Mercoledì 16 Gennaio 2019 - 17:13

Con il cardinale Sepe batte il cuore di Napoli FOTO

Il ricavato della tradizionale asta di beneficenza è stato di 190mila euro. Mattatori Gigi D'Alessio e Peppe Iodice

di Mimmo Sica

Sono dodici anni che scriviamo una bella pagina di fraternità e solidarietà. I soldi che arriveranno dall’asta anche quest’anno hanno destinazioni ben precise. Si fa sempre leva sulla sensibilità e solidarietà che Napoli mostra di anno in anno. C’è Papa Francesco e tutta la realtà istituzionale a cominciare dal èresidente della Repubblica, dal presidente del Consiglio dei ministri, ma ci sono anche le istituzioni locali che fanno a gara per dare un segno della loro presenza e della loro generosità. Non solo parole, ma fatti concreti, destinati a progetti per i bambini». 
Così il cardinale Crescenzio Sepe, in collegamento diretto dall’Auditorium del Centro di Produzione Rai di viale Marconi con il Tg3 della Campania, curato da Guido Pocobelli Ragosta, ha aperto ufficialmente la tradizionale asta di beneficenza giunta alla XIII edizione. La serata è stata condotta da Veronica Mazza. Battitore d’eccezione il comico Peppe Iodice. Con loro ha collaborato l’ospite d’onore Gigi D’Alessio. Il trio, particolarmente ispirato, ha fatto divertire molto l’audirorium gremito.
Importanti e di valore i doni pervenuti e battuti all’asta. Due pastori di Ferrigno, in stile ’700 napoletano, con teste in terracotta policromata, occhi in cristallo, arti in legno e abiti in seta di San Leucio, raffiguranti “Donna Carmela”, venditrice di pane e vino e il monaco (doni della Camera di Commercio); Centrotavola porta bon bon in cristallo trasparente con coperchio e ciotola centrotavola con piedini in cristallo trasparente (piombo 24%), provenienti dalla Bulgaria; Alzata con base in argento di Raspini, Scatola in argento intarsiata a mano, di forma rettangolare con piedini, interno in velluto, proveniente dall’Egitto; Scultura in metacrilato, intitolata “Riflesso opera seconda”, settima di 299 esemplari, opera del maestro Ermenegildo Pannocchia, realizzata per Guzzini; Scultura in vetro a specchio e metallo dal titolo “Cristo energia del mondo”, realizzato dall’artista Vittorio Livi per conto della Fiam; Vaso di forma allungata su base circolare in alabastro di colore giallo, alto 44 centimetri; Set da scrivania: taglia carte e lente d’ingrandimento con manici laccati “firebird” tecnica intarsio, manifattura libanese “Jezzin Haddad”; Penna stilografica celebrativa e inchiostro realizzata in occasione del bicentenario di Giuseppe Garibaldi, prodotta da “Delta Italy”, utilizzando metalli preziosi e pregiate resine: il corpo della penna è dipinto a mano dal noto miniaturista Zaven Kerapetian che ritrae “L’eroe dei due mondi” in una scena di battaglia. Il fondello della stilografica, con pennino in oro 18 carati, è ulteriormente impreziosito da un diamante a taglio brillante. Unico esemplare, Dizionario dell’Architettura del XX secolo, in sei volumi, a cura di Carlo Olmo, Umberto Allemandi Editore; Coppia di stampe di carte geografiche d’epoca: la prima raffigurante il Mar Mediterraneo, la seconda il Regno di Napoli è una incisione su rame (doni del presidente della Repubblica Sergio Mattarella); Coppia di Puttini in porcellana di Capodimonte, altezza 26 centimetri, realizzati dai Fratelli Maiello (dono del presidente dell’Automobile Club di Napoli Antonio Coppola); Stampa fotografica di San Gennaro, San Filippo e San Raffaele, dono dell’Arciconfraternita del Rosario di Sorrento; Arazzi, il primo raffigurante il Crocifisso, 75 x 120 centimetri, dono dei vescovi iraniani a Papa Francesco; il secondo, 125 x 240 centimetri, con soggetti in festa, donato sempre a Papa Francesco in occasione del viaggio apostolico in Egitto; modello in legno di veliero d’epoca, realizzato da un detenuto dell’infermeria del carcere di Rebibbia per Papa Francesco con materiali poveri: il legno delle cassette della rutta; le vele ricavate da lenzuola irrigidite con acqua, zucchero e farina; cannoni in carta e cartone; il colore composto da caffè e colla; scultura in legno opera dall’artista ecuadoregno Luis Petosi, realizzato e donato a Papa Francesco in occasione della visita apostolica in Ecuador nel 2015; Bauletto in legno intarsiato in madreperla, 56 x 46 x 40 centimetri, manifattura orientale, dono fatto a Papa Francesco dalla Comunità copta in occasione del viaggio apostolico in Egitto; Natività in campana