Mercoledì 22 Febbraio 2017 - 7:42

Datore di lavoro inadempiente, il Tfr dall’Inps

Il principale non paga il Tfr? Nessun problema per il lavoratore, che può ottenere la liquidazione del trattamento di fine rapporto direttamente dall’Inps. Di fronte all’insolvenza del datore di lavoro non soggetto a procedure concorsuali, si ricorda, bastano l’esistenza e la consistenza del credito risultanti da un titolo (anche giudiziale) e l’insufficienza del patrimonio ereditario. A chiarirlo è stata la Cassazione con la recente sentenza n. 8072/2016 che si è pronunciata sul caso di alcune dipendenti di una società in accomandita semplice che trascinavano in giudizio il fondo di garanzia dell’Inps per il pagamento del Tfr, oltre agli ultimi stipendi dovuti in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro. “In caso di insolvenza del datore di lavoro non soggetto alle disposizioni della legge fallimentare - si legge nella sentenza - qualora il lavoratore agisca, ai sensi dell’art. 2 della legge 29 maggio 1982, n. 297, nei confronti del fondo di garanzia per ottenere il pagamento del trattamento di fine rapporto gravante sull’eredità giacente, presupposto per l’obbligo di intervento del fondo sono: a) l’esistenza e la consistenza del credito risultante da un titolo anche giudiziale, che il lavoratore ha l’onere di precostituire; b) l’insufficienza del patrimonio ereditario, che può considerarsi provata, oltre che con l’esperimento infruttuoso dell’esecuzione o con lo stato di graduazione dei crediti predisposto dal curatore dell’eredità giacente, anche con la dichiarazione del curatore dell’insufficienza delle garanzie patrimoniali del debitore e dell’impossibilità di procedere alla liquidazione concorsuale per incapienza dell’attivo”. Al riguardo è appena il caso di precisare, che secondo le vigenti disposizioni di legge il lavoratore che non abbia potuto ottenere il Tfr e le ultime tre mensilità dal datore di lavoro per fallimento dell’azienda o insolvenza, può chiedere il pagamento di tali somme all’Inps che le eroga attraverso il cosiddetto Fondo di Garanzia. Recentemente, l’Istituto di Previdenza ha comunicato quali sono i documenti che devono essere prodotti dal lavoratore, nonché le relative modalità di trasmissione, per consentire l’istruttoria delle domande di prestazioni a carico dei Fondi di garanzia. In proposito, giova ricordare, che i presupposti per la liquidazione del TFR da parte del Fondo sono: la cessazione del rapporto (a prescindere dalla causa); l’inadempimento datoriale; la conseguente sussistenza di un credito; l’apertura della procedura concorsuale o, se il datore di lavoro non vi è assoggettabile, il tentativo di esecuzione individuale; l’assenza di garanzie patrimoniali. Il diritto alla prestazione del Fondo per il Tfr si prescrive in 5 anni dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro. Il termine può essere interrotto con l’insinuazione del credito del lavoratore nello stato passivo e ricomincia a decorrere, per l’intera sua durata (cinque anni), dalla data di chiusura della procedura di fallimento. Lo stesso vale in caso di liquidazione coatta amministrativa e di amministrazione straordinaria.  DOCUMENTI DA ALLEGARE ALLA DOMANDA Gli allegati che deve contenere la domanda di pagamento del Tfr: aggiornamento della domanda tramite web; documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a procedura di fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione straordinaria; documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a concordato preventivo; documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro assoggettato a procedura in un altro Stato membro dell’Unione europea; documenti da allegare alla domanda in caso di datore di lavoro non assoggettabile a procedura concorsuale (esecuzione individuale, eredità giacente, liquidazione del patrimonio di cui all’art. 14-ter L. n. 3/2012); documenti da allegare quando la domanda è presentata dagli eredi del lavoratore (in aggiunta a quelli previsti per lo specifico tipo di intervento); documenti da allegare alla domanda, in aggiunta a quelli previsti per il tipo di intervento, in presenza di cessione del Tfr.

di Carlo Pareto

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