Domenica 19 Agosto 2018 - 5:36

Di Maio apre ai voucher

ROMA. "Con l'abolizione dei voucher è venuto meno uno strumento di pagamento del lavoro accessorio: baby sitter, giardinieri... lavori del tutto dignitosi ma non inquadrabili in nessun contratto. Su queste categorie è doveroso fare un riflessione che partirà dal Parlamento ma che non prevede di lasciare nessuno spazio allo sfruttamento. Questo sarà il punto di partenza". Così il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, davanti alle commissioni Industria e lavoro del Senato ribadisce l'obiettivo del governo per l'introduzione dei voucher.

CENTINAIO - E sul tema è intervenuto anche il ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, che - all'assemblea Confagricoltura 2018 a Bruxelles - ha ribadito che non c'è alcuna rottura tra 5 Stelle e Lega sui voucher. "Nel momento in cui è stato lanciato il decreto Dignità non erano presenti i voucher, allora ci siamo confrontati e ho deciso di proporli a Di Maio che si è fermato. Io non volevo reintrodurre i voucher come erano prima e in questo da parte di Di Maio e M5S c'è stata apertura sull'argomento" ha ribadito Centinaio. La modifica dello strumento, per renderlo più efficiente rispetto al precedente, è "di introdurre il nome del beneficiario e la data". Ora, "il mio obiettivo è che vengano approvati il più velocemente possibile".

Afragola, Grillo nomina la Giunta

AFRAGOLA. Il sindaco Claudio Grillo ha nominato, con proprio decreto, i componenti della giunta comunale. Questi gli assessori: Biagio Castaldo, Camillo Giacco, Cristina Acri, Giuseppe Affinito, Nicoletta Sofia Lanzano e Antonella Iovino. Il sindaco con successivo decreto procederà all’attribuzione delle deleghe ed all’eventuale integrazione dei componenti della giunta.    

Savona: «Uscita da euro? Teniamoci pronti»

"Mi dicono, tu vuoi uscire dall'euro? Badate che potremmo trovarci in situazioni in cui sono altri a decidere. La mia posizione è di essere pronti a ogni evenienza". Lo ha detto il ministro Paolo Savona rispondendo alla domande nel corso dell'audizione in commissione Affari Ue al Senato. "Una delle mie case, Banca d'Italia, mi ha insegnato a essere pronti non ad affrontare la normalità ma il cigno nero - ha aggiunto Savona - lo choc straordinario, che bisogna essere pronti ad affrontare".

Per spiegare la sua posizione sull'euro e gli scenari legati alla possibile fuoriuscita dalla moneta unica, il ministro per gli Affari comunitari ha usato in Senato una frase sibillina: bisogna essere pronti "non ad affrontare la normalità ma il cigno nero". L'espressione del ministro si riferisce all'immagine utilizzata dal filosofo libanese Nassim Nicholas Taleb.

Taleb ricorre alla metafora del cigno nero, ossia di un cigno esistente sebbene raro, per indicare la circostanza che si verifichino eventi unici in grado di modificare strutturalmente le vite individuali e collettive. Si tratta di fatti imprevedibili ai quali solo a posteriori si cerca di dare un inquadramento razionale. Le linee portanti di questa teoria Taleb le ha illustrate nel libro del 2007: 'Il cigno nero - Come l'improbabile governa la nostra vita", pubblicato in Italia da 'Il Saggiatore'.

Salvini nel campo migranti: «Qua si schiatta»

"Se qualcuno vi sfrutta denunciatelo". Così il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che ha incontrato dei giovani migranti durante la sua visita al campo di San Ferdinando, nel Reggino, in Calabria. I giovani, che si sono avvicinati al ministro, gli hanno chiesto di ascoltarli.

"Che lavoro fate?", ha domandato il vicepremier, spiegando che però "la legge è legge" e bisogna vedere chi ha i documenti. "Raccogliamo arance e mandarini", hanno spiegato i ragazzi, negando di non voler abbandonare il campo in cambio di dimore da altre parti. "Se ci sono irregolarità denunciate, se qualcuno vi sfrutta denunciate" ha esortato Salvini.

"Ma non si può vivere così, qui c'è droga, prostituzione. Qua si schiatta - ha detto il leader della Lega - non so come si faccia a vivere qui dentro".

"Purtroppo non c'è tutto per tutti, vogliono la casa, vogliono il lavoro" ha detto ancora Salvini, mentre si dirigeva verso il punto stampa, all'interno del campo migranti. Il ministro dell'Interno si è mosso protetto da un cordone di polizia in assetto antisommossa.

Alla fine del percorso è scattata la rabbia di alcuni migranti, che hanno attaccato il titolare del Viminale insultandolo e chiedendogli di allontanarsi: "Non venire qui", "Salvini figlio di p...". Il leader della Lega è rimasto impassibile, mentre gli facevano da scudo decine di agenti pronti ad intervenire. Durante la visita alla tendopoli, già andata a fuoco nei mesi scorsi, decine, invece, i migranti che hanno chiesto un dialogo con il vicepremier, chiedendogli di intervenire per ottenere migliori condizioni di vita.

Grumo Nevano, arriva il commissario prefettizio

GRUMO NEVANO. Il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, a seguito delle dimissioni del sindaco del comune di Grumo Nevano divenute efficaci ed irrevocabili alla data odierna, ha avviato la procedura di scioglimento del consiglio comunale e, per motivi di grave e urgente necessità, ha sospeso il consiglio comunale nominando Commissario prefettizio il viceprefetto vicario della Prefettura Utg di Napoli, Demetrio Martino, incaricandolo della provvisoria gestione dell'Ente.

Porti chiusi, lite Salvini-Difesa

Tensione tra ministeri di Interno e Difesa. Dopo le parole del ministro Matteo Salvini - che ha parlato di uno stop alle navi delle missioni internazionali - arriva la risposta del ministero guidato dal ministro Elisabetta Trenta. Fonti della Difesa hanno infatti puntualizzato nella serata di domenica che "Eunavformed è una missione europea ai livelli Esteri e Difesa, non Interni" e che "le regole di ingaggio della missione" vanno cambiate "nelle sedi competenti, non a Innsbruck".

COSA HA DETTO SALVINI - Il vicepremier, nella giornata di domenica, ha detto che avrebbe portato giovedì, "al tavolo europeo di Innsbruck, la richiesta italiana di bloccare l'arrivo nei porti italiani delle navi delle missioni internazionali attualmente presenti nel Mediterraneo. Purtroppo - ha aggiunto - i governi italiani degli ultimi 5 anni avevano sottoscritto accordi (in cambio di cosa?) perché tutte queste navi scaricassero gli immigrati in Italia, col nostro governo la musica è cambiata e cambierà".

Mattarella-Salvini, colloquio su migranti e sicurezza

Un incontro "utile, positivo e costruttivo". Così il vicepremier Matteo Salvini, dopo il faccia a faccia al Quirinale con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il colloquio con il capo dello Stato è durato poco più di 30 minuti.

È stato un incontro "molto cordiale" e si è incentrato, secondo quanto si apprende da fonti del Quirinale, sulle tematiche proprie del Viminale: immigrazione, sicurezza, terrorismo, confisca dei beni dei mafiosi e la situazione della Libia. Come da previsioni, non si sarebbe parlato di vicende legate all'operato della magistratura.

Maurizio Martina eletto segretario del Pd

ROMA. L’assemblea del Pd ha eletto Maurizio Martina segretario con 7 voti contrari e 13 astenuti. "Questo partito - ha detto Martina nel suo intervento prima dell'elezione- deve scuotersi e mettersi alla ricerca fuori di qui di persone, idee e disponibilità. Questa apertura a tutte le energie democratiche penso vada ben oltre il Pd, a queste forze sbattiamo la porta in faccia o apriamo porte e finestre? Io sono per aprire", ha proseguito. "Da oggi deve partire un lavoro di profondità, dobbiamo ricostruire i fondamenti culturali del Pd, una sfida sociale complicata, per questo propongo una rivoluzione dell'ascolto", ha detto ancora il reggente. "Non si tratta di guardare al passato o costruire nuove formule che non guardano al presente, non si tratta di fare una discussione tra gruppi dirigenti. Bisogna dare un messaggio alle tante persone distanti e disilluse che devono trovare in noi una strada credibile", ha spiegato il reggente Pd. "Dobbiamo dare un immediato segnale di apertura e coinvolgimento dal basso non in qualche settimana, perché sarà un percorso lungo, la portata del cambiamento non ci consente di raccontare scorciatoie -ha spiegato Martina- Sarà un lavoro difficile, lungo appassionante, rigenerante che ci aprirà nuovamente per trovare la forza per l'alternativa".

Fico al Vasto: «Il quartiere soffre da anni, bisogna trovare soluzioni»

NAPOLI. Visita questo pomeriggio del presidente della Camera Roberto Fico nei quartieri di Porta Capuana e del Vasto, zone dove da tanto è acceso il dibattito pubblico sull'eccessiva presenza di stranieri. «Il Vasto è un quartiere che da anni soffre, ha delle ferite aperte - le parole di Fico - Con commercianti, cittadini, dal basso bisogna creare un momento di confronto per trovare delle soluzioni. Risolvere il presente per creare il futuro anche grazie al contributo della Terza carica dello Stato, per il benessere del Vasto e di Napoli. In Italia ci sono tante situazioni come il Vasto». «La terza carica dello Stato è qui non per dividere ma per unire un filo del discorso. È un ragionamento importante, anche rispetto all'integrazione dei richiedenti asilo in questi quartieri, e non solo qui» ha detto Fico. Presente all'incontro tenutosi al Lanificio 25 ed  organizzato dal coordinamento I Love Porta Capuana, anche l'assessore comunale alla sicurezza Alessandra Clemente.

Universiadi a Napoli, Cantone: «La rinuncia sarebbe una pessima figura»

NAPOLI. «Se entro venerdì prossimo Comune e Regione scioglieranno il nodo di individuare i luoghi nei quali si possono sistemare gli atleti, le Universiadi si faranno. Se questo non dovesse capitare, io credo che Napoli dovrebbe rinunciare, e non sarebbe oggettivamente una bella figura per la città e per la regione». Lo ha detto Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità nazionale anticorruzione, che questa mattina partecipa alla riunione della Commissione Universiadi del Consiglio comunale di Napoli. «Non credo che l'evento si possa rinviare - ha spiegato Cantone - ci sono ancora dei problemi ma ora abbiamo una data oltre la quale non si può andare, quella di venerdì prossimo». 

VILLAGGIO ATLETI. Per la sistemazione degli atleti che parteciperanno alle Universiadi di Napoli 2019 «la soluzione mista forse è l'unica in grado di dare una possibile via di sbocco a questa situazione». Cantone ha sottolineato che la scelta tra la collocazione su navi da crociera o la realizzazione di un villaggio nella Mostra d'Oltremare, le due ipotesi in campo, è «una scelta di tipo politico, spetta alla politica e noi non abbiamo alcuna preferenza. Dal punto di vista dei tempi - ha aggiunto - abbiamo segnalato in cabina di regia che, forse, la soluzione mista è l'unica in grado di dare una possibile via di sbocco a questa situazione». Il suggerimento espresso da Cantone è quindi «recuperare in parte la soluzione delle navi, per le quali un appalto è stato già fatto e si passerebbe alla fase esecutiva per un significativo numero di atleti: l'idea è poi quella di individuare un'altra nave, e poi il villaggio per un numero limitato di atleti. Avrebbe anche l'effetto di ridurre il carico ambientale che c'è nella sistemazione del villaggio che comunque sarà provvisorio». 

IMPIANTI SPORTIVI. «Gli impianti sportivi saranno certamente al 99% pronti entro i termini previsti». «Ad oggi - ha spiegato Cantone - è stata controllata una serie significativa di bandi. L'attività del commissario e dei suoi supporti è un'attività che si è messa in moto in modo molto significativo. Per gran parte i bandi sugli impianti sono stati avviati e aggiudicati, i lavori purtroppo ancora no. Ma sugli impianti sportivi i ritardi sono tutto sommato colmati, saranno certamente al 99% pronti entro i termini previsti. Il problema è in gran parte superato», ha concluso Cantone. 

SINERGIA REGIONE-COMUNE. «Il risultato si raggiunge solo con una sinergia totale. Non diamo l'idea che a Napoli non siamo in grado di fare quello che in altre città sono riusciti a fare» ha detto Cantone. «Lo voglio dire come cittadino napoletano - ha spiegato Cantone - ho vissuto l'esperienza di Expo che era più complicata perché bisognava costruire ex novo una cittadella. Sono venuti tutti i principali capi di Stato del mondo. Quel che si è riusciti a fare a Expo è stato frutto della collaborazione istituzionale a tutti i livelli. Non ho mai verificato un contrasto di posizioni tra Regione Lombardia e Comune di Milano, malgrado avessero posizioni diverse e politicamente non avessero niente in comune». Riferendosi ai contrasti tra Regione Campania e Comune di Napoli, Cantone ha sottolineato che «il risultato si raggiunge solo con una sinergia totale. Non diamo l'idea che a Napoli non riusciamo mai ad arrivare a una sinergia di questo tipo, dimostrando che siamo non in grado di fare una cosa che in un'altra grande città sono riusciti a fare. Si prenda una scelta al più presto, poi tutti uniti verso il risultato. Se le Universiadi non si fanno - ha concluso - è demerito di tutti».

STESSO TEAM DI EXPO. Sui bandi per le Universiadi di Napoli 2019 l'Anac ha messo in campo un'unità operativa speciale composta dagli stessi finanzieri che si occupavano degli atti di Expo 2015. «Il sistema di controllo - ha spiegato Cantone -  è identico a quello per l'Expo di Milano. I bandi di gara e tutti gli atti predisposti dal commissariato e dalle strutture di supporto vengono inviati all'Anac che ha istituito un'unità operativa speciale, composta dagli stessi finanzieri che si occuparono degli atti di Expo. I finanziari vedono gli atti in bozza, prima quindi che l"atto venga emesso formalmente. La struttura ha un tempo limitato per accoglierli o no, l'Autorità risponde nel giro di 3-5 giorni e i rilievi vengono accolti o meno nel giro di 3-4 giorni». Cantone ha spiegato che «non è un rallentamento ma, anzi, i termini sono più veloci perché si evitano i ricorsi successivi. Tutto il tempo che si perde nell'interlocuzione iniziale si guadagna nella fase successiva». 

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