Martedì 21 Novembre 2017 - 14:44

Pavoletti va al Cagliari, Zapata, Strinic e Tonelli in uscita

Definita la cessione dell'attaccante

«Sono nato al mare, a Livorno. Sono rinato al mare, a Genova. Ora ritroverò un altro mare. Per un'altra avventura». Così scrisse Leonardo Pavoletti all'arrivo a Napoli. Dopo appena sei mesi lascerà le rive del golfo, che l'hanno appagato umanamente ma non professionalmente, per sbarcare al porto di Cagliari. Un'altra avventura, come scriveva lui, con il mare nel destino. Stavolta saranno le acque sarde, dove Leonardo proverà a rilanciarsi e mostrare le sue abilità da bomber.

IL MARE NEL DESTINO. Pavoloso, così come ribattezzatto a Genova e poi a Napoli, è bomber marinaio. Si sposta di porto in porto, cercando le acque in cui può nuotare meglio. Il mare della sirena Parthenope gli è sempre piaciuto molto. Quando era al Sassuolo, in una delle parentesi non fortunate senza mare, diceva: «Se dovessi scegliere preferirei giocare in una squadra del Sud, per la qualità della vita, la gente il sole e il mare. Bellissimi posti con un clima strepitoso e persone calorose». Tutto ciò che ha trovato a Napoli, di cui si è innamorato. I tifosi azzurri gli hanno sempre fatto sentire il loro affetto, anche tra le montagne di Dimaro lo sostenevano sempre. E pure nel gruppo di Sarri, si era integrato benissimo. «È il più pazzo del gruppo» hanno detto in varie interviste i calciatori azzurri. Ed anche i video sui social hanno sempre mostrato un Leonardo goliardico e integrato al meglio nella truppa. Purtroppo, però, nel calcio contano soprattutto i bisogni tecnico-tattici. L'esplosione di Mertens e il ritorno di Milik non lasciavano spazio a Pavoletti. Cantava Eugenio Bennato: "Le città di mare, che fanno pensare di un girotondo di incontri mancati e di grandi amori". Il grande amore per Napoli è sbocciato in Pavoletti, ma c'è stato anche l'incontro mancato tra le sue caratteristiche ed il gioco di Sarri.

PORTO DI CAGLIARI."Le città di mare, ed ogni favola può essere vera [...] E chi va di fretta e sa quello che vuole, chi passa la vita a guardare il mare, indeciso da sempre se partire o restare". Si chiude così il testo de "Le città di mare" di Bennato. Alla fine Leonardo è stato costretto alla scelta: non rientrava nei pieni e doveva rilanciare la sua carriera professionale, per questo ha deciso, di comune accordo col Napoli, di partire, per un altro mare, quello di Cagiari. Al Napoli andranno 2,5 milioni di euro subito con un obbligo di riscatto a 10 milioni, a Leonardo un milione a stagione per cinque anni. Così Pavoloso potrà rilanciarsi in Sardegna, sognando una nuova favola professionale, ma continuando a guardare il mare e provando a scruturare da lontano il Golfo, che ha imparato ad amare, anche se in soli sei mesi.

12:01 30/08

di Dario De Martino


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