NAPOLI. Per sconfiggere la camorra "occorre la partecipazione di tutti: enti locali, cittadini, commercianti". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che oggi sarà a Napoli per presiedere il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura, intervenuto questa mattina a Radio Crc. Sul tema della sicurezza a Napoli, ha ricordato Salvini, "metto a disposizione uomini, mezzi, telecamere, poliziotti e interventi di ordine pubblico. Certo non posso fare in qualche mese quello che non si è fatto in decenni. Torno per incontrare sindaci, parroci, cittadini. Ma c'è un impegno di uomini e mezzi su Napoli che non si è visto prima. Molto dipende, però, anche dalla realtà locali". Salvini ha ricordato che "restano tanti altri problemi oltre alla camorra, parcheggiatori abusivi, case occupate. Stiamo cercando di risolvere tutte queste situazioni difficili nel minor tempo possibile e, posso affermare fieramente, che ci stiamo riuscendo". Sulla camorra, ha sottolineato il vicepremier, "lo Stato deve essere assolutamente vicino a chi denuncia. Abbiamo rinnovato i vertici dell'agenzia dei beni confiscati, abbiamo dato più poteri, più soldi, la possibilità di gestire i beni anche da parte di professionisti. La camorra la sconfiggi andando a sequestrate ville, conti correnti, non solo a Napoli ma ovunque, anche a Milano. Sull'immigrazione posso fare cose concrete in nove mesi, sulla criminalità ci vuole più tempo. Ma occorre la partecipazione di tutti: enti locali, cittadini, commercianti", ha concluso Salvini.