Domenica 25 Febbraio 2018 - 16:46

Scuola, il Pd: assunzioni solo per concorso

ROMA. Tutte le riforme che abbiamo fatto finora sono fondamentali, ma «il discorso politico è che se si vuole mettere in moto il Paese per i prossimi 30 anni serve una riflessione sul capitale umano, sulla scuola e la ricerca». Sul palco della manifestazione dem "La buona scuola", il premier Matteo Renzi mette l'accento sulla necessità della riforma della scuola, annunciando che subito dopo »a marzo» ci sarà quella della Rai. «La riforma della scuola da sola non basta - ha detto Renzi - è solo l'inizio del percorso: senza la riforma della Rai, che non vuol dire cambiare palinsesti o il vice capo redattore, come straordinario motore identitario del Paese, noi non siamo nelle condizioni di fare alcun investimento sull'aspetto educativo». Prima di renzi è intervenuta il ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini: «Assunzioni nella scuola solo per concorso pubblico - ha annunciato -. Via la babele di graduatorie che sembravano accontentare tutti, ma non accontentavano nessuno».

Jobs Act, nel Pd rivolta contro Renzi

ROMA. «Non tenendo in alcun conto il parere delle commissioni Lavoro sul decreto attuativo del Jobs Act relativo al contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti e ai licenziamenti collettivi il Governo ha preso in giro il Parlamento, umiliando deputati e senatori che in queste settimane si sono impegnati per migliorare il testo dell'esecutivo e per renderlo coerente con gli indirizzi della originaria legge delega: un atteggiamento ingiustificato e ingiustificabile». Il giorno dopo l'approvazione dei decreti attuativi del Jobs Act nel Pd esplode la  rivolta contro il premier, Matteo Renzi. All'attacco va soprattutto la minoranza Dem: «In una legge delega il Parlamento trasferisce la funzione legislativa al Governo. Il passaggio del parere delle commissioni competenti di Camera e Senato non è, dunque, un atto meramente formale, a maggior ragione se è approvato all'unanimità», attaccano in una nota i senatori Pd, Federico Fornaro, Maria Cecilia Guerra e Carlo Pegorer. Anche Sel attacca pesantemente l'operato del Governo «Questa è una controriforma - tuona il leader, Nichi Vendola - Conferma, nonostante la volontà contraria del Parlamento, i licenziamenti collettivi. Non chiarisce quali siano le risorse utili ad alimentare gli ammortizzatori sociali, conferma la sparizione dell'art. 18, sparisce il diritto al lavoro e avanza il diritto al licenziamento, restano 45 contratti atipici su 47». E Stefano Fassina, della minoranza Pd, accusa: «Si è tornati agli anni Cinquanta - ha detto Fassina parlando a margine dell'assemblea nazionale di Sinistra dem - . La propaganda di Renzi prende in giro i precari e procura un danno ai lavoratori». Durisima anche la presidente della Camera, Laura Boldrini: «L'idea di avere un uomo solo al potere contro tutti e in barba a tutto a me non piace, perché non rispetta l'idea di democrazia».

Da Rc auto a notai mercati più aperti

Via agli sconti sulle assicurazioni, maggiore trasparenza nelle penali previste per recedere da contratti di telefonia e pay tv, ulteriore liberalizzazione nelle professioni, no a discriminazioni per i nuovi entranti nel mercato dei carburanti. Sono queste, in sintesi, alcuni dei principali provvedimenti contenuti nel ddl sulla concorrenza che dà attuazione, per la prima volta, alla segnalazione annuale dell'Autorità Antitrust. Il provvedimento, che passa all'esame delle Camere, è stato approvato oggi dal consiglio dei ministri su proposta del ministro dello Sviluppo Federica Guidi. L'obiettivo e' quello "di stimolare la crescita economica frenata dalla scarsa concorrenza nel settore dei servizi", come spiega una nota diffusa al termine del cdm. Dal provvedimento sono comunque state stralciate le norme sui farmaci.

"Le liberalizzazioni - si legge nel comunicato - fanno crescere del 3,3% il Pil in 5 anni secondo le stime del Fondo monetario internazionale, migliorano la credibilità del Paese ed il suo rating e costituiscono un elemento importante nel giudizio della Commissione europea sulle riforme italiane". Questi, in sintesi, i contenuti del provvedimento.