di vetro, in stile ’700 napoletano, con teste in terracotta e occhi di vetro, corpo in filo di ferro e stoppa e abiti in seta, realizzata da Alfredo Molli; riproduzione dell’anfora, realizzata dal maestro Lello Esposito in occasione del pellegrinaggio delle Diocesi della Campania ad Assisi, con effige di San Francesco e di San Gennaro, manici barocchi, croce-tappo di vita, e simbolo della città (dono del sindaco Luigi de Magistris); presepe di Ferrigno in campana di vetro: natività e re magi (dono del prefetto Carmela Pagano); Trittico: due piatti ornamentali e un posacenere, raffiguranti Palazzo Chigi e altri luoghi romani, in ceramica di Richard Ginori (dono del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte); anello in oro rosa, con 15 diamanti taglio baguette e 12 diamanti taglio brillante per un peso complessivo di 1,5 carati, F color vvs (dono di Paola e Gianmaria Ferrazzano); pallone Calcio Napoli con le firme di Hamsik, Callejon, Mertens e Koulibaly e maglia “Sepe” n. 1; due vignette satiriche: 1) Carlo XIV Re (del) Sole (caricatura di Ancelotti, Insigne e Mertens), elaborazione digitale; 2) farmaco (proprio) per tutti, in tecnica mista, realizzate dal vignettista Antonio Sullo; Croce pettorale in argento, con lavorazione in filigrana, crocifisso, e ferma croce (dono del cardinale Crescenzio Sepe); Acquerello 32 x 23 centimetri, raffigurante figure femminili intente a suonare, del noto artista romano di fine Ottocento Mario Spinetti; Scena tipica di presepe napoletano raffigurante la bottega di un “ciabattino” (dono dell’editore Rosario Bianco); Vaso in vetro di Murano, con coperchio, realizzato con la tecnica del vetro soffiato, lavorato e molato a mano (dono del presidente delle Regione Campania Vincenzo De Luca); Lavoro (Pastello) del maestro Francesco Basile raffigurante il cappello-pennacchio dei carabinieri che sovrasta il Vesuvio e domina il golfo di Napoli sul quale campeggia il tradizionale pino (dono del generale Vittorio Tommasone, comandante interregionale dei carabinieri). Gigi D’Alessio, improvvisatosi battitore, ha venduto per 10mila euro a una persona in collegamento telefonico da Dubai i due arazzi regalati dal Papa. A sorpresa, poi, si è offerto di fare un concerto privato a fronte di una offerta adeguata.
Gigi D’Alessio ha cantato brani del suo repertorio che il pubblico ha applaudito con particolare calore. I progetti, che saranno realizzati con il ricavato dell’asta 2018, sono stati presentati in un video: creazione di una piccola sala di rianimazione di primo soccorso (Red point) presso il Policlinico Federico II per piccoli pazienti in pericolo di vita o in gravi condizione post intervento chirurgico. Realizzazione, presso il Policlinico Federico II, di un centro specialistico per la cura delle malformazioni vascolari in neonati di peso inferiore a un chilogrammo. Creazione, in sinergia con altre istituzioni, di un centro per la cura di patologie odontoiatriche in ragazzi che si trovano nel carcere minorile di Nisida. Copertura della spesa (a saldo Asta 2017) per l’acquisto di un ecografo portatile dato all’ospedale Pausillipon. La coordinazione artistica e pastorale è di don Doriano Vincenzo De Luca.
Un imprenditore campano finanzierà l’intero progetto Red Point; un anonimo ha donato 50mila euro; l’imprenditore Schiavone, invece, 40mila e Pasquale Esposito 9mila. La Bcc partecipa al “Progetto Nisida” con un importo notevole. 
Il ricavato totale dell’asta è stato di 100mila euro. Quindi i saluti e i ringraziamenti del direttore del Centro di produzione Rai di Napoli Francesco Pinto prima che Gigi D’Alessio dedicasse “Non mollare mai” al cardinale Sepe. 
Il cardinale Sepe, con la voce rotta dalla commozione, a sua volta ha ringraziato i napoletani per la loro bontà e generosità e la Rai di Napoli. Quindi un abbraccio a Veronica Mazza, Peppe Iodice e Gigi D’Alessio. 
«Dio vi benedica e a Maronna v’accumpagna». Tra i presenti l’assessore comunale alle Politiche giovanili Alessandra Clemente, il questore di Napoli Antonio De Iesu, Rosario Bianco, Pasquale Esposito, Isidoro Esposito, Salvatore Esposito, Antonio Coppola, Antonio e Manuela Sasso, Michele Cutolo, Amedeo Manzo presidente della Bcc Napoli, Ciro Fiola e signora, Antonino Della Notte e signora, Don Tonino Palmese, Carlo Alemi con la signora Rita, Giovandomenico Lepore e Maurizio e Ada Maddaloni.

18:39 19/12

di Redazione


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