Giovedì 14 Dicembre 2017 - 7:10

Terremoto, lacrime e rabbia per i funerali ad Amatrice

Presenti il Capo dello Stato Mattarella e il premier Renzi. Il vescovo di Rieti: uccidono le opere dell’uomo, non il sisma

Ad Amatrice i funerali solenni per le vittime del violento sisma che ha colpito il centro Italia. Il vescovo di Rieti Domenico Pompili, durante l'apertura della celebrazione, ha letto tutti i nomi di chi ha perso la vita. Sono passati molti minuti, quasi otto per finire l'elenco. Al termine c'è stato un grande applauso commosso.

Ci sono centinaia di persone, nella tensostruttura allestita nel cortile del complesso don Minozzi, a rendere l'ultimo saluto alle 28 bare. Tra queste due più piccole, di bambini. Tutte disposte di fronte a un altare montato proprio in fondo sotto un grande crocifisso e la statua della Madonna della Neve. A stringersi attorno ai feretri i familiari con il loro dolore.

Ci sono anche tanti palloncini bianchi che la protezione civile ha voluto donare ai bambini. La pioggia è diminuita ma continua fin dalle prime ore del pomeriggio. Ci sono parenti, amici, corone di fiori, gonfaloni.

"La ricostruzione non sia una querelle politica o sciacallaggio, ma faccia rivivere la bellezza di cui siamo custodi", : "Il terremoto non uccide, uccidono le opere dell'uomo", è stato il monito di mons. Pompili nel corso dell'omelia. "A dire il vero - ha osservato - il terremoto ha altrove la sua genesi. I terremoti esistono da quando esiste la terra e l'uomo non era neppure un agglomerato di cellule. Senza terremoti non esisterebbero le montagne, forse neppure l'uomo. Il terremoto non uccide. Uccidono le opere dell'uomo". Da qui l'appello del presule: "La ricostruzione non sia una querelle politica o sciacallaggio, ma faccia rivivere la bellezza di cui siamo custodi". Poi l'invito di Pompili a non abbandonare queste terre perché, "disertare questi luoghi sarebbe ucciderli una seconda volta".

Alle esequie solenni di Amatrice è presente il premier Matteo Renzi, che arrivando si è fermato a salutare tutti i volontari della protezione civile, dei vigili del fuoco, gli uomini dell'esercito, della croce rossa, che lo attendevano all'ingresso della tensostruttura. Il presidente del Consiglio ha stretto le mani a uno a uno, dicendo loro "grazie'' per l'impegno di questi giorni. Visibilmente commosso, il premier a chi gli diceva 'Presidente non ci lasci soli!', dopo averli abbracciati ha assicurato che il governo "c'è e non lascerà soli" gli sfollati. Prima di sedersi Renzi è stato raggiunto da una donna delle unità cinofile che gli ha chiesto aiuto e lui l'ha rassicurata: "Ci proveremo, che cosa meravigliosa hanno fatto i cani", ha aggiunto riferendosi al 'lavoro da soccorritore' dei cani sulle aree disastrate. "Noi ci siamo. La cosa fondamentale sarà" non lasciare sole le popolazioni colpite dal sisma "quando si spegneranno le telecamere...", ha detto ancora Renzi.

Oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, c'è anche la presidente della Camera Laura Boldrini: "Sono davvero colpita da tutta questa gente che c'è qui, noi faremo tutto il possibile per aiutarli è doveroso farlo", ha detto. Gli chalet di legno prima dell'inverno sono fattibili per gli sfollati? "Speriamo, ma ci sono dei tempi per fare tutto", ha replicato, aggiungendo: "Non li lasceremo soli".

Tra i primi politici ad arrivare il governatore della Regione Lazio Nicola Zingaretti, i vicepresidenti della Camera Simone Baldelli, Roberto Giachetti e Marina Sereni. C'è pure Arturo Scotto, capogruppo di Sinistra italiana a Montecitorio. Ma ci sono soprattutto loro chi piange i propri cari, stretti nel loro dolore. Qualcuno è seduto accanto alle bare, altri si abbracciano, cercano conforto.

Intanto sono partiti i sequestri degli edifici crollati nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla procura di Rietidopo il sisma che ha devastato Amatrice e altri centri. Tra gli stabili a cui saranno posti i sigilli anche la scuola Capranica di Amatrice.

Nuove scosse nella notte - Dalla mezzanotte sono state 16 le scosse registrate dall'Ingv. Le più leggere di magnitudo 2.0, mentre la più forte è stata quella di magnitudo 3.4 delle ore 2.35 con epicentro vicino Norcia. Finora la Rete sismica nazionale dell’Ingv ha localizzato complessivamente 2553 scosse. Lo fa sapere lo stesso Ingv spiegando che 129 sono i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0, 12 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 ed uno di magnitudo maggiore di 5.0, quello di magnitudo 5.4 avvenuto il 24 agosto alle ore 4.33 italiane nella zona di Norcia (Perugia).

