«Dobbiamo fare presto a costruire una alternativa e sono impegnato a farlo anche fuori dai confine di Napoli. Mi metto a disposizione e, quando sarà il momento, ci faremo trovare pronti: che sia a scadenza naturale oppure o se dovesse cadere il governo in autunno, io sicuramente sarò uno di quelli che si candideranno a guidare il Paese. Anche se non credo che il governo cada». Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, a margine dell'incontro pubblico con il suo omologo milanese, Giuseppe Sala, questa sera a Palazzo Marino. Interpellato dai giornalisti sui possibili nomi che potrebbero accompagnarlo, De Magistris ha detto di non voler far nomi, ma ha sottolineato che «non si riparte dal centrosinistra ma da qualcosa che l'Italia non ha mai avuto. Qualcosa che ci vorrà tempo a costruire. Ma ci faremo trovare pronti» ha detto il primo cittadino partenopeo, specificando di non credere che «l'alternativa politica in questo momento possa essere rappresentata da chi è la causa della nascita di questo governo», auspicando invece una «rete di sindaci, amministratori, associazioni, che forse potrà portare anche ad una crisi del governo. Anche perché il M5S è in caduta libera e nel giro di un anno ha fatto diventare leader Salvini, lo si avverte tra gli elettori del Movimento 5 Stelle».