Il livello di ossigeno all'interno della grotta nella quale sono intrappolati i 12 ragazzi thailandesi e il loro allenatore è sceso al 15%. A riferirlo sono le autorità thailandesi, che parlano di un livello abituale intorno al 21%. A farne abbassare il livello, ha spiegato in un briefing con la stampa il governatore della provincia di Chiang Rai Narongsak Osatanakorn, la presenza di centinaia di soccorritori.

Intanto la mancanza di ossigeno miete la prima vittima: l'ex Seal thailandese Saman Kunan, impegnato nelle operazioni di salvataggio, è morto per asfissia mentre cercava di tornare indietro dopo aver sistemato bombole di ossigeno nella grotta. A darne notizia, il vice governatore della regione di Chiang Rai, Passakorn Boonyalak. Kunan aveva 37 anni. "In un primo momento pensavamo che i nostri ragazzi potessero rimanere a lungo nella grotta. Ma la situazione è cambiata, il tempo ora è limitato", ha dichiarato il comandante dei marines Apakorn Yookongkaew, fra i responsabili del soccorso.