Lunedì 17 Dicembre 2018 - 15:05

I controlli fiscali nelle aziende

Gli organi verificatori quali Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza possono sempre accedere senza alcuna autorizzazione se non con un ordine di servizio c/o i locali adibiti a esercizi pubblici, a uffici dove si svolgono le attività, a locali adibiti ad attività industriale e commerciale, al fine di effettuare verifiche accessi o ispezioni, lavoro nero e con l’obiettivo di verificare che gli adempimenti normativi e le prescrizioni di legge vengono osservate. Tale attività rientra tra i poteri degli organi verificatori senza alcuna richiesta o autorizzazione da parte di Organi Terzi. Quest’ultima è prescritta ed è vincolante ai fini dell’accesso presso i locali adibiti anche o esclusivamente all'abitazione del contribuente; in quest’ultimo caso, e non nel caso di locali adibiti ad uso promiscuo, è necessaria anche l’esistenza e l’esplicitazione di gravi indizi di violazioni. Pertanto le possibili situazioni sono: accesso presso i locali adibiti esclusivamente all’esercizio dell’attività commerciale o professionale, in tale caso è sufficiente l’autorizzazione del Capo dell’Ufficio; accesso ai locali ad uso “promiscuo” è necessaria anche l’autorizzazione del Procuratore della Repubblica; accesso in locali diversi ( destinati esclusivamente ad abitazione) l’autorizzazione del pm può essere richiesta e rilasciata soltanto in caso di gravi indizi di violazioni delle norme fiscali. Le ultime due sono a tutela del contribuente e nel rispetto dell’inviolabilità del domicilio, pertanto il rilascio dell’autorizzazione della Procura della Repubblica è un segnale di garanzia del contribuente, il quale si vede invadere c/o la propria abitazione o in caso di locali promiscui solo dopo che i verificatori hanno motivato al pm le loro intenzioni. Nel primo caso l’accesso viene effettuato invece anche per una semplice verifica o ispezione sulla corretta tenuta della contabilità. La verifica fiscale nasce da un’indagine demandata ai verificatori finalizzata: alla prevenzione, ricerca e repressione delle violazioni alle norme tributarie e finanziarie; alla qualificazione e quantificazione della capacità contributiva del soggetto che ad essa è sottoposto; ad acquisire qualsiasi elemento o notizia utilizzabile per la determinazione delle basi imponibili; a combattere illeciti fiscali quali evasione, economia sommersa, frode fiscale. Poiché la verifica fiscale rappresenta, per il contribuente, un momento particolarmente delicato, è fondamentale che egli sia a conoscenza dei propri diritti e doveri nel rapporto con l’amministrazione finanziaria, nonché delle norme che regolano l’operato degli accertatori. La verifica, il controllo o qualsiasi altra attività ispettiva, deve soggiacere a delle regole ben precise .1. l'ordine di servizio; 2 processo verbale giornaliero; 3 processo verbale di constatazione ossia il pvc. Il Pvc ha natura di atto pubblico, e pertanto è soggetto a querela di falso esercitabile dal contribuente, contiene sia le constatazioni che le valutazioni del verbalizzanti. La querela di falso può essere presentata soltanto per le constatazioni e non anche per le valutazioni. La verifica viene avviata ai fini di tutelare l’interesse pubblico alla prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti tributari e deve essere eseguita nel pieno rispetto dei diritti e delle garanzie riconosciute al contribuente sottoposto al controllo. L’articolo 12 dello Statuto dei diritti del contribuente prevede una durata massima delle verifiche, e precisamente c/o le sede del contribuente o suo delegato la permanenza non deve superare i 15 giorni per i lavoratori autonomi e le imprese in contabilità semplificata, 30 giorni per tutti gli altri. Per il calcolo dei giorni, devono essere compresi solo quelli di effettiva presenza dei funzionari presso i locali interessati dall’ispezione. Tale termine a seguito di sentenze della Cassazione non è perentorio, la violazione del periodo massimo di permanenza presso la sede del contribuente non comporta la nullità dell’atto.

di Carmine Damiano

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