 

 

"I funerali delle vittime del #terremoto si terranno ad Amatrice come chiedono il sindaco e la comunità locale. E come è giusto!". Così il premier Matteo Renzi in un tweet dopo le proteste dei familiari delle vittime. La cerimonia si svolgerà domani alle 18 nell'area retrostante l'istituto don Minozzi. A celebrare le esequie sarà il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili.

Il presidente del Consiglio nella sua enews si è soffermato sulla ricostruzione delle zone del centro Italia colpite dal sisma "Occorrerà - scrive Renzi - lavorare tutti insieme, senza proclami, senza annunci, senza effetti speciali, ma con l'impegno rigoroso di tutti".

"C'è una ricostruzione da coordinare nel modo più saggio e più rapido - scrive il premier - Giusto fare in fretta, ma ancora più giusto fare bene e soprattutto con il coinvolgimento delle popolazioni interessate". "La ricostruzione dovrà avvenire nel modo più trasparente - prosegue Renzi - con l'aiuto di strutture che abbiamo voluto con forza come l'Autorità Anti Corruzione presieduta da Cantone ma anche con la massima trasparenza online. Ogni centesimo di aiuti sarà verificabile a cominciare da quelli inviati via sms dagli italiani al numero della protezione civile (Sms al numero 45500, ancora attivo per chi vuole dare una mano)".

Intanto, proseguono le ricerche di dispersi all'hotel Roma, crollato nel sisma ad Amatrice, e si continua a scavare per recuperare i corpi di due vittime già individuate. Erano tre le persone che, nei giorni scorsi, i vigili del fuoco avevano localizzato sotto le macerie provocate dal terremoto. Le operazioni, complicate e delicate, hanno consentito la notte scorsa di trovare e recuperare il corpo di una donna.

Sono 19 intanto le nuove scosse registrate dall'Ingv nella notte, nelle zone terremotate del Centro Italia. Dalla mezzanotte infatti si sono registrati molti eventi sismici, compresi tra magnitudo 2.0 e 3.5. Ieri la terra aveva tremato ancora, con due forti scosse, nei centri più colpiti tanto da causare ulteriori crolli nella scuola 'Romolo Capranica' di Amatrice. In tutto, dopo il sisma di magnitudo 6.0, sono state registrate complessivamente 2220 scosse.

 

"Il nuovo bilancio delle vittime del terremoto del Centro Italia è di 290". Lo comunica la Protezione civile in una nota nella quale spiega che "la Prefettura di Rieti ha rettificato il numero precedentemente fornito e ha fissato il bilancio ufficiale delle vittime nel reatino a 240, di cui 229 ad Amatrice e 11 ad Accumoli. Resta invece di 50 vittime il bilancio nelle Marche".

"Non abbiamo mai dato numeri" dei dispersi "per la difficoltà a dimensionare il fenomeno", ha poi affermato il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, aggiungendo: "Prendiamo atto che ci sono persone, tipo il sindaco di Amatrice, che ha contezza di alcuni soggetti che non tornano all'appello e dunque si dà seguito" a queste indicazioni.

"Sono 2.688 le persone assistite a seguito del violento terremoto, ospitate nei 58 campi e strutture allestite allo scopo". Comunica ancora la Protezione civile, spiegando che "16 sono le aree e le strutture allestite nel Lazio e altrettante quelle messe a disposizione nelle Marche, che danno alloggio rispettivamente a 995 e 938 persone; in 755 trovano infine alloggio nelle 26 tra aree e strutture predisposte in Umbria". "La disponibilità complessiva è di oltre 4600 posti già attrezzati, a cui si aggiunge la possibilità di allestire ulteriori moduli secondo necessità; sono già in allestimento 5 campi nella Regione Abruzzo con una capienza complessiva di oltre 350 persone", spiega la nota del Dipartimento.

Amatrice, nuovi crolli in scuola con altra scossa - Nuovi crolli ad Amatrice dopo la scossa di magnitudo 3.7 registrata nel pomeriggio alle 15.07. L'ulteriore crollo ha riguardato la scuola 'Romolo Capranica' che dal 24 agosto ha già subito diversi cedimenti. L'istituto, riconsegnata nel 2012 dopo essere stato sottoposto a un intervento di adeguamento edilizio con misure antisismiche, è parzialmente crollato con il sisma. Dopo il terremoto di magnitudo 6.0 avvenuto alle 3.36 del 24 agosto, la Rete sismica nazionale dell’Ingv "ha localizzato complessivamente 1820 eventi". Lo fa sapere lo stesso Ingv in una nota. Sono stati "115 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0, 11 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 ed uno di magnitudo maggiore di 5.0, ossia quello di magnitudo 5.4 avvenuto il 24 agosto alle ore 4.33 italiane nella zona di Norcia (Perugia)".

19:19 30/08

di Redazione


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