le fake news. Abbiamo inaugurato  questa attività con un dibattito dedicato al delicatissimo tema delle vaccinazioni, da cui è emersa in maniera inequivoca l'importanza di vaccinare i bambini, riscontrando grande interesse e plauso dal pubblico. Accanto a questa iniziativa, è da menzionare il Forum sul Turismo e Cultura, considerando che il nostro Paese evidenzia come principale, prezioso indotto economico il turismo per le sue ineguagliabili bellezze naturali ed artistiche».
Lei è una manager di successo, come mai non ha intrapreso la carriera del grande Biagio Agnes?
«Ho scelto di laurearmi in Giurisprudenza e di impegnarmi nella comunicazione dal punto di vista imprenditoriale; in famiglia c'è mia sorella Lucrezia che ha seguito le orme  di papà».
Chi era Biagio Agnes nel privato?
«Un papà molto severo, esigente ma anche molto affettuoso  ed anche straordinariamente coccolato da mia madre e da noi  figlie».
In quali aspetti caratteriali si sente vicina a suo padre?
«Da lui ho ereditato la passione, l'entusiasmo per tutto quello che realizzo, la serietà e l'onestà intellettuale, l'amore per il mare».
Chi è Simona Agnes nel privato?
«Una persona semplice, moglie e madre  di due ragazzi, severa ma al tempo stesso amorevole, che nel tempo libero coltiva la musica ed il ballo. Non a caso quest'anno, tra i vincitori  del Premio Agnes, salirà sul palco Milly Carlucci, per la sua trasmissione “Ballando con le stelle” che anche nell’ultima edizione  ha riscontrato uno straordinario successo. Noi siamo molto legati alla Carlucci al punto che mio padre la volle nella conduzione della prima edizione del suo Premio».
Simona Agnes che stagione vive il servizio di informazione pubblico?
«Credo che i vertici Rai siano sempre molto attenti a tutelare il servizio pubblico».
Il suo sogno nel cassetto?
«Riproporre e mandare in onda, una trasmissione fondata da mio padre dal titolo “Check Up”, con l'intervento di autorevoli scienziati che diano informazioni preziose e corrette in tema di prevenzione e di tutela della salute».

 

16:39 5/06

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
SCATTI DI BIRRA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
SCATTI DI BIRRA
di Alfonso Del Forno