Mercoledì 01 Marzo 2017 - 19:00

EuroNcap, crash test: 20 anni di attività

EuroNcap, il programma europeo che organizza crash test sui nuovi veicoli, fornendo ai consumatori valutazioni realistiche ed indipendenti sulle prestazioni di sicurezza di alcuni dei modelli più venduti, compie vent’anni. Fondato nel 1997, col supporto di numerosi governi europei, organizzazioni automobilistiche, dei consumatori e assicurative, EuroNcap è divenuto rapidamente un catalizzatore nel promuovere significativi miglioramenti per la sicurezza nella progettazione dei veicoli. Le valutazioni sono applicate esclusivamente alle vetture prodotte per il mercato europeo, in quanto le specifiche e le dotazioni del prodotto possono variare a seconda delle aree del globo in cui avviene la distribuzione. Fino al 4 febbraio 1997 - quando, per la prima volta in Europa, diffuse i primi risultati di crash test realistici e confrontabili da parte di esperti indipendenti - era impossibile per i consumatori confrontare i livelli di sicurezza dei diversi modelli di autovetture in commercio. Le industrie automobilistiche, infatti, erano tenute al solo rispetto di requisiti di legge minimi per l’esecuzione dei crash test sui veicoli nuovi, i cui risultati non venivano resi pubblici. I primi test evidenziarono carenze nella sicurezza delle autovetture più diffuse, costringendo a ripensare il modo in cui i veicoli venivano progettati allo scopo di prevenire gli incidenti o, comunque, di attenuarne le conseguenze e salvare vite umane. Dopo vent’anni, 9 auto su 10, tra quelle vendute nel mercato europeo, dispongono di una valutazione EuroNcap e l’industria automobilistica supporta attivamente lo sviluppo di nuovi requisiti finalizzati al conseguimento di standard di sicurezza sempre più elevati. Non a caso dispositivi che prima non esistevano o, tutt’al più, erano venduti come optional - come, per esempio, l’airbag per guidatore e passeggeri, quelli laterali, i segnalatori di mancato utilizzo delle cinture ed il sistema per il controllo elettronico della stabilità - sono ormai installati di serie su tutte le vetture vendute in Europa. Nell’arco di questo ventennio, i test EuroNcap sono divenuti progressivamente più severi ed oggi per raggiungere la valutazione massima di 5 stelle il veicolo esaminato non solo deve assicurare una elevata capacità di protezione agli occupanti del veicolo ed ai pedoni, in caso di incidente, ma anche disporre di congegni evoluti in grado di evitare la collisione. I test, in pratica, simulano scenari di collisioni che potrebbero causare il ferimento oppure la morte degli occupanti del veicolo o di altri utenti della strada. I risultati vengono espressi in stelle per aiutare i consumatori a confrontare i veicoli e scegliere quello migliore in base alle proprie esigenze. Il numero di stelle riflette le prestazioni del veicolo nei crash-test ed è influenzata anche dall'equipaggiamento di sicurezza che il costruttore offre su ciascun veicolo. Quindi, un numero elevato di stelle dimostra non solo un buon risultato nelle prove, ma anche che i dispositivi a bordo del modello testato sono disponibili per tutti i consumatori in Europa.

di Automobile Club Napoli

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