ASSICURAZIONI. In questo settore viene previsto l’obbligo di sconti significativi nel campo della Rc Auto se l’automobilista accetta clausole finalizzate al contenimento dei costi o al contrasto delle frodi come l’installazione della scatola nera e di rilevatori del tasso alcolemico, ispezioni preventive dei veicoli e il risarcimento presso officine convenzionate. Altre norme riguardano l’obbligo di indicare i testimoni, in caso di incidenti con soli danni alle cose, non oltre il momento della denuncia, la possibilità di recesso dalle polizze accessorie allo scadere della polizza principale, il conferimento all’Ivass dei poteri di controllo e monitoraggio sull'attuazione delle nuove norme.

FONDI PENSIONE. Viene prevista la piena facoltà di portabilità per i lavoratori dei propri contributi pensionistici, eliminando la possibilità per i contratti di lavoro nazionali di inserire vincoli e condizioni anche in relazione alla quota di spettanza del datore di lavoro. Viene rimosso anche il vincolo, per il fondo di trovare sottoscrittori solo all'interno della categoria professionale di riferimento.

COMUNICAZIONI. Per favorire la mobilità della domanda nei mercati della pay-tv, della telefonia fissa e mobile e di Internet, vengono semplificate le procedure di identificazione dei clienti per la migrazione e viene prevista la trasparenza sulle penali in caso di recesso anticipato dal contratto. L’entità della penale, inoltre, dovrà essere legata ai costi effettivamente sostenuti dall’operatore in caso di promozioni. E di questo l'operatore dovrà dare conto all'Autorità per le comunicazioni.

POSTE. Per allargare ulteriormente la concorrenza viene eliminata la riserva di Poste Italiane sulla spedizione degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzione da parte della Pubblica amministrazione.

ENERGIA ELETTRICA-GAS. Allo scopo di superare le residue regolamentazioni di prezzo, viene previsto: per il gas naturale, la graduale eliminazione del mercato 'tutelato' a decorrere dal 2018 nel mercato domestico (prezzi fissati dall’Autorità per l’Energia per i consumatori che non hanno scelto un fornitore sul libero mercato). Per l’energia elettrica la graduale restrizione dell’attuale perimetro di tutela (pmi e famiglie che non hanno scelto un fornitore sul mercato) è sempre a decorrere dal 2018.

CARBURANTI. Si vieta l’introduzione, in particolare da parte delle Regioni, di norme discriminatorie ad esempio a carico dei nuovi entranti.

BANCHE. Per garantire la piena mobilità della domanda vengono previste norme come: i costi delle chiamate per l’assistenza ai clienti non potranno superare le tariffe per l’ordinaria chiamata urbana; saranno introdotti strumenti di comparabilità delle offerte di servizi; un apposito sito Internet dovrà garantire la trasparenza nella vendita di polizze assicurative accessorie ai contratti di finanziamento e ai mutui.

AVVOCATI. Il disegno di legge elimina il vincolo di appartenenza ad una sola associazione professionale, introduce l’obbligo di presentare un preventivo (oggi solo su richiesta dell’assistito) per i servizi richiesti. Il ddl consente le società multiprofessionali e l’ingresso di soci di capitali.

NOTAI. Il provvedimento elimina il divieto di pubblicità, allarga il bacino di competenza (dal distretto di Corte d’appello a tutto il territorio regionale) ed elimina il reddito minimo di 50 mila euro. Vengono ridotti gli atti per i quali è richiesta l’autentica notarile e si individuano i casi nei quali questa può essere concessa anche da altri soggetti come avvocati e commercialisti. A tale riguardo per la compravendita di immobili non abitativi e di valore non superiore a centomila euro ci si potrà rivolgere ad un avvocato purchè dotato di un'assicurazione adeguata. Si eliminerà l’obbligo di atto notarile per la costituzione di società a responsabilità limitata con capitale fino a 20 mila euro; si estenderanno gli atti per i quali il passaggio notarile potrà essere sostituito dalla sottoscrizione digitale.

INGEGNERI. Le società di ingegneri potranno assumere commesse da privati superando una disciplina risalente agli anni ’40.

