Domenica 17 Dicembre 2017 - 16:51

Catalogna, Madrid chiede chiarimenti

È il primo passo per attivare la procedura dell'articolo 155 della Costituzione

MADRID. Il Governo spagnolo chiederà alla Generalitat catalana "di chiarire se ha dichiarato o no l'indipendenza". Lo ha detto oggi il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy. "Questa richiesta è necessaria per attivare l'articolo 155 della costituzione. Con questo vogliamo fornire certezze ai cittadini", ha spiegato Rajoy.

"La risposta del presidente della Generalitat segnerà le decisioni che prenderà il Governo nei prossimi giorni", ha detto il primo ministro spagnolo sottolineando che la richiesta di chiarimenti a Barcellona servirà a offrire "chiarezza e sicurezza" ai cittadini di fronte alla "confusione" generata dalle dichiarazioni fatte ieri dal presidente della Generalitat Carles Puigdemont.

Il testo dell'articolo 155 della Costituzione precisa che "se una comunità autonoma non rispetta gli obblighi imposti dalla Costituzione o altre leggi o agisce in modo da attentare gravemente agli interessi della Spagna", il Governo di Madrid, "previa una richiesta al presidente della Comunità autonoma, e in caso non sia ascoltato", possa "con l'approvazione della maggioranza del Senato, adottare i mezzi necessari per obbligarla al compimento forzoso di questi obblighi o per la protezione dell'interesse generale". L'articolo 155 aggiunge, senza altri dettagli, che, a questo fine, il governo può "dare istruzioni a tutte le autorità delle comunità autonome".

Minacciato nel 1989 contro il governo autonomo delle Canarie per una questione fiscale, l'articolo 155 non è finora mai stato applicato in Spagna.

Secondo costituzionalisti citati da El Pais, la richiesta al governo autonomo di ripristinare la legalità è un passo obbligatorio per attivare l'iter dell'articolo. Gli esperti sottolineano inoltre che la finalità del 155 "non è di privare la comunità autonoma delle sue competenze, ma di obbligarla ad utilizzarle in accordo con la Costituzione e le leggi". Si tratta di un intervento puntuale che può durare fino a quando non viene restaurata la legalità e che non permette lo scioglimento del governo o del parlamento locale. Secondo i costituzionalisti, l'articolo 155 può essere applicato in maniera progressiva e nei casi più gravi può far sì che un organo statale assuma temporaneamente le funzioni di un organo del'autonomia.

Tutti concordano infine, scrive El Pais, che l'articolo 155 non autorizza l'intervento dell'esercito. Per questo sarebbe necessario la proclamazione dello stato d'assedio, che deve essere autorizzato dalla camera dei deputati, secondo quanto prescrive l'articolo 116 della costituzione.

14:06 11/10

di Redazione


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