Mercoledì 21 Novembre 2018 - 4:32

Dl Sicurezza, il governo mette la fiducia

Alla fine la decisione è arrivata

Alla fine la decisione è arrivata. Secondo fonti M5S infatti, il governo porrà la fiducia sul decreto legge su sicurezza e immigrazione, oggi all'esame dell'Aula del Senato. Il dl voluto da Matteo Salvini è da giorni al centro delle polemiche interne al M5S, con una fronda di 'ribelli' che si oppongono apertamente al decreto minacciando di votare contro. Un problema per il governo, con la maggioranza che in Aula conta sulla carta su un margine appena discreto: sei voti in più rispetto ai 161 della maggioranza assoluta.

E il primo colpo all'esecutivo e alla tenuta del M5S arriva già a metà mattinata, con l'annuncio della senatrice pentastellata Paola Nugnes decisa ad astenersi sul decreto: "Non permettere un regolare dibattito dell'Aula, voler mettere insieme il giudizio su un provvedimento con un giudizio complessivo sul governo e sulle sue funzioni future non è il modo più opportuno di procedere. Alla fiducia - spiega all'Adnkronos - non posso in coscienza votare no, ho ancora molte aspettative in questo esecutivo soprattutto sulla legge di bilancio espansiva che si sta approntando. Ritengo che mi asterrò dal votare". "Vediamo...", si limita invece a rispondere all'Adnkronos il senatore Gregorio De Falco, alla domanda se voterà a favore della fiducia. "Non è un'apertura, ma un'attesa", precisa l'ex capitano di fregata. "Devo leggere il maxi-emendamento", è invece il commento della collega Elena Fattori.

Nella lotta tutta di governo per l'approvazione, potrebbe però arrivare in soccorso di Salvini e Di Maio l'opposizione, con Fratelli d'Italia e parte di Forza Italia in aiuto 'da destra'. Un supporto che potrebbe consentire al Movimento di neutralizzare la fronda ribelle, che, per ora, oltre a Fattori, contempla Paola Nugnes, Gregorio De Falco e Matteo Mantero, ma potrebbe allargarsi. Non ha ancora sciolto le riserve Virginia La Mura, la senatrice che ha firmato una parte degli emendamenti presentati da Nugnes in Commissione. "Mi riservo di valutare in aula quello che accadrà - dichiarava il 2 novembre scorso all'Adnkronos -. Ho una mia opinione in merito: se ho firmato quegli emendamenti vuol dire che sono d'accordo con i miei colleghi" ma "sono una persona libera, nel senso che osservo gli eventi. Andrò in Aula a fare il mio lavoro. Non possiamo svuotare il Parlamento del suo significato". Oggi la battaglia in Senato.

13:14 5/11

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici