Lunedì 16 Luglio 2018 - 10:34

Riso, patate, zucchine e provola

Quella del riso a Napoli è una storia che inizia più di 600 anni fa ed è legata alla dominazione aragonese, ad opera del quale, appunto, venne introdotto a Napoli. Tuttavia, passò molto tempo prima che quest’ultimo venisse utilizzato come alimento poiché all’inizio era considerato un mero medicamento nelle malattie gastro/intestinali (scuola medica salernitana). Perché il riso conquistasse un posto nelle mense dei napoletani, bisogna aspettare l’arrivo dei “Monzù“, cuochi francesi chiamati a Napoli dalla Regina Maria Carolina in occasione delle sue nozze con Ferdinando IV di Borbone (1768). Non si conosce la pietanza che fu proposta e diverse sono le teorie, ma molti appassionati di storia ritengono che fu il sartù di riso ad essere servito ai nobili ospiti. E’ così che fa il suo ingresso ufficiale nella cucina napoletana il riso. Da allora di ricette con il riso ne sono state create e sono apprezzate dai napoletani, ma anche dai turisti che vengono a visitare la nostra bella Napoli. Il riso è diventato nel corso dei secoli una costante della nostra cucina: si pensi al sartù, al risotto alla pescatora o quello con zucchine e gamberetti, riso e verza. In questa ricetta ve lo proponiamo con zucchine patate e provola affumicata.

INGREDIENTI: per 4 persone 300 gr zucchine piccole 150g patate a pasta gialla 200 g riso ribe parboiled (detto giallo); cipolla ramata olio evo; 100 g di provola affumicata a dadini 100 gr di grana padano sale e pepe.

PREPARAZIONE: Pelate le patate e tagliatele a dadini, lavate le zucchine privateli dei torsoli e tagliateli a dadini; affettate la cipolla a velo, sfogliare il basilico. In una capiente casseruola fate soffriggere la cipolla tritata e fatela imbiondire, aggiungete ora alcune foglie di basilico , le patate, e dopo 5 minuti (visto la consistenza più morbida) le zucchine, e fate insaporire tutto insieme per un paio di minuti. Aggiungete il sale e ricoprite con un filo d'acqua, quindi fate cuocere. Quando le zucchine saranno cotte, allungate di abbastanza acqua da permettere poi la cottura del riso. Quando ricomincia a bollire, calate il riso e portate a cottura. attenzione che non si attacchi al fondo (se necessario aggiungere qualche cucchiaio d’acqua). A cottura ultimata, spegnete il fuoco e aggiungete il parmigiano grattugiato e la provola a cubetti e matecate leggermente . impiattate con una spolverata di pepe macinato fresco, basilico e grana grattugiato ed un filo di evo. Raschiate per bene la crosta di parmigiano e tagliatela a dadini. Aggiungete alla verza due bicchieri di acqua tiepida (comunque il necessario per portare a cottura il riso), portate a bollore, unitevi le croste di parmigiano, calate il riso e portate a cottura. Se necessario, aggiungete ancora un po’ d’acqua. olio evo.

di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis

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