Giovedì 13 Dicembre 2018 - 19:20

Marchionne SS. Santo Subito

Chiariamo subito che, con quanto ci approntiamo a scrivere, non vorremmo essere accusati di maramalderia; cioè non vorremmo che alla stregua di quanto disse Ferrucci, prima di morire, al lanzichenecco Maramaldo «Vile, tu uccidi un uomo morto», ci sia rivoltato contro; in questo caso, l’uomo che è in fin di vita è Sergio Marchionne, Ad della Fca. Non vogliamo infierire contro una persona che forse, sta per cedere l’anima a Dio ma, alcune cose vanno dette, visto che giornali e tv, lo stanno già santificando quale “salvatore della Patria”. Allora, con tutto il rispetto per l’umanità della persona, vediamo un po’ come costui ha salvato la Patria: il suo primo progetto riguardò l’internazionalizzazione della Fiat che, come risultato portò i 120mila dipendenti del 2000 ai 29mila di oggi, facendo sì che oggi Mirafiori è un deserto e Pomigliano, non altro che una striscia di cassintegrazione, ed il centro della Fiat sta ’nu poco chiù luntano ‘a Pomigliano, precisamente a Detroit, la città che Bongusto rimpiangeva mentre mangiava spaghetti, pollo, insalatina e una tazzina di caffè, mentre la “Panda” da Pomigliano se fa ’nu viaggetto fino in Polonia, col risultato che oggi la Fca, non è né la prima, né la seconda, né la quinta azienda automobilistica ma, a fatica, si inserisce tra le prime dieci. Azz... internazionalizzazione... stamme frische! E jamme annante. Vogliamo parlare di come la Fiat si sia salvata dal fallimento? E parlammene: dal 1977 ad oggi ha ricevuto dallo Stato (cioè da noi tutti) ’na cusarella ’e sorde come appena 7,6 miliardi di euro (chissà… forse… è probabile... si ritiene... è plausibile… possibile... realistico) che da questi, siano “avanzati” ’na vranchetella ’e sorde (400milioni) pe’ s’accattà nu certo Ronaldo. E ’na vota se salva ’a Fiat, n’ata vota il Monte paschi, con 8,8 miliardi ricevuti dallo Stato (noi), n’ata vota le banche venete con 5,2 miliardi incassati dallo Stato (noi), ma si ’nu povero Cristo, cui è terminata pure la cassa integrazione, vò salvà ’a famiglia soja dal fallimento domestico, s’ha da attaccà ’o tram... si passa. Ciò detto auguriamo a don Sergio Marchionne, comme se dice, “una presta guarigione”. Alla prossima.

di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)

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