Agnelli dopo l'eliminazione ha detto che hanno fallito l'obiettivo stagionale, lei disse di essere competitivi su tre competizioni. "Dispiace essere usciti da una competizione importante. Fallito non so, sappiamo che era difficile, tant'è che non c'è nessuna squadra italiana nei campionati europei. Abbiamo l'obiettivo di arrivare secondi, entrare di nuovo in Champions e prepararci al futuro. La squadra s'è rinnovata e si rinnoverà".

Insigne arrabbiato per il cambio? "No, era dispiaciuto per la partita, il risultato, forse per qualche fischio, ma non c'era nessun problema con me".

Mertens ha detto che i tifosi non devono lamentarci perché loro sono una squadra normale, è d'accordo? Cosa si deve fare per vincere? "La contestazione dispiace sempre, io non ho nulla da rimproverare a questi giocatori. C'è stata qualche difficoltà, ma come serietà, qualità e professionalità la squadra s'è battuta alla pari con squadre che hanno il triplo e oltre del nostro fatturato. La rosa ha qualità e abbiamo tutti intenzione di migliorarla il prossimo anno".

Cosa c'è di buono per costruire il futuro? "Siamo tutti molto dispiaciuti, il cuore c'è stato, ci abbiamo provato, fino al loro gol abbiamo giocato anche una gara intelligente, avendo avuto due opportunità. Quando devi rimontare è fondamentale trovare l'episodio. Sul gol loro è finita la partita. Siamo comunque arrivati nei quarti d'EL, a pari punti in un girone difficilissimo con una squadra che può vincere la Champions. Non è tutto da buttare, forse c'è stato un calo, ma rimedieremo col secondo posto":

Troppo ottimista sulla valutazione del suo organico. "No no, il calcio a volte è questo. Non viene sempre tutto come vorresti, ma andiamo avanti. Non facciamo drammi, anche perché nessuno qui fa drammi, vogliamo tutti migliorare e portare la squadra più avanti. Nella sua storia non mi pare che il Napoli abbia fatto tanti quarti di finale, l'obiettivo è migliorare".

Le settimane che mancano a cosa serviranno oltre al secondo tempo? Farete valutazioni? "Secondo posto prima possibile, per mantenere o aumentare il vantaggio. L'obiettivo futuro è già programmato da tempo".

Gli errori sotto porta rientrano nei limiti della squadra? "Il problema sono stati i 20' della prima partita, lì è stata indirizzata la qualificazione. Poi per il resto le due gare sono state equilibrate, non ho visto un divario come dice il risultato. Loro sono una grande squadra, sono stati lucidi, precisi, tutto qui".

Arsenal può vincere la Coppa? "Sì, è una squadra intelligente, organizzata in entrambe le fasi, giocano un calcio fantastico perché fanno le due fasi tutti insieme. Gli auguro il meglio"