NAPOLI. «Mentre eravamo qui a discutere sul bilancio, a Roma e nel Paese gli alleati di Governo si stavano dilaniando su chi è più infangato dell'altro. Il sottosegretario della Lega indagato, Salvini lo difende, Di Maio dice dimettiti, Toninelli toglie la delega, Salvini dice se il mio si dimette perché il tuo no? Noi abbiamo tanti difetti e limiti, ma le mani continuiamo a tenerle pulite perché siamo lontani da questa merda». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel corso del suo intervento conclusivo al termine della seduta del Consiglio comunale sul bilancio, conclusa a tarda notte. «Dilaniatevi all'infinito - ha aggiunto de Magistris - è un problema vostro. Napoli continuerà a fare una battaglia non solo per la città ma per tutti gli enti locali, non vogliamo salvarci da soli. Per noi l'Italia ha un senso se c'è coesione e non rancore, se c'è amore e non odio. La città sta dimostrando di essere nettamente superiore alle schifezze complessive che si vedono da altre parti del Paese».