Domenica 16 Dicembre 2018 - 15:49

Addio al soprano Montserrat Caballé

È stata una delle più grandi voci liriche del '900

Addio a Montserrat Caballé, una delle più grandi voci liriche del '900. Il grande soprano, secondo quanto riferisce il sito del quotidiano spagnolo 'El Mundo', si è spenta all'alba di stamattina all'ospedale Sant Pau di Barcellona, dove era ricoverata da metà settembre. La camera ardente della Caballé sarà allestita domani alle 14 nell'obitorio del quartiere di Les Corts del capoluogo catalano, dove lunedì a mezzogiorno saranno celebrati i funerali. La salute di Montserrat Caballé era precaria da anni. Secondo fonti della famiglia citate da 'El Mundo', la cantante soffriva di un problema alla cistifellea.

María de Montserrat Bibiana Concepcion Caballé i Folch, era nata a Barcellona il 12 aprile del '33 ed era considerata uno dei più grandi soprani del XX secolo, con un repertorio vastissimo che spaziava dal belcanto di Mozart, Rossini, Bellini e Donizetti, fino a Verdi, Wagner e perfino al Verismo, sempre sostenuto da una tecnica inossidabile e da una qualità interpretativa unica. Grande interprete della canzoni popolari spagnole, nel 1988 aveva fatto un'incursione nella musica pop incidendo con l'amico Freddie Mercury l'album 'Barcelona'.

Nel corso della sua lunga carriera, iniziata nel 1965 alla Carnegie Hall di New York quando sostituì Marilyn Horne indisposta nella 'Lucrezia Borgia' di Donizetti, è stata insignita di numerosi riconoscimenti, tra i quali la Medalla d'Or de la Generalitat de Catalunya nel 1982, il Premio Principe delle Asturie nel 1991, e il Premio Nacional de Música nel 2003. Ricco anche il medagliere delle onorificenze: Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica nel 1966, Gran croce dell'Ordine civile di Alfonso X il Saggio - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine civile di Alfonso X il Saggio nel 1975, Dama della Legion d'Onore in Francia, dove ottenne anche il titolo di Commendatore dell'Ordre des arts et des lettres, Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana nel 2009, Gran Croce al merito dell'Ordine al merito della Repubblica federale di Germania nel 2003, Ordine dell'amicizia in Russia e Laurea Honoris Causa dell'Università Politecnica di Valencia (UPV) nel settembre 1999.

Lungo e proficuo il rapporto tra la Caballé e il Teatro alla Scala di Milano dove la cantante avrebbe dovuto debuttare nel 1968 in 'Luisa Miller'. Ma un infortunio impedì quel debutto che avvenne due anni dopo, nel 1970, in 'Lucrezia Borgia', dando il via a una lunga collaborazione che si è conclusa nel 1987 con la 'Salome' di Strauss. La sua prima apparizione in Italia, Paese che amava moltissimo, è stata nel 1967 a Firenze nella parte di Imogene del 'Pirata' di Bellini.

Diva indiscussa dei palcoscenici di tutto il mondo, dall'Opera di Parigi alla Royal Opera House di Vienna, dal Metropolitan di New York al Festival di Glyndebourne, all'Opera di Vienna, Caballé ha lasciato una sterminata quantità di incisioni discografiche per la Emi, Deutsche Grammophon, Rca, Decca, Columbia, Philips, Erato, Ricordi e altre. Ritiratasi definitivamente dalle scene nel 2013, la cantante nel corso della sua vita si è dedicata a varie attività benefiche ed è stata anche ambasciatrice dell'Unesco. Ha creato una fondazione in favore dei bambini bisognosi di Barcellona. Nel 1964 si è sposata con il tenore Bernabé Martì dal quale ha avuto due figli: Bernabé Martí Jr., nato nel 1966, e Montserrat Martí, detta Monsita, nata nel 1972.

IL RICORDO DI PRESIDENTE E DIRETTORE DEL CONSERVATORIO DI NAPOLI. «Con il soprano Montserrat Caballé scompare una delle voci liriche più belle, amate e apprezzate degli ultimi anni». È quanto sostiene Antonio Palma, presidente del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, commentando la morte del soprano spagnolo. «Un'artista - prosegue Palma - conosciuta in tutto il mondo grazie alla sua grande qualità interpretativa e al vastissimo repertorio che va dal belcanto di Mozart, Rossini e Bellini, fino a Wagner e Verdi e alle indimenticabili interpretazioni delle canzoni popolari spagnole». «La sua lunga e luminosa carriera - sottolinea il direttore dell'istituzione partenopea, Carmine Santaniello - iniziò alla Carnegie Hall di New York nel 1965, quando sostituì Marilyn Horne nella Lucrezia Borgia di Donizetti. Nel 2009 Giorgio Napolitano le conferì la nomina a Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana».

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di Redazione


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