Domenica 19 Agosto 2018 - 15:24

Carta d'identità, Salvini cancella “genitore 1 e 2"

Chiarisce le posizioni della Lega sui temi etici e anticipa le misure che il governo intende attuare per la famiglia

"La settimana scorsa mi è stato segnalato che sul sito del ministero dell'Interno, sui moduli per la carta d'identità elettronica c'erano 'genitore 1' e 'genitore 2'. Ho fatto subito modificare il sito ripristinando la definizione 'madre' e 'padre'". Dalla religione all'alleanza gialloverde di governo, passando per le modifiche alla carta d'identità, Matteo Salvinichiarisce le posizioni della Lega sui temi etici e anticipa le misure che il governo intende attuare per la famiglia in un'intervista alla testata cattolica on line 'Nuova bussola quotidiana'.

Intanto, per le famiglie, annuncia Salvini, "l'obiettivo che mi pongo da qui fino a fine governo è introdurre il concetto di quoziente familiare, in modo da premiare la natalità e la scommessa sul futuro".

Primo obiettivo per aiutare le famiglie italiane, spiega ancora il ministro, "è sostenere la parte produttiva attraverso un abbassamento delle tasse: se già riusciamo ad aiutare le partite Iva, i produttori, i commercianti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, è un primo passo. Anche loro sono padri e sono madri, un euro di tassa in meno è un euro in più per i figli. Certo non è risolutivo, l’obiettivo – come dicevo - è quello di rendere il nucleo familiare un soggetto fiscalmente riconosciuto. Però già per il 2018 l’obiettivo è ridurre le tasse a un bel po’ di gente e questo sarà mantenuto".

"Quella tra Lega e 5 Stelle - sottolinea poi il vicepremier - è un'alleanza nata in maniera particolare: movimenti diversi, storie diverse, culture diverse. È un'alleanza di cui sono pienamente soddisfatto, che rifarei domattina, con un contratto di governo che su alcuni temi sensibili non ha scritto nulla perché abbiamo posizioni diverse".

"La Lega - aggiunge il ministro - è per la libertà di educazione, per il diritto alla vita, per la difesa della famiglia naturale. Ma siccome i nostri alleati su questo non sempre la pensano come noi, accontentiamoci che non vengano fatti altri danni. In certi campi meglio non fare niente che fare danni".

"Poi - precisa - nella suddivisione del governo, abbiamo scelto il ministero della Famiglia e della disabilità; il ministero dell’Interno, che si occupa anche di discriminazioni e tematiche gender; il ministero dell’Istruzione per dare una chiara impronta alla libertà di educazione e al rispetto di alcuni princìpi. Quindi nei limiti del contratto, rispettando le sensibilità diverse, cerchiamo di tenere alti alcuni princìpi".

Sulle trascrizioni anagrafiche da parte dei comuni dei bambini nati grazie alla pratica dell''utero in affitto' possibile all'estero, il ministro dell'Interno Matteo Salvini si dice contrario: "Ci stiamo lavorando, ho chiesto un parere all’avvocatura di Stato, ho dato indicazione ai prefetti di ricorrere". "La mia posizione - sottolinea - è fermamente contraria". E dopo aver annunciato il passaggio da 'genitore 1 e 2' a 'madre e padre' sulla carta d'identità, Salvini assicura: "E' certo che farò tutto quello che è possibile al ministro dell’Interno e che comunque è previsto dalla Costituzione. Utero in affitto e orrori simili assolutamente no".

13:34 10/08

di Redazione


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