FARMACIE. Viene eliminato il limite di titolarità di quattro licenze in capo ad un unico soggetto e viene consentito l’ingresso di soci di capitale.

FARMACI. Dal testo del Ddl concorrenza approvato dal Consiglio dei ministri è stato stralciato il capitolo relativo ai farmaci. Nulla di fatto, dunque, sulla liberalizzazione dei medicinali a pagamento con obbligo di ricetta. In pratica è passata la linea del ministro della Salute Beatrice Lorenzin: i farmaci di fascia C continuano ad essere venduti solo in farmacia.

Sì al decreto salva Ilva con la fiducia

ROMA. L'aula del Senato ha approvato il decreto Ilva, su cui il Governo aveva posto la questione di fiducia, con 151 voti a favore e 114 contrari, nessun astenuto. Il testo, che è passato con 10 voti in meno della maggioranza assoluta dell'assemblea, scade il 6 marzo e passa all'esame della Camera. «Votiamo no alla fiducia posta dal governo sull'ennesimo decreto Ilva. Senza imbarazzo», aveva annunciato il senatore Dario Stefàno di Sel a conclusione del suo intervento in aula, durante le dichiarazioni di voto. «Ci aspettavamo - continua Stefàno - che, al settimo decreto sull'Ilva, il governo tenesse fede all'impegno di approcciare con coraggio le grandi questioni sul tappeto, affrontando la crisi del polo siderurgico tarantino, tenendo insieme i necessari interventi di ambientalizzazione dei processi produttivi, di tutela della salute di un'intera comunità e di rilancio economico e sociale di un intero territorio». Oltre a Sel, hanno votato contro anche Fi e M5S.

Puglia, bufera Fi:
i coordinatori lasciano

ROMA. Forza Italia nel caos. In Forza Italia «la confusione regna sovrana». Lo dice Raffaele Fitto in un videoforum su Repubblica.it, rivendicando: «Nel nostro partito aver avuto ragione viene considerato il principale torto». «Abbiamo una situazione in Forza Italia - sottolinea - per cui il capogruppo alla Camera va da solo al Quirinale con un documento in 25 punti non concordato con nessuno. Oggi il capogruppo al Senato, difendendo il patto del Nazareno, contesta questa presenza». Fitto domanda dunque: «Qual è oggi la posizione di Fi? Non lo so, ma so quale è la nostra». «Abbiamo vissuto un anno al seguito di Matteo Renzi, da Forza Italia siamo diventati "Forza Renzi", e poi dalla sera alla mattina "Forza Salvini". Invece di prendere atto di questi errori, si commissaria la Puglia. Ma non ci spaventano, questo è un atto di debolezza, non un atto di forza». E' intanto rivolta in Puglia dopo la nomina di Luigi Vitali commissario del partito in Regione. I coordinatori pugliesi, in una nota congiunta, annunciano le loro dimissioni in dissenso con una decisione calata dall'alto e appresa dalla stampa.

RIVOLTA IN PUGLIA. «A seguito di quanto irritualmente appreso dagli organi di informazione circa il commissariamento di Forza Italia in Puglia - scrivono Antonio Distaso, vicecoordinatore regionale vicario, Roberto Marti, vice coordinatore regionale e Riccardo Memeo vice coordinatore regionale, insieme ai coordinartori provinciali - e ritenendo tale provvedimento un nuovo grave errore, che allontana ulteriormente il Partito dalla sua base, rimettiamo il nostro mandato, rassegnando dunque le dimissioni dai rispettivi incarichi. Un atto, il nostro, di doveroso rispetto degli elettori e dei militanti di Forza Italia, ancora una volta ignorati e traditi da decisioni calate dall'alto».

Scontrino elettronico, arrivano
le nuove norme

ROMA. Arrivano le norme per l’introduzione dello scontrino elettronico, che tracciano la strada per il superamento dal 2017 dello scontrino fiscale da rilasciare ai clienti, e anche le e-fatture, non solo per i fornitori della Pa ma anche per professionisti e imprese. L’invio al fisco della certificazione degli incassi avverrebbe anche tramite nuovi strumenti, come i tablet o i Pos, opportunamente potenziati. Con i decreti di attuazione delle delega fiscale che approdano al consiglio dei ministri di venerdì il governo punta ad una massiccia informatizzazione degli adempimenti fiscali. Ma, nonostante le indiscrezioni sull’ipotesi tecnica di un bollo sui versamenti in contanti sopra i 200 euro fatti alle banche, il governo non ha mai pensato ad un provvedimento di questo genere. L’idea, che era stata avanzata in sede tecnica, era stata cassata già da tempo. «Non abbiamo nessuna intenzione - ha detto il viceministro all’Economia, Luigi Casero - né c’è nessuna ipotesi di tassare il contante». Il Cdm di venerdì sarà ricco di provvedimenti. E proprio per fare il punto il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha incontrato il presidente del consiglio Matteo Renzi. All

 

Regione Lombardia, via libera al referendum per l'autonomia

MILANO. Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato la proposta di referendum consultivo per una maggiore autonomia della Lombardia, in base all'articolo 116 terzo comma della Costituzione. Per passare il provvedimento doveva incassare i 2/3 dei voti dell'aula e a favore hanno votato 58 consiglieri (Forza Italia, Lega Nord, Ncd, Lista Maroni, Fratelli d'Italia, Partito Pensionati, Movimento 5 Stelle e Corrado Tomasi del Pd), contrari 20 (Pd e Patto civico). Il quesito recita: «Volete voi che la Regione Lombardia, nel quadro dell'unita' nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l'attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 116, terzo comma della Costituzione?».

Quirinale, Brunetta da Mattarella.
La prossima settimana tocca a Grillo

ROMA. Prime udienze di Sergio Mattarella in veste di “arbitro”' del campo di una politica scossa da tensioni sulle riforme, sullo sfondo di una situazione economica e internazionale a dir poco complessa. Il primo “giocatore"' ricevuto al Quirinale oggi è Renato Brunetta, “capitano" solitario del gruppo Fi, che non ha votato il nuovo Presidente della Repubblica e che però aveva telefonato al Colle per poter illustrare le obiezioni azzurre all'iter delle riforme alla Camera. Ma a dare il senso della nuova cornice in cui si distende la dialettica politica, anche dopo le proteste e le parole di fuoco che hanno caratterizzato la successione al Quirinale, è in prima battuta il tweet di Beppe Grillo che ringrazia Mattarella per aver accordato l'incontro richiesto e posta persino la lettera ricevuta in proposito. L'incontro, molto probabilmente, a quanto si è appreso, dovrebbe essere fissato per i primi giorni della prossima settimana.

Caso Ruby, raffica
di perquisizioni

MILANO. Sono in corso perquisizioni domiciliari nei confronti delle ragazze che in passato hanno partecipato alle cosiddette "serate di Arcore" e che risultano indagate per corruzione in atti giudiziari nell'ambito dell'inchiesta in corso a Milano sul cosiddetto filone d'indagine Ruby ter. Lo comunica lo stesso procuratore della Repubblica di Milano Edmondo Bruti Liberati «ai fini di una completa informazione, tenuto conto del rilievo della vicenda» si legge nella nota. Perquisito «con le forme di cui all'articolo 103 del codice di procedura penale» anche l'avvocato Luca Giuliante, anche lui indagato nel nuovo filone d'indagine per corruzione in atti giudiziari.

Riforme, ok al ddl alla Camera. Renzi: «Avanti tutta». Ma è scontro

ROMA. Matteo Renzi  è soddisfatto: ringrazia i deputati che hanno votato gli emendamenti della riforma costituzionale e punzecchia gli avversari. Grazie alla tenacia dei deputati terminati i voti sulla seconda lettura della riforma costituzionale. «Un abbraccio a gufi e sorci verdi», ha scritto Renzi in un twitter quando, la scorsa notte, l’aula semivuota della Camera ha dato il via libera al ddl che modifica 40 articoli della Costituzione con i soli voti delle forze di governo. «La riforma - ha twittato Renzi - sarà sottoposta a referendum. Vedremo se la gente starà con noi o con il comitato del no guidato da Brunetta, Salvini e Grillo». «Matteo Renzi buuuuuuu...Ride bene chi ride ultimo, in Etruria e dintorni», ha replicato il capogruppo di Fi, 

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica